05-03-2016
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Archivi giornalieri: 04/03/2016

IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PIANO FARMACIE

 

download (2)Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo “piano farmacie” nell’area urbana di Ragusa. Saranno 5 le nuove farmacie che si andranno a sommare alle 17 attualmente esistenti. Le zone che saranno coperte grazie al nuovo piano saranno: Bruscè – Cisternazzi; Via La Pira – Via Anfuso; Via Colleoni – Cento Pozzi; Corso Italia – Viale Europa; Zona industriale. Il provvedimento è passato in aula con 16 voti favorevoli, 4 contrari e 3 astenuti.

IL COMUNE DI RAGUSA RECEDE DA SOCIO DEL “DISTRETTO TURISTICO DEL SUD EST” E DEL “DISTRETTO TURISTICO DEGLI IBLEI”

download (1)La Giunta Municipale ha approvato, come proposta per il Consiglio Comunale, la delibera di recesso dalla qualità di socio del “Distretto Turistico del Sud-Est”. La decisione, che attende l’esame del massimo consesso civico per la ratifica, è scaturita da una specifica valutazione da parte dell’Amministrazione Comunale, secondo quanto espresso nel documento, derivante dal fatto che l’individuazione dei Distretti Turistici quali soggetti deputati alla promozione del territorio non è più ritenuta una soluzione idonea ad attuare strategie capaci di incidere concretamente sullo sviluppo turistico dell’area. Con analoga delibera, la Giunta Municipale ha inoltre stabilito, come proposta per il Consiglio Comunale, di recedere anche dal Distretto Turistico degli Iblei. In questo caso, è precisato nella delibera, la data di recesso sarà differita al termine del collaudo e della rendicontazione dell’attività progettuale già in corso, relativa al “Progetto per la creazionene della carta di valorizzazione del distretto turistico degli Iblei”. “Una scelta che –affermano il sindaco Federico Piccitto e l’assessore comunale al Turismo, Stefano Martorana– al di là delle altre valutazioni, scaturisce anche dal nuovo percorso,  avviato tra i comuni che fanno parte dei siti Unesco “città tardo barocche del Val di Noto”, che ha visto la città di Ragusa tra le realtà direttamente coinvolte. Un progetto che coinvolge direttamente gli enti locali, anche in vista della programmazione europea 2014-2020 dedicata in maniera particolare proprio alla valorizzazione dei siti Unesco, e che è stato fortemente voluto da tutti i rappresentanti dei comuni coinvolti. Dopo una serie di confronti già effettuati nelle scorse settimane, infatti, tale iniziativa è ormai prossima ad entrare nella fase di piena operatività”.

IL 17 APRILE “VOTA SI” FERMIAMO LE TRIVELLE

trivelleMercoledi, 9 marzo alle 17:30, presso Spazio Lisi, via C. Alberto 88 a Vittoria, si terrà una riunione organizzativa per costituire il comitato cittadino “No Triv” in occasione del prossimo referendum del 17 aprile 2016. Il gruppo locale di Fare Verde Vittoria invita ,le istituzioni locale politiche e religiose, tutte le associazioni, gli operatori del comparto turistico balneare, i pescatori della nostra marineria ed i cittadini tutti a mobilitarsi per questa battaglia di civiltà a difesa dell’ecosistema del nostro mare e della nostra economia territoriale. “Durante l’incontro, ribadiremo il nostro convincimento a votare si al referendum del 17 aprile, per fermare le trivelle ed organizzare insieme, le azioni di sensibilizzazione atte a raggiungere ampie fette della nostra popolazione. Difendere il nostro mare è un imperativo, poiché il rischio di un disastro ambientale è altissimo;  inquinamento per i fondali e le coste siciliane già messe a dura prova”.

Incendio in un’abitazione rurale di Modica

 

IMG_2407Un incendio ha messo a rischio la vita di due anziani residenti di Contrada Serrameta. Sono state le grida di una donna ad attirare l’attenzione degli operai addetti alla segnaletica stradale in forza al Comando di Polizia Locale, che si trovavano in zona per alcuni interventi. I due operatori si sono immediatamente precipitati all’interno dell’abitazione, dove hanno trovato il proprietario, G.R., che con una coperta tentava invano di spegnere le fiamme che stavano avvolgendo la cucina. L’uomo, anche con l’aiuto della polizia locale nel frattempo giunta sui luoghi, è stato trasportato all’esterno e messo al sicuro proprio mentre l’incendio ha preso il sopravvento anche di una Fiat Panda, immatricolata da poche settimane, che si trovava parcheggiata all’interno del locale interessato dal fuoco dove c’erano, tra l’altro, anche due bombole di gas che gli operai hanno prontamente allontanato. Lanciato contemporaneamente l’allarme alla centrale operativa, sono stati allertati i vigili del fuoco che dopo pochi minuti sono arrivati ed hanno dovuto lavorare un paio d’ore per spegnere le fiamme. Ora dovrà essere stabilita la causa. Il locale adibito a cucina rustica e garage, attiguo all’abitazione di circa 200 mq è andato distrutto come l’autovettura e dichiarato, pertanto, inagibile.

La Gardenia dell’associazione sclerosi multipla torna il 5, 6 e 8 marzo nelle piazze italiane

gardenia-aismLa Sclerosi multipla colpisce le donne in una percentuale due volte superiore rispetto agli uomini, per questo è indispensabile sostenere la ricerca e fornire strumenti per rispondere ai problemi della patologia. Come ogni anno, sabato 5, domenica 6, e fino a martedì 8 marzo 2016, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, torna La Gardenia di AISM, appuntamento di raccolta fondi e sensibilizzazione  che si svolge in 5.000 piazze su tutto il territorio italiano. I fondi raccolti saranno impiegati in progetti di ricerca mirati in particolare alla Sclerosi multipla Pediatrica. Ma grazie alla raccolta verranno realizzati progetti dedicati alle donne e ai giovani, alle coppie e alle famiglie, convegni informativi, collane editoriali, studiate e organizzate per rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella vita quotidiana, sociale, sanitaria e lavorativa di chi si trova a convivere con la sclerosi multipla. In Provincia di Ragusa la raccolta fondi sarà tenuta in Piazza San Giovanni, all’Interspar Le Dune; al Conad Sallemi.

Riapre al pubblico la “Casa Museo Verga” a Catania diretta dal ragusano Giovanni Di Stefano

downloadC’è un po’ di ragusanità nella Casa Museo “G. Verga” di Catania. Giovanni Di Stefano, direttore del Museo Regionale di Camarina, nominato il gennaio scorso anche direttore del museo catanese, esprime grande soddisfazione per aver raggiunto l’obbiettivo di riaprire la Casa dello scrittore verista. “Restituiamo alla fruizione pubblica – ha dichiarato Giovanni Di Stefano – il prossimo 8 marzo uno dei luoghi più celebri della letteratura verista Italiana”.

Elezione del Presidente del Consiglio comunale di Ragusa, sen. Mauro (FI): «Eletto con i voti dell’opposizione, spiegate alla città cosa accade»

Antonio-Tringali-presidente-Consiglio-comunale-800x500_cSull’elezione di Antonio Tringali a Presidente del Consiglio comunale di Ragusa, interviene il commissario provinciale di Forza Italia, il sen. Giovanni Mauro, dichiarando: «E’ necessario che le opposizioni che hanno concorso all’elezione del Presidente spieghino alla città qual è l’accordo che vede convergere grillini (non tutti) Partito Democratico e il neonato movimento Insieme. Certamente non può trattarsi di una condivisione programmatica e politica giacché si parla di soggetti storicamente distanti e distinti, oltre che per autodefinizione, e che in aula hanno condotto battaglie durissime dall’inizio della sindacatura e fino a pochi giorni fa». «Dall’esito della votazione, forse, dobbiamo prendere atto che esistono grillini buoni e grillini cattivi? E qual è il criterio per qualificarli in un modo o nell’altro? – chiede Mauro – Fino a ieri, da parte di chi ha votato Tringali dai banchi dell’opposizione, contro il M5S arrivavano accuse di approssimazione politica, impreparazione e incapacità… Cosa è cambiato in così poco tempo?». “Se avessero voluto sottolineare l’insufficienza politica ed evidenziare la lite Iacono-Piccitto che conclama agli occhi della città la fine della maggioranza consiliare – prosegue il commissario provinciale di Forza Italia – sarebbe bastato astenersi ottenendo l’identico risultato: Tringali sarebbe stato eletto Presidente alla seconda votazione con i soli voti dei pentastellati. Oggi si legge altro e quello che si legge non è politica, è ‘inciucio’, è ancora una volta politica con la ‘p’ minuscola, fatta di sotterfugi, di interessi nascosti e non riconoscibili dai cittadini”.

INCIUCIONISSIMO A 5 STELLE

ANTONIO-TRINGALI-938x535Il nuovo presidente del consiglio comunale di Ragusa è Antonio Tringali, grillino con sfumature azzurre- un tempo stava dalle parti di Forza Italia- votato da 12 colleghi cinquestelle e da sei dell’opposizione nelle persone di Mario D’Asta, Mario Chiavola, Maurizio Tumino, Giorgio Mirabella, Elisa Marino, Peppe Lo Destro. Il voto era segreto ma la verità è  comunque evidente: la formazione inedita è un Pd Insieme ai Cinquestelle. Un capolavoro di idiozia politica; stavolta i pentastellati hanno veramente toccato il fondo per imperizia, incultura governativa, presunzione, infantilismo. Non è poco riuscire a sfoggiare tutte queste qualità in un’unica sera, loro ce l’hanno fatta. In un colpo solo hanno rotto di fatto l’alleanza con Partecipiamo, offeso  la persona – Giovanni Iacono – che si era distinta in una battaglia nobilissima contro Nello Dipasquale, condiviso con l’acerrimo nemico una elezione, indebolito Piccitto. La cosa ancor più grave è che questa farraginosa operazione a perdere, a sentir loro, è una prova di maturità. Lo hanno persino comunicato all’aula: lo ha dichiarato la loro capogruppo, certa Nella Disca, che chissà cosa ha tastato per certificare alla città l’avvenuta maturazione che, osservando meglio, sembra proprio aver raggiunto un grado eccessivo al limite dello spappolamento. Volevano levarsi dalle scatole l’unico grillo sensato e parlante, Iacono appunto, che fra un rimbrotto, un suggerimento, e quel minimo di giustificabilissima alterigia – che ci sta tutta considerata la platea! –  aveva stressato i “ragazzi”. Raccontare la settimana di fuoco che ha preceduto l’elezione di Tringali è faticoso ed inutile, diciamo solo che si è innescata una eccitazione crescente, un insistente urlo per la presa totale, un dai che ce la facciamo anche da soli, un non ci ferma nessuno, che è stato attizzato a dovere da un’altra pulsione, quella di Tringali, primo degli eletti, che questo giro di valzer non se lo voleva perdere. E il sindaco in questo harakiri? Assente. Più volte ha ribadito la sua estraneità ai fatti. Spettatore innocente? No. Ha approfittato della gran confusione per placare la sua unica ossessione: il salvataggio di Stefano Martorana, non comprendendo che la tenuta dell’intera giunta ora traballa più di prima. Doveva essere Federico Piccitto a ricomporre il quadro imponendo alla sua maggioranza l’atto doveroso, utile ed elegante della rielezione di Iacono. Non c’è autonomia di consiglio che tenga, di fronte ad un’alleanza, e l’alleanza con Partecipiamo era la priorità assoluta e non solo in termini di immagine – l’unica esperienza cinquestelle in Italia di condivisione di governo – ma di sostanza. L’apporto di Martorana Salvatore è prezioso e saggio in giunta, e questa collaborazione oggi rischia di saltare. E’ stato miope il sindaco a non vedere oltre il suo cortile preferito – l’oratorio salesiano – provando ad allontanare il fastidio di quella richiesta che lo assilla da mesi – sostituire l’assessore al bilancio – piuttosto che affrontare con determinazione la questione Iacono. Piccitto ha pensato che dare in pasto ai consiglieri quella rigida poltrona – fra l’altro ben remunerata – li avrebbe tenuti lontani dal suo assessore preferito. Non è detto che ciò sia una certezza giacchè i consiglieri seppur sazi e in parte depotenziati – Tringali non potrà più essere parte attiva della fronda – possono tornare all’attacco. Come si fa – ci riferiamo al sindaco – a non considerare che l’operazione “prendiamoci tutto”  è funzionale allo spirito di vendetta di Nello Dipasquale? che infatti un minuto prima del voto ha telefonato a qualche consigliere di opposizione invitandolo a votare senza indugio Tringali pur di vedere Iacono messo alla porta da quelle cime dei cinquestelle. Piccitto ha sbagliato a fare il Ponzio Pilato: il gruppo consiliare senza regia, senza leader, ha solo prodotto questo orribile pasticcio. Non è bello per Tringali aver ottenuto i voti degli amici di Nello Dipasquale. Dalla votazione si scopre tutto. Non è un caso che Angelo La Porta, l’unico consigliere di Insieme a dichiararsi nemico giurato del’ex sindaco, abbia votato in modo tale che la scheda risultasse nulla; stessa cosa con votazione diversa – Iacono – per Giorgio Massari il cui intervento chiaro è servito a rimarcare la distanza tra lui e il Pd dipasqualiano, sottolineando il ruolo dell’opposizione e sputtanando i due lacchè che hanno obbedito immediatamente alla chiamata del deputato regionale per il prescelto cinquestelle. Brutta questa elezione di Tringali. Brutto essere eletti con quei voti di opposizione! Era nell’aria l’amorevole sostegno di Insieme e Pd, ed è stato ipocrita non cogliere la portata politica devastante di  questo appoggio. Non ha importanza se l’appoggio sia stato spontaneo o studiato da giorni: il dato politico è che l’onore grillino è stato irrimediabilmente violato. I sei voti a Tringali sono una macchia: gli hanno voluto mettere un timbro, l’hanno usato come un grimaldello per sfasciare, penetrare, insinuarsi, dare segnali, mostrare la debolezza di questa stupida conquista cinquestelle.  Cosa farà ora Giovanni Iacono?  Dipende dal sindaco spiegare se l’alleanza ha ancora un senso. Per il resto solo una gran delusione vedere i  cinquestelle impiastricciati con certi tipi, “truppe di complemento” – questa la azzeccata definizione di Massari.  Troppi maturi, ci son cascati come le pere.

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