31-12-2015
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Archivi giornalieri: 10/10/2015

Barcellona Pozzo di Gotto, la ragusana Valentina Spata tra i volontari soccorritori – Rinviata la gara del Santa Croce

valentina spataA causa del maltempo, che ha colpito venerdì notte Barcellona Pozzo di Gotto, la gara fra Basket Milazzo ed Emmolo S.&C. srl Vigor Santa Croce è stata rinviata. La partita, valida per la terza giornata del campionato di Serie C Silver, si sarebbe dovuta disputare presso il PalAlberti di Barcellona alle ore 20 di sabato 10 ottobre. Ma il sindaco della città peloritana, Roberto Materia, “preso atto del rischio idrogeologico e idraulico” e “di tutte le criticità a seguito dei forti rovesci temporaleschi” ha disposto con un’ordinanza la sospensione “di tutte le manifestazioni sportive agonistiche negli impianti sportivi cittadini”. La Vigor tornerà in campo domenica 18 ottobre, in casa, contro la Studentesca Licata. La ragusana Valentina Spata su facebook “Come diversi anni fa anche oggi cerco di dare il mio piccolo aiuto. Sono pronta! Ho scelto di nuovo Barcellona Pozzo di Gotto perchè a questa comunità mi legano tanti ricordi. Questa volta sarà più dura. Ci sono anche i dispersi che si spera di ritrovare”.

Rai Storia, documentario su Giovanni Spampinato

salvatore peppino e giovanni spampinatoMercoledì 14 ottobre alle 21.30 andrà in onda su Rai Storia un documentario sulla storia del giornalista ragusano Giovanni Spampinato. All’appassionato e scrupoloso cronista, corrispondente da Ragusa del quotidiano palermitano “L’Ora”, che a 26 anni venne ucciso con sei colpi di pistola, è dedicata la puntata di “Diario Civile” dal titolo “Il rumore delle parole” di Fabrizio Marini. Nel dopoguerra, a Ragusa vengono trovati giacimenti di petrolio che rappresentano una fonte di prosperità per la popolazione. Spampinato segue la crescita della sua città che diventa centro di sviluppo del malaffare economico della Sicilia, crocevia di traffici di armi e droga, rapporti con la mafia, e anche luogo nevralgico dell’eversione di destra degli anni Sessanta, con campi di addestramento di stampo paramilitare delle organizzazioni neofasciste. Quando nel 1972 viene ucciso, il giornalista sta indagando sull’omicidio dell’antiquario Angelo Tumino, seguendo una pista che porta a collusioni e insabbiamenti con il coinvolgimento delle più alte cariche cittadine. “Assassinato perché cercava la verità”: questo il titolo che, il giorno dopo, “L’Ora” dedica al giovane giornalista di Ragusa. Il documentario è stato realizzato anche con il contributo di Tele Nova, che ha fornito al regista immagini e foto d’epoca.

Presentato il nuovo anno Pedibus a Ragusa

PEDIBUS 10.10.15Presentato sabato mattina, presso l’aula magna della scuola Palazzello, il terzo anno del Pedibus. I Dirigenti Scolastici delle quattro scuole finora aderenti al progetto, Daniela Piccitto (Palazzello), Presidente del Comitato Pedibus Ragusa, Giuseppe Palazzolo (Mariele Ventre), Beatrice Lauretta (Cesare Battisti e Paolo Vetri) e i due tecnici del Pedibus, Vincenzo Occhipinti e Ernesto Turlà, hanno presentato l’iniziativa giunta al terzo anno dopo avere ottenuto importanti risultati. Nei primi due anni i bambini e i genitori/tutor aderenti al progetto hanno percorso tanti chilometri socializzando tra loro, facendo sano movimento, vivendo i quartieri della città e sopratutto tenendo centinaia di autovetture lontane dai circondari scolastici, riducendo in maniera notevole le emissioni di CO2 nell’ambiente. Presente alla conferenza stampa anche il Sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, il quale ha confermato anche per quest’anno la partnership del Comune di Ragusa; il progetto Pedibus, hanno ricordato i tecnici, è il primo nato in Sicilia e si sviluppa in maniera del tutto gratuita grazie alle partnership di soggetti privati, ed è tenuto in vita grazie all’apporto dei genitori che fanno in modo, col proprio impegno nei turni come tutor, di far percorrere ai propri figli tanti “piccoli grandi passi” nella strada di una migliore civiltà.

Sbarco del 7 Ottobre di 531 emigranti, il Questore di Ragusa dispone il respingimento di 44 stranieri

 

foto sbarco su nave spagnolaI 531 sbarcati a Pozzallo mercoledì scorso, di diverse nazionalità, in prevalenza del centro africa, dopo il controllo sanitario, sono stati preidentificati: per ogni singolo straniero è stata redatta una scheda con i dati anagrafici, la nazionalità dichiarata ed il motivo del viaggio in Italia. Dopo essere stati rifocillati, 350 di essi sono stati trasferiti in diverse regioni del centro nord, mentre 181 sono stati accompagnati al C.P.S.A. di Pozzallo per essere compiutamente identificati. Sabato 50 migranti, che nel frattempo avevano avanzato richiesta di protezione internazionale, sono stati trasferiti in Abruzzo, mentre nei confronti di 44 migranti, per i quali non è stato accertato il sussistere dei primi requisiti di protezione internazionale, il Questore della Provincia di Ragusa, Giuseppe Gammino, ha disposto il respingimento con accompagnamento alla frontiera. Lo sbarco ha visto giungere sulle coste di Pozzallo anche 30 minori stranieri non accompagnati, di cui è stato disposto l’affidamento temporaneo al Comune di sbarco.

Un arresto antidroga a Modica

getcontentI Carabinieri hanno sorpreso Angelo Migliore, 37enne, modicano, incensurato, in possesso di circa 120 grammi di marijuana. La sostanza stupefacente era ben nascosta tra la vegetazione del giardino dell’uomo, all’interno di un contenitore in vetro e suddivisa in alcuni sacchetti per surgelati, in particolare, circa 60 grammi di infiorescenze di marijuana ed altri 60 grammi circa di sostanza già tritata e pronta per l’uso. Nel corso della perquisizione nell’abitazione del modicano i militari dell’Arma hanno rinvenuto materiale per il confezionamento dello stupefacente, un bilancino di precisione ed un coltellino con lama intrisa di sostanza stupefacente. Angelo Migliore è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Arrestati due fratelli in trasferta a Ragusa per rubare pinoli

CALA' PALMARINO SebastianoI pinoli, frutto dei pini, “vanno a ruba”: Il prezzo sul mercato già di sé alto è salito alle stelle per via di una  malattia che ha colpito le piante di pino arrivando a toccare anche 100 euro al chilogrammo. E’ questa la motivazione che ha portato due fratelli di 51 e 54 anni da Piazza Armerina a Ragusa con il fine di rubare quante più pigne possibili da cui ricavare il prezioso frutto. Gli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa hanno sorpreso Sebastiano e Antonino Calà Palmarino mentre staccavano con forza centinaia di pigne dal verde pubblico e li ha arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di armi improprie. I due fratelli avevano a disposizione un grosso sacco di poliestere già colmo dei frutti del pino precedentemente staccati dalle piantagioni pubbliche  senza alcuna autorizzazione. La successiva perquisizione fatta all’autovettura dei due ha permesso di rinvenire altri 5 sacchi stracolmi di pigne, per un peso totale di oltre 200 kg. da cui si sarebbero potuti ricavare pinoli che sul mercato avrebbero fruttato diverse centinaia di euro. Nell’auto è stato rinvenuto anche un affilato coltello dalla lama di 12 centimetri ed un grosso bastone in legno. Condotti presso gli Uffici della Questura di Ragusa, i poliziotti hanno compiutamente identificato i due fratelli di origini messinesi ma residenti a Piazza Armerina. A carico dei due fratelli sono emersi numerosi precedenti penali specifici e condanne, tra cui furto, ricettazione e vari altri reati anche contro la persona. Uno dei due era attualmente sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale.

Arrestato un ragusano per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

 

SOLARINO Alessio cl.86I carabinieri conoscevano Alessio Solarino di 29 anni: l’avevano arrestato a metà settembre, trovato in possesso di tre grammi di hashish e 260 euro in contanti. Venerdì mattina i militari hanno rinvenuto nella sua casa a Ibla, occultato all’interno di una scarpa ginnica, un sacchetto di plastica trasparente con all’interno 36 dosi di marijuana già pronte confezionate per la vendita con la carta stagnola. Solarino è stato collocato agli arresti domiciliari.

 

SCOGLITTI, GUIDA SENZA PATENTE E SENZA ASSICURAZIONE: ARRESTATO UN SORVEGLIATO SPECIALE

DI MARTINO DAVIDE CL.1977Davide Di Martino, 37enne pregiudicato, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S., sabato mattiva stava transitando nei pressi di Riviera Lanterna a bordo dell’autovettura della compagna, quando i Carabinieri della locale Stazione lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato. L’uomo si trovava alla guida del mezzo privo di patente, che gli era stata ritirata, e senza copertura assicurativa: dopo aver minacciato i militari, che stavano procedendo alle sanzioni amministrative e al sequestro del veicolo, li ha spintonati fuggendo per le vie limitrofe e arrivando fino al porto di Scoglitti. Qui però i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a trarlo in arresto, avendo violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, ma anche per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Davide Di Martino è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

L’AREA CAMPER A MARINA DI RAGUSA E’ STATA EFFICIENTE – SODDISFAZIONE CINQUE STELLE

MAURIZIO PORSENNA“L’area camper di via Falconara è l’esempio di come il lavoro di squadra tra amministrazione, maggioranza consiliare e cittadini, porta riscontri tangibili e, per certi versi, sorprendenti”. E’ il commento del consigliere comunale del M5S, Maurizio Porsenna, sulle presenze registrate nell’area attrezzata di Marina di Ragusa durante la stagione estiva. “Oltre 600 camper e più di 1400 utenti hanno fruito dell’area camper della frazione rivierasca nel corso della stagione estiva. I numeri, per fortuna, non sono un’opinione e testimoniano un netto successo, frutto di una pianificazione precisa ed attenta. Specie se si pensa che quest’area, appena due anni fa, era ridotta ad un parcheggio totalmente abbandonato al proprio destino in balia di atti di vandalismo, con approvvigionamento idrico non funzionante ed il pozzetto di carico ridotto ad una maleodorante latrina a cielo aperto. I numerosi interventi avviati dall’Amministrazione Comunale di Ragusa, con il concreto contributo della maggioranza consiliare che ha spinto in questa direzione, hanno consentito un cambiamento deciso della situazione”. L’area infatti – prosegue il consigliere Porsenna – è stata finalmente valorizzata, fornendo quei servizi, come docce, approvvigionamento idrico, illuminazione, necessari a garantire una fruizione ottimale agli utenti in transito. I passaggi successivi, ossia l’approvazione di uno specifico regolamento, proposto dal sottoscritto ed approvato dal Consiglio Comunale, per disciplinare l’utilizzo delle aree camper, ed il successivo affidamento dell’area all’associazione di volontari A.I.T.I., i quali grazie ad una presenza motivata e puntuale hanno svolto un servizio ineccepibile per i camperisti, hanno consentito di raggiungere i risultati ottimali testimoniati non solo dai numeri ma anche dai tanti riscontri positivi in termini di soddisfazione per il servizio offerto, da parte degli utenti. L’obiettivo, ora, è proseguire lungo la linea già tracciata, migliorando ulteriormente la fruizione dell’area; d’altra parte, – conclude il consigliere Porsenna – una città che intende puntare allo sviluppo della propria vocazione turistica non può farsi trovare impreparata, come purtroppo avvenuto negli anni passati, ad accogliere le varie forme di turismo, offrendo un servizio di qualità”.

Le impronte digitali inchiodano un ladro vittoriese

foto 8Un furto era stato commesso il 7 agosto scorso nell’appartamento di un 69enne in via Vicenza a Vittoria: i ladri si erano impossessati di tre televisori e di collane e bracciali di bigiotteria, causando un danno di circa duemila euro. La Polizia Scientifica eseguì il prelievo delle impronte digitali. In seguito, le verifiche di rito esperite da personale del gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Catania, Sezione Indagini Dattiloscopiche, sui frammenti di linee papillari latenti acquisite durante quel sopralluogo, hanno permesso di attribuire responsabilità penali a carico di un ventenne vittoriese, giovane ma già pluripregiudicato, attualmente agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile di altro furto in abitazione.

Cancellata previsione di fare riparare l’auto incidentata a una carrozzeria convenzionata con una compagnia assicurativa

 

Enzo CanzonieriIl presidente provinciale Servizi alla comunità della Cna, Vincenzo Canzonieri, con il responsabile provinciale, Giorgio Stracquadanio, comunicano che nel nuovo disegno di legge sulla concorrenza approvato alla Camera, grazie agli interventi della Cna e di altre organizzazioni,  “è stata ottenuta una prima significativa vittoria: è stata cancellata la condizione più odiosa, quella che prevedeva di far riparare l’auto incidentata ad una carrozzeria convenzionata con una compagnia assicurativa. Il legislatore ha accolto le richieste che arrivavano dal mondo produttivo e cioè la facoltà per tutti gli assicurati di ottenere il risarcimento integrale della riparazione del proprio mezzo rivolgendosi al carrozziere di fiducia”.

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