29-12-2015
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Archivi giornalieri: 26/12/2015

“GIARDINI IBLEI ORDINATI E ACCOGLIENTI” – Riceviamo e pubblichiamo

giardini-iblei-300x232“Abbiamo plaudito l’iniziativa che ha visto il Sindaco Federico Piccitto ed il suo vice promuovere la realizzazione di opere di ripristino dei Giardini Iblei, cosa che riteniamo ammirevole! Peccato però che il ripristino di cui si parla sia limitato ad un ristretto gruppo di strutture (vasca grande e relativo recinto; alcune basole, montagnola etc….). Desideriamo qui modestamente fare notare che il nostro giardino, realizzato a suo tempo dai nostri padri, è una realtà ben più composita e ricca di numerose altre amenità e scorci da troppo tempo preda dell’incuria: meriterebbero pertanto, a nostro parere, eguale attenzione da parte della pubblica amministrazione. Per fare una breve storia patria che serva da monito, il nostro pensiero va al boschetto di pini secolari all’ombra dei quali si poteva godere della frescura estiva, a suo tempo orrendamente abbattuto. Adesso, preghiamo l’Amministrazione di salvare l’originalissima scultura rappresentante il dio Nettuno che campeggiava in origine in mezzo ai papiri e alle limpide acque di un laghetto, statua del pregiato scultore Filippo Giummarra, uomo schivo e semplice che non amava pomposamente firmare le proprie creazioni e che insieme al fratello Giorgio ha realizzato magnifiche opere quali la vasca sita in Piazza Duomo (ora priva dell’originale puttino dal quale zampillava l’acqua), e altri pregevoli fregi di alcuni palazzi compreso quelli della facciata del Circolo di conversazione; ritornando al Nettuno lo ritroviamo oggi chiuso dietro un artistico cancello, in completo oblio, seminascosto da grandi foglie che ne ostruiscono la visione, circondato tra l’altro da una pozza di acqua stagna. Vorremmo passeggiare tranquillamente attraverso il vialetto a ridosso della chiesa del Crocifisso (proprio sotto la montagnola), se non fosse infestato com’è dalla presenza di erbacce, calcinacci e quant’altro; lungo il suo cammino potremmo inoltre ammirare le due statue, qualora venissero ben pulite e restaurate, sopravvissute al grande terremoto del 1693, rappresentanti San Giovanni Evangelista e Sant’Anna con Maria bambina (quest’ultima mutilata della graziosa testina), per imbatterci infine, adiacenti alla suddetta chiesa, nel luogo in cui sono stati scoperti dei reperti archeologici che andrebbero meglio tutelati dalle intemperanze dei ragazzi che non di rado si scorgono invadere il sito, profanandone i resti di atavica memoria. Ripercorrendo poi la linea del tempo ci piace ricordare il singolare monumento stile liberty, costruito intorno al 1925 ad opera dell’ing. Carmelo Arezzo in memoria dei nostri caduti nel corso della Grande Guerra del ’15- ’18, laddove perirono anche i famosi ragazzi del ‘99; il monumento composto da quattro colonne fregiate artisticamente, congiunte tra loro da una grossa catena, chiusa al centro da un semplice cannone, ai piedi del tempio quattro dune di roccia spugnosa sulle quali emergono con incavi e rilievi i nomi dei valorosi soldati. Oggi però gli stessi nomi si presentano tristemente scoloriti, spezzettati o spariti del tutto, ciò non può che destare pietà: quando infatti le corone di alloro sono state deposte nel ricordo dell’epico 4 novembre hanno trovato luogo in uno scenario sconcertante al limite dell’insulto e del vilipendio alla memoria dei caduti, facendoli sicuramente rivoltare là dove si trovano; ci chiediamo quindi come possa accadere che nessuno si sia accorto del degrado in cui versa il monumento? Sarebbe infine essenziale segnalare adeguatamente tutti questi siti con opportune tabelle informative a vantaggio di tutti coloro, turisti e perché no anche ragusani, che ne sconoscessero la storia. Allora sig. Sindaco vanno bene i lavori intrapresi, la preghiamo però di estendere l’eccellente iniziativa a tutte le altre realtà di rilievo storico culturale che insistono all’interno del nostro giardino e che pure necessitano di urgente intervento di ripristino, ciò al fine di non disperdere questo nostro prezioso patrimonio”.

Lettera firmata

INCIDENTE MORTALE A COMISO: PERDE LA VITA SIMONE ALABISO DI 21 ANNI

cc comiso - incidenteGrave incidente mortale autonomo lungo la S.P. 20 al km 5,100 avvenuto alle prime luci di sabato. Ad essere coinvolta una Fiat 500, guidata da un comisano di 21 anni che, per cause in corso di accertamento, è uscita fuori carreggiata andando a sbattere violentemente contro il guardrail. Nell’impatto è deceduto il passeggero, Simone Alabiso di Comiso, mentre il ragazzo che guidava è stato trasportato da personale del 118 all’Ospedale Civile di Vittoria e ricoverato presso il reparto Chirurgia con 35 gg. di prognosi. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vittoria e quelli della Stazione di Comiso, per i rilievi planimetrici, al fine di delineare la dinamica del sinistro: contestualmente il mezzo coinvolto è stato sottoposto a sequestro. Il cadavere del giovane è stato trasportato presso la camera mortuaria del nosocomio di Comiso, per l’ispezione cadaverica.

Ragusa, Scuola permanente e Generazione Zero presentano un libro

-images-cop.pisaniLunedì 28 dicembre alle ore 18.30, si terrà a Ragusa Ibla, presso l’auditorium Santa Teresa, sita in piazza Chiaramonte, la presentazione del libro Le ragioni del reddito di esistenza universale (Ombre Corte, 2014), di Giacomo Pisani. L’incontro vuole essere un’occasione per discutere riguardo al reddito di esistenza che, in una maniera o in un’altra, ha animato il dibattito politico in Italia. Allo stesso tempo avremo la possibilità di conoscere la Scuola Permanente, una nuova organizzazione, promotrice dell’evento, che intende fornire stimoli alla riflessione e alla formazione a Ragusa e in altre città in cui collabora con l’associazione Generazione Zero.

GIUBILEO DELLA FAMIGLIA A RAGUSA

vescovo-cuttitta1-e1444215700329Domenica 27 dicembre, in occasione della Festa della Santa Famiglia, anche a  Ragusa si celebrerà il Giubileo Diocesano col seguente programma: ore 16.00 raduno in piazza Cappuccini; ore 16.15 pellegrinaggio verso la Cattedrale lungo il percorso giubilare; ore 16.45 arrivo in Cattedrale e Santa Messa presieduta dal Vescovo Carmelo Cuttitta.

RIASFALTATO COLLEGAMENTO VIARIO TRA LA TERZA FASE DELLA ZONA INDUSTRIALE DI RAGUSA E PROVINCIALE 106

 

Una panoramica zona industriale Ragusa“Non dimenticando – aggiunge il presidente Corallo – che la fruizione di questo breve collegamento permette il transito dei flussi viari che dalla zona industriale di Ragusa dovevano spostarsi verso le nuove periferie e collegarsi con la strada provinciale Ragusa-Santa Croce Camerina, non possiamo fare a meno di sottolineare che, finalmente, dopo lustri di totale abbandono, l’Amministrazione comunale di Ragusa ha provveduto a un rifacimento radicale e duraturo della strada in questione così da renderla pienamente fruibile”. “Nutriamo altresì la speranza che, – prosegue Gianni Corallo – anche per la rotatoria di contrada Mugno, si riesca preso a sbloccare la situazione con l’Irsap al fine di eliminare, una volta per tutte, lo stato indecoroso in cui versa questo importante ingresso di Ragusa”.

LADRI IN CASA A SAN GIACOMO LA SERA DELLA VIGILIA DI NATALE

Mario ChiavolaTorna l’allarme sicurezza nella frazione di Ragusa. A lanciarlo è il consigliere comunale Mario Chiavola. “A distanza di un anno esatto – dice il con sigliere comunale del Pd – da quando era stata perpetuata una vile aggressione ai danni di due anziani, stavolta, durante la vigilia di Natale, una famiglia che risiede nella frazione rurale, dopo essere rientrata nella propria abitazione avendo trascorso la serata altrove con i familiari, ha trovato la casa a soqquadro oltre che svaligiata a opera dei soliti ignoti”.  “Sarebbe opportuno – prosegue Chiavola – attivare l’installazione di telecamere di sorveglianza negli incroci principali della frazione. Si tratta di una promessa che il sindaco aveva fatto, un anno fa, ai residenti di San Giacomo e adesso vogliamo sperare che non si debbano attendere le calende greche prima che questi dispositivi possano essere effettivamente attivati”.

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