Fabrizio Cortese, Salvatore Papa, Salvatore Vispo, Roberto Turlà, Marcello Antoci, Emanuele Settiniere – continuano il trend positivo: 2012 e 2013 Campioni Italiani, 2014 Bronzo, 2015 Bronzo, 2016 Argento. La squadra modicana in semifinale ha trovato, battendolo, il forte team di Alcamo sulla carta favorito. La finale è stata giocata contro il fortissimo team locale Green Planet Gold di Porcia, composto da 2 campioni del Mondo, che si è aggiudicata tutti gli incontri.
Archivi giornalieri: 08/03/2016
CHIARAMONTE GULFI, ARRESTATO RICHIEDENTE ASILO PER SPACCIO DI HASHISH
I Carabinieri, in collaborazione con la direzione dello Sprar “Nostra Signora di Gulfi”, struttura adibita ad accoglienza dei richiedenti asilo hanno sottoposto a perquisizione numerosi ospiti e hanno arrestato un giovane 19enne originario del Gambia, Fatty Ensa, trovato in possesso di un panetto di hashish dal peso complessivo di 55 grammi, di materiale per il confezionamento e di quasi 150 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute dagli inquirenti provento dell’attività delittuosa. Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso un immobile facente parte del medesimo Sprar.
DENUNCIATO DJ VITTORIESE
E’ entrato in un locale pubblico del centro storico di Vittoria e pretendeva dai titolari la somma di 300 euro, compenso dovutogli, a suo dire, per avere lavorato come deejay in due serate nel dicembre sorso. E’ stato invitato a tornare a fine serata, per non disturbare l’evolversi della serata dato che nel locale erano presenti tantissimi avventori, e così discutere con calma della questione. Ma l’uomo, un vittoriese di 54 anni, è andato in escandescenza ed ha minacciato il titolare. Una Volante del Commissariato di Polizia di Vittoria si è trovata a transitare dinanzi il luogo ed un signore ha attirato l’attenzione degli agenti che in breve hanno avuto contezza della situazione e sono intervenuti, trovando M. M., col quale hanno a lungo parlato e che consegnava un coltello che aveva poco prima brandito in aria nel corso delle minacce, a suo dire per difendersi dal fatto che era stato accerchiato da numerose persone che volevano buttarlo fuori. La ricostruzione dei fatti ha permesso di accertare che il dj aveva prestato la sua opera la vigilia di Natale e capodanno. Le serate non erano state proprio un successo, la musica non aveva coinvolto i clienti, c’erano state lamentele e nonostante gli inviti a cambiare genere musicale, il dj aveva proseguito con la sua scaletta ed i suoi gusti. Ciò aveva irritato gli organizzatori ed alla fine l’uomo non era stato pagato. M. M. è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di minacce aggravate e porto abusivo di arma.
ACATE, TROVATO CADAVERE MUMMIFICATO DI UN 74ENNE
Martedì mattinata i Carabinieri, su segnalazione al 112 da parte dei familiari, residenti nel Nord Italia, che non lo sentivano da diverse settimane, hanno rinvenuto all’interno della propria abitazione del centro cittadino il cadavere di un pensionato. Il medico legale ha ispezionato il cadavere e ha ricondotto il decesso dell’uomo a cause naturali, avvenuto circa tre mesi fa.
UNA LEZIONE-CONCERTO A CURA DI CARLO MURATORI PER RACCONTARE LE DONNE RIBELLI
Le donne ribelli della Sicilia rivivono nella lezione-concerto promossa dal caffè letterario “Le Fate” di Ragusa con protagonista il cantautore Carlo Muratori. Giovedì sera, 10 marzo alle ore 21, lo spettacolo “Musa muta: donna, musa e sposa nella poesia e nella musica siciliana di ieri e di sempre” si preannuncia come un appuntamento intenso e ricco di emozioni. Un percorso narrativo e musicale che intreccia le biografie di tre grandi donne siciliane: Mariannina Coffa (Noto 1841 – 1878), Maria Occhipinti (Ragusa 1921 – Roma 1996), Rosa Balistreri (Licata 1927 – Palermo 1990). Vissute in epoche e luoghi differenti, queste tre donne hanno avuto in comune un destino che le ha condotte inevitabilmente alla ribellione. Contro la società e i suoi dettami ma anche contro le loro rispettive famiglie d’origine. Ad accompagnarlo alla fisarmonica ci sarà Maria Teresa Arturia mentre l’attrice Cristina Gennaro reciterà brani scelti dagli scritti delle tre donne. Ingresso 10 euro. Per Info e prenotazioni caffè letterario “Le Fate”, in via Sac. Di Giacomo 20, Ragusa, tel 0932 1846467 – cell. 327 613917.
Ragusa, il comune cede in locazione un immobile a Piazza San Giovanni
La Giunta Municipale ha deciso di cedere in locazione l’immobile comunale sito al piano terra dell’ex-Palazzo Ina di Piazza San Giovanni. “L’Amministrazione comunale – afferma l’assessore alle risorse economiche e patrimoniali, Stefano Martorana – ha da tempo intrapreso un percorso di ottimizzazione della redditività del patrimonio comunale a disposizione; l’obiettivo è quello di valorizzare tutte le risorse a disposizione dell’ente, comprese quelle immobiliari, che rischierebbero, altrimenti, di subire un processo di depauperamento. Nel caso specifico, inoltre, il processo di valorizzazione dell’immobile in questione, rappresenta un’ulteriore occasione di rivitalizzazione del Centro Storico Superiore”.
RAGUSA, FINALMENTE LA VARIANTE AL PRG
Il Sindaco informa che con due distinte delibere la Giunta Municipale ha dato il via libera all’aggiornamento, con relativa revoca delle precedenti determinazioni, degli atti riguardanti le varianti al Piano Regolatore Generale dell’area dell’ex-Parco Agricolo Urbano ed aree limitrofe, ed all’art. 48 dello stesso Prg. “Un aggiornamento – afferma l’Amministrazione comunale – reso necessario, nel caso della variante all’art. 48 del Prg, dall’annullamento da parte del Consiglio Comunale, nella seduta del 16 febbraio scorso, della delibera 77 (riguardante l’adeguamento degli elaborati e delle norme di attuazione del Prg a supporto degli uffici e dell’utenza), da cui era scaturita la relativa necessità di aggiornare gli elaborati contenuti nell’art. 48. Nel caso della variante al Prg dell’area dell’ex- Parco Agricolo Urbano ed aree limitrofe, oltre a tali motivazioni, il relativo adeguamento si è reso necessario, come citato nella delibera approvata ieri dalla Giunta Municipale, anche a seguito dei 3 incontri effettuati dall’Ufficio Tecnico, con i portatori di interesse ed i proprietari delle aree oggetto di variante, che hanno determinato l’istruttoria delle osservazioni presentate in tali occasioni, con contestuale relazione in merito e rielaborazione della medesima variante in funzione delle osservazioni accolte. Entrambi gli strumenti urbanistici, ora, attendono l’esame del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva”.
SONIA MIGLIORE SI AUTOSOSPENDE DALL’UDC
Sonia Migliore consigliere comunale dell’Udc si è autosospesa dal partito. Questi alcuni passaggi della lettera che la consigliera ha inviato ai vertici regionali e nazionali: ” Sapete che ho contribuito con notevole impegno alla elezione del Governatore Crocetta, sostenendo in prima persona, ed in modo decisivo, la elezione del deputato ibleo nella figura dell’On. Ragusa, accogliendo con entusiasmo il messaggio di “rivoluzione” di Rosario Crocetta. Ben presto, però, questo entusiasmo si è spento, diventando, per me e per gran parte dei siciliani, un vero disagio di carattere politico, sociale e personale. La distruzione della forza lavoro della formazione in Sicilia, che ha mietuto vittime in termini di posti di lavoro; l’abolizione tout court delle Province, la dismissione delle ASI, gioiello della terra iblea, con il caotico e distruttivo accentramento nell’Irsap, il destino segnato per l’Università di Ragusa; la perdita della Legge su Ibla; la mortificazione del Corfilac,lo smantellamento del sistema sanitario ragusano, il taglio ai fondi per il trasporto dei disabili: sono stati tutti colpi mortali sferrati alla comunità ragusana. Ho provato vergogna nel rappresentare “quella politica di governo” che ha tolto agli studenti disabili un loro sacrosanto diritto costituzionale, preferendo invece tutelare la classe dirigenziale delle ex province ed i loro emolumenti. Non riesco a nascondere più la mia delusione e la mia mortificazione nel detenere una carica che non mi permette di migliorare le condizioni della mia città che amo profondamente e sopra ogni cosa e per cui non ritengo di voler ricoprire più. Né riesco più a convincermi che questo Governo, retto anche dall’Udc possa rimediare ai danni arrecati alla Sicilia ed in particolare a Ragusa. Pertanto intendo rimettere il mio mandato di responsabile agli Enti Locali all’interno della Segreteria Regionale dell’ Udc, nonché di componente della segreteria stessa. Inoltre sento l’indifferibile urgenza, per un gesto di amore nei confronti della mia città, di auto sospendermi dal Partito, finché lo stesso continuerà a sostenere il Governo Crocetta e non ridarà dignità alla comunità ragusana”. Di solito l’autosospensione è il preludio dell’addio. Dove finirà la Migliore qualora la scelta divenisse tranciante e definitiva? In consiglio comunale dovrebbe confluire nel gran calderone del gruppo misto. Ma la questione vera sono le alleanze a lungo termine. Una cosa è certa se Atene piange Sparta non ride ovvero se l’Ud governa male il Pd governa malissimo, e allora non dovrebbe farsi ammaliare dalle sirene del grande partito della nazione e da Nello Dipasquale che acchiappa tutto. Continuerà quindi con il suo laboratorio in attesa di collocazione.
CRISI AGRICOLA, LA SOLIDARIETÀ DELLA CHIESA RAGUSANA
Queste le parole del Vescovo della diocesi di Ragusa Carmelo Cuttitta sulla grave crisi che investe l’agricoltura della provincia: “Queste problematiche riguardano tutta la filiera: dalla produzione alla commercializzazione, al trasporto e alla grande distribuzione organizzata. Tutto ciò genera, senz’altro, una diffusa sofferenza che tocca numerose famiglie coinvolte, alle quali la Chiesa ragusana intende rivolgere solidarietà e vicinanza in questa difficile contingenza, che si prolunga da troppo tempo e che sembra non lasci intravvedere una possibile ed accettabile soluzione. E’ opportuno, tuttavia, sottolineare che i problemi di questo settore, così come di altri, non possono essere affrontati solo nell’emergenza e in ordine sparso. Le responsabilità dell’oggi sono diffuse e riguardano tutti gli attori, anche quelli che si professano cristiani, coinvolgono scelte imprenditoriali, politiche e culturali. E’ necessario assumere la consapevolezza di far parte di un sistema ormai globale che detta regole distanti dai territori e dalle sfide locali e, proprio per questo, diventa quasi necessario “stare insieme”, unirsi per capire cosa fare, per reinventare la nostra agricoltura nell’epoca della globalizzazione. Quest’obiettivo è arduo da raggiungersi e richiede coraggio e innovazioni strutturali e culturali non indifferenti. La Chiesa ragusana si rende disponibile all’ascolto e all’accompagnamento per la ricerca di vie nuove, per un’agricoltura che porti sviluppo nel rispetto della dignità delle persone e del loro lavoro, del Creato e della legalità. E’ necessario avere coraggio, la forza delle idee, la capacità di tentare e di osare vie nuove. Non possiamo che auspicare la possibilità che questa disponibilità trovi un concreto riscontro, soprattutto in scelte politiche ed economiche che conducano verso un nuovo modello di sviluppo”.
RAGUSA, RITORNO A T.A.R.I. ROAD
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino ragusano riguardo la tassa sui rifiuti: “No, non è un refuso che evoca il film di qualche anno fa. La “road” del titolo è a Ragusa, più precisamente, in via M. Spadola dove è ubicato l’ufficio tributi del Comune. Attese interminabili di cittadini (soprattutto in questo periodo), usciere insofferente e sgarbato, disorganizzazione generalizzata. Abbiamo tutti ricevuto qualche giorno fa l’avviso di pagamento della tassa comunale sui rifiuti (T.A.R.I.) per il 2016 che è giusto pagare, come ogni imposta per i pubblici servizi. Nella “informazione agli utenti” si legge, in caratteri minuti a piè della seconda pagina, che vengono esentati dalla tassa (oppure ne viene ridotto l’importo), tra gli altri, anche quei soggetti con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104 del 1992. Peccato che la realtà contraddica ciò che viene enunciato. Ci viene segnalato da vari interessati che il Comune smentisce se stesso, mettendo in questo modo in pesante difficoltà questi disabili, non solo economicamente, ma anche sotto l’aspetto del vero e proprio disagio a cui gli stessi devono sobbarcarsi recandosi ogni volta all’ufficio tributi al fine di avere chiarimenti e sollevare le loro legittime proteste. A questo punto, viene loro spiegato che devono corrispondere per intero la prima rata del 15 marzo, confidando nel fatto che, successivamente, la loro posizione sarà regolarizzata. Pare che questa spiegazione venga fornita ogni anno ma, poi puntualmente, la tassa viene richiesta a tariffa piena l’anno dopo: una vera e propria presa per i fondelli a danno di una delle categorie più deboli e indifese della collettività, costretta a un pellegrinaggio annuale a T.A.R.I. road”.
Telenova Ragusa