Scrittore fecondo, Emanuele Cavarra, ragusano, pubblica il suo nuovo romanzo “Non dire il mio nome”. Ettore Bonforti e Filippo Florio, due siciliani, s’incontrano per caso in una clinica tedesca. E scoprono di avere molte cose in comune, prima fra tutte la passione incondizionata per la propria isola. Tutti e due costretti qualche anno prima a lasciarla, per motivi diversi seppur riconducibili in entrambi i casi a “Cosa nostra”, bramano un modo per vendicarsi. Una missione improbabile e rischiosa in cui riescono a coinvolgere un medico, una spia russa, un pubblicitario, un maggiordomo e tre carabinieri desiderosi di agire senza divisa. Emanuele Cavarra, 43 anni, sposato e padre, svolge la professione di grafico pubblicitario. Ha scritto e illustrato il romanzo “La casualità apparente”, diario di un cavaliere templare siciliano, pubblicato da Nulla Die nel 2014.
Archivi giornalieri: 15/11/2014
DECRETO SBLOCCA ITALIA – LA SENATRICE PADUA: APPROVATO MIO ODG
“Le critiche del comitato provinciale “L’Altra Europa” di Ragusa sul voto “senza fiatare” del decreto Sblocca Italia sono legittima espressione di dissenso e critica all’azione di un Governo di opposto orientamento politico ma – nello specifico – dimostrano scarsa conoscenza delle dinamiche e dei lavori parlamentari, o, come in questo caso, un tentativo di fomentare facili scandalismi solo per motivi di contrapposizione partitica e per screditare l’impegno di una rappresentante istituzionale del territorio”. Lo dice la senatrice del Pd, Venera Padua, a commento della nota de “L’Altra Europa” in cui si parla del decreto “Sblocca Italia”. “Sulla vicenda oggetto di critica, chi fomenta facili scandalismi – aggiunge la senatrice – ha omesso di inserire l’approvazione, in occasione della votazione del decreto Sblocca Italia, dell’ordine del giorno da me proposto che impegna il Governo nazionale a valutare, in sede di emanazione dei decreti applicativi di competenza del ministro dello Sviluppo economico, l’opportunità di esclusione di zone ad elevata pericolosità sismica, nonché quelle dichiarate patrimonio dell’Unesco”.
Padua rugby, da argentino ad argentino
Germán Mariano Greco è il nuovo allenatore del Padua Rugby Ragusa. Nato ad Armstrong, una cittadina a pochi chilometri da Rosario, 42 anni fa, Greco ha un passato da giocatore vissuto tutto all’interno dei biancazzurri “Los Caranchos”, il club di Rosario, che all’epoca militava nella serie A argentina, e interrotto a 25 anni per un grave infortunio alla schiena. Inizia così per lui una promettente carriera da allenatore che, partendo dalle giovanili della squadra biancazzurra, lo porta ad allenare la squadra Senior. Nel 2002 arriva in Italia, a Jesi, e vi resta per tre stagioni, poi va per un quinquennio al Cogoleto, dove, oltre ad allenare, è impegnato anche come responsabile delle giovanili della società ligure. Nel 2010 il ritorno, da allenatore capo e Direttore Tecnico, al “Los Caranchos”, dove resta fino alla scorsa stagione. Adesso la nuova avventura italiana, nella speranza che sia positiva come finora è stata tutta la sua carriera da allenatore.
STRETTA ANTICRIMINE A VITTORIA
La Polizia di Vittoria, grazie all’impiego di ben cinque equipaggi provenienti dal Reparto Prevenzione Crimine di Catania, che hanno coadiuvato le Volanti e le pattuglie in borghese del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria e della Questura di Ragusa, con l’ausilio delle Unità Cinofili della Polizia di stato provenienti da Catania, ha eseguito svariati controlli, in particolare presso l’isola pedonale di via Cavour, dirimpetto le Scuole elementari e medie e la piazza del Popolo. Sono state controllate 173 persone e 55 veicoli, eseguite alcune perquisizioni domiciliari presso abitazioni di soggetti pregiudicati e denunciate cinque persone. Z. W. 21enne tunisino e D.G. 24enne nato a Vittoria ma di origini tunisine, sono stati denunciati per il reato di evasione. Entrambi erano agli arresti domiciliari, ma durante il controllo non sono stati trovati all’interno delle loro abitazioni. Al Giudice per le Indagini Preliminari è stata altresì avanzata proposta per la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con la custodia in carcere. Y. H. 55enne tunisino è stato invece denunciato per il reato di minacce gravi ad altro connazionale. La vicenda si era sviluppata presso un reparto dell’ospedale di Vittoria dove la vittima, un uomo di 30 anni, era ricoverata. L’albanese K. M. di 29 anni è stato denunciato perché nel corso del controllo atto a verificare il perdurare degli obblighi di custodia su un veicolo sequestrato, si è accertato che l’auto Golf sequestratagli nel 2012 non c’era più; ha dichiarato che gli era stata rubata. Adesso rischia sei mesi di reclusione. Il romeno A. S. di 20 anne è stato denunciato per il reato di danneggiamento. Si era recato a casa di un connazionale e, a causa di una diatriba sentimentale, in preda all’ira ha distrutto della mobilia.
AIELLO PUBBLICA LA MOZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI VITTORIA SULLO SCANDALO DEZIO
Il consigliere comunale Francesco Aiello ricorda che “la prima Determina che affida la progettazione delle tettoie al Mercato risale al 2012, con un impegno di spesa di 20 mila euro. Erano due i tecnici incaricati, e uno dei due era il figlio dell’Assessore. Intanto che si consolidasse ampliasse il contributo della Regione che è stato confermato per l’importo di 1 milione e 300 mila euro. A questo punto scatta l’operazione e uno dei due tecnici rinuncia all’incarico”. Questa la mozione approvata dal massimo consesso cittadino di Vittoria: “ Il consiglio comunale, preso atto della notizia, già diffusa in città (e resa pubblica nella seduta odierna da parte di un consigliere comunale di opposizione), dell’incarico affidato dall’Amministrazione comunale al figlio dell’Assessore ai Lavori Pubblici, con Determina Dirigenziale n° 2180 del 22/10/ 2014, per compensi professionali previsti di quasi 100 mila euro; ravvisato che tutto ciò rappresenta una sfida ai principi di buona e corretta amministrazione richiesti nella conduzione delle attività pubbliche e segna un decadimento politico e morale gravissimo della vicenda amministrativa vittoriese, già gravemente compromessa da azioni disinvolte e spregiudicate, che hanno interessato in particolare l’Urbanistica e il Fotovoltaico; esprime formale censura della scelta compiuta dall’Amministrazione comunale relativamente all’incarico affidato in violazione di ogni principio e invita l’Assessore Dezio a rassegnare immediate dimissioni”.
Pozzallo, arrestato rapinatore seriale
In soli due giorni Salvatore Mermina, 43enne, originario della provincia di Siracusa ma domiciliato a Pozzallo, aveva compiuto tre rapine a mano armata in altrettanti esercizi commerciali di Pozzallo. Tutto era iniziato nella serata di lunedì 10 novembre: ai Carabinieri della Stazione di Pozzallo era giunta una richiesta di intervento da parte di un esercente commerciale che, intorno alle ore 20.10, era stato rapinato, all’interno del proprio negozio, da un uomo con passamontagna che, sotto la minaccia di un coltello, si faceva consegnare il denaro contenuto nella cassa, circa 300 euro, per poi dileguarsi. Nel corso delle ricerche dell’uomo, una pattuglia veniva fermata da un’altra commerciante che riferiva che, poco prima, intorno alle ore 20, un soggetto travisato ed armato di coltello si era introdotto nel proprio negozio ed aveva tentato di rapinarla. La stessa scena si era ripetuta la sera di mercoledì 12 novembre, intorno alle ore 20.15, quando un uomo, travisato da passamontagna ed armato di coltello, entrava in un panificio di Pozzallo e tentava di rapinare l’incasso della giornata ma, grazie alla pronta reazione del proprietario dell’esercizio commerciale, veniva messo in fuga. Grazie alle riprese di alcune telecamere di sorveglianza e ad altri elementi raccolti, i Carabinieri hanno individuato alcuni tratti caratteristici del soggetto e li hanno ricondotti alla persona del Mermina Salvatore ed hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione del sospettato rapinatore dove hanno rinvenuto, nascosti in un mobile, i materiali utilizzati per le diverse rapine perpetrate. I militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro due passamontagna con tre fori artigianalmente realizzati all’altezza di occhi e labbra, un coltello da cucina, due giubbotti, un paio di scarpe ed uno zaino, materiali indossati dall’uomo durante le rapine. Il rapinatore è stato rinchiuso presso la Casa Circondariale iblea.
CULTURA DELLA LEGALITA’ AD ACATE
Anche per l’anno scolastico 2014/2015 la Compagnia Carabinieri di Vittoria ha organizzato una serie di incontri con gli studenti delle scuole medie superiori e inferiori di Vittoria, Comiso, Chiaramonte Gulfi e Acate. Venerdì mattina ad Acate, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Vittoria, Ten. Daniele Plebani, ha incontrato i professori e gli alunni delle classi 5’ elementari dell’Istituto Comprensivo “Cap. Puglisi”: si è trattato il tema della legalità, facendo comprendere il delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal Carabiniere, con la proiezione di un video illustrativo delle funzioni dei Reparti dell’Arma dislocati su tutto il territorio nazionale. L’occasione è stato un momento di condivisione e di sensibilizzazione su tematiche di stretta attualità, facendo riferimento soprattutto agli episodi di vita vissuta quotidianamente dagli alunni, che numerosi sono intervenuti con propri interventi e con domande. L’incontro di venerdì è il primo di una serie, che vedranno protagonisti gli alunni delle 5’ elementari, nei quali verranno trattate vari temi, soprattutto quelli legati al bullismo e al cyberbullismo, nonché quelli afferenti i pericoli derivanti dall’uso di internet e dei social network.
UNICREDIT: INCONTRI DI FORMAZIONE AL LICEO SCIENTIFICO ENRICO FERMI DI RAGUSA
Prenderà il via lunedì 17 novembre a Ragusa un ciclo di incontri formativi organizzato da UniCredit con gli studenti del Liceo Scientifico Fermi. Gli incontri formativi previsti sono dodici, coinvolgeranno oltre 330 studenti e rientrano nell’ambito del programma In-Formati di UniCredit. Nella prima settimana verranno erogati agli studenti i moduli formativi “Banca, Legalità e Trasparenza” e “Il mio conto in banca e a casa”. Per UniCredit interverranno Giampiero Antoci e Vito Piruzza. “Questi incontri – sottolinea Gigi Brandolani, responsabile dell’Area commerciale Ragusa di UniCredit – rientrano in un più generale programma di educazione bancaria e finanziaria di UniCredit, denominato In-Formati, che abbraccia le più diverse tipologie di destinatari: dalle associazioni di categoria ai giovani delle scuole superiori, dagli universitari ai pensionati, dagli immigrati alle organizzazioni non profit”. E aggiunge: “Questi interventi rappresentano un esempio concreto dell’impegno di UniCredit nella realizzazione di un business sostenibile, in grado di creare valore nel lungo periodo per i clienti, i cittadini e le comunità nelle quali la banca opera”.
Telenova Ragusa