12-12-2015
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Archivi giornalieri: 28/11/2015

Unione degli atei e degli agnostici razionalisti: “A proposito del regalino del Comune alla diocesi di Ragusa”

uaar«È ostentazione di appartenenza religiosa, perfettamente lecita quando esercitata a titolo individuale ma in contrasto con la Costituzione quando esercitata da una istituzione pubblica rappresentante tutti i cittadini». Non usa mezzi termini Massimo Maiurana, del circolo Uaar di Ragusa, a proposito della decisione del dirigente del Comune di Ragusa, di sostenere parzialmente le spese per la festa di insediamento del nuovo vescovo. Si tratta di una spesa di poco più di 1.500 euro per il noleggio di un palco e di cinque bagni chimici da installare in piazza San Giovanni, teatro dell’iniziativa religiosa. Spesa che all’associazione coordinata da Maiurana proprio non va giù. «È ovvio che il problema non è la cifra in sé, relativamente modesta, ma il fatto che chi amministra la cosa pubblica abbia sentito il dovere di ingraziarsi in qualche modo le gerarchie cattoliche. È qualcosa che va ben oltre il contributo erogato su richiesta come forma di patrocinio. Basta leggere la delibera dov’è scritto chiaramente che il Comune “vuole essere presente attivamente”; quel “vuole” è una stonatura in palese contrasto con il principio di laicità sancito dalla Consulta». «Purtroppo – continua Maiurana – iniziative del genere sono indicative dell’andazzo generale. Ben altri importi sono stati erogati dalla giunta a diverso titolo, per teatri e teatrini, ma sempre in un solo senso; quello clericalista, volto a rinforzare il deleterio connubio tra Stato e Chiesa, in cui una parte spende e l’altra paga con i soldi di tutti». I teatri a cui si riferisce Maiurana sono quello del seminario vescovile, per la cui ristrutturazione è stato stanziato dall’amministrazione comunale un importo pari a 65.000 euro, e il saloncino parrocchiale della chiesetta di S. Giacomo, frazione agricola, a cui sono stati assegnati 20.000 euro di contributo. In entrambi i casi è stato stipulato un protocollo d’intesa tra il Comune da una parte e le istituzioni ecclesiastiche dall’altra che prevede la limitata disponibilità dell’immobile ristrutturato per eventi organizzati dal Comune. «Sarebbe comodo per qualunque proprietario di locale pubblico poter contare su una ristrutturazione gratuita al costo della cessione di qualche giornata. Stranamente però queste cose si fanno solo quando le richieste arrivano dal sacerdote di turno, e verosimilmente la disponibilità rimarrà solo sulla carta. Difficile immaginare molte iniziative nella sperduta S. Giacomo, o in un teatro poco distante dal Concordia». “Proprio per lo storico “Teatro della Concordia” – ricorda l’Uaar – sono stati recentemente stanziati i fondi necessari per gli imponenti lavori di recupero dell’immobile, che rimarrà comunque destinato a teatro e che si trova ad appena cinquanta metri dal teatro del seminario vescovile. È quantomeno curioso assegnare fondi in cambio di disponibilità di un teatro, quando a due passi c’è già un teatro di cui il Comune è proprietario e che ha un valore di qualche ordine di grandezza maggiore”.

 

 

CASO CAMPO, SECONDA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE TRASPARENZA DEL COMUNE DI RAGUSA

Il presidente della commissione Elisa Marino“Nessuno può minimamente pensare di esprimere giudizi già adesso. E’ indispensabile completare l’iter prefissato e, soprattutto, ascoltare tutte le persone che è stato ritenuto opportuno convocare”. E’ quanto dichiara il presidente della commissione Trasparenza, Elisa Marino, dopo la seconda seduta, tenutasi venerdì mattina, sulla vicenda riguardante la disamina delle carte concernenti l’attività svolta al Comune di Ragusa per il servizio di lettura dei contatori idrici. “Ieri – aggiunge Marino – abbiamo aggiunto ulteriori tasselli al mosaico che resta ancora incompleto e per potere valutare il quale si rende necessario acquisire ulteriori indicazioni, a cominciare da quelle che arriveranno dalla seduta del 4 dicembre, con inizio dei lavori, a porte aperte, a partire dalle 10”.

Arrestato a Vittoria per evasione

LARAKU ELTON CL. 1986Stava passeggiando tranquillamente in una via del centro cittadino in compagnia di alcuni connazionali, a Vittoria, quando invece doveva trovarsi agli arresti domiciliari: sono scattate così le manette per il 29enne pregiudicato albanese Elton Laraku. L’uomo, che era stato arrestato dai carabinieri qualche giorno fa per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato risottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, e dovrà rispondere anche del reato di evasione.

Arrestati due ladri al centro commerciale di Ragusa

ENACHE ALEXANDRU GABRIELI carabinieri hanno arrestato i rumeni Alexandru Gabriel Enache, 22enne, e Costel Rosu, 24enne, pregiudicati e senza fissa dimora, per furto aggravato in concorso. Venerdì pomeriggio, i carabinieri sono intervenuti in contrada Bettafilava, dove il gestore di un negozio di abbigliamento aveva notato due individui rompere le placchette “antitaccheggio” e nascondere diversi capi d’abbigliamento sotto i cappotti che indossavano. I due giovani erano usciti dal negozio e all’invito di fermarsi da parte del titolare dell’esercizio commerciale sono scappati, inseguiti da una guardia giurata in servizio. Con l’aiuto della guardia i carabinieri hanno bloccato i due ladri e, recuperata e restituita la refurtiva al proprietario.

 

 

Denunciati ladri a Vittoria

DSC_00014bisLa Polizia ha sorpreso P. F. 24enne e S. G. 35enne, entrambi vittoriesi, mentre tentavano di rubare degli infissi in ferro da un opificio attualmente non utilizzato. I poliziotti li hanno trovati in possesso di grimaldelli e palanchini. La denuncia è scattata per tentato furto e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, essendo entrambi già stati condannati per reati contro il patrimonio. Il tunisino 24enne Z. A. è invece stato sorpreso, in Piazza Sei Martiri della Libertà,  alla guida di un ciclomotore che dai controlli in banca dati è risultato rubato alcune settimane fa ad una giovane ragazza vittoriese, alla quale è stato restituito. D. S. 35 anni e N. M. 28 anni, sono stati controllati mentre si trovavano a bordo di un’autovettura alla periferia di Vittoria, nel cui cofano sono stati rinvenuti flaconi di prodotti antiparassitari dei quali non sono state fornite spiegazioni circa l’acquisto e la provenienza. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione. B. D., 30enne, è stato sorpreso con mezzo grammo di hashish. Ha dichiarato di essere un assuntore e per tale motivo sarà segnalato alla Prefettura di Ragusa per i conseguenti provvedimenti amministrativi.

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