Sabato mattina i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della repubblica presso il Tribunale di Ragusa, nei confronti del vittoriese Giovanni Burgio ritenuto colpevole del reato di cui all’art. 5 della legge 575 del 1965: nell’agosto del 2009 era stato arrestato dai Carabinieri per la violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di P.S. dell’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, alla quale era sottoposto. Condotto presso la caserma di via Garibaldi per le formalità di rito, è stato poi accompagnato presso il carcere di Ragusa, dove dovrà scontare una pena di 10 mesi e 18 giorni di reclusione.
Archivi giornalieri: 11/04/2015
L’esclusione della Ragusa-Catania dal Piano delle Infrastrutture Strategiche è un’offesa nei confronti del nostro territorio
“Un gesto di grande arroganza istituzionale e di offesa morale e politica verso un territorio che da decenni aspetta quest’opera da parte di chi dimostra di non conoscere la storia di questa infrastruttura e l’importanza strategica che riveste per i territori ibleo, aretuseo e catanese”. E’ il commento del deputato nazionale di Ncd-Area Popolare, Nino Minardo, alla esclusione dell’autostrada Ragusa-Catania dal Piano delle Infrastrutture Strategiche contenuto nel Def, approvato venerdì sera. Il Ministro Delrio, sottolinea Minardo, con un colpo di spugna ha cancellato quanto invece aveva assicurato e su cui aveva seriamente lavorato il suo predecessore, Maurizio Lupi. “Una vicenda che ha dell’incredibile – continua il parlamentare nazionale – e che conferma tutta l’arroganza del Partito Democratico che, per l’ennesima volta, si fa beffa della provincia di Ragusa, mutilandola in un sol colpo di un’opera così importante”. L’on. Nino Minardo ha parlato oggi con il capogruppo Ncd, Maurizio Lupi, sottolineando l’assurdità della decisione, trovando conferma ed appoggio dallo stesso pronto, insieme a tutto il partito, ad opporsi in commissione e a chiederne la rettifica ed il reinserimento, come a suo tempo fece il Ministro Lupi e non è escluso anche un confronto diretto con il Ministro Delrio. La notizia dell’esclusione della superstrada Ragusa – Catania dalle opere pubbliche da realizzare con priorità così come deciso dal neo Ministro alle Infrastrutture, Graziano Del Rio, ha determinato la ferma protesta della Cgil di Ragusa. Il segretario generale Giovanni Avola ha così commentato: “ La decisione di escludere la superstrada Ragusa – Catania è un atto di dileggio e di offesa morale e politica nei confronti della comunità ragusana e siciliana tutta. Dopo venticinque anni di discussione, di lotte, di mobilitazioni ci si ferma all’ultimo miglio dall’obiettivo dal realizzare l’opera. Questo marca il mancato interesse di questo governo, che condanniamo senza ma e senza se, nei confronti del sud e della Sicilia confermando l’intenzione di non determinare processi di crescita atteso che non si vuole colmare il gap infrastrutturale tra questa provincia e il resto del Paese”. “Una vera vergogna nazionale” – dichiara il sen. Giovanni Mauro, commissario e portavoce di Forza Italia per la provincia di Ragusa. “La decisione del neoministro delle Infrastrutture Delrio – dice Mauro – rappresenta una autentica mortificazione delle aspettative del popolo siciliano che vive nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa. Si parla di un’opera pubblica che era a un passo dal via: solo lo scorso novembre era stata firmata la convenzione di concessione tra il Ministero e la Società di progetto Autostrada Ragusa Catania. Oltre a rappresentare una concreta opportunità di lavoro per migliaia di persone si guarda alla realizzazione di questo asse viario come alla concreta possibilità di interrompere l’isolamento della provincia di Ragusa, priva di collegamenti decenti con il resto della Sicilia”. “Grave colpa, secondo me – continua il senatore – è da imputare al Governo Crocetta che ha perso la capacità di esercitare autorevolezza nei confronti del Governo nazionale e di spingere per le questioni importanti, impegnato com’è a cercare quattrini per colmare i buchi generati dalla sua inadeguatezza amministrativa e a raccattare i pezzi della sua maggioranza andata in frantumi”. Un appello alle istituzioni locali e regionali ma anche a tutti i deputati iblei, regionali e nazionali, affinchè la Ragusa – Catania torni di interesse strategico nazionale, lo lancia l’associazione Youpolis Sicilia formata da giovani impegnati in ambito sociale. “Soprattutto la deputazione locale, specie chi sposa le idee e il programma del Governo Renzi, si adoperi per far tornare indietro il Governo centrale. Non possiamo continuare ad essere fortemente penalizzati – dichiarano Simone Digrandi, presidente di Youpolis Sicilia insieme al vice Francesco Scollo, al segretario Michael Cabibbo e ai referenti di Ragusa, Santa Croce, Chiaramonte e Rosolini – La nostra terra ha già pagato tantissimo in termini di vite umane su quella strada della morte sperando che si potesse arrivare davvero ad una svolta con il raddoppio”.
Calcio Vittoria – Paternò: 15 denunciati per la rissa del 22 marzo
L’indagine svolta dalla Polizia del Commissariato di P.S. di Vittoria sui disordini verificatisi tra giocatori ed accompagnatori delle squadre del Vittoria e del Paterno, all’ingresso degli spogliatoi alla fine della prima frazione dell’incontro di calcio, disputatosi solo in parte perché poi sospeso dall’arbitro, si è basata su quanto i Poliziotti dislocati all’interno del terreno di gioco hanno assistito (evitando che vi fossero conseguenze ulteriori) e dalla visione dei filmati registrati dai cineoperatori della Polizia Scientifica e da una telecamera di vigilanza installata proprio all’ingresso del seminterrato degli spogliatoi dello stadio comunale di Vittoria. Solo 30 secondi è durata la furibonda rissa, forse innescata da qualche parola di troppo, nel corso della quale sono volati violenti pugni, calci, manate strette al collo e spintoni vari. L’esito di tanta violenza è rappresentato innanzitutto dai due feriti, un giocatore ed il magazziniere del Paternò, trasportati presso l’Ospedale di Vittoria. Il primo rifiutava il ricovero ed era dimesso con una prognosi di 20 giorni e il magazziniere veniva dimesso con 5 giorni di prognosi. La rissa con eventi lesivi aggrava il reato e prevede la pena, per la sola partecipazione alla rissa, della reclusione da tre mesi a cinque anni. La Polizia di Vittoria ha individuato ed identificato quindici persone, nello specifico dieci della squadra del Vittoria e cinque del Paternò. Della prima squadra sono tutti atleti entrati in campo, che hanno giocato o erano in panchina, del Paterno oltre a quattro giocatori anche un accompagnatore.
A Ragusa “Appuntamenti al buio”
Martedì 14 Aprile 2015 prosegue al cinema Lumiere la rassegna “Appuntamento al buio” con un film fuori programma, “Hungry hearts” di Saverio Costanzo (Italia, 2014, 109′). Mina e Jude si incontrano per la prima volta in un’angusta toilette di un ristorante cinese. Da lì nasce una relazione che darà alla luce un bambino e li porterà al matrimonio. Dal colloquio con una veggente a pagamento Mina si convince che il suo sarà un figlio speciale che andrà protetto da ogni impurità. Inizia a coltivare ortaggi sul terrazzo di casa e per mesi non lo fa uscire imponendo regole alimentari che ne impediscono la regolare crescita. Jude decide di opporsi a queste scelte portando di nascosto il figlio da un medico che mette in evidenza la gravità della situazione. Mina però cede solo apparentemente alle richieste del coniuge e il conflitto si fa più acuto. Appuntamenti al buio proseguirà martedì 21 aprile con Melbourne di Nima Javidi (Iran, 2014, 93’) e artedì 28 aprile con Le mani sulla città di Francesco Rosi (Italia 1963).
NUOVO PRESIDENTE PER LA SEZIONE RAGUSANA UNIONE ITALIANA CIECHI
Dopo quasi 30 anni il Maestro Giovanni Arestia lascia per ineludibili motivi statutari la Presidenza, consegnando il testimone e la guida, nel segno della continuità, al Dott. Salvatore Albani. Il nuovo Consiglio Direttivo della Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti eletto dalla 61′ assemblea, è composto dal maestro Giovanni Arestia di Ragusa (presidente uscente), dal Dott. Salvatore Albani di Ragusa (vicepresidente uscente), dal Prof. Salvatore Emmolo di Scicli, dal Sig. Giovanni Spina di Vittoria, dalla Sig.ra Maria Ravalli di Comiso, dalla Sig.ra Caterina Speranza di Ragusa, dalla Sig.ra Rosalba Floridia di Modica, dalla Sig.ra Cinzia Cartia di Scicli e dalla Sig.ra Paola Noto di Ragusa. Il Direttivo ha eletto neo Presidente Sezionale Salvatore Albani, Vice Presidente Giovanni Arestia e neo Consigliere Delegato Salvatore Emmolo. Nominato il Collegio Sezionale dei Sindaci Revisori che ha riconfermato come membri effettivi il Dott. Alfonso Munda, il Cav. Titta Belviso ed il Rag. Pino Scannavino, ed ha nominato nuovi membri supplenti il Dott. Carmelo Bocchieri ed il Rag. Giuseppe Maltese.
Telenova Ragusa