01-09-2015
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Archivio della categoria: Chiesa

Un nuovo parroco per la Chiesa Madre di Comiso

25979_105628732795430_2775940_nIl Vicario Generale della diocesi, don Salvatore Puglisi ha annunciato, don Innocenzo Mascali nuovo parroco della Chiesa S. Maria delle Stelle di Comiso. Don Innocenzo Mascali prenderà quindi il posto di don Antonio Baionetta e continuerà la sua missione nella chiesa di San Giuseppe a Comiso.

Proseguono le nomine nella diocesi di Ragusa

russelliSalvatore Puglisi , vicario generale presso la parrocchia San Pier Giuliano Eymard, ha annunciato che il nuovo parroco sarà don Giuseppe Russelli, attuale vicario parrocchiale della stessa parrocchia. Don Giuseppe Russelli s’insedierà il 9 novembre e prenderà il posto di don Vincenzo La Porta. Un altro trasferimento ha riguardato don Ettore Todaro che da vicario parrocchiale della chiesa San Nicolò di Bari di Acate, passerà a vicario parrocchiale della chiesa Maria S.S. Annunziata di Comiso.

EROS  CIBO E MISTICA

locandina_eros“Eros, cibo e mistica”. Questo il tema dell’interessante convegno organizzato dalla Fondazione San Giovanni Battista per il prossimo giovedì 23 ottobre alle 18,30 nella sala Avis di Ragusa. La relazione sul tema sarà affidata al professore Giovanni Salonia, psicologo e psicoterapeuta, scrittore, frate Cappuccino, cofondatore nel 1979 dell’Istituto di Gestalt,  docente presso l’Università Lumsa di Palermo e presso l’Università Pontificia Antonianum di Roma. “Potrebbe sembrare strano – spiega Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni Battista e psicoterapeuta – accostare argomenti così diversi tra loro. Sono grandi temi che, tuttavia, ci parlano della vita, del bisogno dell’altro, di Dio, dell’esigenza di condividere il pane, della relazione intesa come cuore dell’esistenza. È la relazione che dà gusto al pane ed è sempre la relazione che ci spinge verso l’altro nel desiderio di pienezza ed eternità. Anche attraverso momenti di incontro come questo, vogliamo offrire alla comunità un’occasione di crescita condivisa”.

IL VESCOVO URSO CELEBRA S. LUCA

Don Occhipinti e il vescovo UrsoIl vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, renderà visita questo  sabato 18 ottobre, ai malati degenti nelle corsie della clinica del Mediterraneo, in via Ettore Fieramosca. Un segnale forte e importante (la visita prenderà il via alle 10) in una giornata simbolica, quella della celebrazione annuale di San Luca Evangelista, Patrono dei medici e degli operatori sanitari. Subito dopo, alle 11, nella cappella della clinica, il vescovo presiederà la santa messa rivolta, in modo particolare, a medici e a operatori sanitari, con la partecipazione dei componenti dell’ufficio diocesano della Pastorale della salute e della cappellania ospedaliera.  San Luca, medico, è l’evangelista che più degli altri ci parla della figura della Madonna tratteggiandone anche gli aspetti prettamente legati all’assistenza e al volontariato quando la stessa si trova a dovere dare sostegno ad Elisabetta.

Nominati tre parroci

Il vescovo Urso e la Madonna PellegrinaMonsignor Paolo Urso, prosegue con le nomine per la Diocesi di Ragusa. Giovedì sera, nelle varie comunità di appartenenza, sono stati annunciati tre nuovi parroci. Don Giuseppe Raimondi (parroco della chiesa S.S. Apostoli di Comiso), sarà il nuovo parroco della chiesa S. Nicolò di Bari ad Acate e prenderà il posto di don Rosario Dimartino. Don Salvatore Bertino (parroco della chiesa S. Isidoro Agricola di Ragusa) sarà il nuovo parroco della chiesa Santi Apostoli di Comiso. Infine, don Gianni Mezzasalma (responsabile della Comunità “Eccomi manda me”) sarà il nuovo parroco della chiesa S. Isidoro Agricola di Ragusa.

Don Alessi nuovo parroco della Cattedrale di Ragusa

padrealessiE’ don Gino Alessi il nuovo parroco della Cattedrale di Ragusa. Lo ha annunciato lunedì sera il vescovo, Paolo Urso, al termine della messa. Prende il posto di padre Carmelo Tidona, scomparso il 14 agosto scorso. Don Alessi ha fino a ora ricoperto l’incarico di parroco nella chiesa di Sant’Antonio di Padova a Comiso. Al suo posto andrà don Salvatore Burrafato. Il nuovo parroco della Cattedrale di Ragusa s’insedierà il prossimo 31 ottobre, mentre il 15 novembre don Burrafato inizierà il suo ministero a Comiso.

Processione della Madonna del Rosario per le vie del centro di Ragusa

Madonna del Rosario 2014 la processione“Quest’anno abbiamo voluto fare riferimento ai temi della speranza. Così come il nostro vescovo, mons. Paolo Urso, ci ha invitato a fare per tutto l’anno pastorale”. Si sono concluse con questo significativo messaggio le celebrazioni in onore della Madonna del Rosario che anche ieri, così come è accaduto per tutto il novenario nella chiesa dell’Ecce Homo di Ragusa, hanno fatto registrare una notevole partecipazione di fedeli. Subito dopo la santa messa vespertina, ha preso il via la solenne processione guidata dal parroco, padre Giovanni Bruno Battaglia. Notevole, ancora una volta, il fervore che gli abitanti del quartiere del centro storico di Ragusa, e non solo, hanno dimostrato nei confronti della Vergine, perpetuando quel filo indissolubile che lega tutti coloro che sono cresciuti nell’ambito del territorio parrocchiale, compresi quelli che si sono trasferiti in altre zone della città, alla chiesa dell’Ecce Homo. Il simulacro è stato trasportato dai portatori sul sagrato. E qui, tra lo scoppio dei mortaretti e una pioggia colorata di strisce di carta, è stato sistemato sul tradizionale carro per essere trasportato, come accade ogni anno, lungo l’itinerario che tocca le principali vie del quartiere. Ad animare la processione la presenza del corpo bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo. Dopo il trattenimento pirotecnico, il parroco e il comitato hanno dato appuntamento ai fedeli per i festeggiamenti del 2015. Prima, però, c’è stato tempo per il tradizionale e commovente “Saluto di congedo” alla Vergine Santissima da parte dei fedeli e dei portatori a conclusione del momento esterno.

Percorso di formazione teologico-pastorale

diocesi-di-ragusaA partire dalla necessità diffusamente avvertita di una formazione più attenta e puntuale, la Diocesi di Ragusa lancia per tutti i fedeli, religiosi e laici, delle comunità il “Percorso di formazione teologico-pastorale”, che avrà inizio sabato 25 ottobre alle ore 15.30, presso il Salone della Parrocchia “Santi Apostoli” di Comiso (via dei Ciliegi) «Senza formazione non c’è futuro!». Sono queste le parole con cui S.E. Mons. Paolo Urso ha voluto accompagnare la presentazione di questo percorso formativo, aggiungendo: «Dovete conoscere quello che credete, dovete conoscere la vostra fede con la stessa precisione con cui uno specialista di  informatica conosce il sistema operativo di un computer» (Benedetto XVI, Prefazione a Youcat).  Si tratta di un percorso ciclico e di durata triennale, diviso in 6 semestri, per un totale di 150 ore. Ogni anno è composto da un modulo teologico, un modulo pastorale e da un laboratorio, per un totale di dieci sabati pomeriggio di lezione.  Al termine del percorso, verrà rilasciato un attestato di frequenza. Le iscrizioni sono già aperte e proseguiranno fino al 15 ottobre. Per maggiori informazioni visitare il sito www.diocesidiragusa.it

Nuova nomina per il Seminario di Ragusa

downloadIl Vescovo di Ragusa, monsignor Paolo Urso, ha nominato il sacerdote Francesco Vicino, nuovo direttore spirituale del Seminario di Ragusa, succedendo don Antonino Puglisi.

LA CARITAS APRE UNA MENSA A RAGUSA

domenico leggioSabato 27 settembre alle 11.30, a Ragusa, in via G. B. Odierna 389 verrà inaugurata il “Ristoro di San Francesco”, alla presenza del Vescovo Paolo Urso, del direttore della Caritas Domenico Leggio e della Madre Generale delle Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes, suor Maria Ausilia Maniscalco. La nuova mensa, unica nella città di Ragusa, nasce nei locali messi a disposizione gratuitamente dalle Suore, per rispondere alla povertà alimentare, sempre più presente tra la popolazione, attraverso la preparazione di pasti caldi e il loro consumo in loco, per tre volte a settimana. Oltre a questa modalità, però, la fantasia della Carità ha richiesto un ulteriore sforzo di lettura dei bisogni: la mensa, infatti, non si limiterà a servire i pasti nei suoi locali, ma prevede la possibilità di consegnare un certo numero di pasti direttamente a casa delle persone. Questa nuova risposta costituisce per anziani soli, disabili, famiglie in condizioni di recente povertà, bambini, la possibilità di continuare a “sedersi a tavola”, di consumare il pasto nel proprio contesto di vita, rispettando la privacy ed evitando l’imbarazzo che può generare l’istituzionalizzazione del servizio. La mensa opererà in rete con le parrocchie della città.

Nel nome di don Puglisi

don pino puglisiSarà la prima icona di don Puglisi quella “scritta” a Paganica nel monastero in legno delle Clarisse, rimaste dopo il terremoto dell’Aquila malgrado la perdita della madre e il crollo del monastero. L’icona non è un dipinto qualsiasi, ma un messaggio di fede che viene scritto su una tavola preziosa nella preghiera e nel ricordo di chi rappresenta e dei destinatari e, ricevendola nella preghiera, diventa un segno effettivo della presenza di Dio in mezzo agli uomini. Ebbene, questa icona, anzi due icone di don Pino Puglisi sono state scritte dalle Clarisse e destinate, una alla cappella della Casa don Puglisi di Modica, una alla parrocchia Santa Maria Assunta di Paganica. Vogliono esprimere la bellezza di una fraternità che continua dal terremoto come scambio reciproco nella fede, nella speranza e nella carità; fraternità che ritrova in don Puglisi la misura della carità evangelica ovvero del dono di tutto se stessi. E in modo significativo un gruppo di fedeli di Modica, guidato da don Corrado Lorefice, sarà presente alla benedizione delle icone domenica 14 settembre e dopo parteciperà alla prima messa di Federico Palmerini nella piazza di Paganica (e già il giorno precedente alla sua ordinazione). Lunedì 15 settembre, ventunesimo anniversario del martirio del Beato don Pino Puglisi, l’icona destinata a Modica sarà accolta alle 19,30 nel cantiere educativo Crisci ranni con una Veglia, in cui si pregherà per i prossimi ordinandi della diocesi di Noto: cinque giovani che diventeranno presbiteri (tra cui i due modicani Giorgio Cicciarella e Roberto Avola) e due diaconi.

Giarratana capitale della solidarietà

unitalsiDomenica 7 settembre, Giarratana si trasformerà per un giorno nella capitale siciliana della solidarietà. Infatti, si ritroveranno oltre 500 persone provenienti da tutta la Sicilia orientale, in gran parte bambini, giovani disabili e normodotati, per condividere una giornata all’insegna della festa e della socializzazione. La manifestazione, che ha come slogan “Il cuore in piazza” promossa dalla sezione Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) della Sicilia Orientale, prevede un intenso programma di giochi, musica e divertimento con i quali verranno pacificamente invase le piazze antistanti la chiesa di Maria SS. Annunziata e le vie del centro storico “u cuozzu”. Alle 17 dai ruderi del castello i partecipanti si incammineranno per le vie del centro storico in processione per raggiungere la “Chiesa Madre”, dove si terrà la Santa Messa presieduta da Mons. Paolo Urso durante la quale verrà consegnata ai giovani unitalsiani la statua di Maria Immacolata che verrà poi portata dagli stessi ragazzi a Lourdes durante il pellegrinaggio nazionale dei giovani che si svolgerà dal 5 al 10 dicembre. “Questa giornata – spiega Filippo Guzzardi, vice presidente sottosezione di Ragusa – è per noi un’occasione importante di aggregazione e un momento in cui condividere la nostra esperienza come associazione. Quest’anno inoltre approfitteremo di questa giornata per lanciare il pellegrinaggio bambini dell’Unitalsi. che si terrà proprio qui a Giarratana nei primi giorni di gennaio 2015. Sarà per noi una grande responsabilità, ma anche motivo di grande orgoglio”.

Pellegrinaggio a Siracusa

Il gruppo dei pellegrini ragusani dinanzi al santuarioMolto suggestivo e spirituale è stato il pellegrinaggio al santuario della Madonna delle Lacrime tenutosi sabato scorso con un gruppo di pellegrini ragusani guidati da don Giorgio Occhipinti, consigliere nazionale dell’Apostolato mondiale di Fatima e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute. Non è mancata la preghiera per tutti gli ammalati. In continuità con le apparizioni di Fatima, la celebrazione eucaristica al santuario è stata presieduta dal vescovo di Leiria Fatima, mons. Antonio Marto, per la prima volta in Sicilia.

 

Pellegrinaggio a Siracusa

Don Giorgio Occhipinti e il vescovo di Leiria Fatima Antonio MartoE’ in programma sabato 30 agosto, a partire dalle 15, il pellegrinaggio al santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Da Ragusa, su iniziativa del consigliere nazionale dell’apostolato mondiale di Fatima, don Giorgio Occhipinti, prenderà il via un appuntamento che vedrà la partecipazione di numerosi fedeli iblei. In particolare, alle 18 ci sarà la processione con il reliquiario da via degli Orti mentre alle 19 è in programma la solenne celebrazione eucaristica che, per l’occasione, sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Fatima-Leiria, mons. Antonio Marto, per la prima volta in Sicilia.

 

Il giardinetto di palazzo Ina intitolato a padre Tidona

CARMELO TIDONALa Giunta Municipale di Ragusa ha preso in esame ed approvato diversi provvedimenti. Tra questi rientra la decisione di intitolare il giardinetto ubicato nello lo spazio intercluso dell’ex Palazzo Ina, di proprietà comunale, i cui lavori per la piena fruizione sono quasi completati, a Monsignor Carmelo Tidona, Parroco della Cattedrale San Giovanni Battista, recentemente scomparso. “Ci è sembrato doveroso – dichiara il Sindaco Federico Piccitto – a pochi giorni dell’immatura scomparsa di Mons. Tidona e con l’approssimarsi dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono della città, ricordare con questo segno di tangibile affetto il parroco della Cattedrale che ha speso per tanti anni risorse ed energie per la sua città e la sua comunità parrocchiale”. Il sacerdote si è spento, al termine di una breve malattia, nella notte tra il 13 e il 14 agosto all’età di 75 anni. Da vent’anni era parroco della Cattedrale di Ragusa.

 

FESTE RELIGIOSE: NASCE LA RETE DEI COMITATI DEL VAL DI NOTO

san giovanniUn momento storico che arriva dopo anni di confronti, comunione e voglia di unire le forze. Tanti sono i giovani impegnati nell’organizzazione, nella salvaguardia, nella promozione delle feste religiose del Val Di Noto; fra di loro si sono conosciuti, confrontati e hanno deciso di raccordarsi condividendo valori obiettivi e occasioni di formazione: mercoledì 27 Agosto, alle ore 16,45 – precedendo quindi l’uscita del simulacro del Patrono e l’avvio della prima processione della festa 2014 – diversi comitati formali ed informali, confraternite ed associazioni, gruppi dunque che collaborano con i rispettivi parroci ed arcipreti nella messa in opera delle principali feste religiose del Val Di Noto, si incontreranno per sottoscrivere una “carta d’intenti” volta alla costituzione di una “Rete”. Le delegazioni si ritroveranno presso l’ingresso del Museo della Cattedrale di Ragusa, procederanno in corteo alla volta della Cattedrale e qui firmeranno l’atto. Queste le feste religiose presenti con una propria delegazione, oltre al Comitato di San Giovanni ibleo: San Paolo Apostolo, Palazzolo Acreide (SR); San Giorgio Martire, Ragusa; San Giorgio Martire, Modica (RG); San Bartolomeo, Giarratana (RG); San Giovanni Battista, Monterosso Almo (RG) San Giovanni Battista, Vittoria (RG); San Giovanni Battista, Chiaramonte (RG); Maria SS. della Stella, Militello in Val di Catania (CT); SS. Salvatore, Militello in Val di Catania (CT); Maria SS. della Stella, Pedagaggi (SR); Maria SS. della Neve, Giarratana (RG); Maria SS. del Carmine, Ispica (RG). Oltre a questi comitati che sottoscriveranno, assisteranno alcuni giovani che hanno iniziato a collaborare con il Comitato Feste di S. Croce Camerina (RG). Ma di cosa si tratta nello specifico? “Non è un’associazione, né una fusione dei comitati, né tantomeno un organismo atto a sovraintendere all’organizzazione delle feste o ad esprimere pareri vincolanti” spiegano i promotori dell’iniziativa. “Ogni festa ha la sua natura, differente dalle altre, così come ognuno dei nostri gruppi è sempre un braccio operativo che risponde alle direttive dei propri sacerdoti. Per questo la nostra rete rappresenta semplicemente un punto di incontro per confrontarci, sostenerci e darci una mano nella promozione delle nostre importanti tradizioni locali, creando anche occasioni di formazione su particolari tematiche e per arricchire conoscenze e competenze”. La carta di intenti, infatti, parte prima di tutto dalla condivisione di valori comuni – dalla totale collaborazione con i sacerdoti al rispetto delle differenze, al rifiuto dei campanilismi all’importanza della legalità, al fatto che ogni santo che si festeggia è prima di tutto un esempio di vita e un importante mezzo per legarsi sempre di più a Cristo – per poi prevedere occasioni annuali di confronto e momenti di fraternità e comunione, all’interno delle diverse città e festività inserite nella rete: il prossimo momento in cui la rete si riunirà infatti sarà l’8 Settembre, a Militello per la festa della Madonna della Stella.

 

Festa di San Bartolomeo

Sabato la Sciuta di San BartolomeoE’ arrivato il momento più atteso. Quello della vigilia della festa e della “Sciuta”. Due momenti che mobilitano l’intera Giarratana e i fedeli provenienti da ogni parte del circondario. La solennità di San Bartolomeo apostolo, che cade ogni anno il 24 agosto, è diventata un appuntamento speciale per tutti i giarratanesi. E non solo. Già dalla vigilia l’aria è carica di sensazioni positive. Sabato 23 agosto, il momento iniziale di questa intensa due giorni sarà rappresentato, a partire dalle 17,30, dalla sfilata del corpo bandistico “Vincenzo Bellini – Città di Giarratana” lungo le vie cittadine. Nel frattempo, saranno eseguite delle marce sinfoniche per rendere l’atmosfera più consona al momento di festa. Alle 18 ci sarà la recita del santo Rosario e le litanie a San Bartolomeo. Alle 19 la solenne celebrazione eucaristica. In serata, alle 22, in piazza Martiri d’Ungheria, il grande spettacolo musicale della vigilia, con il concerto degli “Acthung Babies”, la prima cover band degli U2. Dalla mezzanotte e sino alle 7 del mattino della domenica ci sarà la veglia eucaristica. Quindi, alle 7 del 24 agosto, lo sparo di 21 colpi a cannone annuncerà alla cittadinanza il giorno di festa. Alle 7,30 la prima celebrazione eucaristica della giornata. Alle 9, il corpo bandistico “Vincenzo Bellini” tornerà a girare per le vie cittadine riempiendo di musica il centro abitato. Alle 11 si terrà la solenne celebrazione eucaristica con la presenza delle massime cariche istituzionali e militari cittadine. Alle 12 la tradizionale “Sciuta” del simulacro del santo patrono. Una esplosione di “’nzaireddi” e di festoni colorati renderà questo momento unico nel suo genere. Dopo che sarà dato il via alla processione, quest’ultima, alle 12,30, arriverà nella chiesa di Sant’Antonio Abate dove sarà recitato l’Angelus domini. Alle 13,30, la processione giungerà in Chiesa madre dove il simulacro sosterà per qualche ora. Dopo la sfilata del corpo bandistico delle 17, si terrà, alle 18, la tradizionale “Cena” di San Bartolomeo. Quindi, alle 20, la solenne celebrazione eucaristica in Chiesa madre. Alle 21, proprio da qui prenderà il via la processione vespertina con il simulacro del santo patrono. Ecco le vie interessate dal passaggio della processione: Umberto, XX Settembre, Vittorio Emanuele, Madonna delle Grazie, De Amicis, Andrea Costa, Umberto, dei Martiri, dei Vespri, dei Mille, Tenente Azzaro, dei Martiri, del Mercato, Andrea Costa, XX Settembre, Aldo Moro, Garibaldi, Marconi, XX Settembre e arrivo in chiesa intorno alle 23 dove si terrà, sul sagrato, il solenne panegirico. Alle 23,30 lo spettacolare rientro e la riposizione del Santo Patrono nella cappella dell’altare maggiore. A mezzanotte e mezza gli spettacoli pirotecnici a cura delle ditte “Zio Piro” di Gianni Vaccalluzzo da Belpasso e “Pirotecnica Ibla” di Lorenzo Massari da Ragusa.

 

SANGIOVART MUSIC CONTEST  

festa_san_giovanni_battista_ragusaIl Sangiovart Music Contest 2014 sta ormai per cominciare. A una settimana dall’attesissimo evento, la seconda edizione del concorso musicale indirizzato a giovani gruppi musicali o solisti sul territorio nazionale, vedrà svolgere durante la festività del Santo Patrono, nel cuore della città di Ragusa, un’importante parentesi musicale che porterà band o formazioni di altro genere a salire sul palco nelle serate del 27 e del 28 agosto per premiare il loro impegno e la loro dedizione artistica. L’obiettivo è quello di promuovere le personalità musicali non ancora conosciute, ma che riservano un grosso potenziale ancora inespresso. In questi giorni si stanno svolgendo gli ultimi provini presso gli studi della Shine Records per decretare i gruppi, le formazioni musicali e i cantanti/cantautori che si esibiranno dal vivo sul palco del Sangiovart 2014. Una giuria tecnica sta selezionando gli artisti, da un folto numeri di iscritti-partecipanti, che avranno il privilegio e l’onore di esibirsi in P.zza San Giovanni davanti ad un numeroso pubblico. Una giuria di indiscussa qualità giudicherà le loro performances.

Festa di San Bartolomeo a Giarratana  

Sabato la Sciuta di San BartolomeoSan Bartolomeo, evangelizzazione e martirio. I solenni festeggiamenti in onore del Patrono di Giarratana si arricchiscono, quest’anno, di una speciale rappresentazione teatrale multimediale diretta, allestita e adattata da Agostino De Angelis. L’appuntamento si terrà giovedì 21 agosto, a partire dalle 21,30, sul sagrato della chiesa di S. Bartolomeo. Quella di giovedì tra l’altro, sarà una giornata molto ricca che prenderà il via già alle 6 del mattino con la secolare fiera del bestiame dedicata per l’appunto al Patrono e in programma in contrada Mandrevecchie. Alle 18 è fissata l’adorazione eucaristica in chiesa, alle 19 si terrà la santa messa e in serata la speciale rappresentazione.

 

PELLEGRINAGGIO A SIRACUSA

I pellegrini ragusani a Fatima con don Giorgio OcchipintiIn occasione della venuta a Siracusa, il 30 agosto prossimo, del vescovo di Fatima Leiria, mons. Antonio Marto, per partecipare alle celebrazioni del 61esimo anniversario della lacrimazione della Madonna, il consigliere nazionale dell’apostolato mondiale di Fatima, don Giorgio Occhipinti, ha promosso, da Ragusa, un pellegrinaggio alla volta del santuario aretuseo. Il vescovo celebrerà l’eucaristia alle 19. Don Occhipinti, che in questi giorni si trova a Fatima con un gruppo di pellegrini, informa che è stato già organizzato il pellegrinaggio a Siracusa. Quindi, chi è intenzionato a partecipare può contattare lo stesso don Occhipinti al numero di cellulare 333.2512634. “Il pellegrinaggio al Santuario di Fatima, nei giorni significativi e più importanti dell’anno – dice don Occhipinti – è stato una parentesi ricca di emozioni, con l’offerta del grano il 13 agosto e con la benedizione del vescovo Antonio Marto ai pellegrini”.

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