Sono stati persi venerdì sera a Ragusa Ibla due mazzi di chiavi. Chi avesse trovato le chiavi è pregato di chiamare al numero 329 4399153.
Archivi giornalieri: 12/07/2015
Acate, incendio in un’azienda
E’ di probabile natura dolosa l’incendio che ha danneggiato il capannone di un’azienda di Acate nella tarda serata di sabato. All’interno della struttura erano custoditi teli di plastica di quella impiegata per le serre. Sul posto i vigili del fuoco e la Polizia, che ha avviato le relative indagini. Sono in corso tutti gli accertamenti tecnici per chiarire con certezza la dinamica dell’incendio, con l’ipotesi che possa trattarsi proprio di un rogo di natura dolosa. Ancora da quantificare i danni.
Donazione organi, ragazzina ragusana riceve i polmoni di un coetaneo morto in un incidente
Donato gli organi del ragazzo di 15 anni di Avola vittima di un incidente stradale. Il giovane era stato trasferito in ospedale a Palermo, dov’e’ deceduto venerdì nella prima Rianimazione del Civico. Dopo l’assenso alla donazione da parte dei genitori, sono stati prelevati cuore, polmoni e reni. A gestire le operazioni di prelievo è stata la dottoressa Bruna Piazza, coordinatrice locale per i trapianti. Il cuore è stato assegnato a Torino per l’urgenza di una bambina torinese di 8 anni con patologia cardiomiopatia dilatativa. I polmoni sono andati all’Ismett di Palermo per un’altra bambina in urgenza, una tredicenne di Ragusa affetta da fibrosi cistica. Il fegato e’ stato inviato a Roma per un paziente di 50 anni affetto da cirrosi epatica. I reni sono stati destinati al Centro trapianti del Civico di Palermo per una donna di 37 anni affetta da glomerulosclerosi focale, e un uomo di 40 anni con insufficienza renale, entrambi della provincia di Palermo.
Alberghi in zona agricola, interviene l’ex consigliere 5 stelle Licitra
Si era dimesso nel maggio dello scorso anno. Ufficialmente per motivi personali. Non è finora mai intervenuto in alcun dibattito, ma ha deciso di dire la sua su alcuni interventi approvati dalla maggioranza al Comune di Ragusa. Ecco il testo della lettera. “Se si considerano le opinioni espresse da cittadini, da varie associazioni ed in particolare da quelle ambientaliste e da alcune forze politiche d’opposizione, in merito all’atto di indirizzo relativo alle varianti al Prg per la costruzione di alberghi in territorio comunale, recentemente approvato dalla maggioranza consiliare, opinioni con cui concordemente si rimprovera all’Amministrazione comunale di disattendere i principi ispiratori e programmatici del Movimento 5 stelle, appare evidente che qualcosa non va. In effetti leggendo la nota, a firma di tre consiglieri di maggioranza, uscita in questi giorni sulla stampa, salta subito evidente una contraddizione di fondo che molto si presta ad alimentare queste opinioni. In effetti appare difficile sostenere che ‘le linee guida e gli accorgimenti necessari, come da programma elettorale, sono stati sapientemente verificati e controllati, ma dinanzi ad esigenze oggettive non si può nascondere la testa sotto la sabbia’ aggiungendo poi che la ‘ideologia non produce risultati’ cosi come non producono risultati ‘le parole ed i dogmi’, con chiaro riferimento alle difficoltà nell’applicare il programma 5 Stelle, e poi affermare di attenersi del tutto al programma elettorale ed ai principi ispiratori del movimento. Perché se col superiore ragionamento si vuole dimostrare che “dinanzi ad esigenze oggettive” incompatibili con i principi del movimento, quest’ultimi vanno sacrificati in nome della buona amministrazione, come in una qualsiasi amministrazione di un qualsiasi Comune, allora il ragionamento diventa davvero poco chiaro. Non si possono contemporaneamente sostenere due diverse concezioni, come se diverse non lo fossero. Infatti le due concezioni appaiono subito in contrasto tra loro; la buona amministrazione, adattandosi alle circostanze ed adeguandosi all’esistente in rapporto alle “esigenze oggettive”, o lottare con le unghie e con i denti per affermare i principi fondanti del movimento e la rivoluzione culturale di cui è portatore. Se si fosse optato per questa seconda concezione allora si sarebbe certamente trovato il modo di dire no al consumo di suolo, per la costruzione di dieci grandi strutture alberghiere, che se da un lato potranno aumentare la capienza turistica, dall’altro certamente condanneranno alla chiusura tantiBed & Breakast disseminati sul territorio comunale. Come pure si sarebbe potuto dire no al rilascio di concessioni per la installazione di nuove strutture per ricerche petrolifere, come per tempo, in un precedente incontro, aveva suggerito il deputato del movimento Riccardo Nuti, responsabile nazionale delle politiche per la protezione dell’ambiente, come anche si sarebbe potuto dire no all’alleanza con un altra forza politica, la lista Partecipiamo, composta da componenti di Rifondazione, Sel ed Italia dei Valori, a cui sono stati attribuiti un assessorato, nella persona del primo dei non eletti, e funzioni di sottogoverno, alleanza di cui, tra l’altro, non vi era alcun bisogno, già disponendo di una sufficiente maggioranza consiliare, per tacere di tant’altro. Tutto questo non per togliere merito all’Amministrazione Comunale, che può anche amministrare bene la Città, ma per cercare di capire il livello di applicazione tra ciò che si afferma nei programmi e ciò che poi si attua nella concreta realtà amministrativa. Aspetto questo che può anche essere di secondaria importanza per le altre formazioni politiche, ma che è di primaria e fondamentale importanza per le amministrazioni nate da liste autorizzate e certificate dalla sede centrale del Movimento 5 stelle”.
RAGUSA, PIAZZETTA ANCIONE ABBANDONATA
“E’ completamente abbandonata a se stessa la piazzetta Antonino Ancione. Sebbene abbia sollecitato più volte l’assessorato di competenza ad intervenire, ancora oggi nessuna risposta degna di nota, in termini operativi, è stata concretizzata”. La denuncia arriva dalla consigliera comunale indipendente Elisa Marino la quale rileva come “trattandosi di un’area di pertinenza del Comune dovrebbe essere avviato, dall’ente di palazzo dell’Aquila, un intervento volto a garantire la piena tutela e il decoro del sito”.
Sbarco in Sicilia, deposta una corona d’alloro al Posto di Blocco 452 e a Camemi
Anche quest’anno, la Sezione di Ragusa dell’Associazione Culturale Lamba Doria, la Sezione di Scicli dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori e la Federazione Provinciale di Ragusa dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, hanno reso omaggio ai valorosi Caduti del “Posto di Blocco 452” e del “Caposaldo di Case Camemi”. La cerimonia, itinerante, si è svolta in due momenti: prima tappa presso l’agriturismo “La Masseria – Al Posto di Blocco 452”, dove sorgeva l’omonimo posto di blocco e in cui oggi una stele commemorativa ricorda il soldato Giuseppe Rinaldi e i Fanti del 383° battaglione costiero, e seconda tappa presso la Casamatta-Monumento del villaggio Camemi. Una cerimonia sobria ma ricca di significato, quella di ieri, a cui ha preso parte anche il figlio del soldato Rinaldi che ha deposto una corona d’alloro ai piedi della stele che ricorda il padre mai conosciuto.
ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Alla prefettura di Ragusa si è tenuta una riunione della Conferenza Provinciale Permanente, Sezione dei servizi alla persona ed alla comunità, presieduta dal Prefetto Annunziato Vardè, alla presenza del Presidente dell’Associazione Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, Giuseppe Trieste. Sono inoltre intervenuti i rappresentanti delle Amministrazioni locali della provincia di Ragusa, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa, il Dirigente del Centro per l’impiego di Ragusa, unitamente agli esponenti della associazioni locali rappresentative delle persone con disabilità. La riunione, che fa seguito ai precedenti incontri che si sono svolti in Prefettura sin dal 2010, è stata un’utile occasione per monitorare l’applicazione della normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche nella provincia iblea e per dare un ulteriore impulso e consolidare le attività di collaborazione tra i soggetti istituzionali che a vario titolo operano nel settore dell’integrazione e dell’inclusione sociale delle persone in situazione di disabilità, nonchè per un aggiornamento sulle attività intraprese per il superamento delle barriere sia fisiche che culturali. Trieste ha sottolineato inconvenienti legati all’adozione di alcuni interventi sostitutivi rispetto alle indicazioni previste dalla legge in materia, quale, ad esempio, l’impiego del montascale, diffusamente presente negli uffici pubblici o presso gli istituti di credito, in quanto scomodo per chi siede in carrozzella, spesso guasto e non adatto a quelle persone con ridotta capacità motoria o con handicap non identificabili, laddove gli ascensori o elevatori potrebbe essere sicuramente di maggiore utilità per un’utenza più ampia (anziani, donne in stato interessante o con bambini piccoli in passeggini). Per quanto riguarda l’accessibilità delle spiagge e dei litorali, è emersa la condivisione nell’adozione di ogni utile iniziativa, affinchè il rilascio delle licenze per l’apertura degli stabilimenti balneari avvenga previo l’obbligo di rendere fruibili ed accessibili “a tutti” le spiagge della provincia, ovvero di approntare siti di pubblica utilizzazione che presentino i requisiti per una fruibilità globale.
Vittoria, cambio di consegne alla Guardia di Finanza
La Tenenza della Guardia di Finanza di Vittoria è protagonista di un cambio della guardia. Il Tenente Andrea Casamassima, di origine pugliese, al termine del percorso formativo e a seguito di un’intensa esperienza operativa nella città di Genova, ne ha assunto il comando. L’Ufficiale è laureato in “Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria” presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Il Tenente Andrea Casamassima succede nell’incarico al Tenente Domenico Ruocco, giunto in Sicilia nel 2012. Quest’ultimo ha da allora svolto numerose e brillanti operazioni, dando prova di speciali qualità umane e professionali. Nell’ultimo triennio infatti, le Fiamme Gialle di Vittoria hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria 79 soggetti, segnalato ad altre Autorità nr. 26 soggetti per violazioni amministrative, effettuato proposte di aggressioni patrimoniali per circa 40 milioni di euro, sequestrando 120 immobili.
Telenova Ragusa