Massimo Cialente è ospite del Falconara Village. Il Sindaco dell’Aquila ringrazia l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Iblea Turisti Itineranti e la comunità ragusana per l’ospitalità.
Archivi giornalieri: 02/01/2016
Trofeo Lombardia master di judo 2015 – Argento per i ragusani Micilluzzo e Occhipinti
I master della scuola Basaki di Ragusa hanno partecipato all’ultima tappa nazionale di categoria: Danilo Occhipinti, categoria M3, 73 chilogrammi, si è classificato al terzo posto mentre Salvatore Miciluzzo, categoria M2, 73 chilogrammi, ha ottenuto la quinta posizione. Questo significa che, totalizzando i risultati ottenuti nelle varie tappe a livello nazionale, i due atleti della Basaki sono riusciti a classificarsi entrambi al secondo posto nella classifica del campionato italiano. “Si tratta – dice il maestro Salvo Baglieri – di una bella soddisfazione anche perché arrivata nell’anno in cui abbiamo partecipato ai mondiali di Amsterdam che sono stati sicuramente una esperienza molto positiva”.
Comune di Vittoria – Ennesima mancanza d’attenzione
Carmelo Comiso, presidente Movis scrive: “Inauguriamo il 2016 con la segnalazione di una ennesima disattenzione da parte di chi dovrebbe impedire la realizzazione di ostacoli (barriere architettoniche) che impediscono la viabilità alle persone disabili. In questo caso la sporgenza della facciata di un negozio, realizzata pochi giorni fa, restringe il marciapiede proprio laddove si trova un piccolo arbusto, rendendo difatti impossibile il passaggio con una sedia a rotelle o con un passeggino. L’impedimento c’è stato segnalato da un cittadino che, forse ingenuamente, crede ancora che una denuncia a mezzo stampa possa servire per risolvere il problema. Per quanto ci riguarda è da diversi anni che facciamo denunce di questo genere ma davvero poco siamo riusciti a cambiare in città, tant’è che il dirigente e i dipendenti del settore Urbanistica continuano ad infischiarsene di quelli che sono i problemi relativi alle barriere architettoniche, non applicano le norme correnti e non si sognano minimamente di crearne altre ad hoc per migliorare le lacune della normativa in materia, come da me opportunamente e dettagliatamente suggerito in quest’anno di consulenza presso il Comune di Vittoria. Con l’augurio che la prossima amministrazione possa agire in maniera più incisiva a favore dell’eliminazione delle barriere architettoniche, ci limitiamo per oggi ad allegare al comunicato le foto che segnalano l’ennesimo impedimento in città”.
Vittoria, prigioniera in casa una diciottenne con il suo bambino di sei mesi
Il primo dell’anno i Carabinieri hanno arrestato un tunisino di 38 anni, Karim Frej, bracciante agricolo. In una abitazione nei pressi di Piazza del Popolo i militari, allertati al 112, hanno trovano una porta serrata a chiave e con un grosso lucchetto dall’esterno. Dentro l’abitazione una ragazza di 18 anni, rumena, e il suo bambino di sei mesi. L’uomo è stato localizzato e arrestato poco dopo tra le serre in contrada Pozzo bollente, nell’azienda agricola dove lavora. La donna aveva iniziato una relazione con il tunisino, conosciuto circa due anni fa nelle serre dove lavoravano insieme e, nonostante la notevole differenza di età, avevano iniziato una relazione e poi una convivenza. Da quel momento è iniziato l’incubo. Appena entrata in casa, ha dovuto lasciare il lavoro ed è stata costretta a rimanere rinchiusa ogni volta che il compagno era fuori. Niente telefono, niente visite, nessuna possibilità di uscire di casa da sola. Una finestra ed un balcone al secondo piano, dai quali era anche “vietato affacciarsi”. Una vera e propria prigionia. La situazione s’era ulteriormente aggravata dopo la nascita del figlio, quando sono diventati più frequenti anche i momenti di violenza fisica e psicologica nonché le minacce inflitte dal convivente per assoggettare la povera ragazza. Karim Frej, dopo i rilievi foto-dattiloscopici, è stato tradotto – d’intesa con il pubblico ministero Francesco Riccio della Procura della Repubblica iblea – presso il carcere di Ragusa a disposizione del giudice, davanti al quale dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce aggravate e continuate.
COMUNE DI MODICA, SEL: 2015 ANNO DISASTROSO
Il Consigliere Comunale di Modica Vito D’Antona (Sel) traccia un bilancio dell’anno appena trascorso al Comune di Modica. “Ricordiamo ai cittadini che con il Sindaco Abbate” – espone l’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà – Modica è diventata tra le città a più alta tassazione: dalla Tasi, che con l’Imu raggiunge l’aliquota del 10,45 per mille, vicina al massimo consentito del 10,60 per mille, volutamente senza alcuna riduzione per reddito o carico familiare, e la Tari con l’aliquota tra le più alte degli ultimi anni ed una somma di circa cinquecentomila euro richiesta ai modicani in più sul costo del servizio del 2014 e mai restituita”. Vito D’Antona aggiunge che “il Comune di Modica, per la prima volta nella sua storia sugli adempimenti finanziari, è stato commissariato dalla Regione Siciliana (che è tutto dire) due volte nello stesso anno; il Comune di Modica, anche qui per la prima volta nella sua storia, rimane privo del bilancio di previsione dell’anno già passato; l’Orto del Piombo, costituente parte del bellissimo complesso architettonico e monumentale del Duomo di San Giorgio, viene concesso ai privati; l’Amministrazione Comunale approva una deliberazione che affida all’esterno il servizio di riscossione tributi con oneri a carico dei cittadini; il progetto dell’ampliamento della zona artigianale di Michelica è bloccato e ormai è diventato difficile evitare il rischio di perdere i finanziamenti ex Insicem e i conseguenti posti di lavoro; strade importanti e costantemente transitate, come quelle del Polo commerciale, Via San Giuliano e del Quartiere Dente, inspiegabilmente non vengono asfaltate”.
Telenova Ragusa