
E’ trascorsa una settimana dalle dimissioni di Stefania Campo ed ogni maldestro tentativo di fare passare la vicenda dell’assunzione di suo marito come una storia di ordinaria ingenuità è fallito. La vicenda ora è ancor più chiara, la descriviamo pezzo per pezzo dopo che in commissione trasparenza il consigliere Maurizio Tumino ha ricostruito, atti alla mano, da dove parte l’affare di famiglia. Tutto inizia nel 2012 quando l’amministrazione comunale indice la gara di appalto per individuare la ditta che effettuerà la lettura dei contatori idrici. Nell’anno precedente i lavoratori che avevano svolto il servizio erano tre: i signori Miciluzzo, Garofalo e Tidona. Viene celebrata la gara il 4 luglio 2012, ma nessuno se la aggiudica per una irregolarità nella documentazione. Nel settore che predispone gli atti compare la funzionaria Tinè madre di Stefania Campo. Non essendo avvenuta l’aggiudicazione, l’iter dovrebbe essere ripercorso ed invece in modo incomprensibile ed inusuale entra in scena un altro settore, il terzo, con il dirigente Lumiera che, in un unico atto dopo pochi giorni dall’esito negativo della gara, affida il servizio alla ditta L.& M. Center che lo svolgeva l’anno precedente. Viene confermato come letturista solo Miciluzzo; Garofalo rinuncia ed entra al suo posto Iacono, mentre il terzo, Tidona, non viene richiamato e al suo posto entra il dottore Paolo Sottile genero della signora Tinè funzionaria del comune al settore ragioneria retto dalla dottoressa Pagoto. Sono gli ultimi giorni dell’amministrazione Dipasquale, il sindaco sta per dimettersi per potersi candidare alle elezioni regionali, e si impone velocità e capacità per portare a compimento situazioni sospese. Entra Sottile, dicevamo, ed esce Tidona. E qui se non fosse il dramma del lavoro, la scena diventerebbe esilarante. Come scopre Tidona di essere stato fatto fuori? Un bel mattino gli suonano alla porta: – Letturisti acqua!-, e gli viene un colpo. Apre la porta ed esclama: “Ma questo è il mio lavoro, lo devo fare io!- Va in Comune per capire come mai lo hanno escluso e gli rispondono: “Ci dispiace. Nell’elenco fornito dalla Signora Tinè il suo nome non c’è”. Tidona aspetta e aspetta e aspetta ancora. Nel 2013 l’appalto prosegue con la stessa ditta e gli stessi lavoratori. Arriviamo al 2014 con la giunta Piccitto e l’assessore Campo, figlia della Tinè e moglie del letturista Sottile. Il 7 marzo 2014 si imbastisce una nuova gara il cui capitolato è redatto dalla Tinè e spunta, per la prima volta, una modifica all’articolo 4, che nel nuovo capitolato dispone: “l’impresa subentrante si impegna a garantire l’assunzione degli addetti esistenti”. Che significa? Vuol dire che si riesce ad inserire una garanzia assoluta per i lavoratori, genero compreso. Risolta l’assunzione si passa alla seconda questione: la retribuzione. Inizia la fase 2: gli incontri tra lavoratori e cooperativa che si è aggiudicata il servizio, l’Agos. Perché si incontrano i lavoratori con il Presidente La Mesa? E’ semplice. Hanno già la certezza dell’assunzione poiché la Tinè li ha blindati, rimane il problema salario. I tre non accettano la paga a cottimo e richiedono uno stipendio mensile di 850 euro. Avvengono gli incontri. Ad uno, quello al bar, partecipa la moglie di Sottile, Stefania Campo, allora assessore in carica. Poi, come se non bastasse si organizza un altro incontro. Lo promuove la Tinè. Telefona a La Mesa, questi la va a prendere negli uffici di Via Spadola e insieme si recano al Comune dove si incontrano con Lumiera ed i tre lavoratori: tema la trattativa sulla paga. La Mesa stremato accetta gli 850 euro da corrispondere ai 3 letturisti. Tutto è compiuto. Lo scandalo è a tutto tondo. La Tinè che allestisce il il capitolato perfetto per sistemare il genero, il vertice a Palazzo, l’intera operazione che si svolge mentre la figlia amministra la città di Ragusa. E’ una matassa di conflitti. Quel che è sconvolgente è la mancanza di limiti. Era già andata di lusso, con Nello Dipasquale, l’assunzione di Sottile con la gara a rotta di collo, ma insistere in quel modo sfacciato è veramente troppo. Non sentono, madre e figlia, il dovere, il garbo, la necessità dettata da prudenza o rigore di allontanarsi dalla scena. Altro che scivolone! Con grande ritardo, la Tinè è stata trasferita in un altro settore. Ora è subentrata la Pegaso e non esiste più il passaggio naturale dei lavoratori, ma solo la valutazione, da parte della ditta, per verificare l’armonizzazione, e con sorpresa il dottore Sottile è risultato armonico, gli altri due no. La storia non è finita, e tocca tutti noi ragusani che in questi giorni abbiamo ricevuto la bolletta dell’acqua. Pagheremo non in base alla lettura, ma in maniera forfettaria perché si dice che la Pegaso non è riuscita ad effettuare come si deve la lettura dei contatori. Forse mancava il personale adeguato, è il colmo. Anche su questo la commissione trasparenza dovrà indagare. Non è ammissibile che si paghi un servizio se poi questo non viene svolto. Conclusioni. L’importante è che la Campo sia stata fatta fuori definitivamente dal sindaco. Si vedrà cosa si deciderà per la Tinè e Lumiera entrambi in una situazione delicatissima. Attendiamo le prossime puntate della commissione trasparenza, sarà un vero spettacolo.
Archivi giornalieri: 20/11/2015
TRAGEDIA A VITTORIA – STUDENTE PRECIPITA DAL 2° PIANO DI UN LICEO E MUORE
Venerdì mattinata in un liceo di Vittoria un ragazzo di 19 anni, per cause in corso di accertamento, è precipitato dal secondo piano riportando gravissime ferite. Trasportato d’urgenza presso l’ospedale “Guzzardi”, è deceduto poco dopo. Sul posto, allertati da una chiamata al 112, sono giunti i Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione di Vittoria per i rilievi del caso che hanno interessato l’edificio scolastico. Il magistrato di turno, dott. Puleio, al termine delle operazioni e dell’ispezione cadaverica, ha disposto la restituzione della salma ai familiari per le esequie.
Ragusa, cooperative sociali: nessun controllo sul rispetto dei contratti

Stanno venendo a galla giorno dopo giorno forzature e vessazioni subite dai lavoratori nell’ambito degli appalti gestiti da alcune cooperative sociali. Su una nostra denuncia riguardo due lavoratori – soggetti svantaggiati- impiegati nel servizio idrico a cui erano stati ridotti i livelli contrattuali, oggi si scoprono i dettagli. La cooperativa Agos subentrata alla Concordia all’impianto Lusia, nel luglio scorso scrisse una nota al Comune di Ragusa per rappresentare le anomalie constatate nei contratti dei lavoratori. Ai due soggetti svantaggiati il precedente gestore, – Concordia, presidente La Ferla, – aveva ridotto il livello da B1 (terzo livello) al livello minimo con una differenza retributiva di paga base – ossia un taglio – di 66,62 euro al mese. Una grave violazione del capitolato. Il Comune che è la stazione appaltante non ha preso provvedimenti, nè posizioni ufficiali. Sono pochi i lavoratori che colpiti da decurtazioni nello stipendio, sia per lo specifico caso, sia in generale, hanno la possibilità e il coraggio di rivolgersi a legali di fiducia per ottenere i loro diritti contrattuali. Aggiungiamo che la Agos ha ripristinato i livelli previsti dall’appalto.
Ragusa, giornata dell’infanzia vissuta dai bambini dell’Allegrodì
Venerdì 20 Novembre 2015, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia, gli alunni del terzo anno della Scuola dell’Infanzia Paritaria “Allegrodì”, accompagnati dalle insegnanti Valentina Dimartino e Marilena Savasta, sono stati ricevuti dal Sindaco Piccitto. La visita presso il Comune di Ragusa ha racchiuso una doppia valenza: rendere protagonisti i bambini di una giornata che li celebra e al contempo una sensibilizzazione da parte dei più piccoli nei confronti delle istituzioni e degli adulti in generale, sul tema dei diritti dell’infanzia come motivo di riflessione. Gli alunni, che da un mese lavorano a scuola a questo progetto, hanno realizzato e donato al Sindaco un libro che raccoglie alcuni diritti da loro disegnati o ricercati attraverso collage; un cannocchiale di cartoncino, proprio perché il Sindaco, in quanto autorità principale della città, ha il compito di vegliare e tutelare sul rispetto di questi diritti, soprattutto dei bambini che purtroppo non possono goderne pienamente ed infine è stata regalata una collana con la sagoma di un bambino, non soltanto al Sindaco ma anche a tutti i funzionari oggi presenti, con l’obbiettivo di porre simbolicamente i bambini al centro della giornata.
Conferenza a Ragusa per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2015
La città di Ragusa partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) con due sessioni nel corso delle quali verrà illustrato il nuovo piano di gestione dei rifiuti del Comune di Ragusa e verranno presentate le iniziative per la promozione della gestione sostenibile del patrimonio Unesco che si svolgono sul territorio Ibleo. Il tema della Serr per l’edizione 2015 è “Dematerializzazione: Fare di più con meno”, promuovendo un consumo intelligente e una conseguente riduzione dei rifiuti alla fonte. Per porre attenzione su questo tema, il Comune di Ragusa, Esper e Svimed organizzano giorno 28 novembre, ore 9-14, presso Palazzo Cosentini una conferenza. La sessione di lavoro, organizzata dal Comune di Ragusa, ha l’obiettivo di presentare ai cittadini e ai tecnici il nuovo piano di gestione dei rifiuti, attivando il sistema della tariffa puntuale e illustrando il percorso tracciato per le diverse aree del territorio ragusano, dal centro storico alle aree periferiche. La seconda sessione della conferenza è invece dedicata alla Gestione Sostenibile dei Centri Storici e dei Siti Unescu in Sicilia, tenendo in considerazione le opportunità offerte dal territorio ragusano e siciliano, ma anche alle problematiche da affrontare per valorizzare e rendere sempre più accessibile il territorio.
Telenova Ragusa