Non può che esprimere soddisfazione Legambiente Ragusa, che da anni si batte per la fine dello sfruttamento del nostro territorio da parte dei petrolieri.Infatti la Cassazione ha accolto i sei quesiti referendari sulle trivellazioni, così come formulati e deliberati dai dieci consigli regionali proponenti, ai quali, non si è associata la regione Sicilia. Sui quesiti dovrà pronunciarsi la corte costituzionale. Scrive Legambiente: “Se il giudizio sarà positivo, la prossima primavera i cittadini italiani, compresi quelli siciliani che il governatore Crocetta non voleva fare votare, potranno esprimere liberamente la loro volontà sulla gestione del loro territorio. E’ un primo importante riconoscimento della bontà dei quesiti stessi che conferma la fondatezza dell’impegno del mondo ambientalista, il quale ha sicuramente avuto un ruolo fattivo nella decisione delle regioni di adire alla proposta di referendum”.
Archivi giornalieri: 04/12/2015
UN BIMBO È NATO PER NOI, ORATORIO IN PREPARAZIONE AL NATALE
Sabato 5 dicembre alle ore 20,30, nella Chiesa dell’Ecce Homo a Ragusa, avrà luogo un oratorio in preparazione al Natale dal titolo “Un bimbo è nato per noi”. L’oratorio, nato come genere drammaturgico-musicale nel 1500, è un percorso che si snoda tra letture di brani e canti, a metà tra riflessione e preghiera, in cui la recitazione – senza scene e movimento – si avvicenda a canti che favoriscono la riflessione e la interiorizzazione delle parole ascoltate, in questo caso supportate anche dalla potenza delle immagini che li accompagneranno, a cura di Giuseppe Boncoraglio. I cori coinvolti sono cinque (“Cum jubilo”, diretto da Salvatore Mineo, “San Giovanni Battista”, diretto da Rita La Terra, “La fiamma viva d’amore”, diretto da Santo Piccione, “P. Gaudenzio da Sortino”, diretto da Maria Floridia, e “Polifonica giovanile Sacro Cuore”, diretto da Andrea Frasca Caccia. Le parti solistiche saranno cantate dal soprano Lina Pluchino; Maria Floridia e Concetto Ingarao accompagneranno il canto con la tastiera, Bruno Cascone con le percussioni. I testi, selezionati da don Giuseppe Antoci e don Paolo La Terra, vedranno impegnati Giovanni Arezzo (Soulcè), Francesca Morselli e Marianna Occhipinti. Novità importante per quest’anno è anche l’inserimento della danza, curata da Saveria Tumino con la Scuola Progetto Danza di Ragusa.
Ragusa, massima attenzione per l’edilizia scolastica
Duecentomila euro sono stati appostati per la realizzazione di interventi necessari ed urgenti per mantenere efficienti e sicuri gli edifici scolastici di proprietà comunale. E’ stato infatti approvato il progetto esecutivo per lavori urgenti per il ripristino agibilità negli edifici scolastici comunali. Si interverrà per la maggior parte delle risorse presso le sedi dell’istituto comprensivo Quasimodo al fine di eliminare gli inconvenienti segnalati dalla direzione scolastica. Il progetto prevede il completamento dei prospetti posti a sud- ovest del plesso di Ragusa con la posa di rivestimento a cappotto, ad esclusione del prospetto d’ingresso, il risanamento dei fondi dei solai ammalorati e il rifacimento dei frontalini, ove necessario. Nella sede staccata della Quasimodo di Marina di Ragusa si prevede la posa in opera di serramenti esterni e piccoli interventi di manutenzione straordinaria.
VITTORIA. CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO: ARRESTATE 2 PERSONE
Nella nottata appena trascorsa e fino alle prime luci dell’alba di oggi i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ipparino. Il bilancio complessivo è di 2 persone arrestate, un incensurato di 25 anni, Migliorisi Valentino, per detenzione ai fini di spaccio di quasi 80 grammi di droga, tra hashish e marijuana, e un pregiudicato di 44 anni, Zisa Carmelo, per il reato di evasione. La sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.
Estorce danaro al parroco, arrestato dai carabinieri
I carabinieri di Ragusa Ibla hanno arrestato un palermitano per estorsione aggravata in danno di un parroco di Ragusa. Un maresciallo dei carabinieri di Ragusa Ibla, un paio di giorni fa, aveva raccolto una confidenza da un prelato responsabile di una parrocchia della diocesi di Ragusa. Il religioso era vivamente preoccupato poiché da diversi mesi è letteralmente taglieggiato da un uomo. All’inizio gli aveva chiesto qualche soldo rappresentando il proprio stato di bisogno e il parroco gli aveva dato già diverse decine di euro per aiutarlo. Poi l’uomo, capito che poteva sfruttare la situazione e approfittare del buon cuore del prelato, ha continuato con insistenti richieste di danaro dicendo al parroco che, se non gli avesse dato soldi, avrebbe derubato o rapinato qualcuno ovvero che avrebbe fatto danni. Diverse volte l’uomo, alzando la maglia, gli avrebbe anche mostrato il calcio di una pistola infilata nei pantaloni. La vittima quindi non ha più potuto sopportare tali pressioni psicologiche e, terrorizzato, ha cercato aiuto presso i carabinieri. Questi, conoscendo bene l’estorsore quale soggetto violento e pluripregiudicato, hanno deciso subito di mettere il sospetto sotto stretta sorveglianza e già l’indomani mattina, vestiti i panni di normali turisti con fotocamera, hanno iniziato a pedinarlo. E così, uscito di casa, l’indagato ha iniziato a girare per i fatti suoi. Poi il colpo di fortuna. A bordo della propria auto è passato il prelato e, vistolo, l’indagato gli ha fatto cenno di fermarsi. I carabinieri, bene appostati, hanno visto tutto: l’estorsore, appoggiato al finestrino, prima ha parlato un po’, quindi s’è agitato parecchio, fino a quando ha ottenuto una banconota da cinquanta euro e, messala in tasca, s’è allontanato. In pochi secondi è stato bloccato dai militari che, perquisitolo, gli hanno sequestrato sia la banconota da 50 che un coltello a serramanico. La vittima, sentita dai carabinieri in caserma, ha riferito che, impaurito dalle pressioni dell’uomo ha acconsentito alla sua richiesta di danaro. L’estorsore, Orazio Maugeri, cinquantacinquenne ragusano originario di Palermo, pluripregiudicato (peraltro già sorvegliato speciale e con precedenti di rapina, droga, lesioni, associazione per delinquere e altro), è stato arrestato con l’accusa di estorsione continuata e aggravata, nonché porto di oggetti atti ad offendere: è stato accompagnato al carcere di Contrada Pendente. Dalle indagini è emerso che il Maugeri è arrivato a chiedere al parroco anche più di 700 euro al mese .
RAGUSA, AULE ALL’APERTO PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI MARIELE VENTRE E PALAZZELLO
Saranno realizzate 4 aule all’aperto per attività didattica nella corte dell’edificio scolastico “Mariele Ventre”, ubicato in via Piccinini, e 2 aule all’aperto nello spazio esterno di pertinenza dell’istituto scolastico “Palazzello” di via Monte Cervino. E’ stato approvato il relativo progetto per un importo complessivo di 130.000 euro. Le aule avranno la stessa tipologia costruttiva, con struttura portante in ferro, rete ombreggiante e sedute in calcestruzzo. “L’Amministrazione comunale –sottolinea l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Salvatore Corallo – intende rendere gli edifici scolastici comunali non solo funzionali e sicuri, ma anche più efficienti per l’esercizio delle attività didattiche. La realizzazione delle aule all’aperto negli edifici scolastici che ne sono sprovvisti risponde a tale esigenza, offrendo agli alunni e agli insegnanti l’opportunità di disporre di spazi all’aperto, aumentando la possibilità, per il personale docente, di attivare sistemi didattici alternativi ed innovativi”.
RAGUSA, INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA DELLE RETI TECNOLOGICHE DEL TERRITORIO
Un progetto per la realizzazione dei lavori di manutenzione ordinaria delle reti tecnologiche del territorio comunale che prevede una spesa di 110.000 euro. L’opera pubblica che si intende realizzare è stata disposta a seguito delle accertate criticità nelle reti di distribuzione idrica cittadina e della rete fognaria e della necessità quindi di eseguire interventi urgenti che riguardano riparazioni di perdite verificate nelle strade, infiltrazioni negli immobili sotto quota rispetto alla sede stradale e non ultimo a disservizi sulla regolare distribuzione idrica dovuti a perdite delle condotte comunali. Tra i lavori che si intendono eseguire anche la sostituzione di tratti di tubazione particolarmente ammalorate con eventuali sostituzione delle saracinesche nonché la realizzazione di caditoie per la raccolta delle acque piovane.
FUSIONE TRA CONAD E SICILCONAD
Cambia lo scenario della grande distribuzione in Sicilia: da oggi Conad è il primo player dell’Isola, con quasi il 16% di quota di mercato. È stato approvato il progetto di fusione tra Conad Sicilia e Sicilconad. “La fusione delle due cooperative – ha commentato Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad – rappresenta un passo decisivo per rafforzare la nostra leadership in Sicilia, ma soprattutto una nuova opportunità per i clienti che potranno beneficiare dei vantaggi che porterà in termini di convenienza e di qualità. Per questo abbiamo sostenuto e condiviso questa fusione. Siamo consapevoli delle nuove sfide del mondo Conad e questo nuovo assetto siciliano, è un passo importante verso la leadership nazionale”.Il nuovo gruppo (che si chiamerà Conad Sicilia) potrà contare su un fatturato annuo di 845 milioni di euro, quasi 400 punti vendita distribuiti su una superficie di 200 mila metri quadrati, 230 soci imprenditori e oltre 3.900 addetti, e otto punti vendita a Malta. La neonata cooperativa manterrà le due attuali sedi operative di Partinico e Modica, con presidi qualitativi e quantitativi in entrambe le strutture,salvaguardando tutti i posti di lavoro, con l’obiettivo di investire in ricerca e sviluppo per avviare anche una piattaforma del fresco.
Pozzallo, viola gli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di dimora, arrestato dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno tratto in arresto Giovanni Biazzo, 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di Modica, poiché ha violato gli obblighi impostigli. I militari dell’Arma hanno notato il Biazzo che camminava in una via di Pozzallo e, conoscendo la misura di prevenzione a cui è sottoposto che non gli permette di andare in comuni diversi da quello di Modica, l’hanno fermato. Quest’ultimo, accortosi della presenza dei Carabinieri, è scappato. Poco dopo, però, la pattuglia dei Carabinieri lo ha rintracciatoe lo ha condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto. Dopo le formalità di rito, Biazzo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO A RAGUSA
E’ stata approvata la perizia relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico comunale per un importo complessivo di 167.500 euro. Sono previsti interventi di diserbo, falciatura, scerbatura, fresatura, concimazione, tagli e rifacimenti di tappeti erbosi, potatura, trattamenti antiparassitari, estirpazioni e reintegrazioni, irrigazione, pulitura di percorsi pedonali delle vallate, piccoli interventi di natura stradale e di riparazione degli impianti d’irrigazione presenti nei giardini comunali. L’appalto del servizio avrà durata biennale. “Si tratta – afferma l’assessore comunale al ramo, Salvatore Corallo – di una serie di interventi dedicati alla sistemazione del verde pubblico cittadino, con particolare riferimento alle ville presenti nel territorio urbano, mediante importanti lavori di miglioramento del decoro urbano comunale, a servizio non solo dei residenti, ma anche dei numerosi visitatori della nostra città”.
Arrestati a Comiso tre pluripregiudicati per estorsione
La Polizia ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di Mario Campailla, detto “saponetta”, nato a Vittoria nel 1962, Salvatore Servo nato Palagonia nel 1974 e Salah Ayed detto “turi u tunisinu”, nato in Tunisia nel 1972, tutti residenti a Comiso. La Polizia, dopo aver smantellato un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio di Comiso, grazie all’operazione “Agnellino” del 2014, ha avviato indagini per verificare l’esistenza di un successore alla guida dell’associazione criminale “stiddara”. Sin dai primi momenti, i sospetti sono ricaduti su Mario Campailla che, scarcerato nel 2013, sembrava aver ripreso subito le redini del sodalizio criminoso. Le attività d’indagine erano nate a seguito di alcune richieste estorsive ai danni di un impresa di onoranze funebri. Gli inquirenti hanno appurato che i tre arrestati agivano insieme o disgiuntamente, ai danni di più vittime comisane, chiedendo ingenti o piccole somme di denaro, usando violenza, pestando a sangue le vittime o minacciandole di morte. Tra gli altri reati commessi da Campailla sono incluse anche le minacce all’indirizzo del Sindaco di Comiso per non aver dotato di un palco per gli spettacoli estivi il locale gestito dalla sua compagna.
Telenova Ragusa