16-02-2016
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Archivi giornalieri: 08/02/2016

SCOSSA SISMICA IN PROVINCIA DI RAGUSA – IL SINDACO PICCITTO ATTIVA IL PRESIDIO TERRITORIALE

sicilia-forte-scossa-di-terremoto-tra-ragusa-e-siracusa-3bmeteo-70257Il sindaco Federico Piccitto, tramite la Protezione Civile, ha attivato il presidio territoriale e predisposto controlli nei punti critici, anche con l’ausilio della Polizia Municipale. Al momento non sono stati riscontrati problemi particolari. Da parte della popolazione non sono pervenute segnalazioni, ma solo richieste di informazioni. I dati sono stati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La Protezione civile comunale informa altresì che nel corso delle serata, non appena verranno ultimati i controlli nei punti critici del territorio, verrà diramato un nuovo comunicato con  aggiornamenti sulla situazione.  Per eventuali segnalazioni ed informazioni i cittadini posso rivolgersi al Centro operativo comunale di Protezione civile, telefoni 0932/676882 – 676885 – 676886.

LA TERRA TREMA A RAGUSA

trmto 8febbraioScossa di terremoto alle ore 16,35 di lunedì 8 febbraio di magnitudo 4,6 che si è avvertita nelle provincie di Ragusa e Siracusa. L’epicentro tra le due provincie, a 11 chilometri da Giarratana e a 10 chilometri da Palazzolo Acreide, alla profondità di 4 chilometri. Paura in città, dove molte persone sono uscite da case e uffici.

HOSPICE DI MODICA, LA CGIL CONTRARIA AL TRASFERIMENTO A SCICLI

images (1)“Valutiamo insensata e dannosa la decisione di trasferire il reparto Hospice del Maggiore di Modica al Busacca di Scicli”. Questa la posizione del sindacato Cgilche con il segretario generale avola spiega: “Le ragioni della nostra convinzione, escludendo qualsiasi forma campanilismo, stanno nelle cose. Evidentemente calcoli e strategie a noi ignote e poste in essere dall’Asp di Ragusa hanno determinato questa svolta. Ricordo che il reparto Hospice del Maggiore di Modica è costato alla collettività un milione e duecentomila euro facendone un centro di eccellenza a beneficio di pazienti purtroppo destinatari di cure palliative; è stato formato un personale ad hoc, frutto di investimenti in risorse umane e finanziarie, che ha dimostrato nei sei anni di attività, con merito, sacrificio e perseveranza, di poter assistere degenti di un reparto singolare che mette a dura prova, più di quanto possa avvenire altrove, i sentimenti intimi di interi nuclei familiari che sarebbero oggi costretti a trasferirsi. A Scicli, ci informano, non ci sono locali idonei per poter ospitare l’Hospice e quindi non si è nelle condizioni minimali per poter governare un reparto di questo tipo. Altra ragione non marginale la decisione contestuale di trasferire nei locali dell’Hospice del Maggiore di Modica, dal Busacca di Scicli, il reparto di Psichiatria in un luogo dove insistono numerose vie di fuga e quindi, al netto di spese ulteriori per adeguare il reparto, non adatto ad ospitarlo. Sabato 13 febbraio si sta organizzando in Piazza Matteotti una raccolta di firma per evitare che questa illogico trasferimento possa concretizzarsi”. La Cgil appoggia l’iniziativa unitamente a diverse associazioni del volontariato, del mondo del no profit e di alcuni partiti politici.

Distrugge un ristorante e minaccia di morte il titolare

11A Ragusa nella notte tra sabato e domenica le Volanti sono intervenute presso un ristorante cinese dove era stata segnalata una violenta aggressione a colpi di bottiglie di vetro. Gli agenti hanno bloccato un cittadino di nazionalità marocchina, ancora molto agitato, che si rifiutava persino di entrare nell’auto della polizia scalciando verso un poliziotto. Dentro il locale un piccolo campo di battaglia con cocci di vetro per terra, una vetrina in frantumi e diversi arredi distrutti. Il titolare, un cittadino cinese, da molti anni in Italia, raccontava e denunciava come il marocchino, già conosciuto per essere scappato altre volte senza pagare il conto e già in stato di euforia da assunzione di bevande alcoliche, dopo aver mangiato, iniziava ad urlare e a disturbare all’interno del locale, in presenza di altri clienti. Alle sue rimostranze del ristoratore, il marocchino iniziava con le minacce di morte e con i calci rompendo anche un acquario. Non contento, uscito dal ristorante, munito di bottiglie di vetro iniziava a lanciarle ed a ferirsi volontariamente. L’uomo, poi identificato per Addyani Tawfik, trentenne, con diversi precedenti per reati della stessa tipologia, dopo le cure del caso al pronto soccorso, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e minaccia aggravata, ed è stato portato nel carcere ragusano.

RIFIUTI IN SICILIA: IN PROGETTO DUE TERMOVALORIZZATORI, ADDIO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

download (2) download (2)E’ di questi giorni, la notizia dell’approvazione, da parte del Governo Regionale di Crocetta, della costruzione in Sicilia di due maxi termovalorizzatori (inceneritori), voluti fortemente da Renzi e dal ministero per l’Ambiente presieduto da Galletti. La realizzazioni di questi impianti, comporterà una spesa di centinaia di milioni di euro, in un tempo stimato per la completa realizzazione di non meno di 5 anni, sempre che verranno ultimati ed entreranno effettivamente in funzione. E nel frattempo cosa succederà? L’associazione ambientalista Fare verde dice la sua: “Sicuramente, passando da un’emergenza ad un’altra, la faranno da padrona, ancora una volta, le famigerate discariche private che in questi anni, hanno realizzato affari milionari per pochi, a discapito della salute dei cittadini siciliani e dell’ambiente, poiché tra percolato nel sottosuolo e diossina nell’aria risultano altamente inquinanti. L’incapacità di Crocetta nell’aver dirottato decine di milioni di euro, previsti per il completamento dei Centri di Compostaggio, verso la costruzione di nuove discariche  hanno tenuto ferma al palo la raccolta differenziata, (un vergognoso 10% in ambito Regionale), e servito su un piatto d’argento il commissariamento della nostra martoriata isola, riguardo il sistema rifiuti effettivamente al collasso. Altro che rivoluzione e Rifiuti Zero! il Governatore Crocetta potrebbe salvare la faccia solo dimettendosi, dopo avere contribuito all’attuale disastro ecologico ed economico che colpisce i territori siciliani e quei pochi sindaci che si sono opposti a questo sistema paramafiogeno. La nostra associazione di Protezione Ambientale, Fare Verde, è assolutamente contraria alla costruzione di queste mega strutture di incenerimento dei rifiuti, poiché ne stravolge e ne ostacola fortemente i principi della riduzione e riciclo risultando di fatto, antitetica ad un incremento effettivo della tanto sognata raccolta differenziata, che a regime porterebbe introiti alle casse dei comuni virtuosi, piuttosto che ai Signori della Monnezza”.

Quale gestione per il porto di Pozzallo?

1417815334-0-231-mila-euro-per-la-messa-in-sicurezza-del-porto-di-pozzalloCosa ne sarà della gestione del porto di Pozzallo? E’ l’interrogativo che la Cgil si pone da anni perché dalla risposta dipende la prospettiva e il rilancio produttivo ed economico di uno snodo infrastrutturale essenziale per le sorti del territorio del Sud Est siciliano. Per tale ragione la Cgil e la Camera del lavoro di Pozzallo hanno inteso promuovere un convegno regionale sul tema per venerdì 12 febbraio alle ore 16.00 nello spazio culturale “Meno Assenza” di Pozzallo. Nelle intenzioni si tratta di determinare un momento di riflessione comune utile, ove possibile, a costruire un punto fermo sulla questione, frutto dell’incontro tra il mondo della politica, delle istituzioni e del sindacato. I lavori si apriranno con la relazione del segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola. Alla relazione introduttiva seguirà un dibattito che si annuncia articolato attesa la rappresentanza degli ospiti invitati a partecipare: Giovanni Pistorio, assessore regionale alle Infrastrutture, i deputati regionali iblei, la senatrice Venerina Padua, Luigi Ammatuna, Sindaco di Pozzallo, Giuseppe Giannone, Presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Cosimo Indaco, commissario Autorità portuale di Catania, Ignazio Pagano Mariano, ing. Capo del genio civile di Ragusa e Franco Spanò, segretario generale della Filt – Cgil Sicilia.

“PARTECIPIAMO” ENTRA NELLA RETE CIVICA DEL CAMBIAMENTO

download (1)Una delegazione di Partecipiamo ha preso parte al primo momento fondativo dell’associazione “Liberi Cittadini”. “Con la neonata Associazione si intende assumere comune impegno in ambito civico al mutamento delle coscienze per contribuire a far diventare l’Italia un paese normale. Un paese – si legge in un comunicato – che metta la persona umana al centro di ogni politica. Un paese democratico. Un paese che rispetti la propria Costituzione. Un paese che sia Stato di diritto e non mafia di Stato. Un paese capace di generare impegno civico e fiducia. Un paese dei Comuni, delle comunità, aperto, inclusivo, rispettoso della persona umana e dell’ambiente. Un paese che affronti il conflitto inter e intra generazionale sostenendo i giovani e promuovendo la buona e sana occupazione. Un paese dove l’informazione sia libera, non prezzolata, non conformista, non a servizio del padrone di turno. Un paese in cui ogni Cittadino abbia consapevolezza che c’è una ‘Giustizia’ giusta. Un paese che abbia nella scuola e nella ricerca i suoi assi privilegiati e prioritari. Un paese capace di crescere senza distruggere. Temi impegnativi ma, al contempo, sostanziali che in un ottica Federativa civica e di movimento abbiano la capacità molecolare di generare cambiamento vero per poter essere autenticamente democratici in uno Stato di diritto”.

RAGUSA, MAXI SCHERMO PER DEBORAH E GIOVANNI CACCAMO

imagesUn maxi schermo in Piazza San Giovanni in occasione della Giornata di apertura del Festival di Sanremo prevista per martedì sera, per seguire in diretta la puntata televisiva in cui si esibiranno dei due cantanti ragusani in gara, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale che intende in tal modo richiamare nel centro storico di Ragusa i tantissimi fans dei due artisti ragusani che si aggiungeranno alle famiglie con i bambini in maschera che parteciperanno al programma promosso dall’Ente per il “Carnevale 2016”.

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