Uno stop al mercatino del sabato il prossimo 15 agosto è stato deciso dall’Emaia “solo che, – sostiene la Confesercenti – ancora una volta, l’ha fatto senza confrontarsi con i diretti interessati. Ancora una volta come Confesercenti restiamo letteralmente basiti rispetto alle modalità con cui l’Emaia, e i suoi nuovi vertici, decidono di adottare scelte per nome e per conto degli esercenti, e di comunicarle con una semplice letterina di due righe. Avranno scambiato l’Emaia come il proprio impero? Crediamo che sarebbe stata molto più funzionale e utile, a tutti, una concertazione considerato che non è possibile modificare l’operato dall’oggi all’indomani”. La Confesercenti, rivolgendosi ai vertici Emaia e al sindaco di Vittoria, ricorda che “il Governo nazionale ha liberalizzato le aperture ed è un dovere per l’azienda municipalizzata fornire i servizi che gli esercenti pagano profumatamente. O forse dobbiamo pensare che c’è qualcuno che preferisce farsi le ferie a mare, il 15 agosto, e dunque decide in base al giorno festivo. Ad ogni modo la Confesercenti invita il direttore dell’Emaia, se questa è la sua scelta commerciale, a rimborsare agli esercenti il costo del suolo pubblico del mercatino del sabato considerato che a loro viene chiesto anticipatamente di versare l’obolo che è di circa 8 euro ad esercente, che moltiplicato per le 300 autorizzazioni, fa ben 2400 euro. Fatto questo, potranno andare poi tutti in ferie”.
Archivi giornalieri: 08/08/2015
Ancora un tunisino arrestato per lo sbarco di 380 migranti a Pozzallo
Lo scafista Fakhreddine Allegui di 21 anni è stato individuato a bordo, dopo un sopralluogo della Polizia, tra i migranti ancora presenti sull’unità navale. Tra di loro vi erano decine di nord africani, elemento che chiaramente non ha permesso un’immediata individuazione del tunisino. Dopo i primi accertamenti e qualche confidenza fatta da alcuni migranti ancor prima di scendere, i poliziotti hanno stretto il cerchio attorno al tunisino che di fronte alle responsabilità a lui attribuite ha confessato ogni particolare agli investigatori. La Polizia Scientifica ha fotosegnalato tutti i migranti sbarcati e dai riscontri in banca dati, che contiene tutte le impronte digitali degli extracomunitari, è stato possibile appurare che il cittadino egiziano Ibrahim Abdel Maasour di 34 anni era già stato in Italia commettendo vari reati, dallo spaccio di droga alla rissa. Dagli accertamenti sulla sua posizione sul territorio nazionale, veniva inoltre appurato che l’uomo era già stato espulso. Considerato che la norma prevede l’arresto se prima dei 5 anni dall’espulsione viene tentato un nuovo ingresso, Abdel è stato bloccato dalla Squadra Mobile. Contattato il Procuratore della Repubblica di Ragusa, l’egiziano è stato arrestato e una volta ultimate le fasi processuali sarà nuovamente espulso con accompagnamento coatto in Egitto.
Ragusa, due denunciati per gestione non autorizzata di rifiuti
La Polizia di Stato ha sorpreso due soggetti, S.A. e C.M. entrambi di anni 30 ed ampiamente noti per i loro trascorsi giudiziari, a bordo di un’automezzo privo di targa, pieno di numerosi infissi in alluminio già dismessi. I due giovani sono stati deferiti alla locale autorità giudiziaria per concorso nell’attività di gestione di rifiuti non autorizzata con contestuale sequestro del mezzo e del materiale in esso contenuto. Il conducente del mezzo, inoltre, è stato denunciato anche per guida senza patente per non averla mai conseguita, mentre il suo complice C. M., sorvegliato speciale della P.S., veniva denunziato per inosservanza degli obblighi imposti dalla Sorveglianza Speciale.
Expo del Cibo Ibleo
Prosegue anche in agosto lo show-room organizzato dalla Camera di Commercio presso la stazione marittima del Porto turistico di Marina di Ragusa. Lo showroom sta accogliendo visitatori non solo tra i diportisti che frequentano il porto ma anche tra i tanti villeggianti di Marina che la sera animano la passeggiata sulla banchina del porto. Per loro entrare nello spazio espositivo è l’occasione per scoprire i prodotti tipici del nostro territorio che le oltre sessanta imprese partecipanti, alternandosi settimanalmente, propongono alla degustazione, alla valutazione ed all’acquisito dei tanti potenziali consumatori. La location dell’expo con la terrazza trasformata in sala convegni, ospiterà due appuntamenti culturali che si collegano in modo insolito ed affascinate al tema del cibo. Lunedì 10 agosto, alle 20:30, l’archeologo Giovanni Distefano riproporrà, dopo averlo fatto ad Expo a Milano, una sua riflessione sui documenti storici che a Kamarina attestano la vicenda dell’esistenza di vigneti e di produzione di un vino che si presenta come l’antesignano del Cerasuolo. La conversazione sul tema “Il vinum mesopotamium dell’antica Camarina” sarà accompagnata da proiezioni. Domenica 16 agosto, alle 19:30, Carlo Ottaviano, giornalista ragusano, Carmelo Arezzo e Giovanna Licitra della Camera di Commercio, parleranno del volume edito dall’ente camerale “Il sole in cucina”.
TEMPORALE A RAGUSA, INTERVENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Diversi interventi sono stati eseguiti venerdì pomeriggio dal servizio territoriale di Protezione Civile e dal gruppo comunale dei volontari a seguito del violentissimo temporale che si è abbattuto sulla città. Sono stati rimossi sei alberi caduti in contrada Scassale che avevano causato l’interruzione della strada, riparate delle buche che si erano formate in via Cadorna, ripristinati diversi tombini in varie zone della città, tra cui via Archimede, Viale Europa, via Macario. Sono stati risolti anche alcuni allagamenti che si sono verificati nella zona Industriale e in altre parti della città.
Furti in spiaggia a Marina di Ragusa
I carabinieri hanno inseguito due ladri che sono riusciti a fuggire, ma hanno dovuto abbandonare la refurtiva. Secondo l’analisi del comando di Marina i borseggi in spiaggia sono in calo rispetto all’anno scorso, ma l’attività preventiva e repressiva continua con le autopattuglie e pattuglie appiedate in abiti borghesi lungo la spiaggia nel tentativo di pizzicare i ladri in flagranza. Cosa davvero difficile poiché i ladri in spiaggia rubano sempre a chi va a fare il bagno e lascia le sue cose incustodite, scoprendo il furto solo quando risale in spiaggia. Venerdì pomeriggio una pattuglia ha notato a ridosso dall’arenile due giovani su un ciclomotore che, alla vista dei carabinieri, sono fuggiti. In contrada Gaddimeli i due hanno lasciato il mezzo sull’asfalto e si sono dileguati nelle campagne tra le serre. Il ciclomotore era stato rubato a Caucana qualche giorno prima ed è stato restituito al proprietario. Nel sottosella i carabinieri hanno trovato diversi capi d’abbigliamento che hanno poi riscontrato essere presenti su denunce di furto che erano state presentate negli ultimi giorni. Così sono stati restituiti un telefonino, occhiali da sole, un telo da spiaggia, varie magliette. Rimangono da restituire altri capi di vestiario, un portafogli, delle scarpe e una piastra per capelli: si sta cercando di risalire ai proprietari.
Comiso, rapina in banca
Alle 15.30 di venerdì pomeriggio due uomini a volto coperto sono entrati all’interno di un Istituto di Credito e mostrando una pistola alla cintura hanno invitato tutti i presenti, una decina tra dipendenti e clienti, a entrare in una stanza. Quindi hanno ordinato al direttore di aprire la cassaforte e hanno atteso circa tre quarti d’ora l’apertura. Hanno poi costretto un cassiere a mettere i soldi, oltre 50.000 euro, in una borsa e se ne sono andati. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri, ma non è possibile al momento stabilire se vi siano affinità con la rapina della settimana scorsa a Pedalino.
Telenova Ragusa