La squadra di calcio ragusana ha definito venerdì sera l’acquisto dei due atleti che sono stati convocati per l’incontro contro l’Atletico Catania da mister Salvatore Utro: “Sono ovviamente contento di questi due nuovi arrivi in gruppo. Sia perché infoltiscono la rosa, sia perché Antonio e Giovanni hanno caratteristiche diverse dagli altri attaccanti della rosa. Sono sicuro che ci daranno una grossa mano. Anche a venir fuori da questo periodo molto sfortunato”. Antonio Tomeo, austriaco d’origine, è un trequartista molto tecnico. Corso è cresciuto con i colori azzurri, soprattutto in Eccellenza, durante la gestione Rigoli-Sorbo. Il ventenne attaccante esterno ha giocato l’ultima stagione nella serie B maltese.
Archivi giornalieri: 08/11/2014
Anziano ragusano tenta di adescare una bambina – “Sai che sei simpatica? Sali in macchina con me che ci divertiamo; dai facciamo un giro, non te ne pentirai”
La Polizia ha denunciato C. G. di anni 71 per molestie ai danni di una bambina di 11 anni. Una signora qualche settimana fa fermava una Volante di passaggio nella zona centrale della città in quanto la figlia era da poco salita a casa riferendo di aver ricevuto avance da parte di un anziano che aveva tentato di adescarla e farla salire in auto. La giovane madre si era precipitata in strada senza neanche chiamare la Polizia in quanto voleva capire chi fosse quell’uomo descritto dalla sua bambina, ma giunta in strada l’auto non c’era più. Con l’aiuto della piccola gli agenti di Polizia ricostruivano un identikit del probabile, inoltre la piccola era riuscita a memorizzare parte della targa. Gli investigatori con l’aiuto della Polizia Scientifica sono riusciti a dare un volto al possibile molestatore. Al termine dell’attività veniva richiesta la presenza della piccola, che in compagnia dei genitori riconosceva l’anziano tra tanti soggetti mostrati e permetteva così denunciarlo. Il soggetto dopo poche ore veniva individuato e condotto in ufficio e spontaneamente confessava di aver fatto una “stupidaggine”. Adesso dovrà attendere il processo ben consapevole che la Polizia di Stato lo tiene sott’occhio per evitare eventuali comportamenti costituenti fatti reato ben più gravi.
SFRUTTAMENTO DONNE NELLE SERRE – CONVEGNO A RAGUSA
Le gravi problematiche del lavoro delle donne, anche dopo i clamori mediatici, e non solo, verificatisi in seguito a quanto accaduto nell’Ipparino, al centro di un convegno promosso dalla senatrice del Partito Democratico Venera Padua. L’appuntamento è in programma per lunedì 10 novembre, a partire dalle 17, presso la sala Avis, a Ragusa. Oltre alla senatrice Padua, in qualità di componente della commissione Sanità, interverranno don Beniamino Sacco, parroco della chiesa Spirito Santo di Vittoria, il prete che per primo ha denunciato le anomalie presenti nelle serre del Vittoriese, il direttore della Caritas di Ragusa, Domenico Leggio, Ivana Tumino, presidente della cooperativa Proxima, Mila Spicola, vicesegretaria regionale del Pd. Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate all’on. Giovanna Martelli, consigliera del Governo alle Pari opportunità, e alla senatrice Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato.
RAGUSA, AGGREDISCE LA CONVIVENTE DAVANTI AI FIGLI
Giovedì sera una donna di origini romene si presentava, in compagnia della figlioletta di 7 anni, in Questura per chiedere aiuto contro le aggressioni subite da parte del convivente, suo connazionale, dal quale – a seguito dell’ennesima lite – era riuscita a fuggire. Ai poliziotti la donna narrava che, nel primo pomeriggio, tra i due scoppiava una lite furibonda per futili motivi, lite a seguito della quale l’uomo C. C. 40enne, con precedenti di polizia per porto abusivo di armi e lesioni ai danni di un connazionale, l’aggrediva mettendole le mani al collo, strattonandola e picchiandola fino a farle sbattere la testa contro il muro.La donna, non nuova a simili comportamenti da parte del compagno, stavolta – lasciata la figlioletta di 4 anni che dormiva nella propria cameretta – prendeva l’altra figlia di 7 anni e lasciava l’appartamento di Ragusa, nei pressi di via Pilo, per recarsi al Pronto Soccorso ove veniva refertata per stato di ansia post reattiva, ecchimosi al collo e contusione alla spalla sinistra. Nel formalizzare la denuncia, la 27enne L. E. dichiarava di aver subito da parecchio tempo le angherie del compagno fatte di botte, urla e minacce gravi per futili motivi, il tutto sempre alla presenza delle due figliolette. Per timore di subire ritorsioni e che il convivente potesse mettere in atto le minacce di morte che le aveva più volte rivolto, L. E. non aveva mai denunciato fino ad ora il proprio uomo, né si era mai affidata alle cure di alcun presidio sanitario. Il personale di Polizia riaccompagnava la donna presso l’abitazione ove vi era ad attenderla il convivente, il quale veniva condotto in Questura. Alla luce dei precedenti a carico, in considerazione delle minacce gravi e reiterate all’indirizzo della compagna, sempre consumate alla presenza delle figlie dei due, considerato anche il timore manifestato da L. E. per la propria incolumità, i poliziotti intervenuti ritenevano opportuno disporre in via d’urgenza la misura precautelare dell’allontanamento dalla casa familiare di C.C., con ulteriore divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna. L’uomo veniva denunciato in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia aggravati dall’aver commesso il fatto in presenza delle minori, e per minacce gravi.
FURTO DI ENERGIA ELETTRICA A COMISO-ARRESTATO IL TITOLARE DI UN BAR
Le bollette della luce elettrica non avranno pesato più di tanto sul bilancio del bar, visto che quando i Carabinieri della Stazione di Comiso, con il personale Enel, sono andati per effettuare mirati controlli, hanno trovato un allaccio abusivo che collegava l’esercizio commerciale con la rete elettrica pubblica, mediante la manomissione della cassetta stradale: è scattato così l’arresto per V. G., pregiudicato 39enne, titolare di un bar di Comiso. Venerdì pomeriggio i Carabinieri hanno accertato, oltre alla presenza dell’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, violazioni in materia di sicurezza alimentare, comminando sanzioni amministrative pecuniarie, per un totale di 4.000 euro, dovute alle carenze igienico-strutturali e all’omesso approntamento del manuale di autocontrollo HACCP. Dopo l’intervento dei verificatori Enel, che hanno messo in sicurezza l’area, i Carabinieri hanno condotto il 39enne nella caserma di via Sciascia da dove, al termine delle formalità di rito, l’hanno sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Comiso.
Firmata la convenzione per il progetto della Ragusa-Catania

L’on. Nino Minardo informa che al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti è stata sottoscritta la convenzione per la concessione della gestione del progetto infrastrutturale della Ragusa – Catania, tra il Ministero e la Società di progetto Autostrada Ragusa Catania srl, costituita da una associazione di imprese composta da Silec SpA, Mec SpA, Egis Projects S.A., Tecnis SpA, aggiudicataria della realizzazione del collegamento Catania—Ragusa compreso tra lo svincolo della statale 514 con la statale 115 e lo svincolo della 194 “Ragusana” con la statale 114.
Nova Virtus Ragusa – Doppio cimento casalingo
Si comincerà domenica prossima al Pala Padua alle ore 18, quando i virtussini riceveranno la visita della forte ed ambiziosa Green Basket Palermo. Nel successivo anticipo di sabato 15 novembre (si eviterà così la concomitanza con il big-match di A1 femminile tra Passalacqua e Famila Schio), la Nova Virtus giocherà ancora al PalaPadua contro il Crotone. Due partite consecutive tra le mura amiche, dunque, per la “resurrezione” dei biancazzurri che, manco a dirlo, mirano ad incamerare i primi punti dell’anno per dare ossigeno alla asfittica classifica e, soprattutto, per risollevare il morale. Buoni segnali sono arrivati nell’ultimo turno da Patti, dove la Nova Virtus è stata beffata nel finale di gara, ma ora si dovrà dare seguito alla discreta prestazione in riva al Tirreno, mettendo alla frusta i palermitani di coach Maurizio Giordano e, magari, centrare la prima vittoria stagionale. Impresa non facile, proprio per la forza del roster della Green Basket. La Nova Virtus, però, deve certamente provarci, per rilanciare la propria stagione e mettere in saccoccia i primi punti. D’altro canto, giocatori navigati come Licitra, Iabichella, Alessandro e Andrea Sorrentino o lo stesso Davide Boiardi, non possono pensare di… abdicare prematuramente e, certamente, tireranno fuori orgoglio e risposte energie nella speranza di incrinare le certezze della Green Basket.
PUBBLICO COMIZIO AD ACATE DI ORIZZONTI CHIARI
Domenica 9 Novembre alle ore 18.00 in Piazza Matteotti ad Acate si terrà un pubblico comizio dell’associazione politico culturale Orizzonti Chiari. Parleranno il presidente ing. Giuseppe Di Natale e il segretario Gianpippo Busacca sulla situazione politica e amministrativa attuale del Comune d Acate.
Banda di malviventi tenta il furto di un bankomat a Vittoria
Nella notte tra venerdì e sabato, alle ore 3.00 circa, una banda composta da almeno sei uomini incappucciati ha tentato di asportare il bancomat installato presso la Banca Unicredit di Via Milano angolo via Cavour. Un forte boato ha destato dal sonno alcune persone che abitano nelle vicinanze che hanno chiamato il 113. Intanto, una Guardia Giurata in servizio di perlustrazione transitando in piazza Italia ed udendo il rumore si è diretta verso l’origine e si è imbattuta nel commando, almeno sei uomini, tutti vestiti di nero con il viso travisato da passamontagna in lana, che armeggiavano nei pressi del bancomat della Banca. Alla vista della guardia giurata i malviventi sono saliti tutti su un’autovettura e si sono dileguati in direzione di via G. Di Vittorio, inseguiti dalla stessa Guardia Giurata e dalla Polizia. Tuttavia il vantaggio guadagnato ha consentito ai ladri di fare perdere le tracce. Sul luogo è intervenuta la Polizia Scientifica per i rilievi. Una vetrata dell’Istituto di credito è stata sfondata utilizzando un autocarro come ariete. Il veicolo, abbandonato sul luogo del delitto è munito di gru, evidentemente doveva essere utilizzato per sollevare il distributore Bancomat che sarebbe stato portato via. Le indagini della Polizia si stanno focalizzando sulla provenienza dell’autocarro abbandonato, e nell’esame delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza installati nella zona.
Calcetto femminile a Vittoria
Nuovo derby casalingo per l’Asd Vittoria Calcetto che, domenica, incontrerà “Le Formiche” di Siracusa. Obiettivo primario per le biancorosse cancellare la brutta prestazione di domenica, per presentarsi alla squadra avversaria più cariche che mai. “In settimana – ha detto il tecnico, Davide Nobile – abbiamo lavorato bene e mercoledì abbiamo anche giocato una partita amichevole”. “Quello di domenica – ha aggiunto Nobile – è il secondo derby in casa e contiamo di affrontarlo con la solita determinazione. Non possiamo permetterci di perdere i match casalinghi. Questo, poi, è uno scontro con una diretta concorrente che punta, come noi, ai piani alti della classifica”. “Speriamo di continuare la striscia positiva di risultati casalinghi” ha aggiunto il presidente, Alfonso Leta. “Le Formiche, tra l’altro, sono a caccia della rivincita dato che lo scorso campionato abbiamo vinto entrambi i derby”.
Il Questore di Ragusa emette altre 12 misure di prevenzione a carico di pregiudicati della provincia
Sono stati disposti 11 provvedimenti di avviso orale (un invito a cambiare condotta) del Questore di Ragusa. 7 sono i soggetti residenti a Vittoria colpiti dal provvedimento, 2 quelli residenti ad Acate e 2 a Comiso. Di queste persone socialmente pericolose 7 sono di origini straniere ma residenti in provincia di Ragusa da anni. Qualora gli avvisati non recepiranno l’ingiunzione a mutare vita potrà essere applicata loro una misura di prevenzione più forte, anche con prescrizioni che vietano di uscire da casa in determinati orari e potranno essere controllati di continuo dalle Forze di Polizia. Inoltre il Questore ha inflitto ad un soggetto non residente in Provincia di Ragusa, il divieto di ritorno: il pluripregiudicato siracusano colpito dal provvedimento non potrà fare ritorno nella Provincia iblea per 3 anni, diversamente verrà denunciato penalmente.
Telenova Ragusa