02-01-2016
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Archivi giornalieri: 13/10/2015

Dirigenti regionali, premi pure per inviare mail e usare internet. M5S: “Costano 10 milioni l’anno, è uno scandalo”

downloadInviare una mail, usare internet o tenere gli archivi ordinati. C’è anche questo nelle voci che in alcuni casi contribuiscono a far scattare premi in busta per l’esercito dei dirigenti regionali, che alla collettività costano circa dieci milioni di euro l’anno. Benvenuti nel paese di Bengodi, ovvero mamma Regione, che a stento riesce pagare gli stipendi, ed è in procinto di “spegnere la luce” (per usare le parole pronunciate all’Ars dall’assessore all’Economia Baccei), ma che non disdegna di gratificare i suoi figli più cari con allettanti incentivi economici. Nel 2013 e 2014 sono stati stanziati, e in parte liquidati, oltre dieci milioni di euro l’anno per le indennità di risultato, che appesantiscono la già pesante busta paga dei dirigenti con cifre non certo disprezzabili e che in alcuni casi possono arrivare anche a 12 e persino 17 mila euro lordi l’anno (la media è di circa 7 mila euro). Sulla questione premi ha acceso i riflettori il Movimento Cinquestelle all’Ars, che ha chiesto le carte a tutti gli assessorati, per spulciare tra le schede di valutazione dei dirigenti. E’ saltato fuori che attività che dovrebbero essere la normale routine in qualsiasi ufficio, come l’uso della posta elettronica o di internet costituiscono “tappe” significative della scalata al premio.Con dirigenti così bravi ed efficienti – afferma il capogruppo Cinquestelle Giorgio Ciaccio – la Regione dovrebbe brillare in tutti i settori, quando invece siamo sull’orlo della bancarotta. E’ ovvio che qualcosa non funziona e che questi premi non sono altro che insopportabili ed inopportune regalie, concesse, tra l’altro, a gente che porta a casa buste paga pesantissime”, Per stoppare lo scandalo delle indennità di risultato, i deputati del Movimento si sono messi all’opera per presentare un apposito emendamento nella prossima finanziaria che congeli questa voce per cinque anni. “Vediamo – afferma Giancarlo Cancelleri – se all’Ars avranno l’ardire di giudicarlo inammissibile già in commissione”. 

Stage in Marketing Aziendale organizzato dalla C.R.E.A.

Immagine 004 (1)Primo modulo del corso Marketing: Operatività e Strategia Aziendale. Gli Istituti interessati sono:i licei nell’ambito dei progetti di alternanza scuola – lavoro. Durante il modulo, della durata di una settimane si avrà una panoramica completa di ogni aspetto del mercato in cui l´azienda opera; si affronteranno le fasi di: promozione di prodotti commercializzati dalla struttura aziendale, le strategie dei competitors, il positioning, l’utilizzo del giusto marketing mix. Data la multidisciplinarità degli argomenti il modulo è frequentabile max 25 unità. L´attività in alternanza Scuola/Lavoro è un´opzione formativa per i giovani dai 15 ai 18 anni per agevolare l’orientamento circa le future scelte professionali, attraverso la partecipazione ad esperienze, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con quella nel mondo del lavoro. L’attività in alternanza garantisce agli studenti la possibilità di arricchire la propria formazione, acquisendo, oltre alle conoscenze di base, crediti certificati, rilasciati dall’istituzione scolastica.

IL SINDACO PICCITTO IN VISITA ALLA SCUOLA DI VIA CANOVA

20151013_104404L’inno della Scuola eseguito nell’aula magna dall’orchestra e dal coro formata dai ragazzi che frequentano la scuola con indirizzo musicale di Via Canova, appartenente dell’Istituto comprensivo “Maria Schininà”,, ha accolto  il Sindaco Federico Piccitto in visita presso l’istituto. Il benvenuto è stato dato dalla dirigente scolastica, Maria Diquattro. Il primo cittadino nel suo intervento ha avuto modo di congratularsi con gli studenti per la decisione di aver voluto frequentare una scuola ad indirizzo musicale che alla preparazione culturale di carattere generale aggiunge anche la conoscenza della musica che – ha detto – “arricchisce il linguaggio del cuore”. Nel corso dell’incontro il Sindaco Piccitto oltre a rispondere a numerose domande degli alunni ha anche voluto sottolineare l’attenzione che l’Amministrazione comunale pone per la manutenzione degli edifici scolastici. “Nella vostra scuola – ha infatti affermato – così come nelle altre della nostra città, numerosi sono stati gli interventi attuati dal Comune utili a renderle sempre più sicure ed efficienti. Oltre mezzo milione di euro sono stati infatti spesi nel vostro istituto per la sostituzione integrale di tutti gli infissi dotati di vetri di sicurezza, sono stati rifatti tutti i prospetti esterni, i servizi igienici dei tre piani, le ringhiere della terrazza che è stata sottoposta anche ad un intervento di impermeabilizzazione”.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI RAGUSA APPROVA GLI STRUMENTI FINANZIARI

comune-di-ragusa-2Dopo una lunghissima maratona, durata oltre 13 ore e mezza, il Consiglio Comunale  ha approvato lo schema di Bilancio di Previsione dell’Esercizio Finanziario 2015.  La votazione finale dell’atto ha fatto registrare 17 voti favorevoli ed otto contrari. “Purtroppo – commenta il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono – abbiamo dovuto svolgere con tempi strettissimi l’esame dei complessi atti del bilancio elaborato con il riaccertamento dei residui ma, ancora una volta, il Consiglio Comunale si è, responsabilmente, fatto carico di dare alla città e agli amministratori gli strumenti per rispondere ai bisogni quotidiani dei Cittadini. Siamo tra i pochi Consigli Comunali – aggiunge ancora Iacono – che hanno esitato i bilancio consuntivo e preventivo e ringrazio tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza che pur avendo idee diverse, sono rimasti in aula e hanno contribuito alla maggiore comprensione degli atti oggetto di valutazione.” “Un bilancio coerente e autentico” – sostiene l’Assessore alle risorse economiche e patrimoniali, Stefano Martorana che dichiara: “Nonostante le criticità collegate all’avvio della cosiddetta “armonizzazione contabile”, Ragusa si conferma come uno dei pochi comuni che riesce a superare indenne le novità in essa contenute. Il tutto mentre altre realtà locali non riescono ancora a presentare nemmeno il rendiconto 2014. Del resto, raccogliamo i frutti di due anni di politica economica responsabile, che ci ha consentito di rientrare da una situazione finanziaria, eredità delle precedenti amministrazioni, non certo facile. Numerose le difficoltà affrontate, tra cui la problematica del riaccertamento straordinario dei residui e non ultimo la necessità di far fronte al pagamento dei debiti fuori bilancio. L’aspetto positivo, però – continua Martorana – è il fatto che questo bilancio ha una visione chiara e definita anche degli interventi necessari alla crescita della città. E penso, ad esempio, alla nuova gara sulla gestione dei rifiuti, ai numerosi interventi relativi alla realizzazione di nuove opere pubbliche, alle manutenzioni stradali, con il quadruplo delle risorse finora appostate, 1,6 milioni di euro”.

I garibaldini di Spaccaforno

LOCANDINA 15 OTTOBREFervono i preparativi in città per la solenne conclusione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario della fondazione della Società Operaia di Mutuo Soccorso “Giuseppe Garibaldi” fondata nel 1865 dai Garibaldini tornati a Spaccaforno dopo l’impresa dei Mille. La cerimonia in programma giovedì 15 ottobre, data dell’atto di fondazione, prenderà il via alle 16 in chiesa Madre con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Noto Mons. Antonio Staglianò. Alle 17, sempre in chiesa Madre, sarà presentato il libro di Francesco Fronte “La Società Operaia Garibaldi(1865-2015) 150 anni di Solidarietà e Mutualità”.  Relatore il professoren Emilio Franzina ordinario di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Verona, importante studioso di Garibaldi e del Risorgimento Italiano. A seguire un annullo filatelico predisposto proprio per celebrare i 150 anni del sodalizio. Tra l’altro gli storici locali del sodalizio furono set nel 1961 di alcune scene del film “Divorzio all’italiana”.

Piazzetta di via Amalfi a Marina di Ragusa: la pulisce un pensionato

Il pensionato e la piazzetta di via Amalfi“Nei giorni scorsi, un pensionato di Marina di Ragusa, dopo essersi reso conto che avrebbe potuto attendere sino alle calende greche prima che qualcuno si accorgesse dello stato brado in cui era ridotto uno dei siti un tempo di maggiore decoro della frazione, si è armato degli strumenti adeguati e ha cominciato a ripulire la zona pubblica che sorge proprio alle spalle della delegazione municipale”. E’ la denuncia che arriva dal consigliere comunale Angelo Laporta con riferimento a quanto accaduto nella piazzetta di via Amalfi, la parallela di via Brin, proprio all’altezza dell’edificio che ospita gli uffici del Comune di Ragusa. Per dirla tutta dopo un paio di giorni, al cittadino in questione, è stato chiesto, dagli uffici della delegazione, di desistere perché è ovvio che l’ente municipale non si sarebbe potuto assumere alcuna responsabilità in caso di infortunio.

SEQUESTRATI 40 CHILI DI RAME, DENUNCIATO UN COMISANO

2 BISProsegue senza sosta la lotta della Polizia  al fenomeno delle fumarole, che incidono negativamente sulla qualità della vita delle persone. E durante un controllo gli agenti hanno notato una fumarola proveniente da un appezzamento di terreno al margine di alcune case rurali in Contrada Monte Calvo, fra Vittoria ed Acate. La Volante è giunta in un appezzamento di terreno, all’interno del quale c’era un uomo intento a bruciare dei cavi rivestiti esternamente da plastica. L’uomo è stato identificato: si tratta di un comisano di 34 anni, G.V., pregiudicato per reati contro il patrimonio, il quale ha riferito di aver trovato delle matasse di cavi abbandonate in un terreno poco distante e di aver pensato di bruciarlo per ricavarne del rame. Sequestrati a 40 kg di rame ed alcuni pezzi di guaina.  Al momento sembra che i cavi siano del tipo utilizzato dalla Telecom, ma la provenienza sarà appunto accertata nei prossimi giorni. Il pregiudicato comisano è stato denunciato per immissioni di gas e fumo nocivo ed inquinamento ambientale.

SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE DI ENTI, ISTITUTI E SOCIETA’

redditiAi sensi della legge 5 luglio 1982 n.441, contenente disposizioni per la pubblicità della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e direttiva di alcuni enti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha elaborato il bollettino relativo all’anno 2014 che raccoglie i suddetti dati e del quale è ammessa la libera consultazione da parte dei cittadini. La Prefettura di Ragusa i comunica che il citato bollettino potrà essere consultato rivolgendosi all’Ufficio di Gabinetto dell’ufficio. In tal caso, per esigenze organizzative, potrà esser inviato ala mail  prefettura.ragusa@interno.it  una apposita istanza, contenente le generalità, l’indirizzo di residenza, un recapito telefonico ed un indirizzo di posta elettronica dell’interessato. Seguirà una comunicazione da parte dell’Ufficio di Gabinetto della Prefettura con la quale sarà comunicato il giorno fissato per la consultazione.

PISCINA RIABILITATIVA DELL’OSPEDALE BUSACCA DI SCICLI: TROVATO IL PARTNER

 

imagesHO832SV7In merito al mancato utilizzo della vasca riabilitativa dell’Ospedale Busacca, l’Azienda Sanitaria di Ragusa fornisce alcune precisazioni: “Nel mese di luglio l’Asp ha pubblicato un avviso per l’avvio di procedura per l’offerta di locazione della vasca, ponendo a carico del contraente gli oneri relativi alla energia elettrica ed al consumo dell’acqua. Alla scadenza dei termini, fissata per il giorno 18 settembre,  è pervenuta una singola offerta da una Azienda di Comiso. Verrà quindi affidato l’incarico per un anno, eventualmente rinnovabile. La vasca diverrà rapidamente fruibile da tutti gli utenti, privati e ricoverati. Non appena verrà formalizzato il contratto di locazione il servizio di fisioterapia riabilitativa verrà assicurato a tutti coloro che hanno bisogno di questa prestazione riabilitativa”. Infine da parte di Aricò una lieve carezza indiretta a Orazio Ragusa che in questi giorni aveva denunciato l’intrusione del sindaco di Modica nelle tormentate vicende del nosocomio di Scicli. Scrive il manager della azienda sanitaria: “Il ruolo di Scicli nel progetto aziendale di riabilitazione continua a crescere, in sintonia con quanto concordato con la amministrazione comunale di Scicli e con le deputazioni territoriali”.

Vittoria, chiesto lo stato di calamità per i danni alle colture agricole

serra-danneggiata-sr-300x186Il sindaco Giuseppe Nicosia ha chiesto alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni provocati al comparto agricolo dal maltempo che si è abbattuto sul nostro territorio venerdì e sabato scorsi. “Le avverse condizioni meteorologiche di entità rilevanti dei giorni 9 e 10 ottobre – si legge nella missiva indirizzata all’Assessorato regionale Agricoltura e Foreste – hanno generato danni irreparabili alle strutture serricole e alle coltivazioni del territorio di Vittoria. Tenuto conto che tale periodo coincide con la fase di trapianto delle colture di pomodoro, e che le stesse sono state spazzate via, costringendo i produttori a riacquistare e a riavviare, ex novo, l’annata agraria, aggravando, di fatto, una già pesante situazione di crisi che il comparto agricolo della zona attraversa da tempo, chiedo che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale con la conseguente verifica dei danni da parte dell’Ispettorato provinciale dell’agricoltura di Ragusa”.

I Carabinieri denunciano un noto avvocato calatino per istigazione alla corruzione

Carabinieri-Mussomeli-2I carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa otto persone per vari reati durante una serie di controlli, ma l’episodio più strano e accaduto a Marina di Ragusa quando la notte era ormai quasi finita e i carabinieri hanno fermato una berlina con a bordo quattro calatini il cui conducente ha causato non poche difficoltà ai carabinieri che sono addirittura stati costretti a chiedere l’intervento di una seconda autopattuglia. Il conducente, infatti, un 39enne noto avvocato di Caltagirone, ha inizialmente acconsentito a sottoporsi al test etilometrico, poi, essendo strapieno di alcool e non riuscendo a completare il test  ha tentato di far desistere i carabinieri affermando di essere una persona molto influente da poter aiutare i militari per  eventuali domande di trasferimento.  Alla reazione imperturbabile dei carabinieri ha iniziato a minacciarli di trasferimento a Lampedusa rifiutandosi di sottoporsi all’etilometro. Poi ha nuovamente cambiato idea chiedendo la presenza del proprio avvocato che però era irreperibile. Tutte queste manovre sono state fatte verosimilmente per perdere tempo e far abbassare il tasso alcolemico. Evidentemente il legale non sapeva che ci vogliono almeno 2 o 3 ore per ridurre il livello di alcol nel sangue sotto la soglia penalmente rilevante.  Il 39enne avvocato calatino è stato quindi denunciato per rifiuto di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico, minaccia a un pubblico ufficiale e istigazione alla corruzione. Il veicolo è stato affidato a uno dei membri della comitiva che aveva il tasso alcolemico nella norma.

BARATTO AMMINISTRATIVO, LA CGIL CHIEDE CHE SIA ATTIVATO ANCHE A RAGUSA

baratto1-CopiaOccorre che la città di Ragusa sfrutti al meglio, e al più presto, le occasioni offerte dalla norma per quanto riguarda il cosiddetto Baratto amministrativo. È quanto sostiene il segretario della Camera del Lavoro Nicola Colombo che invita e sprona l’Amministrazione comunale e il Civico Consesso a porre in essere i necessari adempimenti burocratici previsti dalla norma, primo tra tutti il Regolamento che ne disciplini l’applicazione. Il baratto amministrativo è uno strumento nuovo ed originale di difesa dei cittadini colpiti da morosità incolpevole rispetto ai crescenti oneri per tributi e tasse locali che anche in città si ripercuotono negativamente sui bilanci delle famiglie, specie quelle meno abbienti. Si tratta di un vero e proprio scambio tra singoli o associati cittadini ed Ente locale: da un lato i cittadini predispongono progetti per la riqualificazione del territorio a fronte di una diminuzione della tassazione gravante sulle loro spalle. “ In particolare, e ciò è perfettamente coerente con la battaglia intrapresa dalla Cgil a difesa dei cosidetti indigenti, disoccupati e ceti sociali più deboli, si tratta di azioni di intervento manutentivo, di cura del verde pubblico, di decoro urbano, di recupero e riuso deglio immobili inutilizzati”.

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