20-10-2015
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Archivi giornalieri: 07/08/2015

Precari: la cosiddetta “buona scuola” del Governo potrebbe causare una migrazione di massa da Ragusa

altanLe ricadute sulla cosiddetta “buona scuola” in provincia di Ragusa presentano i limiti di un sistema che non riesce a dare risposte chiare e concrete a quanti da anni attendono un posto certo. Adriano Rizza, segretario generale della FLC Cgil di Ragusa, fa una sua analisi sulla situazione in atto. Oltre a tutti i docenti che sono inseriti nelle graduatorie regionali del concorso regionale del 2012 (dei quali è difficile sapere quanti sono della nostra provincia) ci sono tutti quelli inseriti nelle graduatorie della provincia di Ragusa cosiddette Gae (graduatorie ad esaurimento) e sono: infanzia 585, primaria 490, I’ grado 315, secondo grado 771 (un esercito di circa 2.000 persone molte delle quali dovrà rinunciare o costretta a migrare nelle province del nord).

Modica, buoni libro anno 2102/13 da lunedì in pagamento

libri buoniSaranno in pagamento da lunedì 10 agosto in tutti gli sportelli Unicredit di Modica i buoni libro, a beneficio delle famiglie degli studenti della scuole medie e medie superiori, relativi all’anno scolastico 2012/13. L’intestatario della istanza deve presentarsi allo sportello munito di documento di identità e codice fiscale. Il buono libro vale per ogni singolo alunno e per la entità del beneficio si è fatto riferimento alla Isee di ogni nucleo familiare.

CONTROLLI CON TELELASER A MARINA DI RAGUSA

polizia-municipaleIl Comando di Polizia Municipale  rende noto che  dal 10 al 16 agosto verranno effettuati controlli della velocità con l’ausilio del Telelaser in via Cervia, via Portovenere e via Ammiraglio Rizzo. Inoltre si informa l’utenza che dal 10 al 14 agosto gli uffici resteranno chiusi al pubblico.

IN CORSO LAVORI DI MANUTENZIONE IN 5 EDIFICI SCOLASTICI DI RAGUSA

salvatore-coralloE’ in corso l’intervento di sostituzione delle serrande nell’istituto scolastico “Cesare Battisti”, mentre nell’istituto “Paolo Vetri” è a buon punto il rifacimento della terrazza con solaio aerante, a cui si aggiunge il risanamento dei prospetti e della parete del corridoio della Scuola Materna sita nella stessa struttura. All’istituto “Enrico Berlinguer” si sta completando l’intervento di compartimentazione anti-ignifugo dell’archivio con pareti “Rei 60”, a cui seguirà l’installazione di una porta tagliafuoco. All’interno del  medesimo istituto è in esecuzione anche un articolato intervento di eliminazione delle infiltrazioni.  Nell’istituto “Diodoro Siculo” sono in fase di svolgimento i lavori di rifacimento della terrazza del piano rialzato sul lato della Scuola Materna. Nell’istituto “Palazzello”, infine, prevista la ristrutturazione dei locali della palestra e dei ripostigli per la realizzazione della nuova segreteria scolastica, a cui si aggiungerà la compartimentazione con pareti anti-ignifughe, nonché l’installazione di un’apposita porta tagliafuoco. “Si tratta – spiega l’assessore comunale all’edilizia scolastica, Salvatore Corallo – di una serie di importanti interventi che consentiranno, in tempi ragionevolmente rapidi, un deciso miglioramento della fruizione degli edifici scolastici a tutti gli studenti ed al personale degli istituti interessati, in vista della prossima stagione scolastica”.

FOGNATURA CONTRADA BRUSCE’, INCONTRO AL COMUNE DI RAGUSA

DSCF0086Si è svolto a Palazzo dell’Aquila  un incontro sulla realizzazione della fognatura in contrada  Bruscè.  Il 24 agosto verrà formalizzato l’impegno tra le parti e i lavori saranno eseguiti entro il mese di settembre, con il conseguente atto di cessione al Comune presso un notaio di tutte le opere completate”. I lottizzanti hanno assicurato la loro piena volontà a chiudere una vicenda trentennale e soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti.

Comiso, simula di aver subìto una rapina per nascondere rapporto finito male con una prostituta

2 stampaAlle 12:45 di giovedì era arrivata una segnalazione alla Polizia di Stato di un uomo accoltellato in via Umberto angolo via Generale Amato. G. G., 44 anni di Acate, raccontava che stava percorrendo la via Amato per raggiungere la propria autovettura, quando due persone con casco a bordo di una grossa moto Ducati puntandogli un coltello alla nuca gli avevano rapinato il portafogli contenente tra l’altro 100 euro. Accompagnato in ospedale, l’uomo veniva sentito ancora una volta dagli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria e G. G. riferiva la stessa dinamica dell’accaduto, cambiando però la descrizione della moto usata. Inoltre sul posto della presunta rapina veniva rinvenuto un coltello per terra ma di quelli utilizzati in cucina con manico in plastica. I poliziotti hanno successivamente controllato l’auto del “malcapitato”, trovando all’interno il portafogli dell’uomo con all’interno la somma che gli sarebbe stata rapinata. L’uomo, dopo un ulteriore tentativo di dipingersi vittima di una tentata rapina, di fronte all’evidenza dei fatti, raccontava di aver contattato una donna tramite un sito di incontri e che aveva raggiunto in casa per consumare un rapporto sessuale.  Non essendosi messi d’accordo sulla cifra, tra i 40 e i 50 euro, la donna aveva iniziato una colluttazione con G. G. per buttarlo fuori casa, e a quel punto lo aveva colpito alla nuca con un coltello da cucina. G. G. è stato quindi denunciato alla competente autorità giudiziaria per simulazione di reato e false attestazioni. Sono in corso altre indagini per individuare la donna.

MODICA, ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO IMPIEGATO DI BANCA CHE SI APPROPRIAVA INDEBITAMENTE DEL DANARO DI UN CLIENTE

DSC_0046 foto stampaAlcuni giorni fa un imprenditore  modicano ha denunciato alla Polizia che presso la Banca in cui era correntista si verificavano, inspiegabilmente, degli ammanchi nei versamenti di somme di danaro, che effettuava con cadenza settimanale. Si scopriva che l’imprenditore si affidava ad un impiegato, a cui consegnava  per prassi consolidata,  una busta col danaro che quest’ultimo versava in momenti successivi, sul conto corrente del cliente. Giovedì il cliente chiedeva al solito impiegato di effettuare il versamento di una ingente somma di denaro tra assegni e contanti, ammontante a circa euro 40.000, firmando in fiducia, la distinta in bianco. Questa volta però la Polizia aveva fotocopiato ogni singola banconota per verificare se qualcuna di esse anziché finire nelle casseforti della banca e sul conto corrente del cliente finisse nelle tasche di qualcuno; seguivano accertamenti on-line verificando che il versamento non era corrispondente alla somma affidata all’impiegato. A seguito dei necessari riscontri il citato dipendente di banca, nel fare rientro a fine servizio a casa, veniva controllato rinvenendo nel marsupio le cifre che risultavano illegittimamente sottratte: addosso a C. A., di anni 46, venivano  rinvenuti 2200 euro,  l’intera somma sottratta al cliente nel pomeriggio, mentre nella sua abitazione, ben celati tra gli attrezzi da ginnastica, venivano rinvenute le altre 2000 euro, sottratte al medesimo cliente il 31 luglio scorso. Nello stesso luogo si rinveniva altre 1000 euro di cui non spiegava la provenienza. All’arrestato di fronte all’evidenza delle prove acquisite  dalla Polizia, non rimaneva che ammettere le proprie responsabilità. A conclusione delle indagini, C. A. veniva  dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del P.M. di turno Dr. Marco Rota,  veniva condotto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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