30-07-2015
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Archivi giornalieri: 04/12/2014

Loris, la madre ripercorre con la polizia il tragitto casa – scuola

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Il piccolo Loris sarebbe morto strangolato da una fascetta elettrica. E’ questo quanto rivelerebbero gli ulteriori accertamenti a seguito dell’autopsia. Nella giornata di oggi la scientifica è tornata sul luogo del ritrovamento del corpo del bimbo di otto anni, trovato morto sabato pomeriggio alla periferia di Santa Croce. Mercoledì sera era stato effettuato un sopralluogo nella casa di campagna del cacciatore Orazio Fidone. Oggi pomeriggio, invece, a bordo di due auto in borghese delle Forze dell’Ordine, è stato ripercorso il tragitto che sabato mattina avrebbe fatto la madre. In auto c’era anche lei. Poi è stata accompagnata in Questura dov’è stata sentita per circa mezz’ora. Insieme a lei il marito e l’avvocato Francesco Villardita. Sempre nel pomeriggio alcuni uomini della Questura si sono recati nella casa antistante quella della famiglia Stival, sempre per raccogliere elementi utili all’indagine.

 

 

M5S: “Si faccia chiarezza sulle nomine dei commissari straordinari. Alcune sono illegittime”

ARSIl gruppo parlamentare del M5S all’Ars ha presentato una interrogazione all’assessore delle autonomie locali per chiedere di accertare la regolarità dei conferimenti degli incarichi ai “timonieri” degli Enti cancellati di recente dall’Ars, “al fine di ripristinare la regolarità alla luce della normativa nazionale e regionale attualmente in vigore”. Secondi i deputati del gruppo, infatti, qualche nomina cozzerebbe con alcune norme, ed in particolare con l’articolo 2 delle legge regionale 26 del 2014 (che prevede l’inconferibilità dell’incarico di commissario straordinario ai soggetti titolari di altri incarichi conferiti dall’amministrazione regionale) e con il dl “anticorruzione” del 2013 (che sancisce l’incompatibilità tra incarichi amministrativi di vertice di amministratore di ente pubblico e cariche di componenti della giunta o del consiglio di una Provincia, di un Comune con popolazione superiore ai 15 mila abitanti…”.” Il commissario straordinario – scrivono gli interroganti – ricopre le funzioni di componente della Giunta o del Consiglio, divenendo a tutti gli effetti organo di indirizzo politico dell’Ente”. Tra coloro che sono stati nominati di recente commissari straordinari alcuni rivestono ben più di un incarico regionale, come Dario Cartabellotta (dirigente generale della Pesca).

Ex Provincia: insediato nuovo commissario Cartabellotta

IMG-20141204-00083Dario Caltabellotta, dirigente generale del Dipartimento pesca dell’assessorato Agricoltura e Foreste della Regione siciliana, ha preso possesso giovedì del suo nuovo ufficio di commissario straordinario della Provincia di Ragusa, oggi Libero Consorzio Comunale. Una giornata piena di impegni per il nuovo Commissario che ha reso visita al vescovo di Ragusa monsignor Paolo Urso e al prefetto di Ragusa Annunziato Vardè per una prima presa di contatto con i rappresentanti delle Istituzioni locali. Prima di incontrare i dirigenti dell’Ente per una prima riunione operativa sulle esigenze amministrative-burocratiche, Cartabellotta ha tenuto un incontro stampa con i giornalisti per annunciare i suoi programmi indirizzati a valorizzare le potenzialità del territorio ibleo a cui è molto legato, non solo per la sua attività di dirigente regionale ma anche per una scelta di tipo accademica fatta a suo tempo. “La mia tesi di laurea è stata incentrata sulla coltivazione della vite a Punta Secca”. “Ecco perché sono soddisfatto per questa nomina – ha aggiunto Cartabellotta – che mi permette di ritornare in un territorio che amo e che apprezzo da sempre sia per essere la locomotiva trainante dell’agricoltura siciliana sia per la laboriosità della sua popolazione. Un ruolo che può mantenere e rilanciare sfruttando appieno l’occasione di Expo 2015 dove la Regione siciliana coordina il Cluster biomediterraneo”.

Ragusa, l’amministrazione Piccitto recupera le vallate

downloadNella Vallata Santa Domenica ed a Cava Gonfalone prosegue l’articolato programma di interventi per la conservazione, il miglioramento e la valorizzazione dei siti. Personale della sezione provinciale dell’Azienda Foreste Demaniali sta eseguendo infatti l’attività di tracciamento, disboscamento e scerbatura dell’area grazie ad una specifica convenzione sottoscritta con il Comune di Ragusa. Oltre alla pulizia ed all’eradicazione delle piante infestanti si procederà anche a livellare i percorsi naturali ed alla loro messa in sicurezza. “I lavori – dichiarano il Vicesindaco con delega ai Centri Storici, Massimo Iannucci e l’Assessore ai lavori pubblici, Salvatore Corallo – proseguono secondo il cronoprogramma già fissato ed il Comune è già al lavoro per provvedere, subito dopo l’eradicazione di piante infestanti non autoctone, come l’ailanto, alla graduale piantumazione di nuovi alberi autoctoni e non infestanti. Ciò al fine di offrire un’immagine adeguata per il polmone verde della nostra città in vista della piena restituzione alla pubblica fruizione da parte dei cittadini”.

Ragusa, progetto sistemazione passaggio via Rapisardi – piazza San Giovanni

Piazza-San-GiovanniEntro la scadenza fissata per il 1° dicembre scorso, a seguito dell’avviso pubblico rivolto a giovani tecnici di età non superiore a trentacinque anni, sono state 29 le idee progettuali presentate al Comune di Ragusa per il conferimento dell’incarico professionale per la redazione del progetto esecutivo relativo all’intervento di completamento e sistemazione del passaggio pedonale tra via Rapisardi e piazza San Giovanni. Una volta conclusa la fase preliminare, si procederà ora alla nomina della commissione, che avrà il compito di scegliere la proposta progettuale più interessante, secondo i criteri della qualità della soluzione architettonica ed ambientale, della sicurezza e dell’accessibilità. “Esprimo la mia massima soddisfazione – dichiara l’Assessore ai lavori pubblici Salvo Corallo – per il positivo riscontro di tale iniziativa, viste le numerose idee progettuali pervenute ai nostri uffici. Ciò conferma che la valorizzazione del patrimonio pubblico, realizzata attingendo anche alla professionalità dei giovani tecnici, può essere foriera di risultati interessanti ed utili per la collettività e potrà essere replicata anche in futuro”.

GLI AUGURI DEL SINDACO PICCITTO ALLA SIGNORA GIOVANNA CASCONE NEL GIORNO DEL SUO 100° COMPLEANNO

DSC_2221Una nostra concittadina ha raggiunto ieri il traguardo dei 100 anni di vita. Si tratta della signora Giovanna Cascone, madre di cinque figli, nata a Ragusa nel lontano 1914. Attorniata da parenti ed amici di famiglia la “nonnina” è stata festeggiata a casa di una delle figlie. Alla festicciola organizzata per la particolare occasione è intervenuto, per porgerle gli auguri anche a nome dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco Federico Piccitto che ha donato alla signora Cascone un colorato mazzo di fiori.

PRESENTAZIONE LIBRO DI GIOVANNI GAMBINA

Unicef - Libro GambinaSerata di beneficenza Unicef con la presentazione del libro “A Scugghiuta re cunti e re cosi scurdati” di Giovanni Gambina domenica 7 dicembre alle ore 18 presso il Circolo Nuovo – Via delle Acacie, 3 – Ragusa. Relatore: Gaetano G. Cosentini

I DIRITTI DEGLI ANIMALI

logo-lavIl 6, 7 e 8 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 22.00, la LAV porta i diritti degli animali in più di 60 città d’Italia, con tavoli informativi dedicati a campagne nazionali per garantire maggiore tutela agli animali, troppo spesso vittime di violenze e sofferenze, e favorire una convivenza equilibrata e rispettosa tra i due e i quattro zampe. L’appuntamento di Ragusa si terà in Piazza Pola a Ibla.

IL COMUNE DI RAGUSA OTTIENE UN FINANZIAMENTO DESTINATO A SCUOLA MATERNA

images_cipeIl Comune di Ragusa si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale relativa all’avviso CIPE 94/2012 che gli ha consentito di ottenere un finanziamento di  1.500.000 euro per il recupero e valorizzazione di un’antica masseria di proprietà dell’Ente sita in Contrada Buscé. L’immobile comunale, una volta recuperato, verrà utilizzato come scuola materna.

IL FUTURO DEL COMMISSARIO MONTALBANO

imagesAlle ore 10 di questo venerdì 5 dicembre, presso la sala giunta del Comune di Ragusa , si terrà un incontro tra i rappresentanti dei dodici comuni del territorio, la deputazione regionale iblea ed i vertici della Palomar S.p.a, società di produzione della serie televisiva “Il Commissario Montalbano”. A farsi promotore della riunione, in vista della programmazione futura della fiction a puntate trasmessa da Rai Uno, è il Sindaco Federico Piccitto. “Lo straordinario valore economico e culturale della serie Tv “Il Commissario Montalbano” – ha scritto nella lettera d’invito il primo cittadino – rappresenta un patrimonio centrale per la nostra realtà, e come tale va custodito e sostenuto con risposte adeguate”.

PAOLO PIETRANGELI A RAGUSA PER PRESENTARE IL SUO LIBRO D’ESORDIO “UNA SPREMUTA DI VITE”

paolo pientrangeli (1)Un romanzo musicale autobiografico che accompagna la lettura delle intrecciate storie con quindici brani, di cui tre inediti, ascoltabili attraverso il qr code. E’ con un libro multimediale che il cantautore e regista Paolo Pietrangeli (tra l’altro regista per anni del Maurizio Costanzo Show) segna il suo esordio letterario. Sarà a Ragusa lunedì 15 dicembre alle ore 18 per presentare “Una spremuta di vite”, appunto il suo primo romanzo pubblicato da Navarra Editore con la prefazione del giornalista Gianni Mura. Ad ospitare l’evento sarà il caffè letterario Le Fate diretto da Alina Catrinoiu che assieme al direttore artistico Carlo Muratori ha fortemente voluto la presentazione a Ragusa all’interno del tour che tocca le principali città italiane. Sarà Muratori a dialogare con l’autore di quello che nei fatti è un ricco contenitore di memoria. In questo libro Pietrangeli si dona senza reticenze raccontando più di 50 anni di storia calda del nostro Paese, trasformando un’appassionante autobiografia in romanzo. Parte dagli anni della gioventù quando si avvicina al fatato mondo del cinema, supportato dal padre Antonio che a casa ospitava Pasolini, Scola, Flaiano. Sono gli anni in cui è aiuto regista di Visconti e Fellini senza tralasciare il linguaggio da documentarista che ritroverà con forza anche di recente in occasione del G8 di Genova. Ma Pietrangeli è al tempo stesso cantautore e cantastorie. Conquista le piazze con brani che accompagnano i movimenti studenteschi e politici della fine degli anni ’60 con capisaldi come “Contessa” e “Valle Giulia”, tanto per fare un esempio, fino ad arrivare al sodalizio con i musicisti del Nuovo Canzoniere Italiano e tante altre esperienze che lo portano in giro per l’Italia. Storie, episodi, aneddoti del recente passato raccontati nel libro con il distacco dell’oggi e con una grande ironia, senza nascondere nessun aspetto, comprese le critiche feroci che gli furono rivolte quando da comunista convinto iniziò a lavorare per le reti private di Berlusconi. Quello che può sembrare il bilancio di una generazione sconfitta, stanca, esasperata,battagliera, è invece il manifesto di chi non ha mai smesso di arrendersi.

DROGA ALL’INTERNO DI UNA SCUOLA: ARRESTATO UN 16ENNE  

????????Era da tempo monitorato dai Carabinieri che, da diversi giorni, lo avevano notato frequentare ragazzini e i principali luoghi di aggregazione giovanile, specie alcune scuole della città di Vittoria: è stato così arrestato un 16enne vittoriese, incensurato, “pizzicato” dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Vittoria, all’interno di un istituto scolastico del centro ipparino, con addosso otto grammi di hascisc. E’ scattato così l’arresto per il giovane, che è stato condotto presso la caserma di via Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per Minori di Catania disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di spaccio, aggravato dall’averla avuta in possesso all’interno di un luogo scolastico e, quindi, frequentato da altri minorenni. Ora, al vaglio degli inquirenti, che stanno proseguendo l’attività info-operativa, la posizione del 16enne e la provenienza della droga, per accertare eventuali complicità nell’ambiente criminale e il canale di approvvigionamento.

LORIS, LA SCIENTIFICA IN CASA DEI GENITORI  

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Mentre la mamma di Loris ripete di aver portato il bimbo a scuola sabato mattina, proseguono le indagini degli inquirenti per fare luce sulla morte del piccolo di otto anni trovato senza vita in un canalone alla periferia di Santa Croce. Mercoledì pomeriggio la polizia scientifica ha eseguito una serie di rilievi all’interno della casa dei genitori di Loris. Una quindicina di poliziotti e carabinieri si sono presentati nella casa di via Garibaldi per acquisire elementi utili all’indagine. Un controllo accurato al termine del quale hanno portato via alcuni oggetti. Un tablet o un telefonino che Loris usava, per capire se il bambino aveva inviato messaggi a qualcuno o per controllare la cronologia internet. Presi anche diari e quaderni per “ricostruire il profilo psicologico del bambino”. E’ quanto ha detto l’avvocato Francesco Villardita del foto di Caltagirone che assiste la famiglia Stival. L’avvocato è sembrato anche voler far passare un messaggio: “C’è massima solidarietà da parte di tutta la famiglia”, ha detto rispondendo a chi chiedeva se il marito fosse in casa nel momento dei rilievi della scientifica. Ma il nodo rimane sempre quello dei video. Ce ne sarebbe uno che smentirebbe il racconto della donna. Il piccolo sarebbe rientrato a casa. Ai giornalisti l’avvocato della famiglia prova a ripetere: “Voi li avete visti? La signora ha portato il figlio a scuola “la signora ha portato Loris a scuola, e ricordo a tutti – aggiunge – che non è indagata ed è parte lesa in un’inchiesta per omicidio”, ma i dubbi – ovviamente – rimangono. Ed è per questo che le indagini proseguono su ogni aspetto. “Esistono diversi video che sono allo studio. Ci sono 42 telecamere che hanno ripreso 24 ore e sono tutte interessanti e utili” ha fatto sapere giovedì sera in conferenza stampa il procuratore Carmelo Petralia, che ha chiarito come “davanti ad un fatto di inusitata gravità, la risposta dello Stato è stata molto forte”. Allo stato delle indagini sul registro degli indagati, con l’accusa di sequestro di persona e omicidio, rimane comunque il solo nome di Orazio Filone, il cacciatore che sabato pomeriggio ha trovato il corpo di Loris nel fosso a Mulino Vecchio. Un atto dovuto per consentire di fare gli accertamenti irripetibili sulla sua auto e sui suoi vestiti.

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