31-12-2015
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Archivi giornalieri: 08/10/2015

Provincia di Ragusa, alunni disabili ancora a casa e il Ministero rimanda le competenze alla Regione

images“Tecnicamente perfetta. Belle parole ma niente fatti. Il Question Time che abbiamo rivolto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, durante i lavori della XII Commissione Camera dei Deputati lascia esterrefatti per il tecnicismo politichese con il quale il Ministero passa la palla alla Regione Siciliana e al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, nonché alla Prefettura, relativamente alla problematica dei servizi di assistenza e trasporto dei ragazzi disabili della provincia di Ragusa». Così la parlamentare del M5S Marialucia Lorefice dopo la risposta ministeriale che ha evidenziato senza troppi giri di parole che nonostante «il grande interesse che il tema della disabilità riveste per il Governo la questione sollevata rientra nelle competenze esclusive degli Enti Locali». Al Ministero dell’Interno, intanto, non risulta ancora pervenuta alcuna determinazione da parte della Regione Siciliana. Il Ministero delle Politiche Sociali ha segnalato che la Prefettura di Ragusa ha fissato “un ulteriore incontro il 13 ottobre prossimo al fine di individuare le iniziative da intraprendere per pervenire ad una positiva soluzione della problematica”. La parlamentare aggiunge: “Lo Stato centrale è comunque garante del rispetto della Costituzione. Lo Stato deve garantire il diritto all’istruzione a tutti e dovrebbe vigilare, in quanto trattasi di diritto sancito dalla Costituzione, deve mobilitarsi e rimuovere gli ostacoli all’uguaglianza sostanziale tra i cittadini. La Regione Siciliana deve spiegare, non ai politici ma agli studenti disabili degli istituti superiori e alle loro famiglie, perché ancora non è permesso a questi giovani di andare a scuola”.

UN COMMENTO SULLA VISITA A RAGUSA DEL MINISTRO ALFANO

Angelino-alfano_ragusa“Con molta sincerità, ci aspettavamo tanto di più dalla visita del ministro Alfano. Piuttosto che la firma di un protocollo sulla legalità, aspetto senz’altro nobilissimo ma già tutelato da tutte le leggi antimafia che indirizzano sui binari delle buone pratiche le attività degli imprenditori, avremmo apprezzato maggiormente qualche comunicazione sullo sblocco di procedure tuttora in essere relative, ad esempio, al completamento della Ragusa-Catania o allo stanziamento di fondi per la realizzazione di bretelle che consentano di agganciare una buona parte della nostra area provinciale, quella occidentale, alla rete autostradale. E, invece, niente”. Ad esprimersi in termini critici è il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, il quale sottolinea che, ancora una volta, la politica sembra procedere lungo una strada che non riesce affatto a venire incontro alle esigenze delle imprese, dei cittadini e, per dirla in una sola parola, del Paese reale. “L’autostrada si fermerà a Modica e l’area iblea si troverà spaccata in due (già nei fatti lo è con l’autostrada fino a Rosolini). Da un lato il versante orientale ben collegato con l’asse infrastrutturale siracusano-catanese (porto di Augusta , porto di Catania, interporto di Catania, aeroporto di Catania) e che avrà quindi più interesse a fare indirizzare le proprie attività turistiche e imprenditoriali verso quella zona; dall’altro lato il versante ragusano-ipparino rimane al palo, continuerà ad essere penalizzato… E’  evidente che i residenti della zona orientale sono già nei fatti più propensi, paradossalmente, a utilizzare l’aeroporto di Catania che non quello di Comiso che, in linea d’area, è più vicino ma che è servito da strade mulattiera”.

IL SINDACO PICCITTO RINGRAZIA MONS. PAOLO URSO E PORGE GLI AUGURI DI BENVENUTO AL NUOVO VESCOVO CUTTITTA

urso“Intendo ringraziare di cuore mons. Paolo Urso, Vescovo emerito della nostra Diocesi, per il lavoro svolto alla guida della Chiesa iblea che non può non essergli grata per la grande dedizione con cui ha svolto il ruolo di Pastore che gli era stato attribuito da Papa Giovanni Paolo II ”. Sono questo le parole di riconoscenza espresse dal Sindaco Federico Piccitto nei confronti di Mons. Urso che passerà il testimone al nuovo Vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta, che è stato vicario dell’arcidiocesi di Palermo. “ Al nuovo Pastore della Chiesa iblea, Mons. Carmelo Cuttitta, nominato da Papa Francesco – aggiunge il primo cittadino – giunga l’augurio di benvenuto nella Diocesi iblea, certo che saprà proseguire nell’opera di crescita della comunità ragusana intrapresa dai suoi predecessori”.

RAGUSA, CAVA GONFALONE IN PREDA AI VANDALI E AL DEGRADO

Cava Gonfalone 2La denuncia arriva dal presidente dell’associazione “Ragusa in Movimento”, Mario Chiavola, su uno dei progetti peggio programmati per la città. “Stiamo parlando dell’attività di riutilizzo e di piena fruizione a vantaggio della cittadinanza che era stata predisposta per Cava Gonfalone dalla Soprintendenza ai beni culturali che aveva realizzato delle aree adibite a teatri, spazi espositivi, stand e negozi. Il tutto era stato pensato per valorizzare un patrimonio unico e dal pregio inestimabile considerato che non esiste al mondo una città che possa vantare sotterranei così particolari. Ma tutto è rimasto lettera morta. Sono stati spesi non sappiamo neppure quante centinaia di migliaia di euro e oggi le strutture che sono state costruite in parte sono state prese di mira dai vandali. Dopo un sopralluogo effettuato di recente dal maestro Franco Cilia, che aveva installato alcune sue opere, e dall’architetto Lara Dimartino,  si evince che buona parte delle strutture in muratura, realizzate dalla Sovrintendenza, in mattoni pieni a vista, presentano chiari segni di degrado (vetri rotti, porte distrutte, bagni deturpati)… Insomma, la situazione sembra essere sfuggita completamente dal controllo. E’ opportuno – conclude Chiavola – che il Comune di Ragusa convochi una conferenza dei servizi per fare il punto della situazione e trovare una soluzione”.

GIORNATA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO

cielo(1)L’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Ragusa organizza, come ogni anno, la “Giornata per la salvaguardia del Creato”. L’appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, quando si andrà a passeggiare nella area attrezzata “Calaforno”, ai margini di Giarratana. Facilmente raggiungibile in automobile, l’area verde sarà il teatro per lo svolgimento di una rappresentazione naturale dei prodotti che nutrono l’uomo, attraverso il suo lavoro. Nella passeggiata verso un antico mulino ad acqua ancora oggi perfettamente funzionante che farà da “base” per i partecipanti, si verrà a contatto con la terra e l’acqua, per poi “nutrirsi” di pane, miele, formaggi locali offerti dall’Ufficio diocesano. Una giornata a contatto con la natura per scoprire o riscoprire gli alimenti “base” dell’alimentazione umana, nel tentativo di affratellare gli uomini con altri uomini e con il Creato, per costruire ponti e abbattere le barriere, di ogni tipo. La Diocesi aggiunge: “Tutti i dettagli sulla visita saranno comunicati prima di domenica 25”.

Lo sbarco dei 523: presi tre giovani scafisti

foto sbarco su nave spagnolaDopo lo sbarco dei 523 migranti salvati da una nave spagnola sono stati fermati 3 scafisti del Gambia. I migranti, provenienti da diversi paesi, Nigeria, Senegal, Guinea, Mali, Gambia e Marocco, in parte sono stati ospitati presso il Centro di Pozzallo ed altri subito trasferiti in centri presenti sulla penisola italiana. Trecentocinquanta sono stati immediatamente trasferiti altrove. Grazie alle meticolose indagini degli investigatori ed alla collaborazione degli interpreti di dialetti africani molto difficili da comprendere, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre gambiani. Gli scafisti hanno condotto i gommoni in pessime condizioni di sicurezza per la navigazione e carichi di oltre 120 persone cadauno. Appena in acque internazionali, il timoniere ha effettuato la chiamata di soccorso comunicando le coordinate gps e poi ha gettato in mare il telefono satellitare. I tre sono in carcere a Ragusa e  dovranno rispondere del grave reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

RAGUSA, ANTENNA TELEFONICA A GATTO CORVINO: SI ASPETTA LA SOLUZIONE

Comitato intercontrade incontra sindaco (1)E’ tornato a riunirsi il comitato intercontrade a monte di Marina di Ragusa. Al centro dell’attenzione il riesame dell’iter procedurale riguardante l’installazione dell’antenna di telefonia mobile della Vodafone in contrada Gatto Corvino. Il comitato, dopo aver incontrato il sindaco e dopo aver ricevuto ampie rassicurazioni in merito ad un possibile riesame delle autorizzazioni concesse, registra “un assordante silenzio” sul merito della questione. Il portavoce del comitato, Peppe Calabrese, comunica che dopo la nota del sindaco, datata 21 settembre, null’altro è accaduto e questo preoccupa. “Ecco perché – dice Calabrese – con la presente sollecitiamo sindaco e amministrazione, oltre agli uffici preposti, ad accelerare l’iter prima che la società attivi il segnale”.

 

RAGUSA, BENEDETTI DAL PARROCO DELLA CATTEDRALE NUOVI LOCULI E CELLETTE

Cerimonia benedizione loculi e celette ossario Cimitero Centro 20151008_114723“Il completamento e la piena disponibilità al Cimitero di Ragusa Centro di 380 loculi e 164 cellette ossario ci consentirà finalmente di potere soddisfare le richieste di centinaia di famiglie presentate da diversi anni e rimaste inevase”. A dichiararlo il Sindaco Federico Piccitto stamane al Cimitero di Ragusa Centro nel corso della cerimonia di benedizione di queste nuove costruzioni funerarie da parte del Parroco della Cattedrale di San Giovanni Battista, Padre Girolamo Alessi. “Un intervento simile è stato programmato ed è in fase di completamento – ha aggiunto il primo cittadino – anche nel Cimitero di Ragusa Ibla e nei prossimi mesi procederemo anche ad esperire un appalto per il Cimitero di Marina di Ragusa. Non posso non ringraziare per questi risultati raggiunti, oltre che l’Assessore al ramo Zanotto, anche il Vice sindaco Iannucci che nel periodo in cui deteneva la delega per i servizi cimiteriali ha seguito l’iter procedurale ed il geom. Russo che ha redatto i progetto ed ha seguito gli interventi anche come direttore dei lavori.”

Ragusa: Ladro seriale smascherato dalla Polizia

distributore-sigaretteAveva il vizio di portarsi quasi ogni sera presso un distributore automatico di una tabaccheria e rifornirsi di quanto aveva bisogno senza corrispondere la somma dovuta. L’uomo, un quarantenne gelese è stato smascherato. Era stato il titolare di una tabaccheria di Ragusa a denunciare la cosa.  furti avvenivano tutti nelle ore notturne ed erano stati immortalati dalle videocamere interne. Un soggetto, apparentemente di circa quaranta anni arrivava sul posto in bicicletta e dopo essersi assicurato che non ci fossero possibili testimoni in zona iniziava a mettere in atto una particolare tecnica fatta di calibrati scuotimenti della macchinetta che, puntualmente, permettevano la fuoriuscita del prodotto senza l’immissione di denaro. L’uomo è stato riconosciuto poichè gli agenti lo avevano più volte identificato. E’ stato denunciato per furto aggravato e continuato.

 

Vittoria, trova un portamonete con 375 euro e li consegna alla Polizia

androneHa trovato per terra, all’interno del parcheggio di un supermercato di Vittoria un portafogli da donna contenente 375 euro in contante, carta d’identità, patente di guida, codice fiscale, bancomat, tessera sanitaria ed un carnet di assegni completo. Lo ha prelevato e subito si è recato presso il Commissariato di Polizia di Vittoria dove lo ha consegnato agli Agenti, spiegando i modi del ritrovamento. Gli Agenti lo hanno ringraziato per la buona azione svolta. Dai documenti contenuti nel portafogli si è appresa l’identità della persona che lo aveva smarrito, una donna ragusana di 67 anni, subito rintracciata ed invitata presso il Commissariato per la restituzione. La donna, incredula, non trovava le parole per ringraziare la persona che con grande spirito civico ed onestà, aveva ritrovato il portamonete, ma il “ritrovatore” si era già allontanato. L’uomo ha detto agli Agenti che il suo è stato un gesto spontaneo e disinteressato, assolutamente normale, e che non riteneva necessari particolari ringraziamenti e neppure che la donna conoscesse la sua identità.

ASTE GIUDIZIARIE, FINISCE BENE IL CASO GIUCA A POZZALLO

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Questo il comunicato dei Forconi: “Corrado Giuga potrà ritornare in possesso del suo capannone. Ieri sono arrivati segnali ufficiali di disponibilità a rivendere ed è bastato già solo questo per rasserenare gli animi ed a far tornare il sorriso sulla bocca di tutti. Già ieri in serata, dopo giorni di attesa e di ansia e dopo la ufficialità della notizia, sono subito cambiati anche i toni tanto che per questa dimostrazione di sensibilità e per questa disponibilità ufficiale a vendere, la famiglia ringrazia fin da ora l’acquirente e spera al più presto in un incontro, che certamente ci sarà. Non rimane che provocare un incontro tra i legali delle parti e definire le modalità. E’ stato un anno e più di trattativa silenziosa in cui dal buio pesto della prima fase si è passati alla speranza di potercela fare, c’è stato qualche momento di nervosismo, forse inevitabile, ma come nelle migliori trame tutto è bene quel che finisce bene. Basterebbe che il legislatore si immedesimasse per qualche minuto nelle sofferenze di chi questa vicenda l’ha vissuta, per capire che la legge sulle esecuzioni immobiliari va modificata.  Eppure nonostante sappiano tutti che le norme che regolano la materia siano inaccettabili rimane solo un silenzio assordante. Occorre sperare, come in questo caso,  nella sensibilità di chi, a volte anche incolpevolmente,  si tuffa in questo sistema.Se esistesse la politica, quella vera, ci piacerebbe se battesse un colpo”.  

SERVIZIO DI BUS NAVETTA PER IBLA BUSKERS

downloadDa  questo giovedì  a domenica 11 ottobre si svolgerà la manifestazione “Ibla Buskers”. Per l’occasione gli organizzatori hanno predisposto un servizio di bus navetta a pagamento con capolinea, a Ragusa, in via G. Di Vittorio/Epicarmo, ed Ibla, a Largo San Paolo e nei pressi della Chiesa SS. Trovato. Nelle giornate del 9 e 10 ottobre le corse degli autobus avranno come capolinea ad Ibla, fino alle ore 22, Largo San Paolo, mentre dalle ore 22 alle 1,30 del 9 ottobre e dalle 22 alle ore 0,2 del 10 ottobre, il capolinea sarà invece nei pressi della Chiesa SS. Trovato. Domenica 11 ottobre il servizio di bus navetta avrà inizio alle ore 18 e farà capolinea fino alle ore 20 a Largo San Paolo e dalle ore 20 alle ore 0,30 capolinea nei pressi della Chiesa SS.Trovato. Con apposita ordinanza, al fine di permettere il transito dei bus navetta, è stato istituito il divieto di sosta su tutta la circonvallazione Ottaviano, nel tratto compreso tra Largo San Paolo – Chiesa SS. Trovato. Al fine di limitare l’accesso all’interno di Ragusa Ibla e per favorire lo svolgimento dei vari spettacoli in condizione di sicurezza, sarà interdetto il transito dei veicoli con esclusione dei soli residenti e autorizzati in concomitanza con l’inizio del servizio dei bus navetta.

ASPETTI DELLA VITA QUOTIDIANA NEL MEDITERRANEO

155Ha preso il via questo giovedì il progetto didattico Aspetti della vita quotidiana nel Mediterraneo promosso dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa e indirizzato Istituti Superiori della Provincia di Ragusa. Il progetto prevede una serie di seminari svolti da archeologi ed esperti che avranno come argomenti Simposio ed efebia nel mondo classico (Saverio Scerra), Cucina ed Alimenti nel medioevo (Salvina Fiorilla), Banchetto funebre nell’antichità (Annamaria Sammito), Ruolo della donna nell’antichità (Rosalba Panvini), Anfore e storia. Cultura materiale e storia economica del mediterraneo (Giovanni Distefano), Alimentazione nel mondo antico e il contributo delle discipline bioarcheologiche (Maurizio Di Rosa). Su queste tematiche si svolgeranno dei laboratori didattici (stages e visite guidate), con il coinvolgimento di docenti e alunni del Liceo Classico Umberto I di Ragusa, dell’Istituto Principe Grimaldi di Modica, dell’Istituto Galilei –Campailla di Modica, dell’Istituto Verga di Modica, dell’Istituto Fiume di Comiso e dell’Istituto Tecnico Ferraris di Ragusa. I risultati finali del progetto saranno illustrati con una Mostra iconografica itinerante fra gli Istituti che hanno aderito all’iniziativa.

RETE OSPEDALIERA, SPARTIZIONE E VANAGLORIA

barbariEd ecco in scena i politici con le fauci spalancate per mordere la preda e papparsela tutta. Dopo pochi giorni dall’annuncio del riordino della rete ospedaliera nella provincia di Ragusa, voluto da Aricò e spacciata come ottimizzazione dei servizi per il bene comune – così ci ha raccontato l’onorevole Pippo Digiacomo al consiglio comunale aperto di Ragusa, l’unica comunità che non se l’è bevuta- affiorano i contorni, sempre gli stessi, di accaparramento e di rapporti privilegiati che nutrono il sistema sanitario siciliano. Cosa è accaduto? Che il sindaco di Modica ha diramato una nota colma di soddisfazione per il futuro della riabilitazione del Busacca di Scicli annunciando che aveva già preso i migliori contatti…Chi si è scatenato? L’onorevole Orazio Ragusa perchè Scicli è territorio suo. Vediamo cosa ha scritto: ” L’arroganza e la presunzione del sindaco di Modica non conoscono confini e ritengo non abbiano pari nel panorama politico dell’area iblea. Il gusto di apparire lo spinge a disconoscere l’abc della deontologia politica oltre a non rispettare il lavoro compiuto dagli altri. Il tutto per andare incontro a topiche clamorose. E’ il caso della cantonata colossale che il primo cittadino ha preso con la vicenda della creazione di un distaccamento di riabilitazione al Busacca di Scicli di cui ha dato comunicazione dopo un incontro con il direttore generale dell’Irccs di Messina, Angelo Aliquò. Il sindaco ha scoperto l’acqua calda visto che da più di un mese questo percorso era già stato tracciato dal sottoscritto che ne ha dato, allora, opportuna comunicazione affinché la cittadinanza sciclitana, provinciale ma anche regionale fosse resa edotta…Fa riflettere, e molto – continua l’on. Ragusa – che il sindaco di Modica preferisca occuparsi delle situazioni sanitarie di Scicli piuttosto che di quelle della sua città. Forse perché non riesce a risolverle e allora si incunea laddove la strada è già stata spianata?. I primo cittadino di Modica dovrebbe pensare alla sanità della sua città piuttosto che farsi politicamente bello”. Si tratta di un brano memorabile; c’è dentro la pomposità, l’isteria, l’egoismo del ceto politico di questi anni: merita uno studio, equivale ad una epigrafe preziosissima per gli archeologi del futuro. Immaginiamoci la notizia del ritrovamento. “Un reperto in lingua mista – lettere di abbecedario, italiano pop e lombardo – (c’è il termine topica invece dell’allora più usato sbaglio)- che descrive una lotta tra due capi dello stessa area per la proprietà di un luogo di cura magico – viene citato un Angelo- destinato ai poveri – gli ospedali infatti accoglievano solo il basso ceto. Non è chiaro però il riferimento alla scoperta dell’acqua calda che dalle ricerche precedenti ci riporta ad aree industriali del Nord comunque lontane dai siti di Modica e Scicli. Interessanti le parole “politicamente bello” forse una gara tra due uomini della stessa tribù dei politici per la spartizione di donne, bottino, ricchezze”. Più o meno ci azzeccheranno.

Treno del Val di Noto a Donnafugata – Biglietti da Ragusa già esauriti

 

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Domenica 11 ottobre si terrà una corsa speciale con carrozze d’epoca del tipo “Centoporte” del “Treno del Val di Noto” Catania-Siracusa-Noto-Donnafugata, iniziativa realizzata da TRENO D.O.C. e patrocinata da Fondazione FS, Regione Sicilia, Comune di Noto, Comune di Ragusa e Paesaggio Barocco. I pochissimi biglietti disponibili per viaggiare da Ragusa a Donnafugata e ritorno sono andati immediatamente esauriti.

 

CAMPAGNE RAGUSANE, SFRUTTAMENTO E DEGRADO PER I BRACCIANTI STRANIERI

la_lunga_estate_dei_braccianti2La Cgil interviene dopo il  blitz della Guardia di Finanza in una azienda agricola di contrada Piano stella, ai confini tra Acate e Gela, che conferma il triste fenomeno del capolarato da tempo denunciato dal sindacato agricolo. Scrive la Cgil: “Un titolare di azienda agricola e 4 “caporali” denunciati per violazione delle norme a tutela del lavoro, aggravante dello sfruttamento di donne e minori, reclutamento illegale di manodopera a basso costo 25 – 30 euro al giorno per otto e più ore di lavoro, 44 lavoratori interessati, tutti romeni residenti tra Vittoria ed Acate, di cui 4 minorenni, 20 donne , alcuni totalmente in nero. Misure di sicurezza del lavoro inesistenti, condizioni igienico sanitarie e di abitazione indegni di un paese civile, altro corredo della situazione. Questo accertamento, insieme agli altri che ci sono stati in queste settimane, conferma , meglio di qualunque denuncia il fatto diffuso sulla presenza di aree dello sfruttamento e del degrado presenti in provincia di Ragusa, dove, soggetti, con pochi scrupoli e nessuna coscienza, costruiscono estese forme di violazione contrattuali e di diritti, abbattono i salari, determinando una concorrenza sleale nei confronti degli altri lavoratori e anche verso le altre aziende più controllate. Occorre insistere nel contrastare il malaffare e lo sfruttamento e contemporaneamente agire con misure  legislative di aiuto e sostegno alle imprese che rispettano diritti e contratti “.

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