06-03-2016
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Archivi giornalieri: 05/03/2016

SOSPESO IL SERVIZIO PER GLI ALUNNI DISABILI – LUNEDÌ PROTESTA DAVANTI LA PREFETTURA DI RAGUSA

pro hPartirà da piazza Libertà a Ragusa, alle 9.30 di lunedì 7 marzo, il corteo di protesta organizzato dal Coordinamento Pro diritti H di Ragusa e dal Forum Terzo Settore, per manifestare la rabbia e il dissenso contro il provvedimento di sospensione del servizio di trasporto e di assistenza scolastica per gli studenti disabili delle scuole superiori di secondo grado della ex Provincia di Ragusa. I manifestanti raggiungeranno intorno alle 10 la Prefettura di Ragusa, dove organizzeranno un presidio e un sit-in, per chiedere di parlare con il prefetto Maria Carmela Librizzi. “Chiederemo al prefetto di incontrare una rappresentanza dei manifestanti, perché vogliamo esprimere la nostra enorme preoccupazione per questa ennesima sospensione del servizio di trasporti e dell’assistenza scolastica agli alunni disabili che frequentano gli istituti superiori – spiega Salvina Cilia, portavoce del Forum Terzo Settore e presidente del coordinamento Pro Diritti H”. Diritto allo studio negato per circa 174 alunni con disabilità e pesanti disagi per le famiglie, che da un giorno all’altro hanno ricevuto la comunicazione della sospensione dei servizi: “Il servizio è stato sospeso dal primo marzo e la comunicazione ci è arrivata alle 13 del 29 febbraio – conferma Cilia – questo ha creato disagi ancora più grandi”. Per dire basta a questa situazione, che va avanti praticamente dall’inizio dell’anno, scenderanno in piazza tutte le associazioni per la disabilità che fanno parte del Coordinamento Pro Diritti H: Csr (Consorzio Siciliano di Riabilitazione), Aias, Anffas iblee, Centro Neuromotulesi, Aiffas Vittoria, Medicare, Unione italiana ciechi, Cooperativa Integra, Raggio di Sole Onlus, Associazione Integra e Arthai. Ci saranno anche il Forum Terzo Settore, i genitori degli studenti disabili, altre associazioni a tutela dei disabili, studenti delle scuole superiori, la CGIL Scuola e gli assistenti specializzati per la disabilità.

A Modica “Anime Migranti”

Anime Migranti (1)“Anime Migranti” di e con Moni Ovadia e Mario Incudine è andato in scena venerdì sera al Teatro Garibaldi: un viaggio, attraverso Paesi, volti, disperazione e tragedia, di migranti ben narrato con il ritmo del “cuntu”, sui testi di Mario Incudine e Mariangela Vacanti, sostenuto da un mix di immagini di Elisa Savi che fanno da plinto visivo al dramma dei popoli. I siciliani che partirono per le Americhe o quelli venduti per pochi sacchi di carbone nelle miniere della morte di Marcinelle, dove nel rogo perirono centinaia di operai, di cui molti italiani e siciliani e gli africani che raggiungono le nostre coste. Un’efficacissima narrazione, tra memoria e musica dai riti magrebini, che racconta il dramma quanto mai attuale della immigrazione: nessuna diversità negli occhi e nei volti dei nostri conterranei costretti a cercare fortuna lontano da casa e gli africani che lambiscono, i più fortunati, le coste siciliane per un approdo verso un nuovo mondo, lontano dalle guerre, carestie e violenze. Moni Ovadia si è  appoggiato ai testi di Erri De Luca e alle poesie di Ignazio Buttitta per scavare nei sentimenti di quanti furono costretti a lasciare la propria terra per cercare lavoro e dignità. Annalisa Canfora, giovane e promettente talento, ha chiuso, con le letture, il lato più umano e strazziante della vicenda: il dolore di madri e mogli con figli e mariti lontani costrette alla solitudine e alla disperata attesa sempre di buone notizie.

Scongiurato femminicidio a Santa Croce, arrestato Alexandru Nitu

NITU_Alexandru_1974I carabinieri hanno arrestato un incensurato di 41 anni con l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato, sequestro di persona aggravato e rapina, tutti reati commessi venerdì sera nei confronti dell’ex convivente. La donna, zoppicante e grondante sangue, si è presentata dai carabinieri e, mentre veniva curata dalle ferite (guaribili in venticinque giorni), ha raccontato che l’aggressore era un suo ex convivente con il quale aveva avuto due figli. Nitu, nascosto tra le serre, aveva aspettato che lei rincasasse e poi l’aveva aggredita alle spalle tappandole la bocca e ponendole il coltello sul collo. Dopodiché tirandola per i capelli l’aveva trascinata all’interno di un casolare abbandonato, colpita a calci e pugni e con due coltellate, il primo, andato a segno, alla coscia destra. Il secondo fendente, diretto all’addome, sarebbe stato sicuramente letale ma la donna, spinta dalla disperazione e dall’istinto di sopravvivenza, è riuscita a frapporre la mano destra e intercettare la lama, rimanendo però gravemente ferita al palmo della mano. I carabinieri hanno rintracciato arrestato Alexandru Nitu e trovato nella sua tasca della giacca il telefonino della vittima. Quindi hanno portato l’arrestato in campagna e hanno cercato il coltello, riuscendo a trovarlo non lontano dalla catapecchia abbandonata. Questa è stata ispezionata dai carabinieri che vi hanno trovato copiose quantità di sangue. Nel frattempo la donna è stata portata in sala operatoria al “Guzzardi” di Vittoria ove i chirurghi le hanno ricucito tutte le lesioni tendinee al palmo della mano e la ferita alla coscia. Alla fine del lungo e laborioso intervento è stata ricoverata a ortopedia. Alexandru Nitu è stato accompagnato al carcere di contrada pendente.

Trasporto animali vivi sulla Ragusa Catania – Due denunciati per maltrattamento

immagini del 2-03-2016 112Nella serata di mercoledì, in località Bettafilava, agenti della Polizia Stradale hanno fermato una Fiat Punto che si presentava con un assetto particolarmente ribassato ed hanno scoperto che nel cofano posteriore privo di pianale, vi era un vitellino da latte, legato alle zampe. I due occupanti, niscemesi di 27 e 30 anni. Date le condizioni precarie dell’animale, che aveva poche ore di vita, è stato richiesto l’intervento di personale veterinario dell’Asp di Ragusa che ha accertato le condizioni precarie, riscontrando che probabilmente, in quelle condizioni, sarebbe morto durante il tragitto. Nel pomeriggio di giovedì, a Modica, è stato fermato un autocarro che trasportava 6 bovini: durante il controllo è emerso che il mezzo non aveva separatori idonei ad impedire che gli animali potessero crearsi delle lesioni durante il trasporto per cui il conducente veniva sanzionato per un importo complessivo di 2.300 euro.  I controlli sono proseguiti ancora nella mattinata di venerdì, sulla Ragusa – Catania, in località Dicchiara, ove è stato fermato un trasportino con 3 cavalli. I veterinari hanno accertato che le condizioni di salute degli animali erano buone, tuttavia dal controllo emergeva che il documento di trasporto degli animali era incompleto, per cui gli agenti della Polizia Stradale hanno contestato al conducente una violazione che prevede la sanzione di 430 euro.

Individuato rapinato di banca a Pedalino

1Nuova immagine (1)E’ stato rinviato a giudizio per direttissima un pregiudicato siracusano di 26 anni residente a Sortino: è accusato perché in concorso con altro soggetto rimasto ignoto, si era introtto a viso scoperto all’interno della Banca Agricola Popolare, aveva minacciato con un taglierino i dipendenti e si era impossessato della somma in contanti di 6.580 euro, prima di far perdere le proprie tracce. L’uomo, dopo qualche tempo, era stato tratto in arresto per una rapina a Rovigo. Dalla visione delle foto-segnaletiche, solitamente scambiate dalle varie squadre mobile italiane, il Commissariato di P.S. di Comiso è riuscito, con l’aiuto di un testimone della rapina di Pedalino, a identificare il rapinatore seriale, che attualmente è detenuto presso un carcere del siracusano.

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