04-03-2015
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Archivi giornalieri: 14/02/2015

Legambiente: “Il Mous non deve entrare in funzione”

legambienteIl circolo Legambiente “Il Carrubo” di Ragusa esprime grande soddisfazione per la sentenza del  Tar di Palermo che ha accolto il ricorso del Comitato Regionale Siciliano di Legambiente,  rappresentato dagli avvocati Nicola Giudice, Corrado V. Giuliano e Daniela Ciancimino, e dell’associazione No Muos, in cui si chiedeva l’annullamento del provvedimento del 24 luglio 2013, con il quale la Regione revocava i provvedimenti di revoca delle autorizzazioni ambientali del 29 marzo 2013. Rigettati, dichiarati inammissibili e improcedibili tutti gli altri ricorsi. “Finalmente il Tar ci ha dato ragione. – ha dichiarato Antonino Duchi, presidente di Legambiente Ragusa – Proviamo tuttavia amarezza perché questa sentenza arriva quando i lavori per la realizzazione del Muos sono ormai terminati. “Chiediamo ora – continua Duchi – che l’impianto non entri mai in funzione, perché il Tar ci ha dato ragione proprio sulla questione più rilevante: i possibili danni alla salute delle persone. Antenne precedentemente installate erano per altro già state monitorate dall’Arpa, che aveva evidenziato emissioni pericolose eccedenti la norma. Figuriamoci quelle gigantesche del Muos”.

Arrestato a Scicli per Stalking un uomo di 34 anni

Epiro vincenzo cl.1981Nel pomeriggio di venerdì i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Vincenzo Epiro, incensurato sciclitano, accusato di atti persecutori, violazione di domicilio e percosse. L’uomo non aveva nessun legame né di amicizia né sentimentale con la vittima ma, già dai primi giorni dello scorso mese di dicembre, aveva iniziato a tenere comportamenti molesti nei confronti della donna. Lo stalker , quotidianamente, la minacciava di morte, faceva continue telefonate e si recava nei pressi dell’abitazione della vittima. Venerdì, mentre i Carabinieri si trovavano nell’abitazione della vittima, giungeva l’uomo che iniziava a strattonare e a minacciare di morte la donna cercando di entrare nell’appartamento. I carabinieri hanno dichiarato in stato di arresto Epiro Vincenzo e, su disposizione del sostituto procuratore di turno, lo hanno tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

Arrestato per tenta rapina a Scicli in abitazione

Lutri Bruno

 I Carabinieri hanno tratto in arresto Bruno Lutri, sciclitano di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, che giovedì sera, dopo essersi introdotto in una abitazione in contrada Torrepalombo, puntando un coltello al proprietario, chiedeva di consegnargli tutti i soldi. Una pattuglia dei Carabinieri che stava transitando in quel momento, sorprendeva il Lutri mentre brandiva un coltello all’indirizzo della famiglia presente nell’abitazione. Il malvivente si liberava quindi del coltello lanciandolo nell’aperta campagna circostante e tentava invano di darsi alla fuga. Dopo aver condotto l’uomo in caserma, al termine delle formalità di rito i militari dell’Arma lo hanno dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del sostituto procuratore di turno lo hanno tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

L’epidemia del colera nel 1837 a Ragusa su Tele Nova

francesco garofaloNella puntata numero 940 di Come Eravamo, in onda domenica 15 febbraio alle ore 14.30, 18, 21, 24 e lunedì 16 alle ore 8, verrà trasmessa una sintesi di Rotonova del 13 novembre 1989 sul libro uscito quell’anno “Il quarto cavaliere”, edizione Utopia, con l’autore Francesco Garofalo. Nel libro e nella trasmissione si parla dell’epidemia del colera che colpì Ragusa nel 1837.

SPACCIA EROINA IN PIENO CENTRO A VITTORIA: ARRESTATO UN LIBICO

droga vittoriaEra da tempo monitorato dai Carabinieri che, da diversi giorni, lo avevano notato frequentare ragazzini e i principali luoghi di aggregazione giovanile: è finito così in manette un 39enne incensurato, pizzicato mentre cedeva tre dosi di eroina, di oltre 3 grammi, ad un 26enne incensurato originario di Caltagirone, nella centralissima via Senia. L’arrestato è stato condotto presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Ragusa, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dottoressa Serena Menicucci, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di spaccio. Il giovane assuntore, invece, è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente. Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del libico, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, e il canale di approvvigionamento della droga.

RAPINA A DISTRIBUTORE CARBURANTI DI VITTORIA

7A seguito di segnalazione pervenuta al 113 della Questura di Ragusa, venerdì sera alle 19 circa le Volanti del Commissariato di Polizia di Vittoria sono intervenute sulla strada comunale Vittoria – Scoglitti presso il distributore di carburanti sito al km 6 dove era stata consumata una rapina. Gli Agenti, sulla scorta delle prime testimonianze, hanno accertato che due individui sopraggiunti a bordo di un furgone, uno armato di pistola e col volto travisato, avevano minacciato il gestore affinchè gli consegnasse l’incasso della giornata. Ricevuto il denaro, 200 euro circa, i malviventi si dileguavano con lo stesso veicolo verso Scoglitti. Poco dopo il furgone, risultato rubato il 6 febbraio scorso a Vittoria, veniva rinvenuto a circa un chilometro di distanza avvolto dalle fiamme. Sono state acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza e nel corso della serata sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari presso le abitazioni di persone pregiudicate e sospette.

Sanremo giovani: vince il modicano Caccamo

caccamoIl cantautore modicano Giovanni Caccamo, con la canzone «Ritornerò da te», scritta da lui, vince il Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, il premio della critica «Mia Martini» sezione Giovani e quello della sala stampa. Un trionfo per il “cantautore gentile” che, tra l’altro, è anche uno dei compositori dello splendido brano di Malika Ayane «Adesso e qui (nostalgico presente)».

37ENNE ARRESTATO A VITTORIA PER STALKING

SONY DSCNella tarda serata di venerdì i Carabinieri hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un incensurato vittoriese resosi responsabile, nei confronti della convivente di 32 anni, di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori. Il provvedimento, emesso dal G.i.p. presso il Tribunale di Ragusa, che ha concordato pienamente con le risultanze investigative acquisite, scaturisce da una triste vicenda attentamente monitorata dall’Arma che, dopo aver denunciato l’uomo, ha contestualmente richiesto un’idonea misura cautelare al fine di tutelare la vittima. Nell’agosto del 2014 la donna inizia ad essere oggetto di reiterate minacce, aggressioni fisiche e verbali. L’apice si raggiunge nei giorni scorsi quando la ragazza riceve percosse, anche pesanti, che la portano al Pronto Soccorso e, in base a quanto previsto normativamente, viene subito interessata la locale Stazione Carabinieri che, dopo aver accertato quanto accaduto e aver ricostruito anche gli episodi passati, da inquadrarsi in un burrascoso rapporto di convivenza, denuncia il 37enne chiedendone un provvedimento limitativo della libertà personale. Il vittoriese è stato così condotto nella caserma di via Giuseppe Garibaldi da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dall’Autorità Giudiziaria di Ragusa, dinanzi alla quale dovrà rispondere dei reati di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

L’EREA RAGUSA ESPUGNA LA PISCINA DEI CAPPUCCINI A MESSINA

???????????????????????????????Si è svolta a Messina la quarta partita del campionato d’eccellenza Under 15 tra l’Ossidiana  e la Polisportiva Erea. Al secondo minuto del primo dei quattro tempi da 8 minuti l’Ossidiana è andata in vantaggio facendo temere alla squadra ragusana l’ennesima sconfitta in un campo che è sempre stato ostile. Dopo due interminabili minuti di azioni contrastanti i sette ragazzi ragusani, guidati dall’allenatore Alessio Nifosì, sono riusciti a trovare la giusta tattica di gioco dando l’opportunità all’ala destra Federico Battaglia di caricare il potente braccio sinistro e con un preciso tiro di spiazzare il portiere messinese centrando la porta e raggiungendo il pareggio, ma dopo soli quaranta secondi (due azioni ) la squadra di casa è ritornata in vantaggio. Ma la squadra iblea, prima con l’ala sinistra Matteo Di Giacomo e poco dopo con Federico Battaglia, si è portata in vantaggio, venendo raggiunta sul 3 a 3 prima della fine del primo tempo. Nel quarto tempo la squadra di casa riusciva a riaprire la partita al secondo minuto segnando il settimo punto e portandosi ad una sola lunghezza dagli atleti ragusani. Fino all’ultimo minuto non succedeva nulla di eclatante, fino a quando veniva servito Matteo Di Giacomo che dagli otto metri con un diagonale potentissimo realizzava il gol decisivo. A ventitre secondi dalla fine della gara, grazie a un rigore, la squadra di casa accorciava le distanze, per il definitivo 8 a 9. Il Vice Presidente Alessandro Ciaceri ha commentato: ” Una partita indimenticabile, sia per una vittoria importantissima che ci porta al terzo posto nella classifica generale di questo difficile campionato d’eccellenza, sia perchè è la prima volta che l’Erea vince in questa piscina, una grande vasca a cui non siamo abituati”.

Per evitare ritiro patente dichiarano il falso, denunciati madre e figlio ragusani.

foto per stampaSono stati denunciati in concorso alla Procura della Repubblica di Ragusa due ragusani, madre e figlio, ottantenne la prima e cinquantenne il secondo, per falsa attestazione ad un pubblico ufficiale, in quanto, per evitare il ritiro di patente del vero conducente di un’auto che aveva superato i limiti di velocità sulla Ragusa – Marina di Ragusa, hanno attestato falsamente che alla guida del mezzo era la signora ottantenne. L’eccesso di velocità è stato rilevato sulla strada per Marina di Ragusa l’estate scorsa: la pattuglia della Polizia Stradale di Ragusa, con l’impiego del Telelaser, aveva rilevato l’infrazione commessa dal conducente di un’autovettura che aveva superato di km/h 41 il limite imposto nel tratto di strada, che era  di 70 Km/h. La sanzione era stata notificata al domicilio dell’intestatario della vettura, il  cinquantenne ragusano, con l’invito a comunicare con apposito modulo, gli estremi anagrafici e numero di patente del conducente che era alla guida del predetto veicolo il giorno dell’infrazione. Il cinquantenne esibiva all’ufficio verbali la patente di guida della madre,  consegnando il  relativo modulo sottoscritto dalla stessa, ove si dichiarava conducente del veicolo all’atto dell’accertamento dell’infrazione. Sulla base della dichiarazione, la Prefettura di Ragusa emetteva il Decreto di sospensione della patente di guida della signora per un mese, intimando alla stessa di consegnarla presso gli uffici della Sezione Polizia Stradale. Alla notifica del provvedimento prefettizio, la signora si presentava presso i locali della Sezione per consegnare il documento; in quel momento era presente tuttavia uno degli agenti che aveva rilevato l’infrazione e che ricordava che il conducente dell’auto, al momento del controllo, era un uomo. Infatti, andando a verificare i fotogrammi dell’apparecchiatura, gli agenti avevano conferma che alla guida del mezzo era proprio un uomo, e non la signora. Alla luce degli ulteriori accertamenti, la Polizia Stradale di Ragusa ha proceduto, pertanto, alla denuncia dei due per il reato di falsa attestazione ad un pubblico ufficiale (punito dal codice penale con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a 516 euro) ed ha richiesto alla Prefettura di emettere un nuovo decreto di sospensione patente a carico del reale conducente.

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