02-08-2015
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Archivi giornalieri: 26/04/2015

OMICIDIO NELLE CAMPAGNE IPPARINE, LA VITTIMA E’ UN RUMENO

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Un bracciante agricolo rumeno di 38 anni, Nicu Radicanu, è stato ucciso al culmine di una violenta aggressione con un corpo contundente, forse una bastone o una spranga, a Vittoria. Il corpo è stato trovato sulla strada provinciale per Scoglitti. Sull’omicidio indaga la polizia di Stato. Investigatori della squadra mobile di Ragusa e del commissariato di Vittoria stanno interrogando la moglie e i suoi amici per ricostruire la personalità della vittima, che risulta completamente estranea ad ambienti criminali. L’uomo è stato ammazzato in contrada Esperia, sulla strada provinciale Scoglitti-Gela al termine di una rissa tra uomini di diverse nazionalità sabato sera in un sala da ballo. A dare l’allarme è stata la compagna del bracciante che ha chiamato la Polizia. Secondo le prime dichiarazioni rese dalla donna agli investigatori all’interno del locale non c’erano solo connazionali romeni ma anche altri immigrati, probabilmente tunisini. La donna ha anche riferito agli uomini del commissariato di aver subito violenza sessuale. Le indagini coordinate dal sostituto Monica Monego dovrebbero portare all’individuazione del colpevole. La salma dell’uomo è stata trasferita nell’obitorio del cimitero di Vittoria in attesa dell’autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni.

 

Incidente sulla Vittoria – Gela

Polizia StradaleE’ di sette feriti, tutti con prognosi che vanno da uno a otto giorni, il bilancio di un incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica sulla Vittoria Gela. Si sono scontrate una Dailmer e una Volkswagen. Tra i feriti anche tre bambini per uno, tre e sei anni. Per fortuna solo un giorno di prognosi per i piccoli. Sul posto la Polizia stradale.

COLORE PER LA TERRA  

Manifesto_Mostra Colore per la terra. Omaggio a GuccioneSolo pochi giorni all’apertura dell’Expo a Milano e alle iniziative collaterali che la Grande Esposizione sull’alimentare ha incentivato. Una di queste è la mostra ‘Colore per la Terra’ degli artisti del Gruppo di Scicli, in omaggio a Piero Guccione che il prossimo 5 maggio compie 80 anni. E proprio il 5 maggio, qualche giorno dopo l’inaugurazione di Expo, Ragusa in diretta streaming col Cluster Biomediterraneo sarà proiettata a Milano col vernissage della mostra fissato per le ore 18 nel Museo della Cattedrale di Ragusa (Palazzo Garofalo). Ideata e curata dal critico d’arte Elisa Mandarà, la mostra oltre ad opere di Piero Guccione, artista riconosciuto tra i massimi italiani coevi, che per l’occasione sarà festeggiato da Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Giuseppe Colombo, Franco Polizzi, Giuseppe Puglisi, Franco Sarnari, Piero Zuccaro: i compagni di viaggio coi quali il Maestro ha condiviso un cursus ininterrotto di stagioni espositive, siciliane, italiane, internazionali. Il gruppo di Scicli, salutato nel lontano ’81 da Renato Guttuso come “isole di purezza di intenti”, è riconosciuto nel largo trentennio della sua attività dalla critica nazionale come un cenacolo di personalità individuali di altissimo livello e come una situazione di gruppo originale, legata dall’amore per la grande arte e da una sua accezione etica.

Istituito a Marina un servizio per la manutenzione ordinaria  

Il consigliere comunale Angelo LaportaL’istituzione di un servizio comunale che si occupa della manutenzione ordinaria a Marina di Ragusa è realtà. Ad evidenziarlo il consigliere comunale Angelo Laporta che esprime apprezzamento per questa scelta della Giunta municipale sottolineando che l’equipe in questione opererà due-tre giorni alla settimana in periodo invernale mentre sarà attiva in maniera permanente durante la stagione estiva. “La creazione di questo nuovo servizio – afferma Laporta – che, peraltro, avevo più volte sollecitato alla precedente Amministrazione comunale ma senza fortuna, dovrebbe garantire quelle risposte che i residenti della frazione rivierasca si attendono. Finalmente, insomma, si punta a fare qualcosa di meglio per curare la frazione dodici mesi all’anno attraverso una programmazione che consenta di intervenire, laddove c’è bisogno, senza l’affanno dell’ultimo momento ma con una pianificazione che, per una realtà come Marina, diventa assolutamente necessaria”. Laporta, poi, fornisce alcuni suggerimenti ai componenti del nuovo servizio individuati dall’Amministrazione sulla scorta di specifiche competenze. “A parte – aggiunge – che in questi giorni qualche intervento si è cominciato a vedere per quanto riguarda il verde pubblico, ma sarebbe opportuno procedere in questa direzione tutto l’anno, è auspicabile che ci si muova da subito per prevedere, con un mezzo meccanico, la stratificazione della sabbia in quelle spiagge della frazione in cui, alla luce del maltempo invernale, si registrano dei consistenti accumuli. E poi procedere con un intervento di pulizia radicale lungo tutti gli arenili. Anche perché, visto che il tempo migliora sempre di più, cominciano ad essere numerose le persone che prendono il bagno. Si potrebbe, inoltre, prevedere già da ora ad avviare la manutenzione delle docce e di tutto ciò che serve per consentire alla stagione di partire nella maniera migliore. Naturalmente, i componenti del servizio in questione continueranno la propria attività, almeno così è stato annunciato, anche durante la stagione invernale”.

Rugby, il Padua perde in casa ed è virtualmente retrocessa in serie C1  

peppe_iaconoÈ finita tra le lacrime dei giocatori e gli applausi del pubblico che ha voluto comunque ringraziare i paduini per l’impegno profuso durante questa sfortunata stagione che era iniziata con tante speranze e che invece si è conclusa con una retrocessione che, se anche oggi fa male, vuole essere vissuta dai dirigenti biancazzurri come un’occasione per rafforzarsi, per far crescere i propri giovani e puntare alla promozione nella serie cadetta fin dalla prossima stagione. A due giornate dalla fine del campionato, e con una posizione in classifica disperata, per il Padua le speranze di salvezza passavano attraverso una vittoria con il Colleferro. La sconfitta odierna, 17 a 39, ha cancellato ogni speranza, facendo di conseguenza sprofondare la squadra iblea nell’inferno della serie C1. Si è detto che da questa sera il Padua deve considerarsi in serie C1. In realtà la matematica lascerebbe ancora una piccolissima possibilità di salvezza alla squadra del presidente Vindigni. Attualmente la classifica, per quanto riguarda le ultime posizioni, vede Capitolina Roma a 16, Padua a 11 e Svicat Lecce a 10. Una vittoria domenica prossima dei ragusani in quel di Lecce e tre sconfitte dei laziali nelle restanti partite (la Capitolina deve anche recuperare l’incontro in casa del Colleferro) porterebbe Padua e Capitolina a pari punti e, per designare la squadra retrocessa, si dovrebbe ricorrere a uno spareggio. Inutile dire che se la matematica permette ancora questa possibilità, la ragione, purtroppo, non lascia scampo. Prima dell’incontro, su iniziativa del Padua, con il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, del Comitato Regionale Siciliano, del Comune di Ragusa e con il contributo di Hybla Rugby Ragusa, RugbyTots Italia e Rugbylja, sono state ricordate le vittime del recente naufragio nel Canale di Sicilia. I giocatori delle due squadre, la terna arbitrale, i dirigenti delle due società e una rappresentanza delle diverse squadre del Padua, dal minirugby agli old, sono scesi in campo con una maglietta commemorativa sulla quale spiccava la scritta “Anch’io sono migrante” perché 900 corpi sulla superficie del mare, o affogati sul fondo, sono un’immagine difficile da dimenticare. “Con questo gesto – spiega la società – il Padua ha fortemente voluto distanziarsi da coloro che in questi giorni giubilano per la morte di centinaia di esseri umani. Per rispondere a queste persone “poco nobili” rammentiamo che i migranti sono disperati e perseguitati. Per loro restare vuol dire morte certa, partire morte probabile. Voi cosa fareste?”.

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