Kebba Bojng di 27 anni è stato riconosciuto come colui che ha condotto il gommone sul quale erano stipati 104 migranti. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità agli investigatori. È responsabile di aver condotto il gommone dalle coste libiche fino a quando non è stato intercettato da una mercantile. Purtroppo un giovane migrante ha perso la vita durante la traversata e per questo motivo lo scafista dovrà rispondere anche del reato di morte come conseguenza di altro delitto. I migranti a bordo del gommone sono tutti provenienti dal centro Africa ed attualmente sono ospitati presso il C.P.S.A. di Pozzallo.
Archivi giornalieri: 27/12/2014
UN ANNO DI CULTURA A 5 STELLE A RAGUSA: TANTO SI E’ FATTO, TANTISSIMO SI PUO’ ANCORA FARE
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Filippo Spadola, in merito alle politiche culturali che sono portate avanti dall’Amministrazione comunale di Ragusa, a un anno e mezzo dal suo insediamento, vuole fare un bilancio di fine anno. “E voglio farlo, iniziando dalla collezione Arezzo-Trifiletti, – commenta Spadola – la cui acquisizione è stata di grande importanza per la nostra città e sarà volano per la rete museale ragusana: fondamentale, a mio parere, sarà adesso l’allestimento presso il Castello di Donnafugata che dovrà essere curato da un conservatore museale di professione. Nelle scorse settimane è stato raggiunto inoltre l’accordo con la Palomar, per mantenere nel territorio ragusano la fiction del Commissario Montalbano (accordo che non solo garantisce per i prossimi anni le riprese presso location Ragusane, ma spinge pure per avere attori e comparse locali): Montalbano è stato e sarà un’attrazione unica per i turisti ma dovrà essere opportunamente incentivato, attraverso appositi convegni, mostre e musei. Si parla inoltre da anni dall’acquisizione della chiesa della “Bammina”, ma nessun gruppo consiliare e nessuna giunta passata ha avuto la determinazione di concludere l’accordo con il proprietario: noi come gruppo consiliare abbiamo spinto per appostare la cifra necessaria dalla Legge su Ibla e la giunta ci ha ascoltato. Un capitolo a parte merita la questione relativa al cinema Marino, ex Teatro della Concordia: da quasi 19 anni amministrazioni di ogni colore hanno tentato di realizzare il sogno di una città ma commettendo troppi errori. Il luogo assolutamente inappropriato per un teatro di tutto rispetto, un progetto che ha puntato non alla realizzazione di un teatro moderno ma alla ristrutturazione dell’attuale (e che avrebbe avuto lo stesso scheletro del cinema Marino) senza pensare alle esigenze di un teatro come le uscite di sicurezza, il carico e scarico scenografie e l’acustica. Finalmente si è messo un punto e con i soldi che realmente sono disponibili si dovrà rimodulare il progetto per restituire alla città un luogo di aggregazione culturale. Per quanto mi riguarda, penso a questa struttura come ad un caffè letterario dove possa essere possibile realizzare mostre, concerti, spettacoli di varia natura, eventi cinematografici, letture, danza e, perché no, corsi e attività didattiche. Da ultimo un pensiero al ricco cartellone di Natale Barocco che mai come quest’anno sta avendo il merito di avere rivitalizzato il centro storico di Ragusa superiore ma anche a Ragusa Ibla dove sono state appostate le cifre necessarie per realizzare l’illuminazione artistica delle principali strade del quartiere barocco, dai Giardini iblei fino al Duomo e la via del Mercato: si potrebbe coinvolgere Gaspare Di Caro, uno dei più famosi illuminografi, che oltretutto è di origine ragusana”.
ACCESSO AL CREDITO SEMPRE PIU’ DIFFICILE PER LE IMPRESE RAGUSANE
Il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Ragusa, Daniele Manenti, snocciola una serie di dati riferiti alla realtà nazionale, regionale e provinciale. “Negli ultimi tre anni – dice Manenti – i finanziamenti alle piccole imprese (con meno di 20 dipendenti) sono scesi a livello di sistema Italia di oltre 27 miliardi di euro, e nella nostra provincia si sono ridotti da 1.088,7 milioni di euro a 905,1 milioni di euro con una diminuzione del 16,86% e tutto ciò nonostante una politica espansiva della Bce che ha messo a disposizione del sistema bancario tra settembre e dicembre circa 400 miliardi di euro di prestiti con un tasso particolarmente basso, pari a 0,15%, con scadenza a 4 anni e da destinare esclusivamente a famiglie ed imprese per finanziare la crescita”. Le ragioni della riduzione del credito erogato, secondo le imprese, sono dovute a richieste di garanzie eccessive, procedure troppo lunghe, costi elevati, tassi di interesse superiori di quasi due punti rispetto alla media europea.
La verifica infinita di palazzo Iacono a Vittoria
“Ora che il Natale è passato, e che sotto l’albero non abbiamo trovato niente, aspettiamo che arrivi il nuovo anno per prendere atto di qualche novità”. La sottolineatura arriva dal consigliere comunale del movimento politico “Sviluppo Ibleo”, Andrea La Rosa, il quale chiarisce che, ad oltre un mese dall’avvio della verifica, nulla di nuovo si registra sotto il sole a palazzo Iacono. “Anzi, i continui rimandi del sindaco Nicosia – aggiunge La Rosa – che tende ad evidenziare come il tutto sia da attribuire all’intenso lavoro di apertura alla città che sta facendo l’unico partito che sostiene la Giunta, il Pd, non fanno altro che infastidire ulteriormente i vittoriesi che, invece dei confronti, avrebbero bisogno di potere contare su un esecutivo funzionante e operativo a tutti gli effetti. Dispiace che il primo cittadino non si renda conto di tutto ciò e che, anzi, abbia di fatto prorogato la risoluzione della crisi sine die. E’ chiaro che quello che in realtà viene mascherato come un confronto non è altro che la difficoltà del Pd di trovare la quadra. Ecco perché ci chiediamo: quanto ancora dovrà durare questa fase di stallo? E’ in grado il sindaco Nicosia di risolvere tutto nel giro di poco tempo? Oppure saremo costretti a presentare la città al nuovo anno senza un esecutivo degno di tal nome”?
Rugby serie B, al via con Reggio
La Fir ha pubblicato i calendari della seconda fase del campionato di serie B. Il Padua debutterà in casa il 18 gennaio con Reggio Calabria, la squadra oggettivamente più forte del sestetto che compone la Poule Salvezza. “Sì, Reggio è il peggior cliente di questa seconda fase – ha ammesso Ciccio Schininà, il team manager biancazzurro -. Senza i 12 punti di penalizzazione sarebbe stato ammesso alla Poule Promozione”. La squadra iblea sarà poi impegnata in casa della Partenope Napoli, uno dei campi più ostici della serie B, e poi ospiterà la Capitolina Roma. Dopo di che il campionato si fermerà per due settimane e alla ripresa, il 22 febbraio, i ragusani andranno a Colleferro, altro campo non facile, per chiudere il girone di andata l’otto febbraio, in casa, con lo Svicat Lecce. Il 29 marzo, il 12, 19 e 26 marzo, e il 3 maggio, a campi invertiti, le partite di ritorno.
Telenova Ragusa
