I carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa otto persone per vari reati durante una serie di controlli, ma l’episodio più strano e accaduto a Marina di Ragusa quando la notte era ormai quasi finita e i carabinieri hanno fermato una berlina con a bordo quattro calatini il cui conducente ha causato non poche difficoltà ai carabinieri che sono addirittura stati costretti a chiedere l’intervento di una seconda autopattuglia. Il conducente, infatti, un 39enne noto avvocato di Caltagirone, ha inizialmente acconsentito a sottoporsi al test etilometrico, poi, essendo strapieno di alcool e non riuscendo a completare il test ha tentato di far desistere i carabinieri affermando di essere una persona molto influente da poter aiutare i militari per eventuali domande di trasferimento. Alla reazione imperturbabile dei carabinieri ha iniziato a minacciarli di trasferimento a Lampedusa rifiutandosi di sottoporsi all’etilometro. Poi ha nuovamente cambiato idea chiedendo la presenza del proprio avvocato che però era irreperibile. Tutte queste manovre sono state fatte verosimilmente per perdere tempo e far abbassare il tasso alcolemico. Evidentemente il legale non sapeva che ci vogliono almeno 2 o 3 ore per ridurre il livello di alcol nel sangue sotto la soglia penalmente rilevante. Il 39enne avvocato calatino è stato quindi denunciato per rifiuto di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico, minaccia a un pubblico ufficiale e istigazione alla corruzione. Il veicolo è stato affidato a uno dei membri della comitiva che aveva il tasso alcolemico nella norma.




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