Il Comune di Santa Croce Camerina ha autorizzato la Telecom ad eseguire i lavori per la realizzazione di infrastrutturazione finalizzata alla realizzazione di banda larga fino a 20 Mb e ultra larga fino a 50 Mb nell’ambito comunale. “Si tratta di un importante progetto – spiega il sindaco Franca Iurato – che rientra nel piano nazionale banda larga Italia approvato dalla Commissione europea. Un intervento tecnologico di notevole levatura per migliorare ulteriormente le dotazioni tecnologiche presenti nella nostra cittadina per metterci al passo con realtà più evolute. Santa Croce Camerina è uno dei comuni in Sicilia dove sarà effettuata tale cablatura”. Per la realizzazione delle infrastrutture, da rendicontare entro il 16 settembre, sono state concordate le modalità di intervento per ridurre al minimo i disagi soprattutto lungo la fascia costiera. Si comincerà dal km 1 della strada comunale Santa Croce-Casuzze fino alla parte interessata nella zona Finaiti. Per la parte riguardante la zona Casuzze-Finaiti Nord, da eseguirsi con scavi in minitrincea, i lavori potranno iniziare a partire dal 31 agosto. Per quelli che, invece, riguarderanno corso Oceano Indiano, corso Oceano Pacifico e corso Oceano Atlantico, i lavori da effettuare con scavi in minitrincea potranno iniziare solo dopo quelli relativi all’area Casuzze-Finaiti e comunque nei primi giorni di settembre. “Inoltre – continua il sindaco – è stato stabilito che tutti gli interventi di ripristino del manto stradale dovranno essere effettuati a partire dall’1 ottobre previo accordo, per la tempistica, con il nostro Comune. Si tratta di un altro tassello importante che farà compiere un salto di qualità e ottenere una ricaduta positiva al nostro territorio. La connessione a internet viaggerà molto più velocemente di adesso, quindi un vantaggio per le imprese ma anche per i cittadini”.
Archivi giornalieri: 20/08/2015
DISINFESTAZIONE DEL TERRITORIO DI RAGUSA
L’Impresa Ecologica Busso Sebastiano S.r.l., per conto del Comune di Ragusa, comunica che verranno eseguiti lavori di disinfestazione. Mercoledì 26 agosto dalle ore 01,00 zone esterne Marina di Ragusa, Marina di Ragusa, contrade di recupero edilizio (Branco Piccolo, Branco Grande, Passo Marinaro, Punta Braccetto, Zona Castello Donnafugata, Castellana Vecchia e Nuova, Punta di Mola, Santa Barbara, Gesuiti, contrada Gaddimeli, Villaggio Santa Maria degli Angeli, Villaggio Orchidea, contrada Gatto Corvino, Villaggio Camemi, contrada Principe, contrada Eredità, Villaggio 2000, Fontana Nuova, contrada Mangiabove, contrada Cerasa, contrada Palazzo, Via Nave, Villaggio Primavera, Marina di Ragusa. Giovedì 27 agosto dalle ore 01,00 Ibla, San Giacomo e contrade di recupero Ragusa (San Giacomo, Zona Viale delle Americhe, contrada Tre Casuzze, Villaggio Monachella, contrada Nunziata, contrada Cisternazzi, contrada Puntarazzi, contrada Ginestra, contrada Cimillà, contrada Pozzillo, contrada Poggio del Sole, contrada Serra Limena, Zona Pianetti – Bruscè, Selvaggio Campo Sportivo, Zona Viale Europa, Zona Ville e Vallate, n. 8 Zone a verde come Largo San Paolo, Ibla, Zona Lusia, Vallata Santa Domenica e di Modica, Mercato Ortofrutticolo, Discarica, Ville. Venerdì 28 agosto dalle ore 01,00 Ragusa (Vallata Santa Domenica, Via Natalelli, Via Roma, Viale del Fante, Via Dante, Piazza Stazione, Piazza Libertà, Viale Sicilia, Zone Ospedale, Via Leonardo Da Vinci, Zona Cimitero, Via Armando Diaz, Via Risorgimento, Zona Marsala, Piazza Cappuccini, Piazza San Giovanni, Corso Italia, Via Mariannina Schininà, Zona Viale Europa, Via G. B. Hodierna, Via Paestum, Via Carducci, Via Colaianni, Via Padre Anselmo, Via Sacra Famiglia, Villa Pax, Via Di Vittorio, Campo Boario, Via Plebiscito, Via La Malfa, Piazza Sturzo, Via Cadorna, Via Nicastro, Via Mongibello, Via Galvani, Via Ragazzi del ’99, Via della Costituzione, Viale dei Platani, Via Archimede, Zona Selvaggio, contrada Palazzo Uccello. Nei giorni e nelle località indicate si deve evitare l’esposizione di alimenti, biancheria e bisogna chiudere le imposte.
COMUNE DI RAGUSA, IN DISTRIBUZIONE I TESSERINI VENATORI
Presso gli uffici dell’Assessorato allo sport, ubicati presso il Centro Direzionale Comunale di Contrada Mugno, sono in distribuzione, in orari di ufficio, i tesserini venatori per la stagione 2015/2016. L’Amministrazione Comunale, inoltre, per agevolare i cacciatori residenti a Marina di Ragusa ed evitare così che gli stessi si spostino presso gli uffici comunali di Ragusa, ha disposto che la distribuzione di detti tesserini avverrà mercoledì 26 agosto, dalle ore 9 alle ore 12, presso la Delegazione comunale di Via Benedetto Brin.
Arrestati a Ragusa per furto di mandorle e carrube
I carabinieri hanno arrestato quattro persone per furto aggravato in concorso nelle campagne di contrada Stanislao, poco più a sud del castello di Donnafugata, lungo la S.P. 21. La stagione della raccolta di mandorle e carrube è entrata nel vivo e come ogni anno anche i relativi furti sono iniziati. Mercoledì mattina il proprietario del terreno ha notato della gente sconosciuta a lavorare sui carrubi ed ha telefonato al 112. Accorsi sul posto i militari non hanno trovato nessuno, ma si sono mantenuti nei paraggi, tra Santa Croce e Donnafugata, e come avevano previsto, dopo solo una mezz’oretta, una seconda telefonata al 112 avvisava che gli sconosciuti erano ritornati, evidentemente a finire il lavoro. I militari, raggiunto il posto, hanno trovato quattro persone intente a trasbordare dei pesanti sacchi al di là di un muretto a secco verso un’Alfa 159. I quattro, alla vista dei carabinieri, hanno tentato di dileguarsi ma i due militari hanno scavalcato il muretto e li hanno bloccati. Gheorghe Pinzaru, 37enne, Cristina Pinzaru, 49enne, Ionut Visen, 18enne, e Gaetano Bruno, 34enne, tutti residenti a Vittoria, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso e sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.
Modica, furto a scuola: ladro incastrato dalla telecamera
Un soggetto notoriamente dedito ai furti è stato scoperto dalla Polizia di Modica: un tunisino di trentacinque anni H. S., da tempo domiciliato a Modica, è stato individuato quale autore del furto in una scuola. A soli pochi mesi dal suo arresto per furto in abitazione operato dalla Polizia, il tunisino è tornato a colpire prendendo di mira il Liceo Classico di Modica, proprio nella nottata del ferragosto. La scoperta del furto risale a lunedì mattina quando, all’apertura della scuola, un collaboratore scolastico trovava la porta effratta, il sistema d’allarme gravemente danneggiato e due distributori di bevande e merendine forzate e con i raccoglitori mancanti del denaro. Nonostante danneggiato, il sistema di videosorveglianza interno alla scuola ha ripreso l’uomo in tutte le varie fasi del furto che svolgeva con disinvoltura, avvalendosi di arnesi atti allo scasso. La Polizia, a seguito di perquisizione domiciliare, ha ritrovato la somma di 40 euro circa in monetine che H.S. aveva celato all’interno di un ombrellone chiuso, e i capi di abbigliamento che lo stesso indossava al momento del furto. Il tunisino è stato denunciato e dovrà rispondere del reato di furto aggravato e di danneggiamento dei distributori di bevande e merendine.
Festeggiato a Ragusa bicentenario di San Giovanni Bosco
Il vescovo di Ragusa monsignor Paolo Urso ha presieduto, nella parrocchia Maria Ausiliatrice, la celebrazione che ha segnato la conclusione dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. A concelebrare con il vescovo c’erano il vicario generale, don Salvatore Puglisi, don Pippo Occhipinti e la comunità salesiana. Prima della celebrazione della messa è stato proiettato un video che ha ripercorso uno degli avvenimenti più toccanti per la comunità salesiana iblea: la presenza della reliquie di don Bosco nel novembre 2013. In quell’occasione in migliaia hanno reso omaggio al Padre e maestro dei giovani con una concelebrazione in Cattedrale. Nell’omelia il vescovo ha voluto sottolineare alcuni aspetti della figura di don Bosco. Si è soffermato soprattutto sulla saggezza del santo torinese. “Una saggezza – ha chiarito il vescovo – che viene dall’alto. Un uomo saggio che pensava e agiva secondo Dio”. Ha poi invitato a “riprendere in mano la ricchezza della sua vita”. Al termine della celebrazione ci si è spostati in cortile dove, con alcuni “post” colorati, sono state ripercorse le tappe della vita di San Giovanni Bosco. A conclusione della serata una grande torta e un brindisi per una festa che ha accomunato tantissime persone, compresi i giovani dell’Oratorio che, in questi giorni, hanno celebrato il grande evento a Torino con altri cinquemila coetanei provenienti da tutto il mondo.
Telenova Ragusa