La Confartigianato organizza, in collaborazione con la Questura di Ragusa, un seminario informativo per aiutare a porre fine alle truffe ai danni degli anziani. Il seminario si terrà alle ore 10 di sabato 18 aprile, presso la sede Confartigianato, in Via Roma 216.
Archivi giornalieri: 15/04/2015
TROVATE CHIAVI A RAGUSA
Domenica al Duomo di Ibla la traslazione del simulacro di San Giorgio
Domenica 19 aprile saranno aperti, in via ufficiale, i festeggiamenti patronali in onore di San Giorgio martire. Domenica sera, dopo la santa messa delle 19, all’interno del Duomo di Ibla sarà perpetuato un rito molto antico: la traslazione del simulacro del santo dalla nicchia in cui viene ospitato tutto l’anno sino all’abside accanto all’altare, dove rimarrà per tutto il periodo dei festeggiamenti. Stesso intervento procedurale anche per l’Arca santa. Tutto ciò in preparazione della festa esterna che, nel 2015, si terrà il 29, 30 e 31 maggio.
Arrestato sorvegliato speciale
Era a spasso con uno scooter in contrada Randello. Nulla di strano, se non fosse che si tratta di un sorvegliato speciale e non può commettere reati né allontanarsi dal comune di residenza. Si tratta di Mario Benenati, che è stato arrestato: guidava senza patente e si trovava in territorio di Ragusa e non in quello di Vittoria, dal quale non si dovrebbe allontanare.
Proposta del consigliere Porsenna: un collegamento in treno per il nuovo ospedale di Ragusa
Una riqualificazione complessiva del servizio ferroviario attualmente offerto all’interno del territorio comunale, attraverso l’attivazione di un collegamento diretto con il nuovo ospedale Giovanni Paolo II di contrada Cisternazzi. E’ la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Maurizio Porsenna. Il documento, che sarà discusso nelle prossime sedute del Consiglio Comunale, impegna l’Amministrazione Comunale a chiedere alla Regione, in quanto Ente competente in materia, di attivarsi per la realizzazione di una fermata ferroviaria nell’area antistante al nuovo ospedale, al fine di migliorare la fruizione della struttura sanitaria, non appena sarà pienamente operativa, da parte del personale e degli utenti, mediante il collegamento ferroviario. Inoltre, si propone la predisposizione di un apposito studio per la realizzazione di un piano dei trasporti locale, che ampli l’utilizzo del treno in alternativa agli altri mezzi di trasporto.
A SCICLI SI VOTA A MAGGIO?
Il 31 maggio si voterà per il rinnovo delle cariche di sindaco e di consiglieri comunali a Scicli? Sì, no, forse. Se la Prefettura ha attivato le procedure di legge in vista del voto di fine maggio questo non vuol dire che i cittadini sciclitani potranno tornare alle urne. Si tratta, infatti, di un provvedimento necessario, ma l’ultima parola spetterà al consiglio dei ministri. Su Scicli, infatti, pende un procedimento che potrebbe portare allo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Se il governo stabilirà di sciogliere l’ente, allora non si voterà prima di un anno o anche di più. Diversamente il 31 maggio vi potranno essere le elezioni.
GIOVANI ATTIVI E SOLIDALI
Sono in corso le adesioni per le attività formative di Gas “Giovani Attivi e Solidali”, progetto di economia sociale e sostenibile che vede impegnati il Consorzio “La Città Solidale”, l’Associazione “Colibrì” e la Società Cooperativa “FormaMente”. Si tratta di laboratori educativi rivolti a utenti dai 14 ai 35 anni che verranno coinvolti in percorsi teorici, pratici ed esperienziali in materia di: alimentazione Naturale e Biologica, alimentazione e stagioni, rapporto mente – corpo – natura, consumo critico nel rispetto di sé, dell’altro, del lavoro e della natura, filiera corta e gruppi di acquisto solidali, prodotti sociali e solidali. Le adesioni dovranno pervenire entro il: 11 maggio per la fascia d’età 19 – 35anni (periodo di realizzazione maggio – luglio 2015) 25 settembre per la fascia d’età 14 – 18 anni (periodo di realizzazione settembre – dicembre 2015). Info e adesioni: Segreteria organizzativa del Consorzio “La Città Solidale”, via Falcone, 78, Ragusa, tel:0932/604152.
RETI DI IMPRESA IN AGRICOLTURA
Uno strumento moderno che è in grado di porre le imprese agricole al centro di nuove sfide legate all’innovazione e all’internazionalizzazione. Sono le “Reti di impresa” che permettono di creare nuove opportunità partendo dall’aggregazione delle aziende nell’ambito della filiera agricola. Martedì a Ragusa si è svolto il convegno di approfondimento promosso da Confagricoltura provinciale alla presenza di esperti nazionali dell’organizzazione professionale che hanno evidenziato la valenza di questo nuovo strumento. Maria Cristina D’Arienzo, responsabile proprio dell’area imprese di Confagricoltura, ha evidenziato l’importanza del nuovo strumento: “Innovazione e competitività grazie alle reti di impresa sono più a portata di mano e rappresentano la vera novità in un mercato in continua evoluzione. Chi fa rete ha più vantaggi perché può migliorare la propria attività ma anche può essere più concorrenziale rispetto alla posizione individuale di partenza. I partner possono essere naturalmente le imprese agricole, che tra loro si alleano con questa nuova finalità, ma anche imprese di settori diversi. Lo strumento tende a guardare con occhio positivo alla filiera innestando percorsi virtuosi tra imprese primarie di produzione, quelle di trasformazione fino ad arrivare a quelle che si occupano di commercializzazione. Ma c’è di più. Anche sotto l’aspetto del credito chi arriva in banca sulla base di un contratto di rete o di una progettualità da sviluppare nella direzione dell’aggregazione, ha più possibilità di ottenere finanziamenti”. Alla vigilia dei Piani di Sviluppo Rurale, Confagricoltura prende atto del risultato raggiunto, tramite una proficua concertazione, che prevede priorità ai contratti di rete rispetto ad altre forme di aggregazione. Inoltre le reti di impresa in agricoltura possono rappresentare un vero e proprio lasciapassare per la grande distribuzione organizzata in quanto garantiscono da una parte un prodotto aggregato e di qualità e dall’altra delle commesse assicurate. Rispetto a questa innovazione resta però un aspetto non certo marginale, ovvero la rivoluzione culturale, il sapersi unire, aggregare, trovare la giusta sinergia. Soprattutto al Sud, e in Sicilia, è probabilmente la vera sfida, come ha ricordato Sandro Gambuzza, presidente provinciale di Confagricoltura, che assieme al direttore provinciale Giovanni Scucces ha annunciato l’avvio di una vera e propria sperimentazione tra reti di imprese.
Telenova Ragusa
