Sabato 3 gennaio 2015 alle ore 16:00, al tensostatico di Jungi, prenderà il via la manifestazione di basket dedicata al giovane atleta dell’Usd “Ciavorella” Rosario Battaglia, immaturamente scomparso per un banale incidente stradale. L’evento si svolgerà all’interno di una cornice festosa fatta di musica, incontri di basket e riconoscimenti vari come il Premio “Rosario Battaglia”, il Premio “Fernando Ciavorella” e il Premio Csen e di una mostra di disegni fatti dai bambini del Centro Minibasket societario. Un modo originale per esaltare, in ambito provinciale, il valore relazionale ed educativo dello sport della pallacanestro che, a Scicli ed in ambito provinciale, riscuote particolare interesse per il suo approccio didattico formativo e per il suo aspetto socializzante. Il Premio “Rosario Battaglia”, divenuto ormai un vero premio oscar del basket giovanile ibleo, sarà riservato al giovane atleta (classe 1998), scelto tra quelli, appositamente segnalati dalle varie società di basket della provincia di Ragusa, che più di altri si è maggiormente contraddistinto per assiduità nelle gare e negli allenamenti, qualità tecnica individuale, capacità aggregativa e relazionale, risultati agonistici conseguiti nelle ultime stagioni sportive. Il premio “Fernando Ciavorella”, giunto ormai alla sesta edizione, rappresenta il più ambito premio legato alla storia e alla vita della più antica società di basket della Sicilia che annualmente, su indicazione del direttivo societario, viene assegnato all’atleta, socio o dirigente che, più di altri, per ragioni sportive, rappresentatività, vita relazionale ed impegno societario ha contribuito a far crescere e rafforzare il movimento cestistico locale ed il prestigio societario.
Archivi giornalieri: 28/12/2014
Intrighi al Castello nel Natale Barocco 2014
“Un grande successo di pubblico – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Ragusa Stefania Campo – per l’evento prodotto dall’associazione culturale Servi e Padroni, che colora di luci, suoni e volti nuovi la visita al castello di Donnafugata ed è inserito nel ricco cartellone di Natale Barocco”. Scritto e diretto da Cristina Gennaro, lo spettacolo è messo in scena da Giovanni Arezzo, Cristina Gennaro, Fabio Guastella, Luca Iacono, Anita Indigeno, Germano Martorana, Salvo Paternò, musici Giulio Di Salvo e Francesco Gennaro, costumi di Anita Indigeno, mentre l’accoglienza dei visitatori è di Valeria Gennaro. Ad aprire le porte delle stanze della tenuta di campagna ottocentesca i protagonisti della storia del palazzo: la famiglia Arezzo. Con la loro storia, si intreccia la leggenda di Bianca di Navarra, donna davvero fuggita? La compagnia Servi e Padroni racconta in giro per le stanze storie e leggende di donne. “E’ un modo diverso per visitare il castello – spiega Stefania Campo – sia per i turisti sia per gli stessi ragusani. Per quanto riguarda le visite all’interno dell’antico maniero, tra l’altro, stiamo anche pensando di istituire una giornata mensile nella quale dare la possibilità di entrare gratuitamente, in modo da dare la possibilità proprio agli stessi ragusani di fruire delle bellezze del castello”. Molto apprezzato anche il concerto della Banda San Giorgio che si è tenuto alla scuola dello sport. La sala strapiena per un grande concerto di natale diretto da Antonio Palermo. Dopo una prima parte classica, la banda è passata ad una seconda più moderna, con la partecipazione di Giulia Casamichele che ha cantato due brani ed il coro Mariele Ventre che già si era esibito il giorno di Natale nel “Villaggio delle Comete” di piazza San Giovanni. Alla direzione si sono avvicendati quattro giovani: Antonio Licitra, Francesco Gennaro, Angelo Battaglia e Sebastiano Mercorillo. “Un patrimonio che da 125 anni fa parte della nostra storia – prosegue l’assessore Campo – e che ci siamo pregiati di avere come concerto di Natale nel cartellone di eventi. Ascoltare la banda fuori dalle consuete festività patronali ha messo ancora di più in risalto la bravura e l’impegno di tanti giovani che si approcciano alla musica così e spesso ne fanno una carriera artistica”. Intanto in questi giorni il fotografo di frontiera Pino Bertelli sta girando per la città alla ricerca di volti femminili per la mostra del 5 gennaio alla San Vincenzo Ferreri, dedicata alla figura di Maria Occhipinti. Un “detournement” in stile situazionista debordiano, che indagherà sul tema della donna a Ragusa. Molti poeti e artisti si sono avvicinati a questo originalissimo modo di scoprire il territorio e saranno in programma letture di poesie inedite dedicate. Intanto cresce l’attesa per il concerto della notte di San Silvestro che vedrà sul palco di piazza San Giovanni I Tinturia e L’Onorata Società, oltre al dj set fino all’alba.
Telenova Ragusa