20-10-2015
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Archivi giornalieri: 12/09/2015

SEQUESTRATI BENI A UN CORLEONESE, ANCHE UN’AZIENDA CON SEDE LEGALE A VITTORIA

 

sequestro_beni-Un’attività svolta congiuntamente dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri e dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Palermo ha portato al sequestro di beni per un valore complessivo di circa 2,1 milioni di euro a Eustachio Fontana, di 44 anni, come persona ricoprente un ruolo centrale nell’ambito associativo finalizzato a commettere una serie di delitti contro il patrimonio, ed in particolare truffe, accesso abusivo a sistemi informatici, furto aggravato, riciclaggio ed altri reati contro la fede pubblica, con l’aggravante di aver organizzato il gruppo criminoso. La complessa attività investigativa, svolta attraverso minuziosi accertamenti patrimoniali sui beni sospettati di essere nella effettiva disponibilità del Fontana, ha consentito di individuare, sostengono gli inquirenti, “un ingente patrimonio illecitamente accumulato in diversi anni di malaffare”. Tra le aziende a cui sono stati apposti i sigilli vi è anche la “Cooperativa G. F. Agricoltura”, con sede legale a Vittoria, operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti per l’agricoltura. Tale sequestro è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ragusa, che hanno notificato il provvedimento presso la locale Camera di Commercio ove l’azienda risulta iscritta, mentre la sede legale è risultata essere ubicata in una palazzina di Vittoria. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare per quale motivo la predetta società, riconducibile a un soggetto originario della provincia di Palermo, avesse la sua sede legale a Vittoria.

Brucia a Ragusa autocompattatore per la raccolta dei rifiuti

IMG-20150912-WA0030I carabinieri di Ragusa sabato mattina sono intervenuti nella prima fase della Zona Industriale, presso un’azienda che si occupa di raccolta di rifiuti, per un incendio di un mezzo. I militari hanno riscontrato che uno degli autocompattatori era completamente carbonizzato all’interno dell’abitacolo. Le fiamme, sviluppatesi nel corso della notte, si erano estinte per assenza di aria poiché, fortunatamente, i finestrini erano chiusi e non sono esplosi per il calore. Ma sedili e plastiche sono andati distrutti. La sezione investigazioni scientifiche ha eseguito rilievi nell’abitacolo al fine di capire se vi siano tracce di combustibili. I carabinieri stanno inoltre visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza a “circuito chiuso” per verificare chi fosse presente in azienda e chi fosse entrato e uscito dal sito nel corso della notte.

Spaccio di hashish a Ragusa – Arrestato Giuseppe Sanna

SANNA Giuseppe, 02.06.1980 Augusta (SR)Genitori di adolescenti, grazie alla divulgazione da parte degli organi di stampa delle diverse operazioni della Polizia di Stato in tema di repressione del traffico di sostanze stupefacenti, si sono rivolti alla Squadra Mobile di Ragusa in quanto fortemente preoccupati per la presenza di un uomo che si aggirava spesso presso la sala giochi frequentata dai figli e la villa  “Margherita”. La Polizia ha individuato il 36enne Giuseppe Sanna, che da poco aveva finito di scontare gli arresti domiciliari. In particolare venerdì Sanna veniva notato in compagnia di un giovane assuntore all’interno di villa “Margherita” per poi allontanarsi verso la propria abitazione. Entrati in casa dello spacciatore, gli agenti hanno trovato sul un tavolino una dose già confezionata di hashish, sulla specchiera 3 pezzi di hashish pronti per la vendita, dietro la lavatrice altri 100 grammi e poi ancora altra droga in un mobile. Giuseppe Sanna, essendo pluripregiudicato più volte arrestato per traffico di stupefacenti e in più di un’occasione evaso dagli arresti domiciliari, è stato condotto in carcere.

NELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI RAGUSA LA PROTESTA DELLE MAMME DEGLI STUDENTI DISABILI

protestascuolaIl coordinamento PRO.Diritti H e le Anffas Iblee in rappresentanza delle famiglie degli studenti con disabilità delle Scuole secondarie di secondo grado, a seguito di un incontro con il Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa (ex Provincia), ha appreso che da lunedì 14 settembre, giorno d’inizio dell’anno scolastico 2015/2016, gli studenti con disabilità non beneficeranno dei servizi – indispensabili e obbligatori per legge – di trasporto e assistenza specialistica. Ciò rende di fatto impossibile l’ordinaria frequenza scolastica, lede il diritto all’istruzione ed all’inclusione sociale e crea una situazione di discriminazione rispetto agli altri alunni. “Per ben 174 studenti disabili delle scuole secondarie di secondo grado, si consumerà la violazione del diritto costituzionale allo studio, come ribadito dall’art. 24 della Convenzione ONU” sottolineano gli enti facenti parte del coordinamento PRO.Diritti H, composto da Csr (Consorzio Siciliano di Riabilitazione), Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici), Annfas Iblee, Aiffas, Centro Neuromotulesi di Vittoria, Unione Italiana Ciechi, Ente Nazionale Sordi, Medicare, Cooperativa Esistere, Raggio di Sole Onlus, Arthai, Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), Cooperativa Exaudinos e Cooperativa Integra. “Non si comprende perchè – si legge ancora nelle motivazioni della protesta – le esigenze di bilancio e la mancata tempestiva approvazione dello stesso rispetto all’avvio dell’anno scolastico e la duratura precarietà organizzativa degli Enti Provinciali trovino sempre il sopravvento sui diritti fondamentali dell’uomo”.

 

EVADE DAI “DOMICILIARI”, VA A RUBARE TELEFONINI E VIENE ARRESTATO A VITTORIA

BOUSRHI logoAttorno alla mezzanotte la Polizia è intervenuta presso un negozio di telefonia in via Cacciatori delle Alpi dove era stata infranta la vetrata della porta di accesso del negozio, divelte alcune vetrinette espositive e rubati telefoni cellulari e due computer. Uno dei p.c. e un lettore a pistola di codici a barre è stato rinvenuto nelle immediate vicinanze. Dalle immagini del sistema di videosorveglianza i poliziotti hanno potuto constatare che l’autore era un uomo dell’età apparente di 20/25 anni che era riuscito a penetrare all’interno del negozio dopo aver assestato violenti calci. Il responsabile del furto, riconosciuto dagli Agenti, era Adem Bousrih, 20 anni, nato a Vittoria, pregiudicato per reati contro il patrimonio e attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, abitante a circa 300 metri dal negozio preso di mirai. I poliziotti hanno trovato presso l’abitazione del  malvivente, occultati all’interno del forno della cucina a gas, dietro alcune pentole, undici telefoni cellulari, mentre all’interno dello stipite posto sotto il lavandino un computer e nella camera da letto una Psp e numerose schede sim ancora nuove. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti gli indumenti, occultati al fine di eludere eventuali controlli, indossati dal ladro al momento del furto. Adem Bousrih a quel punto dava in escandescenza, spintonava gli Agenti e tentava la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. Il ladro probabilmente aveva già venduto sette telefoni, non rinvenuti nel corso della perquisizione. Adem  Bousrih è stato dichiarato in arresto per i reati di evasione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Ritenendolo certamente responsabile del furto è stato denunciato per tale reato per il quale è stata richiesta idonea misura cautelare. Durante l’espletamento degli adempimenti di rito l’arrestato è stato condotto in ospedale poiché avvertiva dolore al piede destro, provocato dai calci dati alla vetrata antisfondamento della porta d’accesso al negozio di telefonia. L’arrestato è stato trasferito presso il carcere di Ragusa.

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