02-08-2015
Ti trovi qui: Home » 2015 » aprile » 13

Archivi giornalieri: 13/04/2015

Trekking Randello-Kamarina con lo slogan “Abbattiamoli”

IMG_3095Partecipata iniziativa ed una bella giornata di sole ,contesto ideale per una passeggiata all’insegna della bellezza del nostro territorio, purtroppo devastato da decenni di politiche di sviluppo insostenibile, speculazioni , incuria, lassismo e rifiuti. Dalle dune di Randello diventate discariche a cielo aperto ,all’abusivismo dei villaggi che hanno scempiato la costa e di fatto privatizzato porzioni consistenti di litorale , togliendolo alla disponibilità di fruizione libera dei cittadini, lo scenario è pressoché identico. Fare Verde di Vittoria che ha organizzato insieme a Legambiente l’iniziativa scrive:” Abbiamo visto con i nostri occhi come questa porzione di litorale della provincia iblea che ricade nel territorio di Ragusa, sia terra di nessuno, nonostante sulla carta sia considerato sito d’interesse comunitario,”Sic” importante per i residui dunali e le forme di vita che in esse trovano l’habitat ideale. Invece domina la bruttezza del cemento,di strutture semidistrutte che da oltre trent’anni rimangono abbandonate, villaggi costruiti a pochi metri dal mare, discariche da paura ed un depuratore con annessa vasca di defangazione costruito sulla spiaggia ,con sfogo direttamente sulla battigia. Che dire , ottimo per attrarre turismo! I comunicati stampa di certi amministratori , pieni di parole vuote purtroppo fanno a pugni con la realtà .E’ necessario riportare il tema dell’onestà e della legalità come faro per le azioni da compiere”.

UN BASSORILIEVO IN TERRACOTTA DEL MAESTRO PIPPO DIFRANCO DONATO ALLA BIBLIOTECA CIVICA “G.VERGA” DI RAGUSA

DSCF9863Un bassorilievo in terracotta che riproduce in una sorta di manoscritto antico uno scorcio dei due centri storici della città, con i suoi tre ponti che attraversano la Vallata Santa Domenica, il quartiere San Giovanni e quello di Ragusa Ibla con i palazzi d’arte barocca ed il Duomo di San Giorgio, arreda la sala d’ingresso della Biblioteca Civica “G. Verga” di Via Zama. L’opera d’arte dal titolo “Omaggio alla cultura” è stata realizzata dal Maestro Pippo Difranco che ha voluto donarla al Comune affinché la destinasse alla Biblioteca.

SALVO SOTTILE A RAGUSA

l43-salvo-sottile-120713111504_bigSabato 18 aprile, Salvo Sottile presenterà Cruel, il suo ultimo romanzo, frutto dell’esperienza maturata all’interno della redazione di Quarto grado e scritto con lo stile scattante e intrigante proprio di chi sa fare della Cronaca Nera uno spettacolo. In questo avvincente thriller, Salvo Sottile ci porta dentro una vera redazione di Nera dove il male è di casa, ma visto sempre come una realtà lontana, da raccontare e far capire. Questa volta il male toccherà i protagonisti in modo diretto e senza sconti. L’incontro con i lettori, condotto da Vincenzo Vizzini, curatore della collana di gialli in formato Ebooks Delos Crime, si terrà alle ore 18.00 presso la libreria Mondadori a Ragusa in via Napoleone Colaianni, 45.

VIVICITTA’

1-_DSC0398Domenica sportiva per i cronometristi dell’Asd “Hyblea” di Ragusa che hanno gestito i tempi della maratona: la 32ª edizione del “Vivicittà”, la podistica di km 12 più famosa d’Italia, che si è corsa in contemporanea in diverse città italiane e non solo, il tema sociale della riscoperta della mobilità urbana alternativa e del rispetto ambientale, anche quest’anno, è stato alla base della podistica in cui hanno partecipato interi nuclei familiari ma anche atleti tesserati e non, che si sono dati battaglia su un circuito di Km 4 ripetuto per tre volte ricavato tra le viuzze e la zona denominata dei “Tre ponti” del centro urbano di Ragusa.  Ad aggiudicarsi la classifica assoluti maschile è stato Vincenzo Schembari della società Atletica Padua di Ragusa che ha bloccato i cronometri a 41’45”, al secondo posto si è piazzato Antonino Mormina della Asd Podistica di Messina con il tempo di 42’40”, mentre l’ultimo gradino del podio è andato a Giovanni Falco tesserato con la società Running Master di Modica con il tempo di 43’45”. Nella classifica assoluti femminile, a tagliare per prima il traguardo è stata Claudia Finelli che ha fatto registrare il tempo di 46’53”, al secondo posto, con un ritardo di 6’06”, si è piazzata Margaret Maja Contrin dell’Atletica Padua di Ragusa, mentre al terzo posto si è classificata Daniela Ruta della società Master Running di Modica con il tempo di 54’28”.

La Banda del gobbo

Testata-XXV-Aprile-sito-FACIn occasione del 25 aprile, 70° anniversario della liberazione dal fascismo e dall’occupazione nazista, l’Associazione nazionale partigiani Sicilia, il Gruppo Anarchico di Ragusa, il Comitato di Base NO MUOS di Ragusa, la Confederazione Unitaria di Base provinciale, organizzano Mercoledì 15 alle 19,30 al centro servizi culturali di Ragusa – via Diaz, 56 – in collaborazione con l’Associazione Culturale TiConZero “La banda del gobbo”, mito e resistenza popolare nei mesi di occupazione nazista, di e con Emiliano Valente. Un monologo teatrale sulla più importante espressione di resistenza antifascista e antirazzista a Roma. L’ingresso è libero. Al termine dello spettacolo, seguirà una cena sociale.

COMISO: LA GUARDIA DI FINANZA RECUPERA MONETE E VASI ANTICHI DI VALORE ARCHEOLOGICO E STORICO – ARTISTICO

image1La Guardia di Finanza ha rinvenuto e sequestrato una raccolta di beni di interesse storico ed archeologico a Comiso. L’attività è stata coordinata e disposta dalla Procura della Repubblica di Ragusa ed in particolare dalla Dott.ssa Valentina Botti – Sostituto Procuratore. Gli oggetti erano in possesso di un comisano, il quale li esponeva all’interno della propria abitazione. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti più di 800 reperti di possibile interesse archeologico e storico- artistico. I beni oggetto di attenzione sono di diversa natura ed epoca: monete, anche provenienti da scavi clandestini, pesi commerciali, lucerne e piatti in terracotta, anfore, statue vasi e portalumi. Il tutto era esposto nelle diverse stanze della casa. I militari hanno richiesto la provenienza o il titolo di acquisto. Infatti i reati presunti sono quelli di ricettazione e di illecito impossessamento di beni appartenenti allo Stato. L’uomo tuttavia non ha saputo esibire alcuna documentazione in grado di giustificare l’acquisto ovvero la detenzione degli stessi, facendo pertanto scattare il vincolo del sequestro. Alcuni reperti, a causa della loro dimensione e fragilità, sono stati lasciati nel possesso dell’indagato, con l’obbligo di prendersene cura e custodirli. Tutti i beni verranno analizzati da personale specializzato della Soprintendenza per i Beni Artistici e Culturali della Provincia di Ragusa.

CONCERTO CANTUS NOVO

???????????????????????????????Il coro polifonico e l’orchestra “Cantus Novo” hanno chiuso in concerto la Festa della Divina Misericordia che si è celebrata domenica presso la parrocchia del Preziosissimo Sangue a Ragusa. L’esibizione della formazione corale e musicale è stata accompagnata dagli applausi del pubblico intervenuto, che ha sottolineato l’apprezzamento per l’esecuzione dei brani da parte dei musicisti, dei solisti e del coro, nonché la direzione del maestro Giovanni Giaquinta, autore dell’Alleluia che ha chiuso il concerto. L’orchestra, composta da musicisti professionisti e da studenti del Liceo musicale “Verga” di Modica e del conservatorio “Bellini” di Catania, e il coro polifonico, formato da un folto gruppo di cantori uniti dalla passione per il canto, hanno eseguito brani del repertorio classico-tradizionale italiano ed europeo con musiche di Jenkins, Gounod, Mozart, Vangelis e Frisina le cui trascrizioni sono state effettuate dal maestro Giovanni Giaquinta. A fine concerto agli applausi del pubblico si sono uniti i ringraziamenti del parroco don Roberto Asta che ha sottolineato la forza comunicativa della musica e del canto nella trasmissione dei valori.

A Vittoria la protesta dei sindaci iblei contro i tagli dello Stato

WP_20150413_11_09_29_ProSi è scelto un luogo simbolo di Vittoria per la protesta itinerante dei sindaci iblei contro le politiche di smantellamento delle autonomie locali decise dal governo nazionale. Lunedì mattina, i sindaci dei dodici Comuni della provincia, accompagnati dai presidenti dei Consigli comunali, si sono dati appuntamento nella tenda della parrocchia dello Spirito Santo, nel quartiere Forcone, per dire no ai tagli decisi dallo Stato nei confronti dei Comuni. Ad aprire la manifestazione è stato il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, che ha rivendicato attenzione e risorse per gli enti locali. “Registriamo un totale scollamento – ha detto il primo cittadino, che ha ringraziato padre Beniamino Sacco per avere acconsentito ad ospitare la manifestazione – tra la catena delle istituzioni e la politica e non ci sentiamo rappresentati da chi governa Stato e Regione. Vittoria un tempo era una città ricca, che ce la faceva con le proprie risorse. Ora che l’agricoltura è in crisi, e che l’intera economia è in crisi, facciamo fatica a garantire le manutenzioni e i servizi. A causa dei drastici tagli decisi dai governi, ci troviamo in forte difficoltà. Pretendiamo una posizione più decisa da parte dell’Anci nazionale, che non può e non deve appiattirsi sulla linea scelta dal governo. Bisogna recuperare risorse e attenzione nei confronti dei Comuni”. Anche padre Sacco ha rivendicato attenzione nei confronti delle persone e, in particolare, delle fasce deboli. “Ho voluto accogliere i sindaci iblei nella tenda che sostituisce la chiesa – ha affermato – per dire che la precarietà è un elemento importante. Questa è una specie di piazza dove la gente si incontra: qui vengono in tanti a bussare, e per tutti dev’esserci una risposta. La battaglia dei sindaci è la nostra battaglia”. “Questa protesta – ha dichiarato il primo cittadino di Ragusa, Federico Piccitto – ha un alto valore simbolico. Oggi noi sindaci viviamo nell’incertezza e all’orizzonte vediamo una notte cupa. Non poter garantire servizi essenziali come gli scuolabus e l’assistenza alle famiglie in difficoltà significa essere al capolinea della democrazia, alla vigilia della barbarie. Non siamo più disposti a fare i sicari, e continueremo con questa protesta: domani saremo a Chiaramonte, dopodomani a Modica”.

RADDOPPIO RAGUSA -CATANIA, NESSUNA CANCELLAZIONE

PROVINCE: DELRIO, ABOLIRLE MA CI SONO NODI APERTISi è tenuto lunedì a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture, un incontro tra il ministro Graziano Delrio e gli esponenti del Partito Democratico siciliano Fausto Raciti, Davide Faraone, Antonello Cracolici e Baldo Gucciardi. A proposito del bilancio regionale, in discussione all’Assemblea Regionale Siciliana, Delrio ha assicurato tutte le coperture finanziarie concordate nei tavoli tecnici: in particolare, oltre la possibilità di utilizzare il FSC (Fondo sviluppo e coesione) che ammonta a circa un miliardo e mezzo di euro, la Sicilia  potrà contare su quasi 450 milioni provenienti da tributi riconosciuti dallo Stato e dal congelamento di rate di mutuo. Nel corso dell’incontro è stato inoltre chiesto al ministro Delrio una visita urgente  nell’isola per affrontare l’emergenza viabilità e per mettere in campo un impegno straordinario per assicurare mobilità a tutti i siciliani, in particolare alla luce dell’interruzione dell’autostrada Palermo-Catania che rischia di mettere in ginocchio la già difficile economia regionale. E’ inoltre stato evidenziato che la notizia della “cancellazione” della Ragusa-Catania dagli interventi strategici è priva di fondamento, poiché il DEF non è un atto che finanzia opere ma un mero strumento ricognitivo delle opere nazionali di interesse europeo. Il progetto della Ragusa-Catania, infatti, è già in progettazione definitiva: è giunto alla fase di valutazione economica realizzata attraverso project-financing.

Il vescovo Paolo Urso compie 75 anni, sabato la lettera al papa per la rinuncia prevista dal diritto canonico  

1396119990-il-vescovo-urso-papa-francesco-e-il-mal-di-golaCosì come prevede il diritto canonico, nella giornata di sabato – al compimento dei 75 anni di età – il vescovo di Ragusa, Paolo Urso, presenterà al papa la lettere di rinuncia all’ufficio di vescovo diocesano. La comunicazione in una nota dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi che riporta l’articolo 401 del codice di diritto canonico: “Il Vescovo diocesano, che abbia compiuto il settantacinquesimo anno di età, è invitato a presentare la rinuncia all’ufficio al Sommo Pontefice, il quale provvederà dopo aver valutato tutte le circostanze”. L’avvicendamento non sarà immediato: occorrerà, infatti, l’individuazione del successore da parte del papa. Solo allora monsignor Urso, dopo tredici anni di guida della diocesi di Ragusa, andrà in “pensione”.

CLARINETTO E PIANFORTE PER MELODICA

melodica 1Come sempre coinvolgente ed entusiasmante il concerto di sabato sera alla Camera di Commercio di Ragusa per la Stagione Concertistica Internazionale Melodica giunta alla ventesima edizione. Ad esibirsi, in uno spettacolo davvero delizioso, sono stati Carlo Franceschi al clarinetto e Federico Rovini al pianoforte. L’appuntamento era inserito nell’ambito della stagione patrocinata dal Comune di Ragusa con la direzione artistica del maestro Laura Nocchiero. Lunghissimi e calorosissimi gli applausi che il pubblico ha tributato a questi due bravi artisti. Da non perdere il prossimo appuntamento “Qui si dice che fu per amore” sabato 18 aprile con il chitarrista Pablo Lentini Riva.

Medico di base e Psicologo Insieme: un’esperienza di lavoro congiunto in provincia di Ragusa  

DSC_4379L’Istituto di Gestalt Therapy h.c.c. Kairòs, in collaborazione con i Medici di Medicina Generale (MMG) ed i Pediatri di Libera Scelta (PLS) della provincia di Ragusa, dal 2011 è il promotore del Progetto di ricerca “Medico di base e Psicologo Insieme, un’esperienza di lavoro congiunto”. Il progetto, coordinato dalla dott.ssa Elisa Amenta e dalla direttrice dell’Istituto, dott.ssa Valeria Conte, ha suscitato persino l’interesse e la sensibilità della “Fondazione di Comunità Val di Noto”, che dal giugno 2014, ha voluto supportarlo, consentendone l’attivazione nelle città di Ragusa, Modica, Pozzallo, Ispica e Scicli e coinvolgendo 11 psicoterapeuti della Gestalt. Inoltre, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli”, di concerto con l’Istituto di Gestalt Therapy h.c.c. Kairòs e l’Istituto di clinica e formazione “Nino Trapani” ha istituito il Master Universitario di secondo livello “La collaborazione tra medico e psicologo di base nell’assistenza primaria” che chiuderà le iscrizioni il prossimo 20 aprile. La campagna informativa (prima fase del progetto) ha visto l’adesione di 25 medici. Il progetto è in linea con analoghe esperienze di alcune regioni italiane che hanno rafforzato un’importante sinergia tra Medico e Psicologo per l’accoglienza e la presa in carico globale del paziente e del suo contesto di appartenenza. L’approccio olistico alla persona e ai disagi presentati, rappresenta un supporto concreto anche sul piano di una riduzione della spesa sanitaria. Il paziente ha a disposizione 4 colloqui gratuiti finalizzati alla diagnosi e alla consulenza psicologica. Obiettivo della consulenza è di creare un luogo di incontro inteso come spazio relazionale di accettazione, di narrazione di sè, di costruzione di possibili alternative alla sofferenza, oltre che rappresentare un’occasione di “collegamento” con specialisti della Salute Mentale presso strutture pubbliche o private, per i casi che necessitano di ulteriori approfondimenti. I dati, raccolti nell’assoluto anonimato, vengono elaborati per un’analisi qualitativa (migliore funzionamento della persona) e quantitativa (remissione della sintomatologia psicologica) dei risultati raggiunti. La ricerca, ancora in atto, sta riscontrando esiti positivi soprattutto nei comuni di Modica e Ragusa.

 

Lettera intimidatoria a consigliere Cinquestelle di Acate

11127578_813254675424039_103760076348526761_nIl M5S Sicilia esprime grande solidarietà e vicinanza al consigliere Cinquestelle di Acate, Cristian Palma, vittima di un episodio intimidatorio, legato alla sua attività commerciale. Il consigliere nei giorni scorsi ha ricevuto una lettera, con in calce un nominativo chiaramente falso, che annuncia la chiusura della sua attività, oggetto in rapida successione delle attenzioni dei Nas, dei vigili e degli ispettori sanitari, da quando Cristian e i suoi colleghi in consiglio stanno portando avanti un’azione politica molto incisiva, e probabilmente fastidiosa. Come ciliegina sulla torta per Cristian è arrivata recentemente la chiusura da parte del Comune delle strade che portano al suo negozio, aperto, dal 2008, ma mai al centro di tante verifiche. La lettera, di poche righe, cita tutti i controlli avuti da Cristian e chiude con la preoccupante ed esplicita frase intimidatoria “un cataclisma farà chiudere l’attività”. “Ho già denunciato tutto agli organi competenti – scrive Cristian nella sua pagina facebook – e discusso della cosa con i miei colleghi consiglieri. Oggi vogliono che io faccia un passo indietro e che metta in discussione tutto quello in cui credo, beh, la mia risposta è solo una: io non mi dimetto. Se un sogno ha così tanti ostacoli, vuol dire che è quello giusto”. “A Cristian – affermano i deputati Cinquestelle all’Ars – va la più totale solidarietà, non solo del gruppo parlamentare di palazzo dei Normanni, ma dell’intero mondo Cinquestelle. Conosciamo la sua caparbietà e la sua forza, pertanto siamo certi che terrà duro e che questi episodi non faranno altro che rafforzare la sua determinazione a lottare per il bene comune della collettività di Acate e dell’intera Sicilia”.

 

Ragusa – Catania, coro di proteste per l’esclusione dalle opere nazionali

ragusa-catania new 2L’esclusione della Ragusa – Catania tra le opere strategiche di rilevanza nazionale ha suscitato un immaginabile vespaio di polemiche. La segreteria del secondo Circolo di Ragusa dichiara di condividere la posizione della Federazione del Partito di “assumere l’impegno di ottenere nel più breve tempo possibile diretta interlocuzione per ottenere l’immediato inserimento dell’opera tra quelle strategiche. Infatti a nulla è valsa la recentissima presenza nel territorio ibleo di autorevoli esponenti del Governo Nazionale, quali sottosegretario Faraone e il Ministro Boschi, direttamente invocati dalla deputazione locale, se poi il risultato è quello di un totale disinteresse per opere strategiche per lo sviluppo socio economico della nostra provincia. Sarà la base del Partito, a impegnarsi per la realizzazione dell’opera, coinvolgendo gli organi nazionali del PD che hanno a cuore lo sviluppo della Sicilia e del nostro territorio”. Assai più critica Sel: “Se il risultato deve essere questo chiediamo alla senatrice del Partito democratico Venerina Padua di non invitare più ministri in provincia di Ragusa. Dopo le visite a Scicli e Modica di Poletti e Boschi solo brutte anzi pessime notizie per il territorio ibleo da parte del governo nazionale. Prima l’introduzione dell’Imu agricola e adesso il taglio dell’autostrada Ragusa –Catania dalle opere di importanza strategica così come leggiamo dai media per bocca del neo ministro alle infrastrutture Graziano Del Rio. Non è mistero che più volte deputati e senatori dell’isola abbiano votato contro gli interessi dei siciliani e dei ragusani in particolar modo mentre i ministri vengono a fare passerella nella nostra provincia per spiegarci il Jobs Act oppure le riforme costituzionali mentre gli interessi economici e produttivi della terra iblea e siciliana vengono colpiti in maniera diretta con i provvedimenti del governo guidati dal premier Renzi”. Interviene anche Sebastiano Gurrieri, coordinatore provinciale di Sicilia Democratica. “E’ perlomeno paradossale – afferma Gurrieri – che tra le grandi escluse dalla priorità realizzativa tra le opere che stanno andando in gare ci sia anche la SS 514 Catania – Ragusa sia perché riguarda un’infrastruttura strategica attesa da decenni, sia perché si tratta di un progetto di finanza che è solo in parte a carico dello Stato e il cui stato va ben oltre quello di opera che sta andando in gara in quanto lo scorso 7 novembre è già stata firmata la convenzione con il consorzio di imprese, dopo il completamento di tutti gli approfondimenti e le verifiche necessarie”. E conclude: “Non abbasseremo la guardia e il territorio non si fermerà a proteste formali ma rifarà tutto quello che ha fatto nel passato per smuovere la palude che ancora una volta si sta riformando attorno a questo asset strategico, proprio nel momento in cui da una parte stanno decollando le potenzialità dell’aeroporto di Comiso e, dall’altra, la Sicilia si trova squarciata da gravissimi dissesti stradali”.

Scroll To Top
Descargar musica