07-12-2014
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Archivi giornalieri: 13/11/2014

CINEMA LUMIERE

50681Aria di novità al cinema Lumière. Da Sabato 15, infatti, il cinema sarà dotato di un nuovissimo impianto digitale di proiezione. Le proiezioni saranno di altissimo livello audio video e permetteranno la più ampia scelta nella programmazione. Il nuovo sistema sarà inaugurato con la proiezione dell’ultimo film di Ficarra e Picone, “Andiamo a quel paese”, girato interamente a Rosolini (Sr) con la presenza di molti attori e comparse ragusane. Martedì 18, le proiezioni di “Andiamo a quel paese” si interrompono per fare spazio al consueto appuntamento col cinema d’essai di Appuntamento al buio. Il film programmato sarà “La bottega dei suicidi” gioiello del cinema d’animazione, targato Patrice Leconte. Quindi dal giorno 15 (lunedi 17 aperto) il  film Andiamo a quel paese di e con Ficarra e Picone – Orari: 18:30; 20:30 e 22:30. Sabato e Domenica: 16:30; 18:30; 20:30 e 22:30. Martedi 18 novembre per Appuntamento al buio “La bottega dei suicidi” di Patrice Leconte Orari: 18:30 e 21:30.

Pallavolo, lo Csain batte il volley Catania

p024_1_02Uno csain club corsaro, con una gara tutta cuore e grinta, espugna il campo della social volley catania. Gli iblei hanno lottato per più di due ore prima di avere la meglio sui padroni di casa catanes; così i ragusani si portano a quota 5 in classifica dopo appena due giornate. Punti pesanti, dunque, per la giovane compagine di coach Benassi che, pur avendo l’unico obiettivo di fare esperienza nel campionato di serie C, sta prendendo sempre più consapevolezza dei propri mezzi. Domenica prossima i blacks saranno impegnati in casa nel derby contro il Giarratana, squadra imbottita di atleti veterani e nelle cui fila militano diversi ragusani,  ma ancora ferma in classifica a zero punti.

LIBERO CONSORZIO, RAGUSA INCONTRA LICODIA

DSCF9333Il Sindaco Federico Piccitto ed il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Iacono  hanno reso una visita di cortesia a Licodia Eubea a Giovanni Verga e Alessandro Astorino, rispettivamente primo cittadino e presidentedel massimo consesso del paese che sorge sul versante regionale nord occidentale dei Monti Iblei. Nel corso del cordiale incontro sia il Sindaco Piccitto che il Presidente Iacono hanno espresso il loro compiacimento per la decisione assunta dal Consiglio Comuneale di Licodia Eubea che nella seduta del 27 settembre scorso, ha votato l’atto con il quale ha deciso di aderire al Libero Consorzio di Ragusa. L’opportunità di aderire al Libero Consorzio di Ragusa – ha tenuto a sottolineare il Sindaco Di Licodia Eubea, Giovanni Verga – è dettata dalla condivisione di strumenti di sviluppo economico ed analogie di tradizione e di cultura, contraddistinte,tra l’altro, dalla continuità territoriale dei due comuni che potrebbero insieme valorizzare le eccellenze in un rapporto di sinergia che possa unire in modo sistematico le filiere dell’agroalimentare, le attività culturali e turistiche”.Un referendum popolare su questa adesione si terrà a Licodia il 23 novembre. Gran parte degli abitanti di Licodia Eubea sono originari della provincia di Ragusa ed in particolare di Chiaramonte Gulfi.

VITTORIA, SCANDALO IN GIUNTA

images (1)Nella seduta di mercoledì la maggioranza, che sostiene l’Amministrazione Nicosia, è andata sotto per ben tre volte. L’opposizione, infatti, ha fatto approvare, in maniera compatta, tre importanti mozioni che impegnano la Giunta Nicosia a muoversi nelle direzioni tracciate”. E’ quanto affermano i consiglieri comunali dell’Udc. Bocciata fra l’altro l’imposizione del ticket di due euro per l’ingresso all’Emaia. “La fiera di San Martino – affermano i consiglieri Udc, così come è stato rilevato in aula – ha da sempre contemplato l’ingresso gratuito dei cittadini. Per cui la mozione ha impegnato la Giunta ad adoperarsi per bocciare questa assurda imposizione proveniente dal Cda dell’azienda municipalizzata”. La seconda mozione, invece, interviene nella vicenda dell’incarico affidato al figlio dell’assessore Angelo Dezio. Una parcella di quasi 100mila euro per progettare al mercato ortofrutticolo una serie di pensiline. Nella mozione si esprime una visione inaccettabile dell’amministrare la cosa pubblica e per questo motivo si chiede all’assessore Dezio di rassegnare immediate dimissioni. “Sembra incredibile – scrive l’Udc di vittoria – che la Giunta Nicosia, che si riempie la bocca con paroloni come l’etica politica, si lasci andare ad autorizzare una determina del genere, con una parcella faraonica a vantaggio del figlio di un assessore in carica” Infine, la terza mozione, presentata dal consigliere Francesco Aiello, riguarda il tema della sicurezza nelle campagne devastate dalla mancanza di controlli e della presenza dello Stato a tutela delle aziende, dei lavoratori e della legalità: con la mozione è stata sollecitata una nuova convocazione del comitato provinciale per l’ordine pubblico con la partecipazione dei rappresentanti del Consiglio comunale e delle organizzazioni professionali agricole.

RAGUSA, DROGA PER CONSUMO PERSONALE SEQUESTARATA DALLA POLIZIA

imagesContinua l’attività di prevenzione e controllo della Polizia per contrastare il fenomeno legato al consumo di droghe. Mercoledì sera intorno alle 20, in occasione di un controllo effettuato nella piazzetta adiacente via Monte Cencio, l’attenzione veniva richiamata dal fare innervosito di un giovane, poi riconosciuto dai poliziotti in quanto già noto agli operatori, S.C. nato nel 1998, ragusano, con precedenti specifici per consumo personale di sostanze stupefacenti e per spaccio delle medesime. La Squadra Volante decideva di approfondire i controlli: occultato all’interno di un pacchetto di sigarette, custodito nella tasca del giubbotto un involucro di carta oleata con 1e mezzo di marijuana, verosimilmente destinata al consumo personale. Al giovane ragusano veniva contestata la sanzione relativa al procedimento amministrativo in materia di sostanze stupefacenti.

“Stop alle trivellazioni in Sicilia” , passano due mozioni M5S all’Ars

foto gruppo no trivSi va verso lo stop della trivellazioni in Sicilia. L’Ars ha approvato due mozioni e un ordine del giorno targati M5S che mirano a rendere difficilissima la vita ai petrolieri. Le mozioni impegnano il governo a fermare la ricerca  di idrocarburi nell’isola. Questo per mettere l’isola al riparo da eventuali rischi sismici connessi alla ricerca e per salvaguardare l’ecosistema e le attività produttive nel canale di Sicilia. Lo stop vale anche per le ricerche in corso. L’ordine del giorno, primo firmatario Matteo Mangiacavallo, cerca di scardinare invece gli articoli 37 e 38 del decreto Sblocca Italia, che rischiano di mettere in moto le trivelle un po’ dovunque in Sicilia.”Con questo odg – dice Mangiacavallo – si impegna il governo a fare ricorso alla corte Costituzionale e ad indire un referendum abrogativo”. La palla passa ora al governo regionale che, si spera, non farà orecchie da mercante, come ha fatto con altre mozioni approvate dall’Aula nel recente passato.

Vittoria, Moscato e Nicosia chiedono le dimissioni immediate dell’assessore Dezio 

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Nell’ultima seduta del consiglio comunale il gruppo di Fratelli d’Italia- Alleanza nazionale ha pubblicamente  chiesto le dimissioni dell’assessore Dezio. I consiglieri di opposizione Moscato e Nicosia scrivono:”A seguito della determina dirigenziale 2180 del 2014 è stato affidato al figlio dell’assessore un incarico professionale per decine e decine di migliaia di euro ossia 97 mila euro. Riteniamo indecente tutto ciò. La mancanza di etica e moralità politica di questa amministrazione – continua l’opposizione- ha superato ogni limite. Nessun rispetto per la città e per i vittoriesi. Altro che legalità  e trasparenza tanto declamata dal Sindaco e dai suoi uomini. Per tale motivo -continuano i due esponenti di opposizione- è stata presentata e approvata una mozione di censura nei confronti dell’assessore Dezio nella quale vengono richieste con forza le dimissioni. Chiediamo al Pd un sussulto di dignità: staccate la spina a tale vergogna”.

E’ MORTO A MILANO LO SCULTORE BIAGIO ROMEO

COMISO_2045-10-15-19-2322E’ scomparso a Milano, dove viveva e lavorava, lo scultore comisano Biagio Romeo. Era nato a Comiso quasi novant’anni fa. Secondo di sei figli, Biagio Romeo ha dimostrato precocemente la sua naturale vocazione plastica affinata a Roma, quando nel 1955 vi si è trasferito per completare i suoi studi artistici. Dopo Roma, Milano dove, ormai professore, ha ottenuto la sua prima cattedra all’Istituto Solferino. L’insegnamento, tuttavia, non gli ha impedito di fare lo scultore. La sua prima mostra risale al 1966, su invito della Galleria Barbaroux, a Milano. Biagio Romeo,pur essendosi stabilito a Milano, non ha mai dimenticato le sue radici comisane, tornando spesso, nel corso degli anni, nella sua città natìa, l’ultima volta circa cinque anni fa.

Una scultura lignea del maestro Alfio Nicolosi all’ingresso di Pedalino

downloadSarà inaugurata sabato prossimo alle 10  all’interno della rotatoria all’ingresso di Pedalino. La scultura, donata dallo scultore etneo ormai trapiantato stabilmente a Pedalino, rappresenta “I Casti Santi”, ossia Sant’Alfio, San Cirino e San Fidelio, modellati dall’artista secondo il suo personalissimo stile che rimanda alla tradizione preistorica con echi più moderni alla Modigliani. Alfio Nicolosi, attivo da dodici anni, annovera moltissime opere, sculture in pietra e in legno, esposte pubblicamente in molte città. “La rappresentazione dei tre santi a cui sono molto legato – ha detto il maestro Nicolosi – è, in un certo senso, l’omaggio alla mia terra originaria, a Trecastagni la devozione a loro è molto diffusa e in genere in tutto il Catanese. Rappresentarli ora anche a Pedalino, il centro dove ormai vivo, è testimonianza di affetto da parte mia nei confronti di questa comunità”. Alla cerimonia interverrà, tra gli altri , il sindaco Filippo Spataro.

DOMENICA BIG-MATCH TRA PASSALACQUA E SCHIO

merchandisingSi prevede il sold-out in vista del big-match del massimo campionato femminile di basket di domenica prossima, tra Passalacqua spedizioni e Famila Schio. La società biancoverde invita i tifosi e gli appassionati a prenotare in tempo il proprio biglietto, sia per avere la sicurezza di assistere all’incontro che prenderà il via alle 18,00, sia per evitare la ressa che si creerebbe inevitabilmente all’entrata del Palaminardi. Non mancheranno alcune sorprese, come per esempio quella che riguarderà l’esibizione del gruppo ufficiale di cheerleaders di un’importante squadra di calcio siciliana. All’entrata del palazzetto i tifosi potranno acquistare o prenotare la maglia delle partite, che sarà anche personalizzabile, la felpa stile college, la sciarpa e tanti altri prodotti non soltanto di abbigliamento.

La Polizia arresta Bioardi, professionista di truffe in tutta l’Italia

BoiardiLa Polizia ha arrestato Giovanni Boiardi  nato a Buccheri nel 1952, residente a Ragusa, in quanto destinatario dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara poiché deve ancora scontare la pena di  4 anni e 8 mesi. Boiardi ha un percorso criminale di rilevante spessore, tanto che può essere considerato un “professionista” delle truffe, per altro commesse in diverse parti d’Italia, da nord a sud. Boiardi era attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza su richiesta del Questore di Ragusa. La sua pericolosità sociale era nota;  difatti i primi reati li aveva commessi già nel 1986 con l’emissione di assegni a vuoto per poi passare alle truffe aggravate, anche ai danni di enti pubblici, ai falsi di ogni tipo, alla sostituzione di persona, alla ricettazione, al possesso e fabbricazione di documenti falsi. Boiardi viene definito un criminale incallito, esperto delle truffe, in particolar modo alle finanziarie ed agli Istituti di Credito. Il suo modus operandi preferito era quello di carpire da ignari cittadini i dati dei documenti d’identità, modificarli con la sua foto ed accendere presso banche e finanziarie prestiti per ogni tipologia di acquisto o cessione di denaro in prestito procurando danni economici di rilevante entità. Ha commesso questi reati in diverse parti d’Italia. Ieri l’uomo è stato rintracciato dagli uomini della Squadra Mobile di Ragusa mentre da Ragusa si stava recando a Vittoria. E’ stato condotto presso il carcere di Ragusa per espiare la pena a lui inflitta.

332 milioni di Euro in salamoia

Presidente ANCE Ragusa-Sebastiano CaggiaL’associazione nazionale costruttori di Ragusa ha fatto un elenco sui finanziamenti ed opere decretate annunciati alla stampa dagli Amministratori locali, dai rappresentanti istituzionali di aziende, enti, consorzi, istituti e società di rilevanza regionale e provinciale. Emerge un dato eclatante e drammatico: dal luglio 2013 all’ottobre 2014 sono state annunciate opere, in provincia di Ragusa, per un ammontare di quasi 332 milioni di Euro. Ma dove sono questi lavori? neppure uno si è concretizzato. Scrive l’Ance: ” I nostri Rappresentanti non hanno più neppure il pudore di chiudersi nel più riservato silenzio! Decantano numeri ed annunciano appalti ed opere ma, poi, non fanno nulla per tramutare detti annunci in occupazione e lavoro”. Questo l’elenco dei lavori mai partiti: al primo posto l’Anas con 147,80 milioni; segue la  Sovrintendenza per 18,42 milioni; ad una spanna l’Irsap con 12,03 milioni; quindi la Protezione Civile con 4,8 milioni e la Sosvi con 3,5; ultimo lo Iacp con 2 milioni di Euro. Gli annunci continuano con: al primo posto l’ex Provincia con 35 milioni;segue Vittoria con 24,11 milioni; Scicli sta sulla scia con 21,21 milioni e Pozzallo segue con 20,35 milioni;  Modica quinto piazzamento per 14,87 tallonata da Ragusa. Distaccatissimi gli altri, Ispica (3,70), Giarratana (3,42), Comiso (2,60); ultimi Chiaramonte (0,64), Santa Croce (0,03) e Acate (0,02). L’Ance si rivolgerà al Prefetto per denunciare questo stato di cose.

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