Ipotesi discarica nella cava di contrada Truncafila, anche la senatrice Venera Padua esprime il proprio dissenso. “Sono stata favorevolmente colpita – spiega – dal fatto che i tre commissari straordinari del Comune di Scicli abbiano espresso il proprio parere contrario in maniera così determinata. Non è possibile che quel sito diventi la pattumiera di tutta la provincia, trovandosi, tra l’altro, a meno di cinque chilometri dal centro abitato. Resta da valutare con la massima attenzione la questione riguardante la convenzione che il Comune ha stipulato con il Consorzio per le autostrade siciliane ai fini del conferimento di materiale inerte derivante dagli scarti di lavorazione. Per questo motivo ho chiesto un incontro con i tre commissari. L’obiettivo è quello di verificare quali possono essere eventualmente le strade da percorrere per scongiurare ipotesi che contemplano delle ricadute ambientali di segno negativo sul nostro territorio e sui suoi abitanti”.
Archivi giornalieri: 04/09/2015
Comiso, arrestato il sorvegliato speciale Mario Campailla
I Carabinieri di Comiso, durante un posto di controllo, hanno notato, alla guida di un ciclomotore, il pregiudicato Mario Campailla detto “u checcu”, noto alla cronaca per vari reati, fra i quali spicca quello di associazione per delinquere di tipo mafioso. Non indossava il casco, ed al controllo è risultato essere sprovvisto anche della copertura assicurativa del veicolo. Al momento, Campailla, è destinatario di misura di sicurezza della Sorveglianza Speciale e per questo motivo gli era stata ritirata anche la patente di guida. Contrariato per il controllo dei militari, il pregiudicato ha cercato di ostacolare il loro operato dando “spettacolo” sulla pubblica via con ingiurie di ogni genere rivolte ai Carabinieri ed atteggiamento minaccioso. Per queste ragioni è stato caricato sulla gazzella e portato in caserma in stato di arresto. La Procura di Ragusa ne ha disposto la traduzione in carcere.
SBARCO A POZZALLO, INDIVIDUATI 7 SCAFISTI
Concluse le indagini sullo sbarco di giorno 2 a Pozzallo e Roccella Ionica; 7 gli scafisti (uno minore) individuati dalla Polizia in Sicilia e 3 in Calabria. Hanno viaggiato per 8 giorni dall’Egitto fino a quando sono stati soccorsi. Dopo essere stati soccorsi in alto mare, i migranti erano stati divisi in due gruppi. Grazie alla collaborazione tra i due uffici di Polizia è stato possibile individuare tutti e 10 i componenti dell’equipaggio salpato dall’Egitto con a bordo 236 migranti. Tra i passeggeri, quasi 100 ragazzini egiziani dai 12 ai 17 anni che sono già stati affidati dalla Polizia di Stato. Questa la testimonianza dei I migranti: “abbiamo viaggiato per una settimana e mangiavamo pane e acqua; appena ci muovevamo dal nostro posto venivano picchiati e presi a colpi di cinghia dagli scafisti; abbiamo pagato 3.000 dollari ciascuno ma ci avevano promesso che non avremmo corso nessun rischio e che il mare sarebbe stato calmo, purtroppo è stato tutto il contrario”. I minori: “le nostre famiglie ci hanno mandato qui per studiare e poi lavorare”. 5 gli egiziani che avevano già tentato nel 2014 l’ingresso clandestino in Italia ma erano stati respinti dal Questore di Ragusa e di Brindisi. Dopo essere stati fotosegnalati dalla Polizia Scientifica sono stati respinti di nuovo e saranno condotti in Egitto nei prossimi giorni.
Preghiere senza confini
Tante nazioni, tanti colori, una preghiera unica. Il centro accoglienza di via Carducci a Ragusa ha ospitato un momento di preghiera ecumenica alla presenza dei volontari europei che in queste settimane stanno operando in tre centri per richiedenti protezione internazionale gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista. L’ampio cortile della struttura ha accolto, dunque, stranieri di fede diversa ma animati da un medesimo anelito di fratellanza. “Preghiamo Dio – spiega Tonino Solarino, presidente della Fondazione – perché ci insegni a vivere insieme e perché possiamo imparare a vivere la relazione con l’altro come un dono e non come un problema. Ci rivolgiamo a Dio perché cristiani e musulmani possano riconoscersi quale dono reciproco. Vogliamo bene alla nostra religione, ai nostri antenati e alle nostre radici e per questo siamo grati a Dio. Ma la cosa più importante è capire che, prima di ogni cosa, siamo tutti esseri umani e figli di uno stesso Dio che chiamiamo in modo diverso. Pregare e mangiare in comunione sono due strade per imparare a vivere insieme”. Letture dal Corano e dalla Bibbia, canzoni di ispirazione spirituale hanno risuonato nel corso di un pomeriggio in cui la preghiera si è fatta gioia e dove la speranza ha trovato un solido appiglio. I 26 volontari europei che, finora si sono succeduti nei centri “Farsi prossimo”, “Famiglia amica” e “Vivere la vita”, provengono da Portogallo, Spagna, Belgio, Germania, Svizzera, Italia, Malta, Austria e Lussemburgo.
Modica firma la transazione con Scicli per il saldo del debito della discarica, 5 milioni e mezzo di euro
E’ stata firmata la transazione fra il Comune di Modica e il Comune di Scicli per il saldo del debito della discarica di San Biagio. Presso il Municipio di Scicli, il sindaco di Modica Ignazio Abbate e la commissione straordinaria hanno siglato la transazione per la definitiva estinzione del debito che palazzo San Domenico aveva nei confronti di Scicli. La città di Modica ha conferito i propri rifiuti nella discarica di Scicli dal 2002 al 2007. L’amministrazione comunale di Modica pagherà un milione 200 mila euro entro i prossimi trenta giorni; 800 mila euro entro il 30 giugno 2016; 800 mila euro entro il 30 giugno 2017; 709 mila euro entro il 30 giugno 2018; 709 mila euro entro il 30 giugno 2019; 709 mila euro entro il 30 giugno 2020; 709 mila euro entro il 30 giugno 2021. Modica pagherà anche gli interessi in favore del Comune di Scicli, alla scadenza di ciascuna rata. La firma della transazione chiude una vicenda decennale caratterizzata da un lungo e travagliato contenzioso ed avrà refluenze positive per le casse del Comune di Scicli, che recupererà in questo modo l’intera cifra.
RAGUSA, PROGETTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE RODARI E VENTRE
Due progetti esecutivi per eseguire i lavori per la messa in sicurezza e la riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali degli edifici scolastici “Rodari” e Mariele Ventre” per i cui interventi è stata prevista rispettivamente una spesa di € 143.000,00 e € 75.000,00. Approvato anche il capitolato d’appalto e la procedura per l’affidamento dei lavori mediante cottimo fiduciario. Entrambi i progetti esecutivi sono stati redatti da un gruppo di progettazione interna del comune di Ragusa. “Questa Amministrazione – dichiarano l’Assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo e l’Assessore alla pubblica istruzione, Salvatore Martorana – fin da suo insediamento si è adoperata per migliorare la situazione complessiva del patrimonio dell’edilizia scolastica comunale attuando una serie di interventi utili a mettere in sicurezza e rendere quanto più efficienti possibile tutti gli edifici di proprietà dell’Ente”.
RAGUSA, L’ASSESSORE ZANOTTO INVITA A CONFERIRE CORRETTAMENTE I RIFIUTI
L’assessorato comunale all’Ambiente invita la cittadinanza a conferire gli sfalci di potatura e gli altri materiali riciclabili negli appositi contenitori o presso i Centri Comunali di Raccolta di contrada Nunziata a Ragusa e di contrada Palazzo a Marina di Ragusa. “L’invito riguarda anche la corretta disposizione dei rifiuti all’interno dei cassonetti – specifica l’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto – dal momento che spesso vengono abbandonati a ridosso dei contenitori rifiuti di ogni genere. Il sistema di raccolta dei rifiuti che questa amministrazione ha attivato consente ai cittadini di contribuire, con la possibilità di ridurre anche l’incidenza della Tari sul bilancio familiare, ad un corretto conferimento dei rifiuti con la finalità per la collettività di razionalizzare i costi del servizio e garantire il decoro urbano”.
RAGUSA, BANDO DI GARA PER IL TEATRO QUASIMODO
E’ stato approvato lo schema del bando di gara per l’affidamento in concessione del servizio di gestione del teatro “Quasimodo”, struttura sita all’interno della scuola media omonima, con ingresso da via Ettore Fieramosca, consistente in una sala platea con capienza di 370 posti a sedere, un palcoscenico, camerini e locale servizi. Potranno partecipare all’affidamento della gestione del teatro e delle relative attività artistiche, teatrali, musicali e ricreative compagnie teatrali professionistiche singole o associate che abbiano i requisiti previsti dalle norme vigenti. I criteri di valutazione si baseranno sull’offerta tecnica (progetto gestionale ed artistico) e sull’offerta economica. La valutazione delle offerte presentate sarà demandata ad una apposita commissione nominata. L’importo complessivo della concessione ammonta a 480.000 euro, oltre Iva, per tre anni. Il canone minimo annuo posto a base di gara è di 6.000 euro.
Aperta la stagione venatoria, la polizia provinciale di Ragusa denuncia 6 cacciatori
Il comandante della Polizia Provinciale, Raffale Falconieri, nell’ottica di prevenireincidenti e atti non conformi alla legge per lo scorso 2 settembre, primo giorno di preapertura della caccia in Sicilia, aveva predisposto un servizio d’ordine impiegando diverse pattuglie su tutto il territorio provinciale con particolare attenzione alle zone vocate alla caccia. Al termine dei primi due giorni di caccia e a fronte di una massiccia affluenza di cacciatori, provenienti molti anche da altre province siciliane, bisogna rilevare positivamente che non si sono registrati incidenti alle persone e che tutto si è svolto regolarmente a parte la violazione di qualche norma da parte di alcuni cacciatori. A fronte di un controllo su un centinaio di cacciatori, gli agenti della Polizia Provinciale hanno denunciato 6 cacciatori tra i quali un 61enne di Vittoria per porto abusivo d’armi e tentato furto venatorio, un 28enne di Catania per furto venatorio e 4 cacciatori per l’utilizzo del furetto senza museruola, in particolare due catanesi e due messinesi. Sono stati invece comminati 6 verbali amministrativi: quattro per aver cacciato in un ambito territoriale non consentito, uno per il superamento del limite massimo di conigli abbattuti e uno per mancata annotazione dei dati sul tesserino.
RASSEGNA DEI SAPORI
Degustazione e spettacolo. Sono le parole d’ordine che animeranno la sedicesima edizione della “Rassegna dei sapori dell’entroterra ibleo”, che si terrà domenica 6 settembre a San Giacomo. Numerosi gli eventi nel programma per i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria di Lourdes, che proseguiranno sino a domenica 13 settembre, con il parroco, don Santo Vitale, e alcuni componenti del comitato, Maria Pina Celestre, Maria Grazia Avola e Marinella Vitale mentre l’associazione ha come pporgtavoce Mario Chiavola. Sarà l’orchestra Luna Rossa, cover band di Renzo Arbore, proveniente da Palazzolo Acreide, a far trascorrere qualche ora all’insegna della spensieratezza e del divertimento. Il parroco, don Vitale, spiega come i festeggiamenti di quest’anno abbiano puntato soprattutto a mettere in rilievo il messaggio dell’integrazione, considerando tra l’altro che la comunità di San Giacomo è parte operante e dinamica di un territorio di cui fanno parte numerose altre comunità rurali, disseminate nelle campagne del Ragusano e del Modicano. Nel corso degli anni, la “Rassegna dei sapori” è cresciuta proprio perché è stato deciso di dare un taglio specifico che contempla l’esaltazione, al massimo livello, dei prodotti naturali, gli stessi che ormai è difficile trovare sulle tavole di tutti i giorni.
INCIDENTE SULLA RAGUSA-MARE, UN AUTOMOBILISTA FUGGE
Incidente stradale nel pomeriggio di venerdì sulla strada provinciale Ragusa-Marina di Ragusa. Per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizia Provinciale. Lo scontro è avvenuto tra un motociclo Aprilia Scarabeo e un’autovettura che dopo l’incidente non si è fermata. Probabilmente si tratta di una Bmw ma la Polizia Provinciale sta cercando di risalire alla sua targa grazie a qualche testimonianza. I mezzi coinvolti percorrevano la stessa direzione di marcia, quando, il conducente dell’auto ha tamponato la motociclista che è stata soccorsa dall’autoambulanza del 118 e trasportata in Ospedale. La Polizia Provinciale è alla ricerca dell’autovettura che ha tamponato il motociclo per risalire al suo guidatore.
GINO STRADA ALL’OSPEDALE DI COMISO
Un incontro speciale quello che si è tenuto all’ospedale “Regina Margherita” di Comiso per parlare di un progetto innovativo: trasformare il nosocomio in una struttura di Emergency. Il neo assessore regionale Gucciardi dichiara: “La Sanità si fa con i conti, combattendo gli sprechi. Il piano di rientro ha portato una Sanità migliore nella nostra Regione e il modello di Gino Strada sarà un nuovo esempio organizzativo dei servizi sanitari che avrà il valore aggiunto della solidarietà e dell’accoglienza. Sarà il primo ospedale “no profit”, un modello di spesa calibrata che garantirà prestazioni sanitarie di qualità, riducendo le spese inappropriate”.
CASTING A RAGUSA E CHIARAMONTE GULFI
L’associazione culturale Sikania, per conto di una nota casa di produzione cinematografica, comunica che si ricercano figuranti dai 6 ai 90 anni, anche stranieri, per il film “Quel bravo ragazzo” con la regia di Enrico Lando. I casting si svolgeranno lunedì 7 settembre dalle ore 9 alle ore 19 al Centro Servizi Culturali di Ragusa, in via Diaz, mentre martedì 8 settembre i casting si svolgeranno a Chiaramonte Gulfi (location in via di definizione). Per partecipare occorre presentarsi agli orari stabiliti assicurandosi di avere copia della carta di identità e del codice fiscale. I minorenni dovranno essere necessariamente accompagnati da un genitore.
Cara Mineo, Sel: “Lite tra Alfano e Salvini insopportabile ipocrisia. Responsabilità sono equamente distribuite”
“E’ insopportabile l’ipocrisia della rissa tra Alfano e Salvini sul CARA di Mineo. Il CARA è responsabilità di entrambi, senza sconti e senza scuse. Della lega che ha voluto quel centro e di Alfano che, da ministro degli interni, non ha mai verificato il funzionamento e la trasparenza”. Cosi il deputato di SEL Palazzotto torna a commentare le polemiche sul centro per richiedenti asilo nel calatino. “La verità- prosegue il deputato- è che sia la Lega che Alfano provano a far dimenticare le loro evidenti e gravissime responsabilità. Il CARA di Mineo, in questi anni, è stato utile sia per chi voleva specularci economicamente sia per chi lo ha fatto politicamente”.
L’AZIENDA SANITARIA DI RAGUSA PRESENTA AI PRIMARI LA SUA PROPOSTA DI ATTO AZIENDALE
La Direzione Strategica dell’Asp – Maurizio Aricò, Giuseppe Drago ed Elvira Amata – ha incontrato i Primari per discutere con loro la proposta di Atto Aziendale, redatta in linea con quanto stabilito dal recente decreto dell’Assessorato alla Salute per la rideterminazione delle dotazioni organiche. L’incontro apre le consultazioni in vista del 30 settembre prossimo, data entro cui ogni Azienda dovrà adottare Atto Aziendale e dotazione organica. A seguire, entro il 30 novembre dovranno avviare le procedure concorsuali per il reclutamento del personale. «L’Atto Aziendale – dice il Direttore Generale, Dr. Maurizio Aricò, – individua e disciplina gli organi, gli organismi, le strutture operative dell’Azienda e la loro articolazione interna e stabilisce i criteri generali delle modalità di funzionamento delle strutture stesse. Fornisce quindi la rappresentazione del nuovo assetto organizzativo aziendale per gli anni a venire.» Il direttore generale ha illustrato, avvalendosi anche di alcune diapositive, i dettagli della proposta, alla luce della normativa attuale, in particolare legge di riordino della rete regionale e legge Balduzzi. «Il vero unico vincolo è quello del tetto di spesa per il personale; siamo grati all’Assessore che pochi giorni fa lo ha innalzato da 171 a 179 milioni di euro per l’Asp di Ragusa. Questo consentirà di mettere in sicurezza le attività di varie Unità Operative che a causa della carenza di personale non potevano essere erogate”.
Telenova Ragusa