Lunedì 17 agosto, durante i controlli di sicurezza effettuati dai passeggeri del volo per Charleroi, personale della security allertava la polizia di frontiera per la possibile presenza di un’arma nel bagaglio a mano di un passeggero. Dentro il bagaglio a mano di un cittadino belga di 50 anni era occultato un coltello a scatto di genere vietato con la lama lunga 10 centimetri. Sia il controllo sull’uomo che sui suoi precedenti o eventuali collegamenti con gruppi di terroristi, ha dato esito negativo, pertanto è stato denunciato per il possesso di arma di genere vietato e ricondotto ai gates di partenza per essere imbarcato sul volo per il Belgio.
Archivi giornalieri: 18/08/2015
CONTROLLO DEL TERRITORIO DA PARTE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI RAGUSA
Nel periodo di Ferragosto la Guardia di Finanza di Ragusa ha intensificato i controlli nei confronti di contribuenti che operano nei settori del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande in tutta la provincia iblea. Pattuglie in “abiti civili” hanno effettuato controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, mentre altri in “uniforme” hanno perlustrato numerose località balneari per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo commerciale e della vendita di merce recante marchi contraffatti. Sono stati eseguiti complessivamente 28 interventi che hanno portato alla denuncia di 4 persone per vendita di merce contraffatta e al sequestro di oltre 1000 prodotti recanti marchi contraffatti riconducibili a prestigiose “maison” della moda, tra cui scarpe, borse, cinture, occhiali e accessori vari. In materia di controlli strumentali sono state rilevate 20 violazioni per mancanza di emissione di scontrino. Nell’ambito dei controlli in materia di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti sono stati fermati e segnalati all’Autorità Prefettizia 15 giovani assuntori di hashish e marijuana. Due di questi ne avevano 50 grammi, quantitativo di stupefacente che mal si concilia con il concetto di “consumo personale”. Si ricorda che è sempre attivo, 24 ore su 24, il numero di pubblica utilità “117”, servizio gratuito tramite il quale è possibile segnalare illeciti di natura penale e fiscale.
Vittoria, una struttura a sostegno delle braccianti romene
L’assessore alle Politiche sociali, Francesco Cannizzo, rende noto che il Ministero dell’Interno ha manifestato la disponibilità a finanziare la ristrutturazione di un immobile di Contrada Alcerito, di proprietà del Comune, da destinare a struttura che favorisca l’integrazione e l’inclusione sociale della manodopera straniera, e in particolare di quella femminile rumena, occupata nel comparto agricolo. “In questi mesi – dichiara Cannizzo – si è lavorato attorno al tavolo tecnico coordinato dal Prefetto, Annunziato Vardè, e dal capo di gabinetto della Prefettura, Massimo Signorelli, per cercare soluzioni al problema dello sfruttamento delle braccianti agricole rumene, anche alla luce dei casi che hanno destato maggiore allarme e che, fortunatamente, sono stati prontamente attenzionati dalle forze dell’ordine. Il tavolo, che si è avvalso della collaborazione di padre Beniamino Sacco e di padre Nicolai, ha affrontato la problematica dal punto di vista sociale, cercando risposte in termini di supporto per assistenza legale e psicologica alle donne e al loro nucleo familiare. Il comune di Vittoria si è detto sin da subito disponibile a reperire un locale che funga da struttura di supporto e ne ha individuato uno in Contrada Alcerito. Il Viminale è disposto a dare 100 mila euro. Entro settembre sarà inviato al Ministero il progetto di ristrutturazione”.
VITTORIA, DONNA CORRIERE DELLA DROGA ARRESTATA CON OVULI DI EROINA NELLA PANCIA
Nel tardo pomeriggio di lunedì i Carabinieri hanno arrestato la tunisina Baldi Nabiha di 52 anni, sorpresa con oltre 70 grammi di eroina suddivisa in due ovuli. La donna era scesa da un pullman appena arrivato dal centro Italia in piazza Nenni ed è stata sottoposta a controllo e ad una perquisizione personale. I Carabinieri, dopo aver informato il sostituto procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, hanno condotto la donna presso l’Ospedale “Guzzardi” e dagli esiti delle radiografie, è risultato che all’interno della cavità rettale vi erano due ovuli: una volta recuperati, sono risultati contenere eroina pura dal peso complessivo di oltre 70 grammi. Condotta nella caserma di via Giuseppe Garibaldi, dopo le formalità di rito la 52enne è stato sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Telenova Ragusa