“Una delle tante storie tristi di cattiva gestione pubblica viene, finalmente, avviata a soluzione”. L’associazione Partecipiamo si riferisce alla convenzione di lottizzazione stipulata a seguito di piano approvato dal Consiglio Comunale il 15 aprile 1980. “L’impegno – prosegue partecipiamo – di Giovanni Iacono, Presidente del Consiglio Comunale, dell’Assessore ai lavori Pubblici Salvatore Corallo, del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Ragusa, dei vertici dell’Irsap ex Asi di Ragusa hanno consentito, di cominciare a scrivere la parola fine a decenni di ingiustizia e di gravi condizioni igienico-ambientali per centinaia di famiglie di contrada Bruscè che pur avendo regolarmente edificato, non avevano avuto la possibilità, per l’assenza delle opere di canalizzazione delle acque bianche e nere, di avere il regolare sbocco di recapito finale delle condotte fognarie. In quest’ultimo anno con un lavoro certosino e continuo si sono, uno per uno, sbloccati tutti gli intoppi di natura tecnica (compreso l’ultimo per l’impianto di depurazione) e burocratica e si sono ottenute le autorizzazioni degli Enti esterni coinvolti comprese le ferrovie per il passaggio sotto binario che impedivano di poter realizzare, la tanto attesa opera”. Nelle prossime settimane sarà possibile poter provvedere alla richiesta al Comune di allaccio alla rete fognaria.
Archivi giornalieri: 31/01/2015
Autoporto di Vittoria, siccome immobile
La Cna ricorda che l’infrastruttura doveva essere pronta e funzionante alla fine del 2013, invece è ancora un cantiere chiuso con tanto di lucchetto al cancello d’ingresso. “Mentre sentiamo parlare, giustamente – dice la Cna territoriale di Vittoria – di rilancio dell’aeroporto di Comiso con l’avvio del progetto cargo, proposta che vedrebbe l’autoporto come struttura fondamentale per la logistica del trasporto merci, non si riesce a comprendere questo ritardo per terminare un’opera strategica per la città e per tutto il territorio ibleo”. “Pensiamo che l’Amministrazione comunale di Virttoria – prosegue la Cna – debba svegliarsi e mettersi finalmente in moto”.
Ladri di rame messi in fuga a Santa Croce
Venerdì intorno alle 22.00 i carabinieri del nucleo radiomobile di Ragusa e della Stazione di Santa Croce Camerina sono intervenuti in contrada Muraglia ove una banda di ladri stava tranciando cavi elettrici dal campo fotovoltaico e li stava accatastando sul campo adiacente. I malviventi sono fuggiti nelle campagne circostanti. La banda è apparsa ben organizzata come dimostra il lavoro sistematico svolto per entrare, tagliare e mettere da parte l’“oro rosso”. I carabinieri avevano ricevuto la segnalazione di una guardia giurata dell’istituto “La sicurezza” di Ragusa, impegnata nel giro di ronda.
Consorzio Universitario – Cartabellotta convoca tavolo istituzionale per rilancio
Il commissario straordinario della Provincia di Ragusa, oggi Libero Consorzio Comunale, ha programmato per lunedì 2 febbraio 2015 alle ore 11 una riunione con tutti i deputati iblei, i sindaci dei comuni iblei, le organizzazioni sindacali e il CdA del Consorzio Universitario per avviare un’interlocuzione istituzionale finalizzata ad un rilancio dell’organismo per favorire il mantenimento e la crescita della presenza universitaria in provincia di Ragusa. Cartabellotta aveva già adottato lo scorso mese di dicembre un atto di indirizzo politico-amministrativo per favorire la ripresa del dialogo tra le Istituzioni per individuare tutte le azioni possibili per il rilancio del Consorzio Universitario. L’obiettivo è di ampliare la governance del Consorzio universitario, di diluire i pesi finanziari nell’ottica della sostenibilità nel lungo periodo in capo a tutti i soggetti partecipanti, secondo le rispettive possibilità contributive, restituendo la governance del consorzio al sistema locale ibleo in modo da recuperare la sua naturale vocazione.
ESEGUITA A VITTORIA ORDINANZA DETENTIVA NEI CONFRONTI DI UN PLURIPREGIUDICATO
I Carabinieri alle prime luci dell’alba di sabato hanno arrestato il 50enne vittoriese Rosario Romano. L’esecuzione, frutto di un’attività di osservazione e pedinamento del soggetto, finalizzata all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone al pregiudicato di scontare la pena residua di anni 1, mesi 10, gg. 20 di reclusione, perché riconosciuto colpevole del reato di violazione continuata degli obblighi inerenti la Sorveglianza Speciale di P.S., così come previsto dal “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, commesso a Vittoria nel 2010 e nel 2011. Il pregiudicato era già stato arrestato in passato per reati contro il patrimonio commessi in territorio ipparino e per violazioni delle misure di prevenzione.
COSTA DI SANTA BARBARA, ARRIVA SCHIUMA DAL MARE
“Uno strano fenomeno quello verificatosi nelle ultime ore lungo il litorale di Marina di Ragusa. In particolare, a Santa Barbara, l’approdo di composti schiumogeni, che sono andati a riversarsi sull’erba soprastante, provenienti dal mare, lascia intatto il dubbio che possa trattarsi di materiale inquinante proveniente dal largo e quindi da qualche nave di passaggio. Ma perché insozzano la nostra costa?”. E’ questo l’interrogativo lanciato dal presidente dell’associazione “Ragusa in movimento”, Mario Chiavola, dopo avere ricevuto le segnalazioni di alcuni cittadini.
BIMBA MORSA DA UN PITBUL A SCICLI
Nella serata di venerdì in via Sant’Antonio, nel centro storico di Scicli, una bambina di 18 mesi che si trovava in braccio al proprio genitore, è stata aggredita e morsa al piede da un cane di proprietà di uno sciclitano di 52 anni, lasciato libero e privo di museruola. Sul posto, in ausilio ai vigili urbani, è intervenuta una pattuglia della Tenenza dei Carabinieri di Scicli. La bambina è stata trasportata dal padre presso l’Ospedale Civile di Scicli dove veniva riscontrata affetta da “Singolo Segno di Morso al Dorso del piede destro” e giudicata guaribile in 3 giorni. Il proprietario del cane si rifiutava di consegnare l’animale e si barricava in casa. L’intervento dei Carabinieri consentiva di prelevare l’animale ed affidarlo ad una persona idonea in grado di custodirlo in attesa di collocazione definitiva presso strutture veterinarie convenzionate. Il proprietario del cane, invece, veniva ricoverato in regime di T.S.O. presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Scicli.
ARRESTATO VITTORIESE – Violentava e maltrattava la moglie armato di pistola
La Polizia ha messo fine ad una storia di vessazioni e violenze in ambito familiare che si protraevano da anni. E’ raccapricciante il contenuto del racconto che la donna, una vittoriese di 61 anni, nel corso di diversi mesi, ha avuto il coraggio di denunciare. Un matrimonio durato 45 anni e tre figli adulti, che pian piano, rendendosi conto dell’effettività delle cose, hanno abbandonato il padre, schierandosi contro e ponendosi a protezione della mamma, come accaduto pochi giorni fa, quando uno dopo l’altro, allarmatissimi si sono presentati al Commissariato di Vittoria chiedendo l’intervento dei poliziotti, dopo che avevano visto il padre uscire da casa con la precisa intenzione di ammazzare la moglie. La donna non viveva più in casa col marito da parecchio tempo. L’indagine, coordinata dal s. Procuratore della Repubblica dr.ssa Monica Monego si è protratta per lunghi mesi. La Polizia Giudiziaria ha ricostruito tassello dopo tassello l’intera drammatica storia, dopo avere stabilito un rapporto fiduciario con la vittima. Venerdì il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa dr. Claudio Maggioni ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero per l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Ha ritenuto che sussistono le esigenze cautelari; che emergono chiaramente dalle modalità e dalle circostanze del fatto ed il pericolo che l’indagato perseveri nell’azione delittuosa già intrapresa e commetta altri reati della stessa specie, avendo peraltro manifestato con i suoi comportamenti una personalità aggressiva e incurante della integrità fisica e psichica della donna. Estremamente gravi i reati contestati; maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale con la minaccia di una pistola. Nel corso del tempo l’uomo di 66 anni, ha tentato di aggredire la moglie all’uscita del posto di lavoro, inviato sms coi quali chiedeva i soldi del mantenimento, minacciava di bruciare il mobilio acquistato dalla donna e la ingiuriava pesantemente. La donna da quando si era accorta che il marito intratteneva relazioni extraconiugali con donne romene, aveva deciso di non avere più rapporti sessuali con lui. Questi la obbligava, minacciandola con una pistola che deteneva illegalmente, incurante delle resistenze e del fatto che nella stanza accanto dormisse la figlia di 21 anni. La ragazza più volte si è resa conto della drammatica situazione ed una volta è stata percossa con violenti schiaffi, pugni ed un calcio alla schiena solo perché aveva difeso la madre priva di sensi e sulla quale il padre scaricava i suoi istinti. Ed alle rimostranze, l’uomo rispondeva “si, sono un porco ma almeno sono soddisfatto”.
Telenova Ragusa