I Carabinieri, dopo uno spettacolare inseguimento, hanno arrestato il pregiudicato romeno 28enne Vasilica Caldararu e recuperato il veicolo rubato. Durante l’inseguimento, l’uomo ha perso il controllo della strada andando a sbattere contro un albero ed ha proseguito la fuga a piedi. Poco dopo è stato raggiunto ed immobilizzato. Gli accertamenti hanno fatto emergere che il soggetto fermato, poco prima, aveva rubato l’autovettura, una Alfa Romeo 159. I Carabinieri hanno accertato che lo straniero, verosimilmente con altri complici, dopo averne forzato una porta, si era introdotto negli uffici dell’autosalone ed aveva trafugato le chiavi di diversi veicoli, alcuni autoricambi e due autovetture. All’interno del veicolo rubato, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato alcuni arnesi da scasso, tra cui un piede di porco ed un cacciavite, nonché dei guanti e degli indumenti per travisare il volto. L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa. I Carabinieri stanno proseguendo le indagini per identificare i complici dell’arrestato che si sarebbero dileguati a bordo di una seconda autovettura asportata nello stesso autosalone.
Archivi giornalieri: 23/01/2016
NUOVO FUNZIONARIO ALLA QUESTURA DI RAGUSA
Il Ministero dell’Interno ha assegnato alla Questura di Ragusa il Commissario Capo Valerio D’Amato che, dall’11 gennaio scorso, ha assunto la responsabilità dei servizi presso l’hotspot di Pozzallo. D’Amato dirigerà la III Sezione dell’Ufficio Immigrazione che ha una competenza specifica per le procedure relative al riconoscimento della protezione internazionale, delle espulsioni amministrative e con accompagnamento al paese di provenienza di quanti migranti sbarcati a Pozzallo e rintracciati in posizione irregolare in provincia, non hanno titolo a permanere sul territorio nazionale.
Processo a impresa edile: sindacato ragusano si costituisce parte civile
La Fillea CGIL di Ragusa si è costituita parte civile nel procedimento pendente nei confronti di un titolare d’impresa edile. “L’uomo – ribadisce la Fillea – è imputato perché, secondo l’accusa, approfittando della propria posizione di egemonia e di supremazia in quanto datore di lavoro, e abusando dello stato di bisogno e di necessità in cui versavano gli operai edili alle sue dipendenze, li avrebbe costretti a lavorare senza il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro nei cantieri. Avrebbe obbligato, altresì, alcuni di loro (tra cui un nostro iscritto) a versargli, contro la loro volontà, le somme dai medesimi percepite quali indennità di cassa edile dell’anno 2012, di loro esclusiva competenza, così da procurarsi, con tali illecite condotte, un ingiusto profitto con corrispondente altrui pari danno”.
ARRESTO PER ESTORSIONE A COMISO
I Carabinieri hanno tratto in arresto il pregiudicato tunisino di 29 anni, Arfaoui Anouar, con l’accusa di estorsione e furto con strappo. L’uomo aveva scippato lo scorso 20 gennaio una donna rumena di 41 anni, R.M., residente a Comiso, aspettandola sull’uscio di casa e riuscendo a portarle via le chiavi di casa e diversi documenti personali, tra cui il passaporto rumeno e documenti di riconoscimento italiani. Da quel momento il tunisino ha iniziato a tempestarla di chiamate, dal tono minatorio, chiedendole la somma di 400 euro in cambio di quanto aveva sottratto. La signora si è così rivolta ai Carabinieri che hanno teso la trappola al malvivente in piazza Fonte Diana, a Comiso: dalle viuzze adiacenti il piazzale è spuntato il giovane che, dopo aver confabulato con la vittima, ha estratto una sacca con il maltolto, ricevendo in cambio il denaro. I Carabinieri, nascosti tra la gente, sono intervenuti e lo hanno bloccato, recuperando la refurtiva e le banconote che i militari stessi, poco prima, avevano fotocopiato per provare l’avvenuto scambio. Il tunisino è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa.
On. Minardo sul porto di Pozzallo
Annettere il porto di Pozzallo nella AdSP, “autorità di sistema portuale” del mare di Sicilia orientale. E’ quanto ha chiesto l’on. Nino Minardo al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, vista la disponibilità confermata nei mesi scorsi dallo stesso Ministro a dare maggiore valenza all’infrastruttura pozzallese di rilevanza economica regionale. Poco meno di un milione e 400 mila tonnellate di merce è transitata lo scorso anno, grazie alla posizione strategica nelle rotte marittime presenti e future, propedeutiche anche ad un incremento dello sviluppo turistico. Il flusso attuale conta su 130 mila passeggeri annui che fanno la spola con l’isola di Malta. “Ho già interessato della questione, sottolinea Minardo, l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Giovanni Pistorio, per avviare il percorso per l’inserimento, percorso che ha già il sostegno del presidente della Commissione Bilancio all’ars, Vincenzo Vinciullo”. “Invito anche i Sindaci del comprensorio, conclude il parlamentare nazionale, a farsi parte attiva nei confronti della Regione e sostenere quest’importante opportunità”.
DISCARICA SULLA VITTORIA PEDALINO
L’Associazione di protezione ambientale Fare Verde, gruppo locale di Vittoria, evidenzia il proliferare sul territorio di decine di discariche abusive, che deturpano periferie e campagne di Vittoria, con “gravi conseguenze ambientali e di natura igienico – sanitaria”. Fra le tante situazioni, Fare Verde segnala una discarica abusiva, sita al km 4 della strada comunale (ex provinciale) che, oltre a deturpare la bellezza paesaggistica di una contrada vocata alle nostre eccellenze vinicole, rappresenta un potenziale pericolo di tipo alimentare, visto il transito di gregge ovino presso quella strada. Fare Verde Vittoria chiede al Sindaco ed al Comandante dei Vigili Urbani di intervenire tempestivamente per la bonifica della discarica e suggerisce di intensificare i controlli sul territorio e predisporre l’apposizione di cassonetti di rifiuti e cartelli di divieto di discarica.
CORSI JOBBING CENTRE RAGUSA
Dal primo febbraio e sino al 22 marzo sarà attivato, nella sede di contrada Puntarazzi, il corso gratuito di “operatore centro benessere e massaggiatore antistress e sportivo”. Sono previste 200 ore di formazione tra teoria e pratica. Le iscrizioni saranno aperte fino al 25 gennaio. Per informazioni basta consultare il sito www.jobbingcentre.it e per chi volesse iscriversi basta chiamare lo 0932.1865244.
Cava Mortella a Ispica – Lorefice: sito in degrado
Su segnalazione del Circolo ispicese di Legambiente “Sikelion” la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, di concerto con altri colleghi parlamentari del Movimento, ha indirizzato al Ministro dell’Ambiente una interrogazione per chiedere se è a conoscenza della drammatica situazione di degrado in cui versa Cava Mortella e se non ritenga opportuno interessare il nucleo del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente. Stesse richieste sono state inoltrate a mezzo pec con allegati un report fotografico realizzato da Legambiente e il piano comunale di protezione civile che contiene importanti informazioni su Cava Mortella, divenuta una vera e propria “discarica”, il tutto ulteriormente danneggiato dalle piogge. «Con questi atti -evidenzia la Lorefice – abbiamo denunciato ancora una volta la situazione di abbandono e degrado in cui versa il sito, braccio minore del canyon all’interno di Cava d’Ispica, di valore storico-artistico e culturale inestimabile oramai colmo di demolizioni edilizie e rifiuti altamente pericolosi che vengono trascinati lungo il letto del torrente Busaitone arrivando al Vignale San Giovanni. La Cava deve essere bonificata e monitorata, il sito messo in sicurezza. L’evidenza mostra, purtroppo, ancora una volta come i nostri siti archeologici non siano adeguatamente valorizzati nel loro valore intrinseco, mira di vandali che non solo non rispettano l’ambiente e la salute pubblica ma non hanno alcuna cognizione dell’enorme danno provocato all’intero territorio e al turismo».
Telenova Ragusa