16-11-2015
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Archivi giornalieri: 13/11/2015

RAGUSA, L’ASSESSORE STEFANIA CAMPO RASSEGNA LE PROPRIE DIMISSIONI

downloadL’Assessore comunale Stefania Campo ha rassegnato questa mattina al Sindaco, Federico Piccitto, le proprie irrevocabili dimissioni. “Prendo atto di una decisione sicuramente da apprezzare e rispettare – dichiara il primo cittadino – e che per l’ennesima volta dimostra la diversità del nostro modo di intendere il servizio alla città. Una scelta quindi, che fa onore a Stefania, con la quale sono fiero di aver lavorato finora non solo per le grandi capacità dimostrate nel proprio impegno quotidiano ma anche per il preziosissimo contributo umano che ha saputo dare fin dall’inizio del mandato. Sono certo che Stefania saprà chiarire la propria posizione nei tempi e nei modi più opportuni”. Il sindaco, per il momento, terrà le deleghe che erano state attribuite all’Assessore Stefania Campo.

Santa Croce, l’aggressione del pizzaiolo: si scopre parte della verità

I carabinieri di Santa Croce Camerina hanno identificato e denunciato l’autore delle lesioni subite il 29 ottobre scorso dal pizzaiolo di via Caucana presso l’azienda agricola di proprietà del fratello. Un tunisino ubriaco aveva scagliato il cartone della pizza (con dentro ancora la pizza appena sfornata) addosso al pizzaiolo che, per risposta, gli aveva mollato un paio di sberle. Alcuni giorni dopo, il pizzaiolo era ritornato al centro dell’attenzione dei media poiché era stato colpito al volto con un pugno e con un fendente di taglierino da uno sconosciuto tunisino. I carabinieri hanno indagato tra i tunisini che lavorano alle dipendenze dell’azienda agricola di proprietà del fratello del pizzaiolo, ed è stato identificato il presunto aggressore e denunciato, un cinquantatreenne incensurato bracciante agricolo residente a Santa Croce da decenni. Lo stesso, saputo che i carabinieri lo cercavano s’è spontaneamente presentato in caserma per deporre sulla vicenda e far sentire anche la propria voce. Pare che il pizzaiolo sfregiato al volto e suo fratello non si siano proprio comportati in maniera cristallina e in particolare il pizzaiolo non avrebbe raccontato le cose per filo e per segno ai carabinieri. Pare infatti che il tunisino lavorasse regolarmente come bracciante agricolo presso le serre in contrada Menta della Marina vicino a Randello. Quella mattina però, dopo alcuni giorni di lavoro, il tunisino s’era avvicinato all’imprenditore agricolo rappresentando che il proprio coltello (usato nelle serre per tagliare gli ortaggi e/o le fascette) era poco affilato e chiedendone un altro. Per tutta risposta, l’agricoltore lo avrebbe appellato malamente. Ne è nato un diverbio, poiché il tunisino non accettava di farsi maltrattare in quanto, a suo dire, da tre decenni lavora con serietà nelle serre camarinensi. A questo punto il pizzaiolo è intervenuto e i due italiani avrebbero iniziato a picchiare lo straniero che, per difendersi e divincolarsi, avrebbe colpito il pizzaiolo al volto. Atri braccianti sono quindi intervenuti e la situazione s’è calmata. A questo punto il tunisino se ne sarebbe andato. Quindi il pizzaiolo già conosceva il tunisino, mentre coi carabinieri ha negato di averlo mai visto prima. Il tunisino ha inoltre detto ai carabinieri di non conoscere assolutamente il ragazzo della pizza e che la lite coi due catanesi nulla ha a che vedere con la questione della pizza lanciata. I carabinieri ora stanno cercando di capire che motivi o che interessi avesse il pizzaiolo per non dire la verità. La questione e le singole posizioni, del tunisino ma anche dei due fratelli catanesi, è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Ragusa.

IL SINDACO PICCITTO CONFERISCE LA CITTADINANZA ONORARIA A MONS. PAOLO URSO VESCOVO USCENTE DELLA DIOCESI

images (2)Il Sindaco Federico Piccitto ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria al Vescovo Mons. Paolo Urso. “Il Vescovo Urso i a cui noi tutti riconosciamo le non comuni doti personali, culturali ed umane – dichiara il Sindaco Piccitto – nel corso del suo episcopato è stato il fautore e si è prodigato affinché si concretizzassero una serie di importanti iniziative. Tra le tante voglio ricordare la realizzazione della mensa per i poveri “Ristoro di San Francesco”, la nuova “Casa per il Clero”, la costruzione dei complessi parrocchiali “Pio X” e “Maria Regina”, l’accoglienza dei migranti tramite la Fondazione San Giovanni Battista. Determinante inoltre è stato l’impulso che Mons. Urso ha dato per la realizzazione del progetto “Costruiamo saperi” per il recupero e la valorizzazione di Villa Magni e l’attivazione di tirocini formativi con il progetto “Policoro”, per orientare i giovani al lavoro e supportarli nell’avvio di iniziative economiche”. Nei prossimi giorni verrà promossa al Comune una cerimonia nel corso della quale verrà formalmente ufficializzata la cittadinanza onoraria a Mons. Paolo Urso.

Ragusa, lotta allo spaccio nelle scuole

foto cinofiliAnche nell’anno scolastico in corso l’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Ragusa ha intrapreso un’attenta azione di prevenzione per combattere lo spaccio di stupefacenti. Dopo i diversi incontri incentrati sul tema della legalità, del bullismo e del cyberbullismo, che hanno visto la partecipazione in massa di genitori, insegnanti e centinaia di alunni, l’ulteriore obiettivo è quello di prevenire e contrastare il fenomeno dello spaccio all’interno delle scuole e nelle sue immediate vicinanze. Grazie alla stretta collaborazione con i dirigenti scolastici diversi istituti superiori sono stati monitorati dagli uomini dell’uffici Volanti ed alcuni controllati anche grazie al prezioso fiuto dei cani antidroga, capaci di individuare anche piccolissime quantità di sostanze stupefacenti. Sono stati passati al setaccio anche i luoghi di aggregazione giovanile, i parcheggi e le piazze vicine ai plessi scolastici. Grande la curiosità degli studenti a cui sono stati rappresentati i rischi associati all’assunzione di sostanze stupefacenti e a cui è stata spiegata l’attività condotta dalla Polizia di Stato nell’ambito della prevenzione e della lotta allo spaccio di droga. Il bilancio è positivo, infatti, sotto il profilo preventivo si evidenzia la quasi totale assenza di sostanze psicotrope riscontrata all’interno degli istituti scolastici controllati. Solo nei pressi di uno degli istituti il cane polizotto “Alan” ha rinvenuto una piccola quantità di hashish di cui non è stato possibile addebitarne il possesso ad alcuno. L’attenzione rivolta dalla Polizia di Stato al mondo della scuola rimane alta con ulteriori controlli che continueranno nei prossimi giorni e con le segnalazioni che è possibile inviare con un SMS al numero di assistenza scolastico antidroga “43002”.

AUTOSTRADA ROSOLINI, MODICA: 500 OPERAI ASPETTANO LO STIPENDIO

images (1)Riunione palermitana, davanti alla Commissione Bilancio e Programmazione dell’Ars, con le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil di Ragusa e Siracusa per discutere dei mancati pagamenti alle ditte impegnate nei lavori dell’autostrada Catania- Gela per il lotto Rosolini Modica. Nel corso dell’incontro sono stati confermati i problemi causati dallo stallo nei pagamenti da parte del Ministero, della stessa Regione e del Consorzio Autostrade Siciliane nei confronti dell’azienda impegnata. «Una vicenda paradossale – hanno commentato Nicola Colombo per la Cgil di Ragusa, Paolo Sanzaro, segretario generale della Cisl Ragusa Siracusa, e Stefano Munafò, segretario generale della Uil di Ragusa Siracusa Gela – Un cane che si morde la coda e che non riesce a venire a capo di una situazione che rischia di mettere sul lastrico centinaia di lavoratori. Il Cas, con il proprio presidente, ha dichiarato di non poter ricevere il finanziamento regionale perché non può rendicontare a Palermo le opere fatte per via del mancato accredito delle somme ministeriali. Il Ministero non eroga i 34 milioni previsti, quale quota parte per il 20 per cento totale dell’opera, lamentando al Cas il mancato invio di una parte della documentazione. In tutto questo, almeno cinquecento lavoratori che rischiano di perdere il proprio posto e di non percepire lo stipendio maturato.» Giovedì prossimo il presidente del Consorzio Autostrade Siciliane sarà a Roma. Un incontro che dovrebbe servire, negli auspici di tutti, a dirimere gli equivoci esistenti e rimuovere gli eventuali ostacoli burocratici ancora presenti.

 

EDILI CGIL, CASCONE SEGRETARIO

Franco CasconeCambio al vertice della Fillea provinciale. Franco Cascone, 48 anni, è stato eletto, dal comitato direttivo del comparto, nuovo segretario generale della categoria. Su diciotto presenti e votanti ha ottenuto 17 voti e un astenuto. Il neo segretario è subentrato a Paolo Aquila andato in pensione. Alla riunione del direttivo erano presenti il segretario generale della Fillea nazionale, Walter Schiavella, il segretario generale della Fillea Sicilia, Franco Tarantino e Giovanni Avola, segretario generale della Cgil di Ragusa che ha avanzato la proposta della candidatura di Franco Cascone a segretario generale della Fillea. Il sindacato degli edili conta duemila iscritti circa rappresentando un settore tra i più esposti alla crisi. Nel primo trimestre del 2015 il numero delle aziende del comparto delle costruzioni è calato e gli occupati hanno visto una contrazione dell’1,2 per cento su base annua rispetto al 2014. In provincia di Ragusa nel 2008 gli operai inscritti alla cassa edile erano più di settemila, oggi sono la metà. La segreteria della Fillea rimane immutata. Accanto a Franco Cascone, continuano a operare, infatti, i segretari provinciali, Graziana Stracquadanio e Giuseppe Cascone.

LA PASSALACQUA A NAPOLI PER ALLUNGARE LA STRISCIA VINCENTE

micovic (1)Anticipo di serie A1 femminile, sabato sera alle 20,30, con la Passalacqua spedizioni che sarà impegnata sul parquet di Napoli nella settima giornata dell’Almo Nature Cup. Il quintetto biancoverde, reduce dalla rinfrancante vittoria interna di domenica scorsa con Parma, vuole allungare la striscia positiva, incontrando sul proprio cammino una squadra che ha pagato in questo avvio di campionato soprattutto a livello di infortuni, che hanno condizionato il rendimento della formazione partenopea.  Dopo il match di domani sera, il “rompete le righe” per la pausa della nazionale. Gli allenamenti, la prossima settimana, riprenderanno per le atlete che non hanno impegni di nazionale.

PRIMI COLPI A ‘VILLETTOPOLI’ NELLE CAMPAGNE IBLEE SEQUESTRATA DALLA MAGISTRATURA LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA A SAN GIACOMO

scheletroSJacques1Ancora una volta un passo avanti per la difesa del territorio e del paesaggio ibleo, prezioso bene comune. Ancora una volta i fatti danno ragione a Legambiente, e sono fatti certificati con tanto di bollo e protocollo. Infatti per anni l’associazione ambientalista iblea ha sostenuto che il Comune di Ragusa rilasciava concessioni edilizie che nella realtà erano lottizzazioni abusive: oggi lo certifica la magistratura iblea con il sequestro di cinque villette rustiche sulla strada tra San Giacomo e Giarratana, intestate anche a cittadini maltesi. Si tratta di una delle concessioni edilizie palesemente illegittime rilasciate durante la sindacatura Dipasquale, assolutamente devastante per l’ambiente. In pratica si stava trasformando il paesaggio delle campagne ragusane in una vera e propria villettopoli. Scrive Legambiente: ” Il comune era affiancato dalla Soprintendenza di Ragusa che, evidentemente, in modo illegittimo, dava pareri positivi non conformi all’art. 42 del Piano paesaggistico, come per l’altro già sentenziato dal Tar di Catania. Su questo progetto, che voleva trasformare i terreni agricoli in zone edificabili, con la scusa di valorizzare il paesaggio di Montalbano ma con l’evidente conseguenza di distruggerlo, Legambiente nella primavera del 2012 aveva presentato un esposto alla magistratura e denunciato tutto pubblicamente. Per tutto ciò l’associazione ambientalista iblea era stata duramente attaccata dai politici del tempo e dai loro sostenitori, e poi addirittura minacciata con metodi mafiosi tanto da costringere il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a disporre forme di protezione ad un suo dirigente. Ora, ad oltre tre anni di distanza, la verità è venuta fuori dando finalmente ancora una volta ragione a Legambiente, la quale auspica che si vada fino in fondo per controllare far emergere e ripulire dall’illegalità la gestione del territorio e dell’ambiente. Ma la domanda che sorge spontanea è sempre la stessa: possibile che debba intervenire solo Legambiente? Che nessuno veda, nessuno senta nessuno dica nulla?”

ANCORA UN PIENO DI MEDAGLIE PER LA SCUOLA BASAKI DI RAGUSA

La squadra Basaki alle pendici dell'EtnaAncora un pieno di medaglie per la scuola Basaki di Ragusa. La nuova squadra agonistica, formata da giovanissimi atleti, continua a regalare soddisfazioni su soddisfazioni. Domenica scorsa, ad Acicastello si è svolta la 3° tappa del criterium Giovanissimi per le categorie ragazzi e fanciulli. Inoltre, il palazzetto ha pure ospitato la terza tappa del Gran prix Sicilia 2015 per gli esordienti A e B. La manifestazione era inserita nella dodicesima edizione del torneo “Judo alle pendici dell’Etna”. La Basaki era rappresentata da Giovanni Grillo e Lorenzo Licitra nella categoria 45 kg. Per la categoria Ragazzi Danilo Articolo, Emanuele Disalvo, Savita Russo. Per quanto riguarda la categoria Fanciulli, c’erano Giorgio Cappello, Luca Licitra, Samuele Cilia, 28 kg. Proprio da questi ultimi tre sono arrivate altrettante medaglie d’oro a coronamento di una performance praticamente perfetta e a testimonianza di una crescita davvero sorprendente. Medaglia d’argento, invece, per Articolo, Disalvo e Russo. Bronzo per Lorenzo Licitra mentre Giovanni Grillo ha ottenuto il quinto posto. Intanto, la squadra Basaki si prepara ad accogliere la campionessa olimpionica Ylenia Scapin che tornerà il 29 novembre per tenere una serie di stage a tutti gli allievi della scuola ragusana.

IL MARITO DELL’ASSESSORA, IL SINDACO SPIEGHI COSA E’ ACCADUTO

imagesL’associazione “Ragusa in Movimento”, dopo avere riunito il proprio direttivo, in seguito alle vicende dell’ultimora che stanno interessando da vicino la Giunta Piccitto e, in particolare, l’assessore Stefania Campo, ritenuta responsabile di avere esercitato delle pressioni per favorire il marito nell’individuazione dell’attuale posto di lavoro, chiede in via ufficiale al sindaco di fornire spiegazioni alla città attraverso un momento pubblico. “L’episodio, così come lo abbiamo appreso – dice il presidente di Ragusa in Movimento, Mario Chiavola – è senz’altro da stigmatizzare. Ma non è nostra intenzione condannare nessuno se prima non c’è stata la possibilità di spiegare che cosa è accaduto. Certo, se le notizie di cui abbiamo preso contezza venissero confermate così come sono, la gravità dell’episodio imporrebbe all’assessore Stefania Campo di trarne le dovute conseguenze e di rassegnare le dimissioni, non potendo neppure dare adito al sospetto di avere approfittato della propria carica pubblica per favorire un congiunto, in questo caso il coniuge. Auspichiamo che il sindaco non faccia passare altro tempo prima di comunicare le proprie decisioni, o comunque, prima di fare sentire la propria voce alla città, proprio per non lasciare quest’ultima in un limbo di incertezze, con tutti che continuano a interrogarsi su che cosa sia effettivamente accaduto. I ragusani attendono delle risposte”.

RAGUSA, ESENZIONE TARI PER GLI INDIGENTI: SI POSSONO ANCORA PRESENTARE LE DOMANDE

Il consigliere comunale Angelo Laporta (3)“Alla fine avevamo ragione. E meno male che abbiamo posto la questione in aula”. Lo dice il consigliere comunale Angelo Laporta a proposito della totale o parziale esenzione Tari per gli indigenti, problematica che, appena qualche giorno fa, era stata sollevata dallo stesso Laporta in seguito alle segnalazioni ricevute da numerosi nuclei familiari in gravi difficoltà economiche. “Dopo avere fatto presente quello che stava accadendo all’assessore ai Servizi sociali, Salvatore Martorana – spiega Laporta – sono stato rassicurato sul fatto che chi ha i requisiti, nonostante il termine della scadenza sia stato superato da un pezzo, potrà presentare il modulo, anche ora, per l’esenzione Tari. Il modulo è recuperabile sul sito internet del Comune oppure recandosi direttamente negli uffici dei Servizi sociali. E’ opportuno che, quindi, chi possiede i requisiti non paghi, al momento, la Tari ma si faccia fare il conteggio dagli uffici dopo avere presentato l’apposita istanza di esenzione.Prendo atto del fatto che l’assessore Martorana ha convenuto circa la bontà della richiesta”.

Confiscati 7 milioni di beni al vittoriese Giacomo Consalvo

giacomo consalvoPersonale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha dato esecuzione al decreto di sequestro beni nei confronti di Giacomo Consalvo, di 60 anni, capo del nucleo familiare contiguo al clan mafioso “Dominante” aderente alla  Stidda, operante nel comprensorio di Vittoria, pluripregiudicato per associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio ed altro. Il Consalvo, già sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, titolare di una ditta di imballaggi per prodotti ortofrutticoli, era stato tratto in arresto, unitamente ai figli Giovanni e Michael, lo scorso mese di settembre dalla Polizia di Stato di Ragusa, con l’accusa di avere imposto alle ditte operanti nel mercato ortofrutticolo di Vittoria l’acquisto di cassette e prodotti per l’imballaggio presso le proprie aziende, con l’aggravante del metodo mafioso. I beni sottoposti a sequestro, riconducibili a vario titolo, anche attraverso l’intestazione a congiunti del Consalvo sono stati stimati complessivamente in oltre 7 milioni di euro e consistono in 4 aziende operanti nell’indotto del mercato ortofrutticolo di Vittoria, villette, appartamenti con annessi posti auto e terreni agricoli ubicati in Vittoria e nella frazione marinara di Scoglitti, autoveicoli e motocicli, nonché numerose disponibilità bancarie e finanziarie.

 

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