La scorsa notte i Carabinieri, in via Dante Alighieri, trovati tre soggetti stranieri che se le stavano dando di santa ragione, sono intervenuti per sedare la rissa e bloccare i protagonisti, Ben Salem Wissem e Rhouma Saber di 29 anni, Hadj Ali di 48 anni. Nel corso della rissa i tre magrebini si sono affrontati con particolare ferocia, prendendosi a calci e pugni, tanto che uno di essi è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Modica, dove è stato giudicato guaribile in 10 giorni per diverse ferite al volto e all’occhio. L’intervento dei Carabinieri ha scongiurato il peggio: i tre tunisini avevano anche bevuto e uno di essi è stato trovato in possesso di un grosso coltello da cucina. I tre stranieri sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.
Archivi giornalieri: 13/02/2016
Sorpresi due pusher a Pozzallo, uno è minorenne
Venerdì sera i Carabinieri hanno arrestato il pozzallese di 22 anni Biagio Giugno, già noto alle forze dell’ordine, ed hanno denunciato a piede libero un minorenne di 16 anni di Pozzallo, incensurato. I due sono stati notati dai militari dell’Arma mentre camminavano a piedi e si soffermavano in una piazza del centro cittadino, luogo di ritrovo di molti giovani. Dopo averli pedinati i Carabinieri li hanno fermati e sottoposti a perquisizione personale. Biagio Giugno è stato trovato in possesso di undici dosi di marijuana, dal peso complessivo di circa 5 grammi, confezionate in cellophane e nascoste all’interno di un portasigarette e di alcune banconote di piccolo taglio ritenute provento dell’attività di spaccio. Anche il minorenne è stato sottoposto a perquisizione personale ed è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina, confezionate in cellophane, per un peso totale di circa 0,50 grammi, un bilancino di precisione per la pesatura della sostanza e circa 80 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dello spaccio. Biagio Giugno è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa.
Catturato a Ragusa maniaco sessuale – Terrorizzava giovani ragusane
La Polizia ha arrestato George Mustafa, rumeno di 30 anni domiciliato a Ragusa: deve scontare la pena in carcere per il reato di violenza sessuale ed atti osceni in luogo pubblico. Nel 2011 era diventato il terrore delle giovani donne ragusane che orbitavano nella zona di Via Palma di Montechiaro, in particolar modo delle studentesse minorenni. Le seguiva, le fermava, toccava e si masturbava. Gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa avevano effettuato appostamenti per individuare il ricercato, dopo averne fatto un identikit. Anche delle donne della Polizia avevano fatto da “esca” per poterlo scovare ma a nulla erano valsi i primi tentativi perché l’uomo si era allontanato da Ragusa. Riconosciuto dalle vittime, George Mustafa era stato comunque colpito da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dopo che il rumeno aveva fatto rientro a Ragusa. Dopo un primo periodo di custodia cautelare in carcere e la successiva condanna per violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico per anni 3 e mesi 6, l’uomo era prima rimasto in carcere e poi in detenzione domiciliare. Tornato in libertà per effetto della liberazione anticipata, George Mustafa si rendeva subito irreperibile non rispettando le prescrizioni del Magistrato di Sorveglianza. Il Tribunale di Sorveglianza ha quindi ordinato la cattura del rumeno al fine di far scontare la pena residua presso il carcere di Ragusa. Le fasi della cattura, avvenuta venerdì, sono state particolarmente movimentate, in quanto Mustafa, non appena ha riconosciuto gli investigatori che all’epoca lo avevano catturato, si è subito dato a precipitosa fuga spintonando i passanti e facendoli cadere a terra. C’è stato un inseguimento a piedi in Via Diaz, Via Rapisardi, Via San Francesco, terminato in Via Scipio dove gli agenti lo hanno accerchiato e neutralizzato.
LA PALLANUOTO RAGUSANA SENZA PAURA
A metà campionato dell’Under 17 e a metà girone d’andata della serie D, gli atleti di pallanuoto dell’Erea stanno in vetta alle classifiche. Nell’Under 17, dopo aver battuto la Sikelia Waterpolo per 14 a 3, la Brizz Nuoto 7 a 3 e la temuta Acicastello per 4 a 3, i ragazzi allenati dal tecnico ed ex giocatore di serie A Sergio Avellino dovranno confrontarsi con l’Ortigia il 21 Febbraio a Siracusa. L’incontro deciderà chi guiderà la classifica prima della fase di ritorno. Hanno centrato la porta avversaria Francesco Accolla e Federico Battaglia 6 volte, Alessandro Mollica 5, Leandro Iacono 3, Emiliano Ravallo 2, Matteo Causarano 1, Matteo Licitra 1 e Matteo La Porta (portiere) 1 goal segnato e 4 rigori parati. Gli altri atleti sono: Biagio Spataro e le nuove leve Matteo Iurato e Mattia Ferrera. Nella serie Promozione la Polisportiva Erea, che è intenzionata a conquistare l’accesso alla serie C, ha rinforzato il gruppo con due ex giocatori di serie A, i fratelli Sergio e Fausto Avellino. Il Presidente Alessandro Tuttolomondo commenta: ” abbiamo voluto creare una squadra di atleti locali con l’obbiettivo di farli crescere al meglio delle loro e delle nostre possibilità e per aiutarli abbiamo chiesto la collaborazione dei fratelli Avellino che con il loro vissuto pallanuotistico sapranno far maturare le nostre giovani leve”. Nei due incontri già disputati l’Erea ha conquistato la vittoria a Messina contro l’Ossidiana per 9 a 6 ed in casa ha dominato gli esperti giocatori dell’Ortigia vincendo per 10 a 7. Sono andati in goal: Fausto Avellino 7, Sergio Avellino 4, Federico Battaglia 3, Raffaele Arezzi2, Andrea Nicita e Emiliano Ravallo 1. Gli altri giocatori sono: Antony Giunta, Salvatore Nobile, Francesco e Nicola Occhipinti, Luigi Ciaceri, Federico Cocuzza, Fabio Iacono, Antonio e Gabriele Scapellato, Samuel Cascone e Gabriele Ambrogio.
Telenova Ragusa