29-12-2015
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Archivi giornalieri: 13/12/2015

A RAGUSA SPETTACOLO DI “DANZAPERDIRE”

La locandina DanzaperdireDanzaperdire lunedì 14 dicembre porterà in scena alla Scuola dello Sport di Ragusa, in via Magna Grecia, lo spettacolo di beneficenza “La danza del cuore”. L’appuntamento prenderà il via alle 20:30. L’iniziativa ha lo scopo di far conoscere la realtà di un villaggio al nord della Tanzania dove l’orfanotrofio Hisani ospita un centinaio fra bambini e bambine abbandonati dai genitori o con terribili storie alle spalle. Alcuni di loro sono albini e questo in Africa, ancora oggi, vuol dire essere vittima di superstizioni, amputazioni e brutali uccisioni. “Come comitato provinciale del Centro sportivo educativo nazionale – dice il presidente Sergio Cassisi – non potevamo non rispondere presente rispetto a una manifestazione che si annuncia ricca di risvolti positivi. Non solo mette in luce quanto, come dico da un po’ di tempo a questa parte, la realtà iblea è in grado di proporre sul piano della danza sportiva, ma anche, in questo caso aspetto senz’altro più importante e meritevole di attenzione, la sottolineatura di messaggi improntati alla solidarietà e alla considerazione dell’altro che dovrebbero costituire il punto di riferimento di ciascuna attività, sportiva e non, a maggior ragione in questo periodo. Sono convinto che l’evento che è stato preparato da Renata Guastella ci fornirà delle sensazioni positive che ci daranno lo spunto per guardare con estremo interesse a ciò che potrà accadere nel prossimo futuro”.

Ciavorella Scicli di basket

I Divisione

La Ciavorella, sul campo del geodetico di Jungi, fa bis di vittorie battendo, con la formazione Under 14 di Santo ed Alberto Carestia, la Vigor Santa Croce per 73-15 e con la formazione maggiore, guidata da Roberto Favacchio, l’Olimpia Domenico Savio di Ragusa per 51-40. Il quintetto di Roberto Favacchio guida a punteggio pieno il campionato, sottogirone ibleo, di I Divisione. Il tabellino della Ciavorella: Lucio Lonatica (punti 8), Guglielmo Aprile (punti 6), Andrea Ficili (punti 7), Andrea Raffetti, Michele Giannone, Paolo Ferro, Antonio Giannone (punti 3), Filippo Romeo, Ignazio Piccione (punti 26), Giuseppe Miccichè (punti 1), Guglielmo Pitrolo, Filippo Fresta.

NUOVO OSPEDALE DI RAGUSA

 

Ospedale-GDopo il completamento dei locali della Medicina Nucleare nel nuovo ospedale di Ragusa, è stata effettuata l’installazione della PET-TAC e di due Gamma-camere. La Commissione Tecnica di Collaudo ha testato gli apparecchi e dichiarato le attrezzature funzionanti. La PET (Tomografia ad Emissione di Positroni), collegata ad una TAC, è uno degli strumenti diagnostici più innovativi, di uso crescente tra i clinici per le diverse applicazioni diagnostiche. Essendo un esame prevalentemente funzionale, consente di definire in termini di metabolismo cellulare la natura di una lesione. In oncologia con la PET-TAC è quindi possibile differenziare le lesioni tumorali da lesioni di altra natura, nonché, nello studio delle lesioni tumorali accertate, analizzare l’evoluzione della malattia anche dopo l’asportazione del tumore primitivo, e monitorare l’efficacia di una terapia antitumorale. Per completare la funzionalità di questo tipo di attività, il Direttore Sanitario Pino Drago ha guidato i lavori della commissione di selezione, e completato le procedure per il reclutamento di medici nucleari, professionalità finora assenti in azienda.

ACATE, EVADE DAI DOMICILIARI MARIO PROCIDA

procida mario cl. 87Il 28enne pregiudicato vittoriese era stato arrestato lo scorso novembre nell’ambito dell’operazione “Predator”, con la quale era stato sgominato un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti ai danni di istituti scolastici e cantieri edili della provincia di Ragusa e con base logistica ad Acate. Mario Procida stava percorrendo una via del centro cittadino, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto. Il giovane ha accelerato fuggendo via ma, dopo un breve inseguimento, i Carabinieri gli hanno impedito qualsiasi via di fuga, bloccandolo. Considerata l’assenza dal domicilio e il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti la misura alternativa alla detenzione carceraria, il pregiudicato è stato sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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