20-10-2015
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Archivi giornalieri: 23/07/2015

A Modica la presentazione del libro di Fabio Granata “Meglio un Giorno”

StampaMeglio un Giorno. La destra antimafia e la bandiera di Paolo Borsellino, Eclettica Edizioni, terza pubblicazione di Fabio Granata, già parlamentare nazionale, vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, vicepresidente della Regione Siciliana, assessore ai Beni Culturali, al Turismo e alla Pubblica Istruzione, attualmente guida di Green Italia, del distretto politico-culturale del Sud- Est. La destra antimafia e la bandiera di Paolo Borsellino è l’album di famiglia della Destra antimafia di quest’ultimo ventennio, di quanti ne hanno percorso la via assieme all’autore e di quanti l’hanno invece abbandonata. La presentazione del libro si terrà sabato 25 Luglio, alle ore 18:30 nella sala-conferenze di Palazzo Grimaldi, nel centro storico di Modica. Oltre a Fabio Granata, saranno presenti il professor Uccio Barone, storico e presidente della Fondazione Grimaldi e la giornalista Flavia Perina. Ingresso libero.

M5S: “Legislatura clinicamente morta: Crocetta vada via, subito. Discorso prevedibile quanto inutile. Pd complice di questa farsa”

rosario-crocetta-400x288Una manfrina che poteva anche risparmiaci. Un discorso inutile, quanto prevedibile. Era chiarissimo infatti che Crocetta non avrebbe mollato la presa, lui assieme al Pd, che di questa farsa è attore principale”. Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars boccia senza attenuanti il discorso del presidente della Regione a sala d’Ercole che “condanna la Sicilia alla paralisi per chissà quanto ancora”. “Questa legislatura – dicono i deputati Cinquestelle – è clinicamente morta, ma nessuno vuole togliere la spina per paura delle elezioni e per conservare la pesante e comoda busta paga. Crocetta non è venuto a dirci nulla di utile né che non immaginassimo. Poteva restarsene a Tusa o qualsiasi altra parte della terra, non sarebbe cambiato nulla. Non riesce a capire che ormai ha fatto il suo tempo, i siciliani non lo vogliono più come presidente. Se ne deve andare assieme a tutta quella burocrazia che è colpevole, quanto la politica, per lo stato drammatico in cui versa la nostra isola”. “Crocetta – continuano i deputati M5S – è ormai un uomo solo, abbia un sussulto di orgoglio, si svincoli dalla morsa del Pd che rischia di trascinare a fondo la Sicilia, si dimetta prima che siano di siciliani e e non la politica a dimissionarlo”. Dal Movimento parte un invito al Partito democratico . “ Non trascini oltre questa orrenda farsa, presenti una mozione di sfiducia. Può già contare sulle nostra 14 firme. Se non dovesse arrivare, non escludiamo che possiamo essere noi a presentarla, quantomeno costringeremmo ad uscire allo scoperto parecchi di quelli che hanno montato il bivacco a sala d’Ercole, solo in funzione di portare a casa lo stipendio”.

CODACONS OFFRE ASSISTENZA PISCOLOGICA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

suicidio_salutementaleDopo le dichiarazioni del Presidente della Regione Siciliana che ha pubblicamente affermato di aver pensato al suicidio dopo lo scandalo delle intercettazioni pubblicate da L’Espresso, il Codacons ha deciso di offrire assistenza psicologica a Rosario Crocetta.“Crediamo si tratti di dichiarazioni molto serie da non sottovalutare- spiega il Codacons-  il governatore di una regione deve avere il polso per fronteggiare situazioni critiche come quella vissuta da Crocetta, e non dovrebbe mai, in nessun caso, nemmeno valutare l’ipotesi di suicidio. Per tale motivo, se lo riterrà opportuno, mettiamo a disposizione del presidente della Regione Siciliana un pool di esperti costituito da psicologi e psichiatri che da tempo collaborano con la nostra associazione, e che sono pronti a fornire tutto il supporto psicologico e professionale del caso”.

Vittoria, assemblea comitato contro aste giudiziarie

5 (3)Il comitato invita quanti volessero dare il proprio contributo al pubblico dibattito che si terrà questo venerdì 24 ore 20 presso la sede del Movimento dei Diritti Agricoli in piazza calvario Vittoria sul tema “riforma del processo di esecuzione immobiliare ed impignorabilità prima casa”. Appare evidente che le criticità più volte emerse negli ultimi anni in merito alle vicende di vendite all’asta vadano approfondite e contestualizzate nel panorama solciale e politico che viviamo. A tal proposito al fine di poter meglio postulare proposte legislative da proporre al legislatore è opportuno il contributo di tutti che possa dare forza e contenuto alle stesse. Sarà un passaggio che dovrà delineare delle linee guida sulle quali lavorare, alla presenza della componente parlamentare regionale e nazionale perchè quanto fatto fino ad oggi non rimanga mera strumentalizzazione, alla luce degli ultimi passaggi alla Camera riguardo la impignorabilità prima casa.

Sicilia, Sinistra ecologia e libertà: “Pd cerca di prolungare legislatura già finita. Vertici Pd temono giudizio siciliani”

Crocetta“Se c’è una cosa su cui concordo con Crocetta è che questo governo non deve essere valutato per una intercettazione di cui non si ha certezza e su cui bisognerà fare chiarezza, ma per il disastro amministrativo che ha prodotto in meno di 3 anni”. Cosi il deputato di Sinistra Ecologia e Libertà Erasmo Palazzotto, che prosegue “Il racconto che Crocetta fa della Sicilia è un racconto di fantasia che si scontra con la dura realtà di una terra sull’orlo del fallimento sia finanziario che istituzionale e morale. Nessun assessore di questa giunta e nessun deputato di questa maggioranza- continua Palazzotto- può ritenersi estraneo alla responsabilità di questo fallimento e questo lo sa bene il Pd che cerca invano di prolungare una legislatura che dovrebbe essere già finita da un pezzo per sfuggire alle proprie responsabilità e al giudizio dei Siciliani. Ogni giorno in più di agonia di questo governo è un ulteriore giorno di agonia per la Sicilia che ha invece urgente bisogno di un governo e di un parlamento legittimati che lavorino per uscire dalla crisi e non per difendere un sistema di potere. Per questo continueremo- conclude il deputato siciliano di Sel- a chiedere elezioni subito, perché davanti ad una crisi istituzionale e politica di questa rilevanza è giusto ridare la parola ai cittadini per decidere il proprio destino”

UN’ANTENNA DI TELEFONIA MOBILE IN CONTRADA MANGIABOVE  

Il consigliere comunale Angelo Laporta (1)Il consigliere Angelo Laporta è stato contattato da decine di residenti di contrada Mangiabove, tra la sp 25 e la via 508, all’ingresso di Marina di Ragusa, che hanno espresso le proprie preoccupazioni per l’installazione di una antenna di telefonia mobile. “Premetto – spiega il consigliere – che, dopo avere effettuato una serie di verifiche, ho potuto appurare, come pensavo che fosse, che l’installazione in questione, che sorge all’interno di un terreno di proprietà, è stata regolarmente autorizzata dagli organi competenti, compreso il Comune. Ciò non toglie, però, che il timore dei residenti resti soprattutto per l’inquinamento elettromagnetico che si potrebbe generare e soprattutto per il fatto che, in linea d’aria, molte abitazioni si trovano proprio lì nei pressi e i cittadini si troveranno ad avere a che fare con una diretta esposizione alle onde. Ecco perché mi faccio portavoce di queste perplessità e chiedo all’Amministrazione comunale di valutare con attenzione la concessione di altre autorizzazioni del genere. Per quanto riguarda, invece, il caso di contrada Mangiabove sarebbe opportuno che i tecnici dell’ente effettuassero ulteriori sopralluoghi per verificare come stanno le cose e valutare se è davvero tutto a posto. Da qualche giorno chi abita in quella zona ha perduto la tranquillità. Vorremmo capire quali valutazioni sono state fatte perché fosse concessa l’autorizzazione all’installazione”.

 

 

MORANDO: PERICOLOSO L’ACCESSO DELLA SCUOLA ANDERSEN

Gianluca Morando“Nel settembre del 2014, avevamo segnalato la situazione di pericolo all’entrata e all’uscita dalla scuola per l’infanzia Andersen che sorge in via Eugenio Montale, nella periferia di Ragusa, sullo stradale per Chiaramonte Gulfi. A distanza di quasi un anno nulla è stato fatto per mettere in sicurezza l’area. Sollecito l’Amministrazione comunale ad attivarsi in questo periodo, quello ideale considerato che l’avvio dell’attività è ancora lontana, e risolvere un’anomalia che continua a preoccupare”. E’ il consigliere comunale di Movimento Civico Ibleo di Ragusa, Gianluca Morando, a tornare alla carica rispetto ad una questione che è stata più volte segnalata dai genitori i quali continuano a fare presente i pericoli che corrono quotidianamente in periodo scolastico. “Voglio ricordare all’Amministrazione comunale – aggiunge il consigliere – che uno dei due cancelli d’ingresso al cortile pertinente all’istituto in questione non permette manovre, essendo troppo stretto. In pratica, è consentito il passaggio dell’auto soltanto in un senso. Ecco perché tutte le vetture in entrata, a causa della ristrettezza degli spazi, escono a marcia indietro immettendosi sulla carreggiata del tratto iniziale della provinciale che conduce a Chiaramonte, dove, purtroppo, auto e mezzi pesanti sfrecciano a velocità molto spesso sostenute. Avevamo chiesto, per risolvere il problema, che si allargasse il cancello in questione. Un intervento che, tra l’altro, avrebbe comportato un minimo impegno di spesa. Però, nessun tipo di riscontro è arrivato dall’Amministrazione comunale. Ecco perché, anche alla luce delle nuove sollecitazioni dei genitori (sono circa cinquanta i bambini che frequentano il plesso), ho deciso di ritornare alla carica, e lo farò pure in aula, chiedendo alla Giunta Piccitto le ragioni per cui nessun tipo di riscontro è arrivato”.

“PASTA AMARA” VINCE IL SECOND OPEN INNOVATION CHALLENGE COME MIGLIOR VIDEO ITALIANO  

image1Dopo il premio al concorso Futuro Antico dell’Unione imprese storiche italiane e la selezione all’Ischia Film Festival e al Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi, dove è stato proiettato proprio ieri sera, “Pasta Amara” di Ivano Fachin vince il premio come miglior video italiano al Second Open Innovation Challenge promosso da Europeana Food & Drink: la cerimonia di premiazione, con l’ufficializzazione dei vincitori, si è tenuta ieri nell’area Slow Food di Expo. Il valore del documentario realizzato con la partecipazione e il sostegno dell’Antica Dolceria Bonajuto sulla storia di Luigi Baglieri, l’ultimo ciucculattaru ambulante d’Europa, il più anziano testimone e custode vivente della tradizione del cioccolato artigianale di Modica, ha convinto dunque anche questa giuria internazionale, per la sua capacità di salvare un patrimonio di memorie e di saperi, raccontandolo con leggerezza e ironia, attraverso il potere evocativo dei riti quotidiani, con i loro gesti e i loro rumori, più che attraverso le parole. L’Europeana Food and Drink Second Open Innovation Challenge è un concorso dedicato a video storytellers, a cui viene richiesto di presentare prodotti video finalizzati a valorizzare le produzioni di cibo sostenibile e le loro connessioni con i patrimoni culturali: il concorso è organizzato e promosso in collaborazione con Slow Food, oltre che con la Cna e con il Digilab dell’Università La Sapienza di Roma. La selezione dei lavori – sono stati 16, alla fine, quelli in concorso – è stata affidata alla giuria presieduta da Aniceto Delgado di Europeana (tra i componenti, anche l’etnoantropologo e film maker Francesco De Melis), mentre a presiedere la cerimonia di premiazione a Expo sono stati Susie Slattery di Europeana, Valter Bordo di Slow Food e Mirco Della Vecchia di Cna. “Pasta Amara” è stato realizzato da Akash, con la produzione esecutiva di Saoussen M’Saddak. La regia è di Ivano Fachin, che ha curato anche la fotografia insieme a Lorenzo Sammito. L’audio è stato curato da Alberto Migliore in presa diretta e Flavia Ripa al mix.

CONCORSO DI POESIA “CHIARAMONTE GULFI CITTA’ DEI MUSEI”    

Sergio D'AngeloLa giuria si è ormai pronunciata: sono stati decretati, infatti, i vincitori e i menzionati del VII Concorso Nazionale di Poesia “Chiaramonte Gulfi Città dei Musei”, organizzato dalle associazioni culturali Nivèra e Nusquama, in collaborazione con il Comune di Chiaramonte Gulfi e sotto la direzione artistica del poeta Sergio D’Angelo. I numeri di quest’anno sono stati impressionanti: 284 partecipanti per 632 poesie pervenute. Non è stato facile per la giuria, composta da Maria Concetta Trovato, Paola Puzzo Sagrado, Giovanni Catania, Sergio Russo e Alessandro D’Amato, decretare i vincitori di questa VII edizione. I nomi, però, restano per il momento top-secret e saranno resi noti al pubblico solo durante la serata di premiazione che si svolgerà il primo agosto a partire dalle ore 20.30 presso i giardini comunali. Il patron della serata, Sergio D’Angelo, dichiara: “Sarà un’edizione piena di sorprese, completamene rinnovata e con ospiti d’eccezione”. Una serata, dunque, che si preannuncia ricca non solo di poesie, ma anche di musica, esperienze visive e molto altro ancora. L’artista ragusano Giò Antoci regalerà una sua opera d’arte personalizzata al vincitore assoluto della VII edizione del Concorso, novità assoluta di quest’anno. Inoltre, interverrà durante la serata la cantante folk e poetessa catanese Cinzia Sciuto, interprete dell’indimenticata Rosa Balistreri e autrice della silloge di poesie in lingua siciliana e chitarra “Cancia lu ventu”. Oltre a Cinzia Sciuto, si esibiranno sul palco anche il duo composto da Andrea Savasta e Nicola Caniglio, rispettivamente alla tromba e alla chitarra. Infine, fra gli ospiti, anche Tano Rabito, figlio dello scrittore chiaramontano Vincenzo Rabito a cui è stata dedicata la sezione di poesie in lingua siciliana. Sergio D’Angelo, infine, dichiara: “Sono felice del lavoro svolto con grandissima competenza dalla giuria. Sono soddisfatto anche dei nomi dei vincitori di ogni sezione: abbiamo premiato realmente la poesia”.

Ascom: modificare gli orari notturni del bus navetta tra Ibla e Ragusa superiore  

Santa Maria delli'Idria in the foreground and Ragusa Ibla Sicily behindIl presidente della sezione Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera, chiederà un incontro all’assessore comunale ai Trasporti, Antonio Zanotto, per manifestargli le perplessità degli operatori commerciali di Ibla con riferimento al servizio pubblico che riguarda il collegamento tra l’antico quartiere barocco e la parte superiore della città. “In particolare – spiega Ingallinera – dopo avere sentito il presidente del centro commerciale naturale Antica Ibla, Santi Tiralosi, e alcuni nostri associati, abbiamo convenuto che il fatto che l’ultima corsa da Ibla per Ragusa sia stata fissata alle 22, dal lunedì al venerdì (mentre il sabato è all’1 di notte e la domenica a mezzanotte), è assolutamente penalizzante per i visitatori che magari intendono attardarsi più del dovuto. Consideriamo, infatti, che siamo nel pieno del periodo estivo per cui sarebbe opportuno posticipare ulteriormente tale orario e renderlo uniforme, se possibile, a quelli del fine settimana. Secondo noi, questa scelta è risultata infelice e, comunque, si rivela inadatta alle esigenze del turismo locale. Tra l’altro, dispiace il fatto che la Giunta municipale non abbia sentito l’esigenza di confrontarsi con le associazioni di categoria in quanto portatrici di interesse. Ma purtroppo prendiamo atto che questo modus operandi è stato adottato pure in altre circostanze”.

LOTTA AL CAPORALATO, TROVATI UNDICI LAVORATORI IN NERO

carabinier_640I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Ragusa, insieme agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, nel prosieguo dei controlli anti caporalato in agricoltura, hanno ulteriormente scoperto nell’ultima settimana nuovi casi di lavoro nero in danno di stranieri. La lotta ad ogni forma di sfruttamento e di coercizione verso qualsiasi lavoratore è attualmente divenuta una priorità ancora maggiore per i Carabinieri della Tutela Lavoro nel ragusano dove, insieme ai colleghi della Linea Territoriale, sono impegnati in uno sforzo particolare che fronteggi le emergenze correnti. Sono state controllate undici aziende e verificare 29 posizione lavorative. Sono stati scoperti undici lavoratori in nero di nazionalità rumena, albanese e bangladese in quattro diverse aziende. Le multe sfiorano i 50mila euro. Gli undici lavoratori in nero sono stati individuati in aziende di Vittoria.

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