Grande sabato di basket quello appena trascorso per la Savio Ragusa. La società oratoriana ha concluso l’anno solare con una grande festa di fine anno insieme ai ragazzi del settore giovanile. “Il basket”, dice il presidente Enzo Campo, “è per noi un’occasione di crescita sportiva, ma soprattutto è un’opportunità di crescita interiore.” Il pomeriggio di basket natalizio ha visto i giovani cestisti esibirsi davanti ai genitori e si è concluso con i tradizionali auguri, panettoni, un regalo da parte della società e un arrivederci al 2015. Il sabato cestistico della Savio è proseguito con la vittoria della prima squadra che ha affrontato Comiso nel campionato di prima Divisione. La partita è stata equilibrata per tutto il match. Gli oratoriani continuano a fare progressi anche se non riescono ad eseguire ancora tutte le indicazioni di coach Occhipinti. Le troppe distrazioni e i momenti di blackout permettono a Comiso di portarsi avanti ad inizio dell’ultimo parziale. La Savio, con un guizzo d’orgoglio, si rialza negli ultimi 5 minuti di partita e recupera lo svantaggio portandosi sul 47-47 mettendo Comiso sotto pressione. La partita si risolve negli ultimissimi secondi con un canestro del capitano Raniolo e con la Savio che ottiene la prima vittoria in campionato.
Archivi giornalieri: 26/12/2014
INCURSIONE CLOWNESCA ALL’OSPEDALE AREZZO DI RAGUSA
Sabato 27 dicembre, in occasione della celebrazione della Santa famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa ha promosso, con le associazioni “Ci ridiamo su” e “Il resto del calzino”, una incursione clownesca nei reparti di Pediatria e Ostetricia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo a partire dalle 9:30. Gli operatori delle due associazioni saranno abbigliati da clown, per sperimentare sui pazienti i benefici effetti della gelotologia, la scienza che studia la cura del sorriso. Alle 11 è prevista la celebrazione della santa messa al reparto di Ostetricia dell’Arezzo che sarà dedicata ai bambini vittime di violenza mentre alle 17 si terrà la santa messa e la benedizione delle famiglie alla cappella dell’ospedale Civile. Sempre alle 17, messa e benedizione delle famiglie anche all’ospedale Arezzo. Inoltre, domenica 28 dicembre il rito sarà ripetuto prima alle 10 al Civile e poi alle 11:30 al Paternò Arezzo.
Parlare di sclerosi multipla decorandosi le unghie
Una parrucchiera, una massaggiatrice e una ragazza esperta in nail art (decorazione delle unghie) si sono messi a disposizione, in modo assolutamente volontario, per regalare momenti di relax e cura di se stesse a persone con sclerosi multipla e ad attiviste dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. L’idea, proposta da una volontaria del Progetto “A scuola di solidarietà” 2014/2015, si è svolta nella sezione Aism di Ragusa. Una occasione per concedersi delle ore piacevoli tra spazzole, creme, smalti ma soprattutto chiacchiere tra amiche, propizie per confrontarsi sulle diverse terapie, disturbi e sintomi della sclerosi multipla. E così tra una tisana rilassante, un biscotto e una fetta di crostata ha avuto luogo il momento di ritrovo e condivisione.
Nova Virtus domenica in campo
Domenica alle ore 18 al Pala Padua la squadra ragusana maschile di basket affronterà il Costa Capo d’Orlando, terza forza del torneo a 4 punti dalla capolista Cefalù (20 punti in graduatoria), ma reduce da due sconfitte di fila. Sugli spalti sarà festa con l’iniziativa voluta dal capitano dei ragusani, Alessandro Sorrentino, che ha lanciato l’idea, proprio in occasione del match con i tirrenici, del “Teddy Bear Toss”, ossia del lancio sul parquet di peluche ed orsacchiotti al primo canestro dei locali. Tutti i tifosi, dunque, sono invitati a presentarsi al PalaPadua con un piccolo orsacchiotto da lanciare sul campo. I peluche saranno poi donati ad un orfanotrofio o ad una comunità per minori della città.
Lorys, il 31 l’udienza del Riesame
Il Tribunale del Riesame esaminerà il 31 dicembre l’istanza di libertà presentata dall’avvocato di Veronica Panarello, la mamma del piccolo Lorys Stival ucciso il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina. La donna, in carcere ad Agrigento, è accusata di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. L’udienza è fissata per le 9.30.
SERVIZIO IDRICO, CRITICHE DALL’OPPOSIZIONE
Altro che rivoluzione. Quello che i cittadini ragusani rischiano di subire è l’ennesimo salasso. Questo il commento che arriva dai consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta, e del movimento Il Megafono, Mario Chiavola, dopo avere appreso i contenuti della ventilata “rivoluzione” riguardante il servizio idrico annunciata dall’assessore Salvatore Corallo. “L’unica rivoluzione – affermano i due consiglieri – riguarderà le tasche dei cittadini nel senso che, oltre ad appurare che non c’è niente di nuovo sul piatto, considerato che il servizio funziona in questo modo dal 1999 e non sembra che in questo lasso di tempo Ragusa abbia dovuto patire particolari disservizi, la Giunta Piccitto intende spendere per i prossimi tre anni 5.200.000 euro per la gestione del servizio idrico e delle ville comunali. Una cifra enorme, incredibile, assolutamente fuori da ogni logica. Ma tanto questi soldi li escono i cittadini. Bel modo di festeggiare il 2015 che sta per arrivare. Vale la pena di aggiungere, inoltre, che per quanto riguarda il personale, al contrario di quanto affermato dall’assessore, non esiste garanzia per il futuro considerato che nel bando è stato inserito un articolo in cui si chiarisce che la nuova impresa è tenuta ad assumere lo stesso solo se le qualifiche sono armonizzabili con quelle richieste dalla ditta che subentrerà a quella esistente. E non ci vuole chissà quale arca di scienza per comprendere che tutto viene lasciato alla discrezionalità della nuova impresa sulla base dei ricavi”.
Tassa sui rifiuti, nota della Cna
Diversi Comuni iblei continuano ad applicare alle imprese la tassa sui rifiuti pure sulle aree in cui si effettuano attività artigianali e di magazzino. La Cna provinciale di Ragusa si adopera da tempo affinché si operi invece secondo quanto previsto dalla legge. Infatti, la tassazione di quelle aree, in palese contrasto con le disposizioni normative, costituisce un doppio onere per le imprese in quanto le stesse, oltre a dover pagare una tassa per un servizio non reso da parte del Comune, sono costrette a sostenere ulteriormente i costi per il corretto smaltimento dei rifiuti speciali prodotti. Il regime di incertezza ha certamente costituito un “alibi” per i Comuni che, pur di far quadrare i conti, non hanno potuto o voluto ascoltare le ragioni che la Cna ha più volte manifestato. I punti salienti della questione, adesso, sono stati evidenziati in una nota del ministero dell’Economia e delle Finanze. Nel testo si ribadisce che: “la normativa va intesa nel senso di consentire una tassazione più equilibrata e più rispondente alla reale fruizione del servizio, evitando l’applicazione della Tari nelle situazioni in cui il presupposto del tributo non sorge, come nel caso delle superfici di lavorazione industriale o artigianale”; e, ancora, “il verificarsi della condizione della produzione in via continuativa e prevalente della produzione di rifiuti speciali determina l’esclusione della Tari dalle superfici produttive di tali rifiuti”. Sulla scorta dei chiarimenti in questione, che non lasciano spazio alcuno alle interpretazioni e che confermano la più volte rappresentata posizione, la Cna provinciale di Ragusa intende continuare a tutelare con fermezza gli interessi ed i legittimi diritti delle imprese del territorio. In tal senso l’associazione di categoria avvierà con tutti i comuni della provincia un serrato confronto allo scopo di verificare la corretta applicazione della tassa e di ridefinire i regolamenti affinché gli stessi tengano conto delle indicazioni che il ministero ha chiaramente espresso.
Luci natalizie sequestrate dalle Fiamme Gialle
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, le Fiamme Gialle ragusane hanno intensificato l’attività investigativa su tutto il territorio della provincia, con particolare riferimento al commercio di prodotti contraffatti o non sicuri, come quelli venduti senza le indicazioni di provenienza. I finanzieri sono stati impegnati in una serie di interventi ispettivi finalizzati ad accertare gli standard di sicurezza delle luminarie natalizie, in mancanza dei quali potrebbero risultare potenzialmente nocive. Spesso dietro ad un’apparente occasione di risparmio, si nascondono frodi che possono diventare anche pericolose per l’incolumità degli ignari consumatori: gli articoli sottoposti a sequestro dai militari della Guardia di Finanza di Ragusa, recanti l’attestazione del “Made in China” e con il marchio CE contraffatto o alterato, erano confezionati con materiali di scarsa qualità e ad alto rischio di incendio, inoltre non rispettavano le garanzie di sicurezza previste dalle vigenti normative per il materiale elettrico. Durante le operazioni di servizio, è stato accertato che i prodotti da illuminazione natalizia (catene luminose), non erano rispondenti pienamente a quelle che sono le indicazioni normative (Apparecchi di illuminazione – Catene luminose) e con l’indicazione della marcatura del grado di protezione contro la penetrazione di polvere di umidità (IP) non era conforme a quello specificato sulla scatola. Secondo le istruzioni d’uso riportate sulle confezioni, le luminarie potevano essere impiegate per uso esterno ma in realtà contenevano degli accessori – tra cui il cavo di alimentazione e la spina della corrente – utilizzabili esclusivamente all’interno. Sono state sottoposte a sequestro penale e amministrativo 2.345 confezioni di luci natalizie, nonché 204 fra piccoli elettrodomestici, prolunghe elettriche e accessori per la telefonia, mentre i responsabili delle violazioni sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica.
Telenova Ragusa


