Nuova raffica di perquisizioni a Comiso da parte dei Carabinieri. All’interno dell’abitazione di Gianluca Zago 18enne di Comiso,, grazie anche all’ausilio di unità cinofile, sono state rinvenute 7 stecchette di hashish, già suddivise in dosi e quindi pronte per essere smerciate e immesse sul mercato. Lo stupefacente era ben occultato all’interno di un pacchetto di sigarette, a sua volta celato dietro il mobiletto di uno sgabuzzino, ove sarebbe stato quasi impossibile individuarlo senza l’aiuto dell’unità cinofila dell’Arma composta dal cane “Ivan”, il cui fiuto, non appena entrato nello sgabuzzino, veniva immediatamente attirato nel pertugio dove era occultata la droga. Inoltre a poca distanza, sopra un altro mobiletto, veniva rinvenuto anche un coltello a serramanico, ancora intriso della stessa sostanza stupefacente e, quindi, sicuramente utilizzato per tagliare lo stupefacente da suddividere in dosi da spacciare al minuto. Gianluca Zago nonostante la giovane età è già ben noto ai Carabinieri che nel mese di febbraio 2014, quando era ancora minorenne, lo avevano arrestata in flagranza di reato di spaccio. E ancora, lo scorso mese, era stato trovato in possesso di 14 grammi sempre di hashish. Anche un suo fratello, Francesco, che abita nella stessa casa, annovera precedenti penali per spaccio di sostanza stupefacente. Ora Gianluca Zago è in regime di arresti domiciliari.
Archivi giornalieri: 23/06/2015
IL MAESTRO CAPPELLO DONA UNA SUA OPERA ALLA PREFETTURA
Questo mercoledì 24 giugno alle ore 11,00, il Maestro Emanuele Cappello, consegnerà al Prefetto di Ragusa – per essere annoverata tra i beni della Prefettura– un suo dipinto ad olio su tela del 1988, dal titolo “Amore materno”. Il Prefetto ha accolto con piacere la volontà manifestata dal Maestro, unitamente alla moglie Marchesa J.R. Castel in Cappello, di donare un’opera alla Prefettura, quale forma di riconoscenza e sensibilità verso l’Istituzione che nella provincia rappresenta lo Stato, sostenendone i valori. Si tratta, infatti, di un gesto di grande valenza, perché se da un lato arricchisce il patrimonio artistico del Palazzo del Governo, dall’altro contribuisce a valorizzare un talento espresso dal territorio ibleo, quale è il Maestro Cappello che, di origine vittoriese, ha al suo attivo una lunga storia artistica iniziata negli anni 50, con la partecipazione a numerosissime rassegne e mostre nazionali ed internazionali.
SI ALLONTANA DA CASA, LA MOGLIE LANCIA L’ALLARME. LA POLIZIA LO RITROVA
Momenti d’ansia per una giovane donna vittoriese che lunedì mattina si è presentata al Commissariato di Polizia di Vittoria per denunciare la scomparsa del proprio marito e padre di due figlie. La donna ha raccontato che sabato pomeriggio aveva trascorso normalmente la giornata col coniuge. Erano andati a fare la spesa al supermercato ed al rientro a casa lui si era allontanato da solo con l’auto chiedendo di essere avvisato quando lei sarebbe stata pronta per uscire. Dopo un’ora circa la donna chiedeva alla figlia di chiamare il padre, visto che alle sue chiamate non rispondeva, per avvisarlo che erano pronti per andare a prendere un panino fuori casa. Alla figlia l’uomo rispondeva solo per dirle che non avrebbe detto loro dove si trovava e che temeva di essere gravemente ammalato, che erano nel suo cuore e che dovevano dimenticarlo. La donna si allarmava ed avvisava la Polizia. Poi in Ufficio raccontava della preoccupazione del marito di essere gravemente malato benché non esistesse un riscontro diagnostico e spiegava che l’uomo era molto confuso per questo e che talvolta accusava dei mancamenti. Assunte informazioni sulle abitudini e sull’abbigliamento dell’uomo, la Polizia ha iniziato le ricerche. L’uomo, in base alla descrizione fornita, veniva proprio individuato nei pressi del Commissariato ed agli Agenti forniva una versione un po’ diversa circa il suo allontanamento, dovuto ad un risentimento d’orgoglio maschile per la fiducia non corrisposta dalla moglie. A quel punto è stata chiamata la donna e la situazione si è ricomposta.
XVII VideoLab Film Festival: aperto il Bando di selezione 2015
La direzione artistica del XVII VideoLab Film Festival, Concorso Internazionale dei Cortometraggi del Cinema d’Arte Mediterraneo di Kamarina, annuncia l’apertura del Bando di selezione 2015. La scadenza per la partecipazione è fissata al 31 luglio. Il festival, fondato e diretto dal giornalista e scrittore Andrea Di Falco e organizzato dalla Filmoteca Laboratorio 451, si svolge giovedì 20, venerdì 21, sabato 22, domenica 23 agosto 2015, all’interno del Parco archeologico terracqueo del museo regionale di Kamarina. L’ingresso per gli spettatori è gratuito. Il VideoLab Film Festival, il cui presidente onorario è il regista e scenografo Manuel Giliberti, si rivolge a tutti gli autori del cinema breve dell’area mediterranea che si occupano di finzione e di documentazione (la video arte è esclusa dalla selezione), con particolare riferimento ai cortometraggi di forte impatto narrativo. La riflessione sulla scrittura, come da tradizione, è uno degli aspetti decisivi su cui punta il festival. I cortometraggi devono essere sottotitolati in italiano e in inglese. Possono essere presentati al VideoLab Film Festival i cortometraggi che rispettino le seguenti condizioni: devono essere prodotti dopo il 2013; devono essere girati da autori italiani, comunitari, stranieri dell’area mediterranea; devono essere presentati in supporto dvd o inviati via web (all’indirizzo:); devono rispettare la durata massima di 30 minuti; possono essere realizzati in qualsiasi lingua, dialetti compresi, purché siano sottotitolati in italiano e in inglese. Le iscrizioni sono già aperte. Può essere compilata la Scheda di partecipazione disponibile, con il Bando di selezione, sul sitowww.laboratorio451.it, o via mail su richiesta, all’indirizzo.
Conad Sicilia presenta il bilancio 2014 e le prospettive di sviluppo del prossimo biennio
Conad Sicilia ha presentato a Catania, nel corso dell’annuale assemblea dei soci, i dati del bilancio 2014: un giro di affari di oltre 302 milioni di euro, un patrimonio netto di 24.3 milioni di euro e una quota di mercato del 9% sottolineando la validità del modello imprenditoriale del gruppo – focalizzato sul socio presente nel territorio, e dunque vicino al mercato e alle persone – nell’affrontare la perdurante fase congiunturale. Anche nel 2014 l’azienda si conferma leader in Sicilia nella vendita di prodotti a marca propria, con una quota del prodotto a marchio Conad sulle vendite dei prodotti di largo consumo confezionati, attestata al 23.5 per cento (ben al di sopra del dato medio di mercato siciliano che si ferma al 12%-Dati Iri), a conferma del ruolo strategico che la marca del distributore ha nello sviluppo e nella fidelizzazione all’insegna. “Lo scenario evolutivo dei consumi in Italia e in Sicilia: trasformazioni e prospettive future”, è stato il tema trattato dagli illustri relatori: Dott. Romolo De Camillis, Direttore Retail Nielsen Italia e dal Prof. Francesco Raniolo, noto Sociologo e Preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi della Calabria. La cooperativa siciliana opera su tutta la parte orientale dell’isola e su Malta con 130 soci che offrono lavoro a circa 1.500 addetti e oltre 150 punti di vendita, per una superficie complessiva di circa 70 mila mq. “La nostra azienda è diventata un punto di riferimento per il territorio e la crescita delle economie locali – afferma Giorgio Ragusa, Direttore Generale di Conad Sicilia– con 165 fornitori locali Conad Sicilia ha sviluppato un fatturato di quasi 28 milioni di euro e inoltre ammonta a 153 mila euro l’investimento in iniziative sociali e solidali, effettuato tra cooperativa e rete in favore del territorio siciliano”. Il piano di sviluppo della cooperativa prevede per il prossimo biennio investimenti per 5 milioni di euro destinati alla rete di vendita confermando come Conad Sicilia sia una realtà imprenditoriale in costante evoluzione, capace di resistere alla crisi, sviluppare nuovi progetti e promuovere innovazione nel rapporto quotidiano con i clienti.
Telenova Ragusa