Nel tardo pomeriggio di martedì, a seguito di indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Vittoria e del locale Commissariato di P.S., è stato tratto in arresto un pregiudicato 45enne, reo di aver scippato nella mattinata, nei pressi dell’Ufficio postale di via Giacomo Matteotti, un anziano pensionato di 90 anni, sottraendogli la pensione di poco meno di 600 euro appena prelevata. L’attività congiunta delle Forze dell’Ordine ha permesso di visionare diversi filmati di sistemi di videosorveglianza della zona e di sentire alcune testimonianze di passanti che avevano assistito all’evento delittuoso, individuando in tal modo il responsabile. Romano Ricciardo, messo di fronte all’evidenza dei fatti, ha collaborato con gli inquirenti ed ha restituito al pensionato 400 euro, parte della refurtiva che gli aveva illecitamente sottratto, visto che il resto era già stato speso. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari presso la propria abitazione.
Archivi giornalieri: 01/09/2015
RAGUSA, IN ATTESA DEL BILANCIO COMUNALE
“La scadenza fissata è al 30 settembre, eppure non abbiamo alcuna contezza di ciò che sarà il nuovo bilancio di previsione e abbiamo pochissime informazioni, con una notevole mole di incertezze, relativamente al piano triennale delle opere pubbliche. Non vorremmo essere messi a conoscenza degli atti a ridosso della scadenza, senza poter avere la possibilità di studiare i documenti”. E’ la forte lamentela dei consiglieri del gruppo di Forza Italia di Ragusa, Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro e Giorgio Mirabella. “La pratica del bilancio di previsione non è stata ancora istruita tant’è che non è inserito all’ordine del giorno delle commissioni competenti, né ai consiglieri è stata fornita alcuna nota nel merito. Ancor più confusionaria la situazione riguardante il piano triennale delle OO.PP. Il deliberato di giunta, a differenza degli altri anni, – proseguono i tre consiglieri forzisti – è oggi sprovvisto del parere dei revisori, ma arricchito di un irrituale carteggio tra revisori dei conti, amministrazione e segretario generale in merito alla sua obbligatorietà, prevista tra l’altro per legge. Siamo stanchi – hanno concluso i tre consiglieri – di non poter mai essere messi nelle condizioni, nei tempi regolamentari, di poter esaminare gli atti. Evidentemente l’amministrazione Piccitto si augura di trovarci impreparati sul bilancio, ma si metta l’anima in pace… Noi non ci sottrarremo dal compiere interventi o presentare emendamenti per eventualmente migliorare un atto che la nostra comunità attende da troppi mesi. Non vorremmo comunque mai giungere a ridosso della scadenza imposta per legge, e dover prendere atto della documentazione più volte richiesta. Chiediamo, dunque, – scrivono Tumino, Lo Destro, e Mirabella – al Presidente del Consiglio di sollecitare gli atti necessari e al Segretario Generale di farsi interprete della richiesta di trasparenza, quale passaggio necessario per affrontare la discussione sugli strumenti finanziari”.
Pro Ragusa: iniziata la preparazione atletica
Agli ordini dei mister Saro Cervillera e Mimmo Puntillo, è iniziata la preparazione atletica della rosa del Pro Ragusa. Già gli scorsi giovedi e venerdi, i giocatori hanno preso i primi contatti con gli allenatori e a partire da questa settimana sono già programmati gli allenamenti. Notevole la scommessa compiuta dalla dirigenza del Pro Ragusa con il presidente Giorgio Mirabella che ha completato l’organico con una rosa di giocatori che saranno decisivi per le ambizioni riposte in questo campionato. “Le pretese sono alte. – ha esordito il presidente Mirabella – Ho comunicato alla dirigenza tutta e ai mister Cervillera e Puntillo che mi aspetto grandi cose per questa stagione. Non per nulla siamo partiti con due allenatori che rappresentano, grazie ai rispettivi trascorsi agonistici, il volto del calcio ragusano e regionale. Dunque partiamo dalla consapevolezza di aver formato una squadra per vincere”.
La mafia che cerca di intimidire gli agricoltori
Da giorni è ormai noto alla cronache la notizia che la mafia ha distrutto il magazzino di lavorazione di prodotti ortofrutticoli di Maurizio Ciaculli, responsabile regionale siciliano Altragricoltura. “‘E’ indubbio che il fatto di per sè presenta molte zone d’ombra’ sottolinea Tano Malannino, presidente nazionale di Altragricoltura. L’opificio, infatti, pur essendo di proprietà di Ciaculli, era affidato a curatela fallimentare che lo aveva affittato a terze persone. ‘E’ evidente – continua Malannino – ‘che quando la mafia decide di colpire, lo fa, e questi episodi rappresentano sempre più la quotidianità. Ci chiediamo come mai non si potenzia la Procura della Repubblica di Ragusa attribuendole strumenti e risorse idonee. Tutto questo ci porta a pensare che in seno allo Stato esistano cellule malsane per cui si ha interesse a lasciare in abbandono questo stato di cose. Una cosa è certa noi non ci fermiamo, il progetto che vedeva il magazzino e lo stesso Ciaculli simbolo di rinascita da cui partire per costruire un modello alternativo all’attuale commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli, viene solo ritardato. La legalità e la giustizia sociale nelle campagne e nella filiera agro-alimentare la spunteranno. L’episodio è di una gravità inaudita perché rappresenta non solo un tentativo di intimidire l’attività di Maurizio Ciaculli, conosciuto per il suo impegno dentro Altragricoltura contro il fenomeno delle aste giudiziarie e la contraffazione dei prodotti agroalimentari, ma vi è anche l’azione forte di inibire le lotte e le vertenze che l’organizzazione, insieme ad altri soggetti e alle comunità, sta portando avanti, ormai da anni, in Sicilia”.
IL MUSEO DI CAMARINA ADERISCE ALLA GIORNATA EUROPEA DEL PATRIMONIO EBRAICO
Il Museo Regionale di Camarina aderisce il prossimo 6 settembre alla Giornata Europea del Patrizio Ebraico. “Il Museo di Camarina – ha dichiarato il Direttore del Museo, Giovanni Di Stefano – possiede una collezione di reperti archeologici risalenti al IV sec.d.C. con sicuri riferimenti ebraici: una lucerna con la menorah, una lamina in oro con una preghiera esorcistica, l’iscrizione del piccolo Giasone, con la menorah. Questi reperti sono già da tempo esposti al pubblico nel padiglione ovest del Museo” . Il Museo di Camarina il 6 settembre sarà aperto al pubblico gratuitamente cosicché i visitatori potranno ammirare la collezione di reperti ebraici. “Quest’ anno – continua Di Stefano – il tema della XVI Giornata è “Ponti e attraversamenti” per favorire la conoscenza e la coesistenza tra culture diverse, come lo fu nell’antichità. Nel padiglione ovest del Museo saranno proiettati dei video sul tema”.
Ragusa, lamentela per l’illuminazione pubblica
“Lo stato in cui versano alcuni impianti di pubblica illuminazione cittadini impone una verifica immediata circa gli interventi che l’Amministrazione comunale è chiamata ad effettuare”. Parola del consigliere comunale del Movimento civico ibleo, Gianluca Morando, il quale ritiene indispensabile che, al di là dei provvedimenti legati all’efficientamento energetico disposti in alcune strade della città di Ragusa, come in via Risorgimento, il controllo debba essere quanto più capillare possibile in centro storico così come nelle strade della fascia immediatamente successiva per non parlare di alcune aree della periferia dove la presenza di lampioni spenti è ormai diventata una triste abitudine. “Purtroppo – continua Morando – abbiamo constatato che alcuni lampioni della pubblica illuminazione che dovrebbero essere operativi stanno accusando una serie di problemi, forse per la mancanza di manutenzione. E così succede che si spengono e che lunghi tratti di via Archimede restino al buio per non parlare di via Gian Battista Odierna, stesso problema, oppure di altre arterie stradali come corso Vittorio Veneto in alto. Situazioni limite anche in zona Bruscè, soprattutto in via Antonio De Curtis e nelle strade limitrofe, dove alcuni pali in stato precario erano stati giustamente rimossi ma nessuno ha mai pensato ad effettuare una sostituzione. Occorre dire che le segnalazioni fatte direttamente dai cittadiniì all’Amministrazione comunale, utilizzando anche le nuove tecnologie, non hanno sortito gli effetti sperati. Per cui chiediamo che possa essere avviata una verifica capillare così da comprendere quali gli interventi da attuare per ridare luce a tutte queste zone della città”.
IL SERVIZIO DI BUS NAVETTA PER IBLA PROROGATO FINO ALL’11 SETTEMBRE
L’Assessore ai trasporti pubblici e mobilità sostenibile, Antonio Zanotto rende noto che il servizio di bus navetta per Ragusa Ibla viene prorogato fino al prossimo 11 settembre. “L’Azienda Siciliana Trasporti infatti – dichiara l’amministratore comunale – si è dichiarata infatti disponibile a proseguire fino a venerdì 11 settembre detto servizio di collegamento con bus navetta tra Ragusa ed Ibla con capolinea in Piazza G.B. Hodierna. Le corse verranno garantite dal lunedì al venerdì e la domenica, con ultima partenza da Ibla alle ore 24. Il sabato invece sabato l’ultima corsa in partenza da Ibla, verrà svolta alle ore 01,30.
COMISO. TENTA IL SUICIDIO GETTANDOSI DAL PRECIPIZIO DI UNA CAVA: SALVATA IN EXTREMIS DAI CARABINIERI
I militari della Stazione Carabinieri di Comiso hanno sventato un tentativo di suicidio di una donna del luogo. Nel pomeriggio di lunedì 31, una persona di 48 anni ha telefonato in caserma riferendo di volersi suicidare buttandosi da una cava, senza specificare dove si trovasse precisamente. Sono bastati però pochi minuti di conversazione, cercando di tranquillizzare la donna e di farla desistere dall’insano proposito, per consentire ai militari di individuare la zona e di recarsi immediatamente nella cosiddetta “Cava delle Grazie”, un insieme di cave storiche testimonianza della civiltà di cavatori-scalpellini del luogo. Non appena giunti, i Carabinieri hanno visto la signora che, sull’orlo del dirupo, alto circa 30 metri, era trattenuta con difficoltà dal figlio minorenne di 16 anni che rischiava di cadere con la madre: la donna, cercando di divincolarsi con tutte le sue forze, intendeva buttarsi nel vallone. I militari, dopo averla distratta, si sono gettati sulla donna e sul ragazzo, mettendoli in sicurezza fino all’arrivo degli altri colleghi e del personale del 118 che li trasportava presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Comiso per le cure del caso. Sono tuttora in corso gli accertamenti per comprendere le ragioni di un gesto così estremo che, senza l’intervento dell’Arma locale, si sarebbe tramutato nell’ennesima tragedia familiare.
UN CONVEGNO DI ARCHEOLOGIA PER LA MOSTRA “NAUFRAGI” IL 10 SETTEMBRE
La Glyptoteka di Copenaghen, il Museo di Camarina e L’archeoclub di Ragusa in concomitanza con la fine della Mostra sui “Naufragi”, il prossimo 10 settembre organizza un convegno di archeologia. Il convegno dal titolo “Naufragi” si terrà a Camarina nell’Auditorium del Museo alle ore 19.00 del 10 settembre. Molto attesa la relazione del Prof. Jan Jacobsen Direttore del Dipartimento della Antichità della Glyptoteka di Copenaghen che parlerà, con Floria Mittica, del sarcofago 1299 con una scena di uomo in mare. Interverrà anche l’archeologo Giovanni Di Stefano sui commerci nel Mediterraneo tardoantico
Ragusa: preso a pugni per una ricarica di 5 euro
L’ufficio Denunce della Questura di Ragusa ha smascherato l’uomo che qualche giorno fa aveva preso a pugni il titolare di una tabaccheria del centro cittadino, provocandogli lesioni al volto con una prognosi di 20 giorni, e tutto per una ricarica di un cellulare di soli cinque euro. L’uomo, un cinquantenne ragusano, è entrato nella ricevitoria e ha richiesto di ricaricare di 5 euro un telefono cellulare. Al momento di pagare la somma non avendo a disposizione denaro contante ha richiesto di pagare con una carta bancomat, servizio però non offerto da parte dell’esercizio commerciale. Pertanto l’uomo, ottenuta la ricarica si è allontanato riferendo di portarsi allo sportello bancomat più vicino per prelevare denaro contante e saldare la somma. Trascorsi diversi minuti ed essendo in orario di chiusura, il titolare ha raggiunto telefonicamente il cliente chiedendogli spiegazioni sul ritardo. L’uomo adirato ha risposto che stava arrivando. Giunto in tabaccheria ne è nato un acceso alterco con l’esercente in quanto il cliente ritenutosi offeso dalla telefonata di sollecitazione ha deciso che non avrebbe più pagato, allontanandosi dalla ricevitoria. Il titolare dell’esercizio commerciale ha seguito l’uomo all’esterno venendo però colpito al volto da un violento pugno che gli ha causato una ferita da taglio al mento e l’avulsione di 4 denti. L’aggressore poi si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente sul posto una Volante della Polizia di Stato ha prestato le prime cure al malcapitato che è stato trasportato al pronto soccorso. L’aggredito ha descritto minuziosamente i tratti somatici dell’aggressore; fondamentale è stato poi il supporto dato dalle registrazioni video interne alla tabaccheria che hanno permesso di immortalare il reo. La polizia scientifica ha poi dato un nome a quel volto Rintracciate le precisa generalità, la vittima è stata poi richiamata dal personale dell’Ufficio Denunce e, dopo la visione di un album fotografico, ha individuato senza dubbio i tratti del suo aggressore che è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di lesioni personali e insolvenza.
Rubano un intero pavimento in pietra pece, arrestati dai carabinieri
I carabinieri di Ragusa hanno arrestato due fratelli per furto aggravato in abitazione. Domenica mattina, Ibla. La quiete festiva dei turisti armati di mappa e fotocamera è rotta da continui colpi di martello. Qualcuno sta svolgendo lavori di edilizia nei pressi di piazza della Repubblica e più precisamente in un’abitazione di salita commendatore, una bella scalinata di palazzi e case antichi con al centro la splendida chiesa barocca di Santa Maria dell’Itria. Qualcuno fortunatamente capisce che essendo domenica ed essendo quella casa disabitata pare difficile vi possano essere lavori in corso e chiama la proprietaria per chiederne conferma. La donna, allarmata, chiama il 112. Subito una pattuglia radiomobile interviene sul posto, entra in casa, e trova due vecchie conoscenze dei militari dell’Arma, i fratelli Amedeo e Alessandro Scatà, entrambi pregiudicati, uno sorvegliato speciale e l’altro ex, noti anche per tale tipo di “lavori”. I due vengono bloccati e caricati in auto. La casa si presenta come un campo di battaglia con mobili spostati (peraltro all’appello pare ne manchino un paio) e piastrelle divelte a colpi di scalpello in tutta la casa. Circa 200 lastre di 45X45 erano già state staccate e accatastate per essere portate via, probabilmente la notte successiva approfittando del buio. Il valore della merce, senza considerare il valore del danno all’immobile e ai soldi che ci vorranno per lastricare nuovamente le stanze, sarebbe stato notevole, la pietra pece nuova, diventata molto rara, costa intorno ai cento euro a metro quadro, e quella antica – come nel caso di specie – è dagli appassionati pagata a peso d’oro per abbellire le abitazioni nuove o ristrutturate. Con i 40 metri quadri già pronti alla vendita i due criminali avrebbero fruttato almeno 4.000 euro. Le piastrelle sono state direttamente rese alla proprietaria. I due Scatà, accompagnati in caserma e dichiarati in arresto per furto aggravato in abitazione in concorso, dopo i rilievi foto-segnaletici sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione del magistrato inquirente. Purtroppo le molte case antiche non abitate sono facile preda dei ladri che portano via tutto, dai mobili alle travi da soffitto, dalle piastrelle agli infissi in pietra delle porte, senza parlare di scalini e caminetti. Tutta queste cose finiscono in un mercato illecito di antiquariato costringendo i carabinieri dei nuclei tutela patrimonio culturale a sforzi notevoli tra mercatini dell’antiquariato e botteghe di restauratori alla ricerca di materiali trafugati.
Telenova Ragusa