30-07-2015
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Archivi giornalieri: 13/12/2014

Loris, comunicato stampa della Procura

tribunale ragusa

Nella tarda mattinata di oggi, la Procura ha diffuso un comunicato stampa a firma del procuratore, Carmelo Petralia, e del sostituto, Marco Rota. Ecco il testo integrale:

“La drammatica gravità dei fatti oggetto delle accuse mosse a Veronica Panarello impongono sobrietà e rispetto per i sentimenti di dolore e pietà che la vicenda suscita. Con questo comunicato stampa la Procura della Repubblica di Ragusa si limita pertanto a riepilogare – nell’ottica di una corretta informazione – i soli dati attinenti al procedimento giuridicamente ostensibili senza pregiudizio per le indagini tuttora in corso. Come è già noto, con ordinanza pronunciata ieri 12 dicembre, il Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero, ha convalidato il fermo di Veronica Panarello e applicato alla stessa la misura cautelare della custodia in carcere. I reati allo stato ascritti alla donna sono quelli di omicidio volontario aggravato in danno del proprio figlio Andrea Loris Stival e di occultamento del cadavere. Gli elementi principali posti dall’accusa a sostegno della sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e largamente condivisi e valorizzati dal giudice possono riassumersi in ciò che segue:

- Il “pedinamento elettronico” effettuato dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti sul territorio comunale di Santa Croce Camerina che ha attestato in modo obiettivo gli spostamenti di Veronica Panarello la tragica mattina del 29 novembre, con particolare riferimento al passaggio dell’autovettura a lei in uso in quel frangente, per ben due volte, in estrema prossimità al luogo di successivo rinvenimento del piccolo Loris, in un arco temporale compatibile sia con l’ora del decesso, come determinato in sede di consulenza medico legale, sia con l’azione di occultamento del corpo esanime

- L’assoluta inconciliabilità di tali obiettive risultanze con le dichiarazioni rese più volte dalla stessa innanzi alla Polizia Giudiziaria e ribadite anche in sede di interrogatorio da parte del Pubblico Ministero e del Giudice per le Indagini Preliminari

- La compatibilità del mezzo di produzione della morte, per dimensione e forma, con le fascette stringicavo presenti nell’abitazione della Panarello e dalla stessa consegnate, con implausibile giustificazione ed anomala tempistica, alle maestre di Loris

- Il fragile quadro psicologico della donna non disgiunto da un vissuto personale di profondo disagio nei rapporti con la famiglia d’origine quale possibile concausa della determinazione omicida.

Si ritiene utile precisare, anche al fine di scongiurare un’enfatizzazione tragica di una vicenda già di per sé molto triste e dolorosa, che l’esito degli esami istologici effettuati ha escluso qualsivoglia traccia anche labile, recente o risalente, di abuso sessuale. Sebbene le investigazioni continuino incessanti al fine di acquisire tutti i possibili ed ulteriori elementi di ricostruzione e valutazione della vicenda, va manifestato sin d’ora un grande apprezzamento all’Arma dei Carabinieri ed alla Polizia di Stato di Ragusa per l’attività svolta con l’insostituibile collaborazione del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri di Roma e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato di Roma ed il supporto del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Palermo e Catania, che hanno consentito di pervenire, in brevissimo tempo, ad un risultato investigativo la cui validità è stata confermata in prima sede giurisdizionale”.

ACATE, USAVA IL MURETTO DELLA RECINZIONE DI CASA COME DEPOSITO PER LA DROGA: ARRESTATO

cc acateI Carabinieri hanno arrestato un 21enne che aveva creato una rete di clienti piuttosto fitta, specie tra i giovani del luogo. L’andirivieni di diversi ragazzi nei pressi del sua abitazione, sia a piedi che con motorini, aveva destato qualche sospetto negli inquirenti che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, hanno rinvenuto oltre 44 grammi di hashish, suddivisi in 12 stecche, e oltre 21 grammi di marijuana, divisa in 5 involucri, nascosti in diversi punti del muretto di cinta della sua abitazione. Il giovane è stato condotto presso la caserma di via Galileo Galilei e, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dottor Gaetano Scollo, dinanzi al quale dovrà rispondere del reato di spaccio. Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del ragazzo, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali locali e per verificare il canale di provenienza della droga.

 

Respinto ricorso per Cassazione. Arrestato Scribano, deve scontare 12 anni per omicidio.

SCRIBANO Francesco 6.8.75La Polizia di Stato – Squadra Mobile – appena rigettato il ricorso per Cassazione presentato da Francesco Scribano, nato a Vittoria nel 1975 e residente a Comiso, ha proceduto alla sua cattura accompagnandolo presso il carcere di Ragusa. Nel 2010 in C.da Giardinello, Scribano di professione avvocato ha commesso il delitto di omicidio ai danni di un suo cliente, Giuseppe Licitra. Scribano, che confessava il delitto commesso con una pistola di proprietà del padre, avrebbe ucciso il suo assistito perché si sentiva minacciato. Licitra, a più riprese, aveva criticato l’operato del suo legale, pare gli rimproverasse scarso impegno nella causa di separazione dalla moglie e si era espresso con toni pesanti e minacciosi nei suoi confronti, e nei riguardi della famiglia, della moglie e del figlio.  A conclusione del processo, Scribano era già stato condannato, ma in seguito aveva presentato ricorso per Cassazione.

Mai fermi sul territorio

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Nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro denominato “Mai fermi sul territorio 2014” promosso dalla Camera di Commercio di Ragusa sul tema della internazionalizzazione del lavoro e realizzato dal Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Ragusa, in collaborazione con la Coldiretti, la Confederazione Nazionale Artigianato e la Confindustria, si terrà venerdì 19 dicembre, dalle ore 9:15 alle ore 13:15, nell’auditorium del Liceo una manifestazione conclusiva con report di tutte le attività svolte. La manifestazione prevede la presenza dei Dirigenti degli Enti suddetti, del Dirigente Scolastico prof. Francesco Musarra e della tutor del progetto prof.ssa Agata Pisana. Gli alunni stagisti riferiranno ai compagni del triennio attraverso relazioni, filmati ed interviste sulla loro esperienza di partecipazione a convegni, visite guidate e attività di affiancamento nel lavoro. Ad essi saranno anche consegnati gli attestati di partecipazione.

Loris, il Gip: “Veronica ha mentito”  

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Veronica Panarello avrebbe “mentito sulle fondamentali circostanze di avere accompagnato il figlio Loris a scuola il 29 novembre scorso”. Per il Giudice delle indagini preliminari, Claudio Maggioni, che ha convalidato il fermo disponendo la misura cautelare per la donna accusata dell’omicidio del figlio, non è “ragionevole ritenere che di fronte alla tragica situazione di un figlio di 8 anni ucciso in un modo così brutale si rifiuti ostinatamente di raccontare la verità”. Il “silenzio” della donna per il magistrato sarebbe dettato dal fatto che “lei stessa è la responsabile del grave delitto”. Il gip di Ragusa sottolinea la “cinica condotta tenuta” da Veronica Panarello e la “evidente volontà di volere infliggere alla vittima sofferenze” con “un’azione efferata, rivelatrice di un’indole malvagia e prima del più elementare senso d’umana pietà”. Il magistrato non sembra avere dubbi sulla ricostruzione dei fatti che farebbe emergere un “quadro indiziario di rilevante gravità” per “l’omicidio del figlio Loris”. L’assenza di elementi per comprendere il movente, secondo il giudice Maggioni “non assume rilevanza”. L’ordinanza di custodia, spiega ancora il Gip, è giustificata con un “fondato pericolo di fuga” della donna e per “l’estrema gravità del reato”. Nell’ordinanza, il Gip argomenta che la donna ha “avuto il tempo e l’occasione per uccidere il figlio strangolandolo, presumibilmente, con una fascetta stringicavo in plastica della quale aveva disponibilità”. Poi, aggiunge il giudice, ha “avuto tempo e occasione per gettare il corpo esamine del piccolo Loris nel canale di scolo dove è stato trovato” nel pomeriggio del 29 novembre scorso. Secondo il giudice oltre al pericolo di fuga, che giustifica la convalida del fermo, c’è anche quello che la Panarello possa “commettere gravi delitti della stessa specie per cui si procede”. La decisione del Gip , presa nella serata di venerdì, alla giovane donna viene notificata oggi, in quanto – essendo in isolamento al carcere di piazza Lanza – di sera non può vedere nessuno. Il suo avvocato, Francesco Villardita, ha già fatto sapere che presenterà ricorso al Tribunale dei Riesame contro la decisione del Gip. Intanto emerge un particolare sugli esami autoptici. Il bambino non avrebbe subito alcuna violenza, né il giorno in cui è stato ucciso né in precedenza.

 

Ginnastica artistica, Ragusa prima al Trofeo delle Province

Trofeo delle Province 2014Ottimo successo per la Provincia di Ragusa nella manifestazione di ginnastica artistica di fine anno che si è tenuta a Ragusa presso la Scuola dello Sport. La provincia iblea ha preceduto Messina, Agrigento, Caltanissetta e Catania. Grande presenza delle atlete della palestra Kudos di Modica rappresentata da Ilenia Caccamo (Junior II fascia), Elena Kamberi (Junior I fascia), Sofia Trovato (Allieve II fascia), Noelia Maria Caccamo (Allieve II fascia), Noemi Antonella Agosta (Allieve I fascia), Sophia Guardiano (Allieve I fascia). “E’ stato un ottimo rientro nelle competizioni sportive – ha detto Angelo Floridia, presidente della Kudos ed a sua volta istruttore – in un torneo fuori dal calendario FGI ma molto sentito e partecipato. Siamo certamente soddisfatti del risultato della nostra provincia, che è arrivata prima e del risultato delle nostre allieve che hanno fatto vedere non solo buoni punteggi ma, e questo ci interessa molto, una costante crescita nella dinamica sportiva ed una ottima predisposizione all’agonismo”. “Siamo sulla strada giusta – interviene Daniele Pellegrino, istruttore regionale FGI ed a capo dello staff di istruttori alla Kudos – abbiamo ripreso gli allenamenti con obiettivi certamente ambiziosi e questo trofeo delle province ci ha fatto capire che il settore agonistico della Kudos gode di ottima salute e le nostre atlete hanno ben capito che l’impegno e la costanze negli allenamenti porta a risultati di primo piano”. La stagione delle competizioni delle FGI si ferma adesso per la pausa di Natale per ridare appuntamento nel mese di febbraio 2015 per l’avvio dei campionati di federazione.

AIL RAGUSA

ailAll’impegno per la campagna di raccolta “Stelle di Natale”, la sezione AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma) di Ragusa ha unito il supporto per arredamento e logistica fornito alle sale di attesa e terapia dell’unità semplice di ematologia allocata all’interno del reparto di oncologia dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo. La nuova unità, che sarà inaugurata lunedì 15 dicembre alle 10, consentirà di ottimizzare le terapie ai pazienti al momento assistiti presso il Centro Trasfusionale. La sezione Ail ha curato di rendere quanto più accogliente possibile la sala d’attesa e la sala terapia, dotandole di poltroncine colorate, quadri e televisore. L’inaugurazione dell’unità semplice segna il superamento di una tappa importante nel lungo percorso verso l’auspicato reparto di ematologia, sogno della sezione AIL fin dalla sua costituzione nel 2006, che per l’associazione rappresenta una finalità istituzionale anche a livello nazionale.

Modica, Anffas visita l’Avis

avis anffas modicaL’ Anffas di Modica ha scelto di dedicare una delle sue uscite settimanali alla solidarietà, visitando una di quelle realtà che, sul nostro territorio, ne rappresenta un bellissimo e tangibile esempio: l’ Avis. I ragazzi dell’ Anffas sono quindi stati accolti dal Presidente dell’associazione di Modica, Rosario Avola, che, guidandoli per la sede, ha spiegato loro le varie fasi che precedono la donazione vera e propria, nonché le diverse tipologie di donazioni possibili (sangue intero, plasma, piastrine). Al termine della visita sia i ragazzi che i volontari hanno lasciato l’Avis con la consapevolezza di come donare il sangue consapevolmente e periodicamente sia una grande scelta di solidarietà e di disponibilità: verso gli altri in primis, perché significa affermare concretamente che la vita di chi soffre ci sta a cuore, ma anche verso sé stessi, perché si contribuisce ad accrescere un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire nel momento del bisogno.

 

Incidente sulla statale 115

Ss 115Una donna di 25 anni, residente a Vittoria, ha riportato ferite guaribili in 40 giorni a seguito di un incidente autonomo accadutole venerdì pomeriggio, intorno alle 15, sulla strada statale 115 al chilometro 313+500 mentre guidava, in direzione Ragusa , un Atvc Doblò.

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