04-03-2015
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Archivi giornalieri: 15/02/2015

Cna di Catania, Ragusa e Siracusa si aggregano

ASSEMBLEA PATTO CAPRANICALe Cna provinciali di Catania, Ragusa e Siracusa hanno deciso di costituire una piattaforma comune, denominata “InnovaRete”, valorizzando le esperienze maturate nei rispettivi territori con le proprie società dei servizi. Giovedì 19 febbraio, nel corso di un appuntamento di presentazione del nuovo percorso dedicato ai gruppi dirigenti delle tre province, sarà a Ragusa il segretario generale della Cna nazionale, Sergio Silvestrini. Nel corso dell’iniziativa unitaria, che si terrà nella sala conferenze “Pippo Tumino” della Cna di Ragusa, in via Psaumida 38, saranno illustrate le caratteristiche di quello che si prefigura come un vero e proprio “Sistema integrato di servizi alle imprese e alle persone”. Dallo start-up alla gestione d’impresa, dalla garanzia del credito alla finanza agevolata, dalla formazione ai servizi per le professioni, dalla salute alla sicurezza sul lavoro. E, ancora, ambiente, igiene degli alimenti, certificazioni e verifiche, innovazione e internazionalizzazione: sono numerosi i campi su cui si muoverà la nuova piattaforma “InnovaRete”. Sarà presentata la nuova carta dei servizi pensati per le imprese delle tre province, uniformando il grado dell’offerta e facendo in modo che la stessa raggiunga livelli qualitativi d’eccellenza. Ad aprire i lavori sarà il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, mentre illustreranno nel dettaglio le novità di “InnovaRete” i segretari provinciali di Ragusa, Giovanni Brancati, di Siracusa, Giuseppe Gianninoto, e di Catania, Andrea Milazzo.

IL FILM “LAMIANTU” IN FRANCIA

DSC_0339Il Cortometraggio Lamiantu è stato presentato all’interno dell’Italian Short Film  Corner, al Festival International du Court Métrage di Clermont-Ferrand,. Il ragusano Turi Occhipinti, il monterossano Gaetano Scollo, unitamente al Presidente del Festival del Cinema di Montecatini Terme Marcello Zeppi, hanno ben rappresentato le proprie attività, tanto che anche le autorità cittadine e il Sindaco di Clermont-Ferrand si sono recati allo Spazio Italia per complimentarsi con essi, proponendo ulteriori relazioni con i Ministeri competenti (Cultura, Sanità, Giovani ed Educazione). Una anteprima dei nuovi rapporti in ambito europeo si potrà vedere presto a Montecatini Terme, dove è stata invitata la Presidente della Commissione Europea on. Silvia Costa e i risultati di questo primo appuntamento saranno utilizzati come di buon auspicio per un prossimo Convegno sul Cinema che si terrà  a Ragusa.

INCIDENTE SULLA VITTORIA-GELA

ss 115 vittoria gelaDue auto sono state coinvolte in un incidente che si è verificato sabato alle 13.20 sulla strada statale 115 al chilometro 292+200, in territori del comune di Vittoria. I due mezzi, una Opel Agila e una Volswagen, procedevano entrambi in direzione Gela-Vittoria. Sono rimaste lievemente ferite le occupanti l’Agila,una vittoriese di 44 anni (prognosi 5 giorni), che era alla guida del mezzo, e una bimba vittoriese di 8 anni.

RANDAGI AGGREDISCONO UNA PERSONA A COMISO

randagi-abbandonati-e-violentiI Consiglieri Comunali Pdl e Comiso Vera esprimono disappunto per il fatto che un cittadino è stato fatto oggetto di una aggressione da parte di un branco di cani randagi all’interno delle mura del cimitero cittadino. “Da parecchi mesi oramai l’opposizione consiliare, – si legge in un comunicato – assieme ad un numero sempre crescente di cittadini giustamente allarmati dalla incontrollata crescita del numero dei branchi e degli esemplari di grossa taglia che li compongono, non solo nelle periferie ma anche nel centro storico di Comiso, avevano sollecitato un più immediato e fattivo intervento da parte dell’amministrazione comunale”.  I consigliere comunali di opposizione chiedono al Sindaco di Comiso di “trovare una soluzione al problema prima di veder balzare la nostra città agli “orrori” della peggior cronaca”.

RAGUSA, RIAPRE  LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLE SCALE

100_2657L’affresco è riemerso grazie ai lavori di restauro. Era rimasto nascosto sotto una patina di intonaco nella navata destra. E’ la testimonianza più  autentica dei lavori fatti antecedenti al sisma con una decorazione datata 1400. Una lavoro di restauro certosino, con tanti inghippi di natura tecnica, con più imprese che si sono succedute.  La chiesa di Santa Maria delle Scale torna alle antichi splendori, dopo 4 anni di chiusura, grazie ai finanziamenti della legge speciale su Ibla. per l’occasione si è tenuta una cerimonia alla presenza dei tecnici che hanno seguito gli interventi, del vescovo Paolo Urso, del sindaco Federico Piccitto, del presidente del consiglio comunale Giovanni Iacono, del prefetto Annunziato Vardè e di tanti cittadini. Il sindaco ha voluto “consegnare” la chiesa al parroco Gino Alessi. “E’ una chiesa a cui sono particolarmente legato – ha detto il primo cittadino – oggi la riconsegniamo, dopo i lavori di restauro, alla comunità di Santa Maria e al suo parroco Gino Alessi”. “Una delle chiese più significative della nostra comunità – aggiunge Peppino Antoci, responsabile beni culturali della diocesi di Ragusa  – è stata oggetto di diversi interventi di restauro settoriali ma mai in maniera complessiva. I lavori fatti con i fondi della legge 61 – 81, con un importo di circa 130 mila euro, hanno interessato la copertura e le volte interne più il pavimento del portico della chiesa con una copertura in acciaio e vetro. Con questa copertura si può ammirare il pavimento sottostante. Si è intervenuto, inoltre, per ridurre l’umidità di risalita nella chiesa visto che il tempio è costruito per buona parte sulla roccia. Proprio in occasione di questi interventi sono venuti alla luce gli affreschi all’interno della cappella della Crocifissione”. L’affresco è rimasto per secoli coperto da una patina di vernice. “Grazie ad un intervento mirato con dei saggi di particolare interesse –aggiunge l’architetto Pietro Floridia, direttore dei lavori  – siamo riusciti a fare riemergere l’affresco del 1400 che era rimasto nascosto  in un  angolo della navata sovrastante l’altare”. La chiesa di Santa Maria delle scale conserva della primitiva chiesa quattrocentesca e rinascimentale la navata destra che resistette al terremoto e per questo risulta essere una importante testimonianza della città pre-sisma. La struttura a tre navate vede annesse numerose cappelle e decorazioni con gli stili delle diverse epoche.

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