20-11-2018

A Ragusa attivo Regionale sindacale sulla legge di bilancio 2019

“Le priorità di CGIL, CISL, UIL per la legge di bilancio 2019” è il tema di un attivo unitario che si terrà a Ragusa mercoledì 21 novembre alle ore 9.30 al Centro Studi “Feliciano Rossitto”. Alla riunione parteciperanno: Giuseppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa che terrà l’introduzione ai lavori, presiederà l’attivo unitario Stefano Munafò, segretario generale UIL Ragusa, Siracusa, Gela. L’attivo unitario sarà concluso da Andrea Cuccello, segretario nazionale della CISL. L’attivo unitario registrerà l’intervento per CGIL, CISL, UIL di Claudio Barone, segretario generale dell’UIL Sicilia. Saranno inoltre presenti il segretario generale della CISL Sicilia, Mimmo Milazzo, il segretario confederale regionale CGIL, Mimma Argurio nonché il segretario generale della CISL Ragusa – Siracusa, Paolo Sanzaro. Il tema della legge di bilancio 2019 ha interessato l’intero territorio ragionale con un Attivo Unitario programmato in sette provincie siciliane: gli appuntamenti il 16 novembre scorso a Palermo, poi a Siracusa il 19 novembre, il 20 novembre a Catania, il 21 novembre a Ragusa, il 23 novembre a Enna, il 29 novembre a Trapani, il 30 novembre ad Agrigento.

SI TRASFERISCE IL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE CIVILE DI RAGUSA – IL GIOVANNI PAOLO II  ENTRA NEL VIVO  

La Direzione Strategica dell’Asp di Ragusa comunica che a partire da domani 20 novembre 2018, sarà definitivamente completato il trasferimento delle strutture di ricovero e cura insistenti nel presidio ospedaliero “Civile” di Ragusa, presso il nuovo nosocomio “Giovanni Paolo II” sito in Ragusa, contrada Cisternazzi. Il  Pronto Soccorso dell’ospedale Civile  dalle ore 14.00 di martedì 20 novembre 2018, sarà attivo nel nuovo ospedale. Tuttavia, non si verificherà nessuna interruzione di servizio, durante le operazioni di trasferimento,  in quanto  un medico ed un infermiere assicureranno la presenza presso il pronto Soccorso dell’ospedale “Civile”, fino alle ore 14.00 del 21 novembre 2018, per eventuali trasferimenti di pazienti che dovessero affluire nella vecchia sede. Inoltre,  presso i vecchi locali del Pronto Soccorso siti nell’ospedale “Civile” di Ragusa, verrà garantito un servizio continuativo per le piccole urgenze, da parte del Servizio di Guardia Medica e Punto di Primo Intervento.

L’on. Leontini ospite della VI Commissione del Comune di Ragusa

“L’Europa, con tutti i suoi  pregi e i suoi difetti, continua ad essere un punto di riferimento per ciò che riguarda il sostegno degli enti locali in materia di sviluppo economico del nostro territorio: la presenza dell’europarlamentare Innocenzo Leontini nella VI Commissione consiliare del Comune di Ragusa è stata utilissima per comprendere come le dinamiche del Parlamento Europeo e le opportunità che quest’ultimo offre possono intervenire sulla nostra quotidianità”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Sviluppo Economico del Comune di Ragusa, il Consigliere Concetta Raniolo, al termine della seduta svoltasi questa mattina alla presenza del sindaco Peppe Cassì, del vice Giovanna Licitra (che detiene la delega di riferimento), in prosecuzione di quel percorso avviato già da qualche settimana e finalizzato a favorire i rapporti tra l’Ente di Palazzo dell’Aquila e la deputazione eletta della provincia di Ragusa. “Oltre al tema dell’agroalimentare – ha continuato Raniolo – si è parlato anche di Aeroporto di Comiso: il primo cittadino ha ribadito la posizione assunta dall’Amministrazione e cioè quella di individuare un percorso che garantisca l’indipendenza dello scalo da quello catanese”. L’on. Leontini, dal canto suo, ha ribadito il suo impegno per trovare finanziamenti a sostegno del Pio La Torre e ha ricordato di aver già presentato, il mese scorso, un’interrogazione per conoscere quale tipo di supporto l’UE può fornire per lo sviluppo e il potenziamento dello scalo sito nell’ex base militare di Comiso.

Disabili, anziani e famiglie in difficoltà: presentati dall’on. Minardo emendamenti alla legge di Bilancio

Presentati diversi emendamenti alla Legge di Bilancio 2019  a firma del deputato modicano che spaziano su varie tematiche: sanità,  infrastrutture,  lavoro, agricoltura, pmi, dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, continuità territoriale.  Una proposta prevede l’istituzione di un fondo nazionale per l’occupazione dei disabili per permettere un’uniformità di trattamento per l’assunzione di tutti i lavoratori con diversi livelli di invalidità. Un altro emendamento chiede l’anticipo pensionistico per i soggetti con invalidità dal 35% in su che abbiano compiuto  60 anni. Un’altra proposta  è rivolta alle  famiglie  in difficoltà:  i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno essere individuati  prioritariamente nei nuclei familiari con figli minorenni e successivamente nei soggetti con maggiore difficoltà di inserimento e di ricollocazione nel mercato del lavoro. Un altro emendamento  riguarda il bonus sociale  per le forniture di energia elettrica e gas innalzando a 10 mila euro la soglia ISEE per l’accesso all’agevolazione per le famiglie che si trovano in stato di disagio sociale. Chieste agevolazioni anche per il canone Rai ampliando  la soglia reddituale da 8 mila a 10 mila euro annui ai fini dell’esenzione del pagamento della tassa di abbonamento in favore dei soggetti di età pari o superiore a  75 anni.

100 anni raggiunti dal modicano Carmelo Alecci

Una vita passata a contatto con la natura mangiando i prodotti della propria terra. Potrebbe essere questo il segreto della longevità di Carmelo Alecci, arrivato ieri a tagliare l’importante traguardo dei 100 anni in perfetta forma e circondato dagli affetti dei propri cari, in primis dell’amata moglie Rosa che ha 10 anni in meno di lui ma altrettanta vitalità. Insieme alla inossidabile coppia anche i due figli Giuseppe e Rosario con le rispettive consorti e con una nutrita schiera di nipoti e pronipoti. A presenziare anche il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate.

AUTOMOBILE CONTRO TRE AUTO IN SOSTA E DEHORS IN CORSO UMBERTO A MODICA

Alle 3,30 di questa notte un’autovettura è finita contro tre auto in sosta e contro il dehors di un ristorante-bar di fronte al Duomo di San Pietro. L’incidente, per fortuna, non ha avuto conseguenze a  danno di persone. Il gruppo consiliare del Pd di Modica considera gravissimo quanto accaduto e sollecita un ripensamento sulle misure di safety e punta i riflettori sulla fruibilità in sicurezza delle pedane esterne. “Una strage è stata evitata per puro caso, – affermano Ivana Castello e Giovanni Spadaro – anche per le rigide condizioni climatiche. Ma qualcosa deve essere rivisto nell’organizzazione complessiva del centro storico della nostra città”. “Proprio sulla questione dei dehors puntiamo la nostra attenzione – continuano Castello e Spadaro – e chiediamo all’amministrazione comunale di valutare con attenzione se queste scelte cozzino in qualche modo con la necessità di sicurezza”.

Leontini, approvata a Strasburgo revisione del regolamento per il trasporto ferroviario

Il Parlamento Europeo ha approvato la revisione del regolamento dei diritti dei passeggeri del trasporto ferroviario, che persegue un maggiore equilibrio tra il rafforzamento sui diritti degli utenti e la riduzione degli oneri a carico delle imprese. Ne dà notizia l’europarlamentare di Forza Italia, Innocenzo Leontini. Il testo “regola” gli spostamenti dei passeggeri ferroviari, e riguarda le aziende pubbliche di trasporto ferroviario, in tutti i paesi membri dell’Unione. Dopo il voto favorevole in Plenaria, che fa seguito a quello esitato in Commissione Trasporti lo scorso 9 ottobre, il testo sarà oggetto del definitivo Trilogo fra Commissione Europea, Parlamento e Consiglio dell’Unione, prima della sua trasformazione in legge ordinaria. L’europarlamentare di Forza Italia, on. Innocenzo Leontini, ha seguito la proposta lungo il suo iter – compreso il passaggio in Commissione, di cui è membro – e, nel corso del dibattito in aula, ha rappresentato le posizioni del Partito Popolare Europeo: “Oggi più che mai – spiega Leontini – è necessario proteggere gli utenti in un quadro normativo europeo nuovo allo scopo di aumentare la flessibilità del settore e la sua attrattività rispetto ad altri mezzi di trasporto che incidono più negativamente sull’ambiente. Con questa revisione abbiamo aumentato i livelli di indennizzo causati dal ritardo fino al 100% del prezzo per ritardi superiori a due ore. E abbiamo eliminato la clausola di forza maggiore, perché essa costituisce una forzatura giuridica che in sede applicativa potrebbe generare un contenzioso senza fine, in quanto le circostanze eccezionali costituiscono un fattore esimente in tutti gli ordinamenti equilibrati”. “I nuovi criteri – conclude il parlamentare ibleo – aumentano l’accessibilità dei disabili alle stazioni e quindi manifestano una maggiore sensibilità e assistenza alle persone con mobilità ridotta”.

L’ORCHESTRA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO SCHININA’ A RAGUSA PRIMA AL CONCORSO INTERNAZIONALE CAMPOCHIARO

L’istituto comprensivo ad indirizzo musicale Maria Schininà tiene alto il nome della città di Ragusa. L’orchestra della scuola si è infatti classificata al primo posto partecipando alla terza rassegna concorso internazionale “G. Campochiaro” tenutasi nei giorni scorsi a Catania presso il liceo musicale “Angelo Musco”. Le tre esecuzioni esemplari dei brani sono valse il premio più importante. L’orchestra ha eseguito “On écrit sur les murs”, “I will follow him” e “Cowboy Christmas”. La votazione della giuria è stata di 98 su 100 e il batterista Mattia Cataudella ha ricevuto una menzione d’onore da parte degli stessi componenti della giuria. Bravissimi tutti i ragazzi e un plauso particolare agli insegnanti dell’indirizzo musicale, i docenti Riccardo Dipasquale, Sabrina Molè, Francesco Caruso, Francesco Fatuzzo e Ivana Distefano. L’orchestra é formata da 49 elementi con batteria, violini, tromba, chitarra, basso, pianoforte.

FESTA DELL’ALBERO A COMISO

L’associazione ambientalista Gruppi Ricerca Ecologica, sezione di Comiso, comunica che giovedì 21 novembre, in occasione della Festa Nazionale dell’Albero, con il patrocinio del Comune di Comiso e l’ausilio del Corpo Forestale di Ragusa, procederà alla piantumazione di alberi tipici presso alcuni istituti scolastici del Comune di Comiso. Le sedi comunali interessate all’evento saranno: la Scuola Media L. Pirandello e l’Istituto G. Carducci sez. Tecnica, rispettivamente alle ore 10 ed alle ore 11.

Autostrada Siracusa – Gela, necessari prudenza e atti certi

Riceviamo dalla Cgil e Fillea Cgil di Ragusa e pubblichiamo: “Leggiamo dalla stampa che l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone, fornisce ancora una volta notizie di riapertura di cantieri entro tempi e modalità ben definite: Gennaio 2019 con un accordo in dirittura d’arrivo con la Cosedil. Abbiamo avuto modo di registrare, nel rispetto dell’opinione dell’assessore, che egli stesso poco tempo fa aveva sostenuto che la roadmap legata allo sblocco dei cantieri si prevedeva tortuosa e non di facile soluzione. Abbiamo già assistito ad annunci di questo tipo e non vorremmo che le imprese e soprattutto le maestranze ricadessero in un’aspettativa senza scadenze certe. Come Cgil e Fillea Cgil rimarchiamo tre questioni non certamente collaterali: come si pensa di pagare gli stipendi agli operai che vantano crediti relativi al mese di dicembre 2017, agosto, settembre e ottobre 2018 nel mentre sta per maturare anche il mese di novembre mettendo in serissima difficoltà non solo le maestranze ma soprattutto le loro famiglie ? Che uso si ritiene di fare con i quindici milioni di euro destinati all’Autostrada Siracusa – Gela frutto anche questo di un annuncio roboante del Ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli? Tutto dall’annuncio è rimasto nel vago. Ci si rende conto che se non si interverrà concretamente in tempi brevissimi il cronoprogramma non rispetterà il limite temporale della Ue per il trasferimento di settanta milioni di euro con i quali l’opera (lotto Rosolini – Modica) potrà essere completata? Consigliamo allora maggiore prudenza e cautela su questi argomenti e soprattutto c’è l’urgente necessità di intensificare gli sforzi per ridurre seriamente i tempi di riapertura dei cantieri”. Firmato Il segretario generale della Fillea Cgil Franco Cascone e il Segretario Generale Cgil Peppe Scifo

Campagne di promozione di agricoltori e produttori agroalimentari

“La Commissione Europea ha adottato il programma di lavoro per il 2019 delle campagne di promozione, destinando 191,6 milioni di euro a programmi selezionati per il co-finanziamento dell’Unione”. A darne notizia è l’europarlamentare di Forza Italia, Innocenzo Leontini. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati in gennaio 2019.  Leontini spinge tutte le associazioni di categoria, le organizzazioni di produttori e gli organismi dell’agroalimentare che si occupano di promozione, a partecipare: “Siamo di fronte a una grande opportunità per gli agricoltori e i produttori agroalimentari siciliani – fa sapere l’onorevole Leontini – Essendo l’Europa il maggior produttore di prodotti enogastronomici di qualità e, nell’ambito dell’Europa rientra certamente l’Italia, con la Sicilia ai primi posti, ritengo apprezzabile l’azione compiuta. Da questo momento in poi, sarà necessaria un’opera di sensibilizzazione nel merito, sia da parte dell’Unione Europea che nei paesi terzi che hanno un elevato potenziale di crescita”.

On. Minardo: prodotti biologici nelle mense pubbliche

“Norme per l’introduzione nelle mense pubbliche di prodotti biologici e  per promuovere l’educazione alimentare”.  E’ il contenuto di una proposta di legge dell’on. Nino Minardo che ha l’obiettivo  di aiutare a concretizzare la volonta’ di tante amministrazioni di offrire cibi biologici nelle mense da loro gestite senza far pesare l’aumento dei costi sull’utenza attraverso l’erogazione di contributi agli enti gestori delle mense pubbliche in modo da compensare l’aumento dei costi dovuti all’approvvigionamento di prodotti biologici.

Ragusa, le vicissitudini del Corfilac non finiscono mai

Riceviamo da Flai Cgil e pubblichiamo: “In questi anni abbiamo rappresentato alla politica regionale la necessità che questo ente di eccellenza venisse adeguatamente garantito, mettendolo nelle condizioni di assolvere efficacemente i compiti che il territorio gli chiede di assolvere. Abbiamo chiesto ad essa di appostare nei bilanci della Regione le risorse sufficienti a consentire all’ente di programmare le proprie attività, al contrario registriamo negli ultimi quattro-cinque anni un suo orientamento diverso, nel senso di riduzione costante, anno dopo anno, dello stanziamento. Quest’anno addirittura la posta inserita in bilancio consente l’utilizzo a tempo pieno dei dipendenti fino al 18 novembre e per il restante mese e mezzo tutto il personale sarà ridotto il monte ore settimanale al 30%. E’ facile intuire che se questo accadrà si darà un colpo non  indifferente non solo a questo ente ma anche alla filiera lattiero casearia, che oggi rappresenta un punto di eccellenza del nostro territorio. Per evitare tale riduzione non solo del monte orario dei dipendenti ma anche delle funzioni dell’ente, la Flai ha chiesto all’Assessore all’Agricoltura, unitamente alla Commissione Attività Produttive all’ARS la previsione di un incremento di altri quattrocentomila euro per l’ente consortile in sede di assestamento del bilancio regionale. L’Assessore aveva assunto l’impegno di operare questo incremento entro la fine dello scorso mese di settembre, ci spiace dover ribadire che non siamo stati profeti inutili quando abbiamo espressamente detto al vertice dell’Assessorato che sarebbe stato impossibile ottenere quanto richiesto nei tempi indicati. Oggi è altissima la probabilità che sia i lavoratori che l’ente possano subire ciò che noi volevamo a tutti i costi scongiurare: distruggere un bene del territorio per l’incuria e per l’insensibilità della politica non solo regionale ma anche locale. Tutto ciò è indice del livello di consapevolezza della classe dirigente che ci governa. In extremis la Regione e gli enti di questo territorio dovranno adoperarsi, adottando tutti gli strumenti possibili, affinché possa essere evitato il declino di un altro punto di forza del territorio siciliano”. Firmato il Segretario generale Federazione Lavoratori Agroindustria – Cgil Ragusa Salvatore Terranova

Incidente coinvolge un trattore e due auto sulla Comiso-Santa Croce

La Polizia Provinciale di Ragusa ha rilevato ieri sera un incidente stradale avvenuto sulla s.p. 20 che ha interessato una trattrice agricola e due autovetture: una Mini One e una Ford Focus. Nell’impatto sono rimasti feriti il conducente della Mini One, uno sciclitano di 63 anni, e una coppia di Santa Croce Camerina, il marito di 42 anni che ha avuto una prognosi di 7 giorni e la moglie di 36 anni. Illeso il conducente della trattrice agricola.

 

 

 

Da Ragusa nel Consiglio Nazionale dell’Ugl

Adele Donzella, già segretario telecomunicazioni a Ragusa con delega su Siracusa, è stata ieri cooptata, in quota Sicilia, nel Consiglio Nazionale dell’Unione Generale del Lavoro, nel corso della riunione convocata a Roma per l’approvazione del bilancio 2017, la conferma del Consiglio Nazionale e la cooptazione di nuovi componenti.

CINEMA LUMIERE RAGUSA

Giovedì 15 novembre, per la rassegna Appuntamento al buio sarà in visione alle ore 18,30 e alle 21,30 il film La terra dell’abbondanza dei fratelli D’innocenzo. Da venerdì 16 sarà di scena, alle ore 18,30 e alle 21,30,  il film Tutti lo sanno di Ashgar Farhadi con Javier Bardem e Penelope Cruz. Lunedì 19, per la rassegna Diocesi Ragusa, con  inizio alle ore 20 e ingresso gratuito, proiezione del film L’ordine delle cose di Andrea Segre.

PRESEPE VIVENTE A MONTEROSSO ALMO DAL 26 DICEMBRE

Gli “Amici del presepe” di Monterosso Almo, sostenuti dall’Amministrazione comunale, sono già all’opera allo scopo di predisporre un percorso ricco di fascino. Gli appuntamenti sono stati programmati per il 26 e 30 dicembre, l’1, il 5 e il 6 gennaio, a cominciare dalle 17,30, con partenza da piazza San Giovanni. Nel cuore del centro montano, i visitatori potranno ammirare la laboriosità del “curdaru”, del “firraru”, della “lavannara” e, ancora, dello “scarparu”, nonché di tutte le altre figure che, per il Natale, ritorneranno ad essere protagoniste riproponendosi alle nuove generazioni, portando con loro in dotazione una ricchezza di storia e di tradizione che, spesso e volentieri, finisce nel dimenticatoio. “La nostra consapevolezza – dice il presidente dell’associazione “Amici del presepe”, Paolo Tavano – è che anche quest’anno non si potrà non rimanere incantati dinanzi alla scena della Natività che sarà riproposta con tutta la propria magia. Vedere spuntare, nel cuore del quartiere Matrice, i Magi, l’asinello, il bue, Maria, Giuseppe e il Bambin Gesù, costituisce un elemento non da poco vicino al senso più intimo che ciascuno di noi riesce ad attribuire al Natale”. Per informazioni è possibile contattare il 339.8739007.

Controlli Polizia Municipale sullo smaltimento dei rifiuti a Ragusa

Sono stati  462 i verbali contestati  dalla Polizia Municipale di Ragusa dal 7 maggio ad oggi ai trasgressori  del regolamento in materia di  rifiuti, grazie all’ausilio di telecamere posizionate nei siti dove vengono abbandonati rifiuti in zone extraurbane a Ragusa e Marina di Ragusa. I controlli che gli operatori di Polizia Locale hanno svolto in borghese a partire da metà settembre, nelle fasce serali in centro storico, hanno portato ad elevare 62 verbali, mentre  l’attività di vigilanza cosiddetta “porta a porta” in centro storico, ha registrato 63 violazioni per inottemperanza all’ordinanza sindacale. Nello specifico, i contravventori all’atto dell’accertamento risultavano sprovvisti dei contenitori per la raccolta differenziata.  L’attività di controllo porta a porta è finalizzata ad individuare i residenti, dimoranti e domiciliati che non hanno ottemperato al contenuto dell’ordinanza sindacale in materia di raccolta differenziata,  abbandonando illecitamente i rifiuti su suolo pubblico, e che, conseguentemente, risultano evasori per la TARI.  Pattuglie  di vigili urbani  stanno  procedendo ai controlli  nel centro storico della città suddiviso per quartieri e vie. Dalla prima fase istruttoria è emerso che risultano sprovvisti di mastelli  soprattutto gli stranieri in possesso del permesso di soggiorno e spesso del contratto di locazione, che, in sede di accertamento, hanno evidenziato come l’onere di adeguamento in materia di nettezza urbana è a carico dei proprietari degli immobili. In tal caso l’atto di accertamento consiste nell’applicazione della sanzione amministrativa ai trasgressori e, nel contempo, la sua trasmissione  all’ufficio Tributi ed Ambiente, nonché all’Agenzia delle Entrate.  Nell’ambito delle attività di vigilanza sono state anche redatte 4 Comunicazione Notizie Reato  sulla base di accertamenti tramite telecamere e 3 per inottemperanza ad una precedente diffida.

Giornata internazionale per il contrasto e la lotta contro la violenza sulle donne – Il Comune di Modica aderisce all’iniziativa

Il Comune di Modioca aderisce alla Giornata Internazionale per il contrasto e la lotta contro la violenza sulle donne con un programma, che si inserisce nella VII edizione della manifestazione “Fuori dall’Ombra” anno 2018, che va da sabato 17 a venerdì 30 novembre. Il programma prevede per sabato 17 novembre alle ore 19.00 l’inaugurazione della mostra “Eumenidi” nei saloni della Fondazione Grimaldi a cura della Kromato Edizioni. La mostra rimarrà aperta sino a 30 novembre (orari di visita 9.00/13.00 e 16.00/20.00). Domenica 25 novembre all’Auditorium “Pietro Floridia” alle ore 19.00 proiezione del film “La Vita Possibile*” con Margherita Buy e Valeria Golino. La regia è di Ivano De Matteo. Alle 22.00 in Piazza Matteotti flash mob a cura del gruppo Giovani 104 Amnesty International di Modica. I promotori dell’iniziativa sono: le associazioni Ipso Facto, AVIS, Mogli Medici Italiani sez. Modica, Grazia Minicuccio, Coop. L’Arca, F.I.D.A.P.A. sez. Modica, Inner Wheel Ragusa Contea di Modica; Inner Wheel Monti Iblei, Lions Club Modica, Rotary Club Modica e Rotaract Club Modica.

NUOVO OSPEDALE DI RAGUSA, CASI DI CORRUZIONE, FALSO ED INTERRUZIONE DI UN PUBBLICO SERVIZIO  

La Guardia di Finanza ha notificato l’avviso di conclusione indagini, emesso dalla Procura della Repubblica, nei confronti di 26 persone tra dirigenti, tecnici, collaudatori e rappresentanti di imprese. La complessa indagine svolta dai finanzieri della Compagnia di Ragusa, durata oltre un anno, è partita da una segnalazione che evidenziava anomalie sulla gestione del servizio di pulizie eseguito a favore degli ospedali e degli uffici dell’Asp dell’intera provincia. L’appalto in argomento, del valore di 32 milioni di euro, è stato assegnato ad una ditta di Udine, costituendo il primo caso di servizio di questo tipo affidato in provincia a favore di un unico soggetto economico. E’ stato possibile verificare che a fronte della fatturazione del servizio, eseguita dalla ditta sulla base della estensione delle superfici da pulire, indicate nel capitolato d’appalto, l’azienda appaltatrice forniva una prestazione sensibilmente diversa, sia per numero di dipendenti impiegati che per monte ore effettuate, inferiori di oltre il 20% rispetto a quello previsto. Anche la quantità e qualità dei macchinari forniti era difforme da quella indicata in sede di aggiudicazione dell’appalto, laddove veniva accertato un minor numero di tali dotazioni, per una percentuale pari all’80%. Il calcolo degli importi delle centinaia di fatture emesse, nel periodo giugno 2014 – febbraio 2018 e liquidate dall’ASP, ha fatto emergere il reato di frode nelle pubbliche forniture, per indebito pagamento di servizio di pulizie non reso in termini quantitativi, di oltre 3,5 milioni di euro. Nella ricostruzione delle vicende, l’Autorità Giudiziaria ha ravvisato anche ipotesi di corruzione, legata all’assunzione presso la ditta di pulizie di due soggetti parenti o vicini alla vecchia dirigenza dell’Asp. Le assunzioni, infatti, sarebbero state effettuate, secondo la Procura, in cambio di un comportamento “morbido” degli Enti competenti che non procedevano a far rilevare le numerose irregolarità nella esecuzione del servizio di pulizia. L’attività investigativa, sviluppata in concomitanza delle fasi di completamento della struttura destinata ad ospitare il nuovo ospedale, faceva emergere gravi irregolarità nella realizzazione di alcuni impianti tecnologici. Si tratta dei collaudi delle Unità di Trattamento d’Aria al servizio di ambienti particolarmente delicati, quali il blocco parto, il blocco operatorio, nonché i locali destinati alla terapia intensiva coronarica ed a quella neonatale. Tali Unità risultavano tutte collaudate tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno 2017, grazie a false attestazioni di perfetto funzionamento, mentre le successive attività tecniche, eseguite in contraddittorio con la parte, hanno fatto emergere che il funzionamento delle Unità avveniva in maniera difforme rispetto al progetto. In tre casi, è stato riscontrato, nelle sale operatorie, una pressione “negativa”, che significa che invece di essere immessa nell’ambiente aria pulita ed estratta aria sporca, avveniva l’esatto contrario. False attestazioni hanno riguardato anche il collaudo e la revisione di parti importanti dell’impianto antincendio. Falsi preventivi e false relazioni hanno interessato anche un’altra delibera del direttore generale, collegata alla assegnazione di lavori per circa 40 mila euro, con affidamento diretto, a favore della ditta in quel momento presente nel cantiere. Le intercettazioni telefoniche disposte ed il riscontro documentale svolto dai finanzieri, ha permesso alla Autorità Giudiziaria procedente di accertare una ipotesi di corruzione tra il direttore dei lavori, interno all’Asp ed il collaudatore, soggetto esterno, che in cambio della disponibilità prestata alla redazione del controllo “a campione”, sulla scorta di quanto redatto dal direttore dei lavori, richiedeva di elevare il compenso spettante, da circa 1.500,00 euro a 7.000,00 euro. Nonostante le numerose problematiche di particolare gravità connesse al malfunzionamento o al mancato completamento di opere ed impianti dell’Ospedale Giovanni Paolo II, la governance del tempo, procedeva comunque ad avviare nella metà di giugno 2017 le fasi di trasferimento dai vecchi ospedali, allo scopo di rispettare ad ogni costo la data dell’inaugurazione prevista per il 26 giugno 2017. La conclamata mancanza dei requisiti minimi per l’apertura del nuovo ospedale, emersa grazie all’attività degli operanti, ha reso necessario interrompere le operazioni di trasloco avviate con il ritorno nelle vecchie strutture, condizione che ha provocato un blocco dei ricoveri per un prolungato periodo, con sovraffollamento delle altre strutture presenti in provincia. Le illecite condotte individuate hanno comportato un significativo danno patrimoniale per le casse pubbliche, quantificato in circa 4,5 milioni di euro, anche in ragione delle opere di adeguamento e ripristino degli impianti inefficienti, nonché degli oneri aggiuntivi dovuti al doppio trasferimento dai vecchi plessi ospedalieri, oggetto di segnalazione alla competente Corte dei Corte Regionale di Palermo.

 

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