02-01-2016
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Archivi giornalieri: 12/10/2015

Ibla buskers, migliaia di visitatori

ibla buskers 9In migliaia, soprattutto sabato sera e per l’intera giornata di domenica, hanno preso parte alla ventunesima edizione di “Ibla Buskers” il festival di artisti di strada che da giovedì scorso ha animato l’antico quartiere barocco. Ieri sera la conclusione con un variegato “Gran Galà dei Saluti”, presentato da Salvo Fraska insieme ad Alberto Becucci, che ha previsto l’esibizione di tutti gli artisti e delle varie compagnie circensi protagonisti del festival. Un’edizione che sarà ricordata soprattutto per la scoperta di alcune location assolutamente suggestive e finora rimaste dimenticate dai cittadini. E’ il caso di Cava Velardo, proprio sopra la zona di Largo San Paolo, dove gli organizzatori del festival, cioè i componenti dell’associazione culturale Edrisi, hanno voluto lanciare in modo forte l’attenzione coinvolgendo pienamente il pubblico presente. Dalla prima edizione ad oggi, “Ibla Buskers” ha fatto conoscere numerose zone del quartiere barocco allargando le esibizioni anche nei vicoli, negli slarghi, lungo le scalinate. Quest’anno si è scelto dunque di mantenere le location tradizionali ma anche di aprire l’orizzonte verso la cosiddetta “coda di pesce” di Ibla, quella che è visibile a tutti attraverso le cartine e le mappe ma che in pochi conoscevano realmente. In migliaia, adesso, hanno scoperto un luogo straordinario che va sicuramente valorizzato, mediante i percorsi che accompagnano i passanti dal ghetto ebraico di “Cartellone” al quartiere arabo “Raffo”, passando per la “Mocarda” e per lo stresso rapporto tra la fiumara e il dedalo di viuzze. Proprio in questi scenari si sono svolti alcuni degli spettacoli più d’attrattiva che hanno permesso di completare l’offerta artistica assieme ai luoghi tradizionali come piazza Duomo, piazza Pola, piazza Chiaramonte fino a piazza Odierna. Una curiosità: la pagina Facebook ufficiale domenica sera ha raggiunto i diecimila “mi piace”.

CONCLUSE LE INDAGINI SUL DELITTO DEL PICCOLO LORIS, ORA LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO

download (2)Veronica Panarello ha ricevuto nel carcere di Agrigento la notifica della conclusione delle indagini. Dopo dieci mesi dalla morte del piccolo Loris per gli inquirenti è lei che lo ha ucciso. Il reato è omicidio aggravato. Avrebbe strangolato il figlio di 8 anni con una fascetta di plastica e poi lo avrebbe buttato in contrada Mulino Vecchio, nelle campagne di Santa Croce Camerina. La donna continua a proclamarsi innocente. Ora si attende la richiesta di rinvio a giudizio dell’indagata.  A Veronica Panarello è stata sospesa la potestà genitoriale sull’altro figlio, affidato al padre Davide Stival.

Modica: da otto anni si attende l’apertura della biblioteca

download (1)Dopo la petizione lanciata qualche mese fa dalla Cgil, qualche giorno addietro c’è stata una iniziativa popolare “ Biblioteca in piazza “ in difesa e per l’apertura della biblioteca comunale di Modica, chiusa da ben otto anni. Scrive la Cgil con il segretario Giovanni Avola: “Una attesa che lotta rischia di infrangersi contro il muro di gomma fatto di silenzi da parte di chi è chiamato, invece, a dare risposte, cioè l’Amministrazione Comunale.Di chi è la responsabilità della mancata apertura della biblioteca a Palazzo Moncada? Quì siamo ben oltre il Pirandellismo su cui si culla la nostra terra, siamo alla mortificazione dell’intelligenza degli amministrati. Come è possibile, si chiedevono molti dei partecipanti, che l’Amministrazione non chiarisca ai modicani i motivi della non apertura di questo importantissimo sito nella città Patrimonio dell’Unesco? E poiché è noto a tutti l’intreccio e la confusione tra appalti, perizie di varianti, collaudi sulla staticità e sull’impiantistica di Palazzo Moncada, l’Amministrazione Comunale dica subito come e quando intende restituire la biblioteca alla pubblica fruibilità”.

ALLARME PER LA PSICHIATRIA IN PROVINCIA DI RAGUSA

foto-1-7Lettera aperta dell’associazione di volontariato denominata “ Ci siamo anche noi” che si prefigge la  piena attuazione della legislazione vigente in materia di tutela cura riabilitazione, integrazione e assistenza delle persone con disagio psichico, per far sapere alle comunità della provincia di Ragusa che il nuovo Piano Sanitario Aziendale rischia di far diminuire i Servizi Psichiatrici drasticamente in qualità e quantità, vanificando i buoni risultati raggiunti fino in questo momento.”Secondo l’ottica aziendale della riduzione dei costi infatti, non si intravede impegno negli ambiti della riabilitazione psichiatrica. Investire in riabilitazione invece significa ridurre le crisi e le ricadute, ovvero diminuire i costi per le terapie farmacologiche ed i ricoveri ospedalieri. Tutto questo contrasta con tutte le legge nazionali e regionali e vari decreti che si sono susseguiti negli ultimi anni. La psichiatria è un servizio che si caratterizza per due aspetti: la territorialità e la complessità. Gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione, poiché sono indirizzati a tutti gli aspetti della vita quotidiana dei pazienti  (l’abitare,le relazione familiari,il lavoro …) devono essere svolti sull’intero territorio della comunità e devono rivolgersi a tutti gli attori del processo di cura. Il nuovo piano aziendale del’ASP di Ragusa centralizza i Servizi e riduce le risorse. Occorre invece mantenere il decentramento sul territorio provinciale e per realizzare ciò i costi sono bassi”. L’associazione chiede al manager Aricò  di andare incontro alle esigenze di  questa utenza. Si legge – a conclusione della lettera-: “la psichiatria con gli utenti, i familiari e gli operatori spesso son considerati figli di un dio minore”.

CADONO DUE PALI DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN VIA AMMIRAGLIO RIZZO A MARINA DI RAGUSA

Via Ammiraglio Rizzo pali caduti (1)“Il maltempo di queste ultime ore non ha risparmiato neppure Marina di Ragusa. E, purtroppo, quanto avevamo preventivato per via Ammiraglio Rizzo si è puntualmente verificato”. A denunciarlo è il consigliere comunale Angelo Laporta dopo che sull’arteria stradale in questione, già al centro dell’attenzione dello stesso consigliere per le problematiche riguardanti la pubblica illuminazione, due pali sono caduti giù andando a colpire alcune auto in sosta. “Avevamo chiesto all’Amministrazione comunale – dice Laporta – di inserire nell’annualità 2015 del Piano triennale delle opere pubbliche il progetto per la riqualificazione dell’arteria stradale in questione che prevede, tra l’altro, la messa in sicurezza e la sostituzione dei pali pericolanti della pubblica illuminazione. Per tutta risposta la Giunta Piccitto ha spostato questo provvedimento, nonostante i caratteri dell’urgenza, nell’annualità 2016. Ma dobbiamo aspettare che accada davvero qualcosa di molto grave prima di un intervento serio e sistematico? Speriamo di no”.

 

Il Rotary Club Comiso ricorda Salvatore Fiume a cento anni dalla nascita

salvatore_fiume_7Conferenza il prossimo 30 ottobre presso la Basilica Maria SS. Annunziata di Comiso nel cui presbiterio campeggiano due grandi tele, “La Natività” e “La Resurrezione”, realizzata dal maestro appositamente nel 1983. Location che appare naturale per ospitare una manifestazione che ricordi Salvatore Fiume giacché egli portò sempre nel suo cuore la chiesa nella quale è stato battezzato e che ha citato molteplici volte nelle sue espressioni artistiche, soprattutto di scrittore. Amici, critici e giornalisti ricorderanno il grande artista che ha saputo essere cittadino del mondo pur evidenziando le sue origini comisane. Nato a Comiso il 23 ottobre 1915, Salvatore Fiume è stato pittore, scultore, architetto, scrittore e scenografo. Dopo aver frequentato a Comiso la Regia Scuola d’Arte, a sedici anni, grazie a una borsa di studio, entrò al Regio Istituto d’Arte del Libro di Urbino dove acquisì una profonda conoscenza delle tecniche della stampa: litografia, serigrafia, acquaforte e xilografia. Nel 1936, terminati gli studi, si recò a Milano dove conobbe artisti e intellettuali fra cui Salvatore Quasimodo e Dino Buzzati  con i quali strinse amicizia. La prima mostra fu a Milano, nel 1949, alla Galleria Borromini, dove le sue Isole di Statue e Città di Statue suscitarono molto interesse presso la critica. Ne seguì, nel 1950, l’invito della Biennale di Venezia ad esporre il trittico Isola di Statue (ora nei Musei Vaticani) che gli valse una copertina della rivista americana Life. Sue opere si trovano in alcuni dei più importanti musei del mondo quali i Musei Vaticani, Il Museo Ermitage di S. Pietroburgo, il MoMA di New York, il Museo Puškin di Mosca e la Galleria d’Arte Moderna di Milano.

SECONDI INCARICHI A DIRIGENTI REGIONE, FORZA ITALIA DICHIARA: NESSUNA SANATORIA

crocetta“Le indennità ricevute sino ad oggi per secondi incarichi da dirigenti della Regione siciliana, che già percepiscono uno stipendio omnicomprensivo, devono essere restituite fino all’ultimo centesimo, nel rispetto delle leggi vigenti. Forza Italia è fermamente contraria ad ogni sorta di sanatoria salva burocrati, o di pasticcio ai danni dei cittadini, il presidente Crocetta si astenga pertanto dal presentare disegni di legge che avrebbero l’effetto di un pugno allo stomaco nei confronti dei tantissimi siciliani che vivono in condizioni di povertà”, lo dice l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’ARS.

Benefattore dona alla scuola Psuamide di Santa Croce Camerina un laboratorio multimediale

IMG_4408 (1)Donato un laboratorio musicale che sarà intitolato alla moglie del benefattore, Orazia Sallemi, per 41 anni docente nella scuola primaria. Questo il gesto di un pensionato di Santa Croce Camerina, Vito Di Vita, che ha regalato alla scuola “Psaumide” un laboratorio completo, dotato di attrezzature multimediali per consentire la realizzazione di un ambiente digitale per facilitare e promuovere l’autoformazione e la formazione permanente dei docenti. Il laboratorio è stato installato nella sede centrale della scuola e potrà essere utilizzato dai docenti dei tre ordini di scuola. È stato inaugurato alla presenza del sindaco, Franca Iurato, della dirigente scolastica, Giovanna Campo, dello stesso Vito Di Vita, dei docenti della scuola. Di Vita ha voluto effettuare questo dono, in memoria della moglie, Orazia Sallemi, scomparsa due anni fa, che nella scuola camarinense ha operato, come insegnante, dal 1958 al 1989. Di Vita ha voluto ricordare così il suo amore per la scuola, sempre vivo anche dopo il pensionamento e soddisfare un preciso desiderio che la moglie aveva inseguito in vita: il sogno di una scuola sempre più stimolante e accattivante, un luogo in cui i bambini potessero vivere al meglio la propria crescita culturale e umana. Di Vita ha anche donato altri piccoli arredi scolastici, tra cui alcune sedie da ufficio, che hanno permesso di attrezzare al meglio la sala riunioni della presidenza.

ANCORA DURISSIMI ATTACCHI DI ORAZIO RAGUSA AL SINDACO DI MODICA

1420296384-0-l-on-orazio-ragusa-potenziale-assessore-regionaleIl sindaco di Modica continua a millantare meriti per percorsi di cui non ha affatto la titolarità e, per altro, in città diverse dalla sua. Così Ragusa che insiste nel voler togliere ogni merito ad Abbate: “Se in quattro giorni afferma, dicendo il falso, di essere riuscito a compiere un mezzo miracolo sulla riabilitazione a Scicli, perché non fa lo stesso con i problemi che affliggono il suo territorio? E‘ difficile comprendere l’ostinazione con cui il sindaco di Modica intenda fare passare come opera ottenuta grazie alla sua intercessione la creazione del modello neuromotorio cognitivo riabilitativo all’ospedale Busacca di Scicli dopo che c’è chi, come il sottoscritto, ci lavora da mesi per portare a casa un risultato. Alla tracotanza politica di questo personaggio non c’è fine. Se è così bravo, perché non tenta di risolvere tutti i problemi in cui annaspa la sua città? Il sindaco sfoggia un dinamismo che nei fatti è solo di facciata. Perché il sindaco di Modica non si occupa di risolvere le vituperate questioni di casa propria, dal pronto soccorso dell’ospedale Maggiore al depuratore di contrada Fiumara? Forse perché non riesce a cavare un ragno dal buco? Resto stupefatto rispetto a una vicenda che non avrebbe meritato neppure una riga. Ma quando è  troppo, è troppo”- conclude Orazio Ragusa.

Grande successo del Treno del Val di Noto con destinazione Donnafugata

01Si è svolta domenica la corsa speciale del “Treno del Val di Noto” Catania-Siracusa-Noto-Donnafugata, iniziativa realizzata da Treno Doc e patrocinata da Fondazione FS, Regione Sicilia, Comune di Noto, Comune di Ragusa e Paesaggio Barocco. Il treno, composto da cinque carrozze “Centoporte” più un piccolo bagagliaio a due assi, tutti rotabili degli anni ’30 inquadrati tra due locomotori diesel elettrici degli anni ’60 e ’70 che ne hanno garantito la trazione, partito da Catania alle ore 07:45 è giunto al Castello di Donnafugata poco dopo le 14:30, complice un ritardo di circa un’ora dovuto a esigenze di circolazione occorse lungo il tracciato, problema rimediato poiché il ritorno è stato posticipato, garantendo ai turisti le quattro ore di permanenza previste nel programma. Grande il successo di partecipazione, con oltre quattrocentocinquanta passeggeri. Dopo una breve visita alla Città di Noto, al Castello di Donnafugata è stato possibile visitare le sale e il parco e il tutto si è svolto nel massimo ordine e rispetto per il luogo, con grandissima soddisfazione dei presenti, estasiati dalle bellezza del monumento e dal clima non troppo disturbato dal vento.

CHIARAMONTE GULFI, SORPRESO A RUBARE 500 CHILI D’UVA ITALIA

 

FILIAI Carabinieri nel corso di un pattugliamento in Contrada Mazzarronello, hanno sorpreso un uomo intento a trafugare e a riempire la propria autovettura di uva tipo “Italia”: alla vista dei militari il giovane ha spento i fari del proprio veicolo e ha cercato di darsi alla fuga ma, dopo un breve inseguimento in aperta campagna, è stato bloccato. Per Francesco Filia, 35enne catanese, è scattato l’arresto. La merce, oltre 500 chilogrammi di uva da tavola, è stata subito restituita all’imprenditore agricolo, mentre l’arrestato, in ragione dei precedenti penali specifici, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Dovrà rispondere del reato di furto aggravato.

BASKET, ESORDIO CASALINGO VINCENTE DELLE AQUILE: BATTUTA SESTO SAN GIOVANNI

gonzalez (2)Due su due delle Aquile biancoverdi che domenica pomeriggio, dopo una partenza “così così”, hanno fatto quello che dovevano contro Sesto San Giovanni e si trovano con 4 punti in classifica dopo le prime due giornate di campionato. Dopo i primi due quarti all’insegna dell’equilibrio e contrassegnati, soprattutto, dalle cattive percentuali al tiro, la svolta delle locali è arrivata nel terzo quarto quando Nadalin e socie sono riuscite a scavare quel margine che poi è risultato fondamentale per la vittoria finale. 63-55, alla fine, il punteggio finale dell’incontro (Little migliore realizzatrice con 23 punti), ma si dovrà attendere l’arrivo di Rebekkah Brunson per potere iniziare ad avere un’idea precisa delle potenzialità di un gruppo che ha ancora ampi margini di miglioramento. Domenica prossima, trasferta sul parquet di una Battipaglia quanto mai affamata di punti, avendo perso le prime due partite, e che dopo l’Opening day di Napoli e la trasferta di Orvieto, esordirà davanti al pubblico amico.

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