
Sono passati due secoli da quel lontano 1814 quando a Torino nasceva il Corpo dei Carabinieri. Appena 800 uomini “per buona condotta e saviezza distinti” distribuiti in appena 113 stazioni. Oggi l’Arma è in tutto il territorio nazionale con 4604 stazioni e 55 Tenenze. Per l’occasione del bicentenario, il Comando Provinciale di Ragusa ha voluto organizzare una serie di appuntamenti artistico-culturali. Sabato 5 aprile in Via del Mercato a Ragusa Ibla, discesa Mugnai, presso la Confraternita dei Cenacolari, cerimonia di apertura alle ore 9,30 con i saluti delle autorità e gli interventi del Professore Gaetano Cosentini, del sostituto procuratore Dottoressa Monica Monego, del direttore dell’Archivio di stato Dottore Giovanni Calabrese, della sovirintendente Dottoressa Rosalba Panvini. Alle ore 12 inaugurazione della mostra storico documentale e di cimeli dell’Arma presso Palazzo Cosentini. Martedì 8 aprile all’aeroporto di Comiso alle ore 10 si aprirà la mostra di reperti archeologici sequestrati dall’Arma. Giovedì 10 a Modica a Palazzo di città inaugurazione di una mostra di autori locali sull’Arma dei Carabinieri.
Telenova Ragusa
Si è svolta una visita presso la sede della Compagnia Carabinieri di Vittoria da parte degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Serafino Amabile Guastella”. I ragazzi, a cui sono stati illustrati i compiti dell’Arma dei Carabinieri, hanno visitato i vari reparti, la ricezione del pubblico aperta 24 ore su 24, il pronto intervento 112, gli automezzi e le motociclette in dotazione al Reparto, gli strumenti per i rilievi scientifici.



La Giunta municipale ha deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria ad Antonio Terranova e Giamarco Di Raimondo, i due poliziotti che, nella vicenda Guarascio, si sono resi protagonisti di un gesto di coraggio, tentando di spegnere le fiamme che avevano avvolto dapprima i coniugi Guarascio e che si erano poi estese allo stesso Terranova. 

Simulazione di emergenza con fiamme a bordo di un’imbarcazione ormeggiata al porto e trasferimento di un ferito in ospedale. La simulazione si è svolta venerdì scorso all’interno del Porto di Scoglitti, sotto il coordinamento della locale Guardia Costiera con l’ausilio tecnico del Reparto Vigili del Fuoco, distaccamento di Vittoria, con la collaborazione del 118 e dei gestori di servizi operanti all’interno del porto. L’esercitazione, che rientra in quelle attività a cadenza periodica organizzate dalla Guardia Costiera per testare la complessa macchina dei soccorsi in ambito portuale, ha avuto un esito soddisfacente, anche in considerazione del fatto che è stata effettuata senza alcun preavviso. Il Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti, Capo di 1a Cl. Np Giovanni Agosta, ricorda l’importanza di tali esercitazioni, che, nel mantenere alta la soglia di attenzione e preparazione professionale dei vari operatori, permettono di verificare la tempestività, l’efficienza e la sinergia dei mezzi di soccorso, nonché le eventuali criticità e l’affidabilità dei mezzi di comunicazioni, elementi fondamentali in caso di emergenza reale. Al termine dell’esercitazione, si è tenuto un debriefing per verificare l’esito degli interventi effettuati, ritenuto adeguato ai piani ed ai protocolli di emergenza.
Giovedì mattina presso la Caserma Podgora, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, il Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Salvatore Gagliano, ha consegnato alcuni premi ai militari dipendenti e un dono agli orfani dei commilitoni che non ci sono più. L’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma di Roma è sempre vicina ai giovani che per avverse vicissitudini sono stati anzitempo privati dell’affetto genitoriale e, con i contributi di tutti i carabinieri e del cinque per mille, fornisce anche un sostegno ai giovani, specialmente tramite borse di studio che permettano loro di completare senza sforzo economico l’iter scolastico. Il Comandante Provinciale ha pubblicamente apprezzato il lavoro dei suoi militari, in particolare di alcuni, distintisi in attività di servizio, per abnegazione o per positivi risultati d’indagine. A questi è stato consegnato un encomio spedito loro dal Signor Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Giuseppe Governale. Sono stati encomiati il Luogotenente Antonello Spadaro e il Maresciallo Aiutante Giuseppe Abiuso, rispettivamente Comandante ed ex (è infatti nel frattempo passato ad altro reparto) sottufficiale addetto alla Stazione Carabinieri di Pozzallo, per aver condotto un’indagine contro un’associazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti, riuscendo, con le sole forze di una stazione carabinieri, ad arrestare i diciassette affiliati. Destinatari di un encomio sono stati anche il Maresciallo Aiutante Salvatore Ventimiglia, il Brigadiere Capo Rodolfo Valentino, e gli Appuntati Scelti Gianfranco Rizzo e Orazio Fava, rispettivamente ex comandante (ora è a capo della stazione di Marina) e militari addetti della Stazione di Monterosso Almo, per aver condotto un’articolata indagine contro sei indagati per truffa all’Unione Europea, dalla quale avevano ricevuto 360.000 euro di contributi, falsamente richiesti per il pascolo. Sono stati altresì premiati dal Ministro dell’Interno su segnalazione del Prefetto di Ragusa per essersi distinti in diverse attività di servizio undici militari delle Stazioni di Comiso e Chiaramonte Gulfi e un militare della Compagnia di Modica. Essi hanno ricevuto un premio in danaro, certo non cifre eccezionali, ma di questi tempi sempre utili.
Venerdì mattina, nella sala conferenze della caserma Podgora di Ragusa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, ten. col. Salvatore Gagliano, ha presentato, per l’anno 2014, l’agenda storica ed il calendario storico dell’Arma dei Carabinieri, le cui tavole completano il ciclo degli ultimi tre calendari ripercorrendo i momenti più significativi per l’Istituzione nel suo “quarto cinquantennio di storia” sino al 2014, “bicentenario della fondazione”. Il tema è “Il bicentenario della fondazione” che ne ha ispirato le tavole, realizzate da famosi illustratori e pittori italiani, ripercorrendo la storia dell’Arma e dell’Italia, dal 1814 al 2014. Il Calendario Storico dell’Arma quest’anno ha raggiunto una tiratura di 1.300.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco). Le tavole artistiche dell’edizione 2014 sono state ideate e realizzate dal maestro Paolo Di Paolo e dal sig. Massimo Maracci, per quanto riguarda la pagina centrale. In copertina è raffigurata la celebre “Pattuglia nella tormenta” dello scultore Antonio Berti. Nella pagina centrale del Calendario, con apertura a soffietto, sono riprodotti due dipinti, uno del 1914 e l’altro del 2013, con tutte le specialità dell’Arma nel primo centenario e nel bicentenario. Il Calendario Storico 2014 si conclude con l’immagine di Papa Francesco a rappresentare i valori cui si ispira l’agire quotidiano dei Gesuiti, quegli stessi valori racchiusi nel Regolamento Generale dell’Arma, redatto, secondo fonti storiche, con la partecipazione del padre gesuita Cristiano Chateaubriand.
Il Generale di Brigata Giuseppe Governale è giunto lunedì mattina a Ragusa presso la caserma Podgora, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa ed ha incontrato tutti i Comandanti di Reparto della Sede e delle Compagnie, Tenenze e Stazioni distaccate, una rappresentanza dei militari in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e i militari delegati del Consiglio di Base di Rappresentanza. Il Comandante responsabile per tutta l’Isola ha ringraziato i carabinieri iblei per l’impegno profuso nel corso del 2013, impegno che ha permesso all’Arma della provincia iblea di conseguire eccellenti risultati operativi, ma soprattutto di essere sempre al primo posto tra le istituzioni maggiormente apprezzate dal cittadino. Apprezzamento certo dovuto alla dedizione quotidianamente posta da tutti i militari di ogni grado nel rapporto con chi si rivolge ai carabinieri poiché ha bisogno di aiuto. L’occasione è stata propizia anche per uno scambio augurale.
La Questura di Ragusa rende noto che in relazione alla preannunciata mobilitazione nazionale indetta dal “coordinamento nazionale di gruppi e movimenti”, prevista sul territorio nazionale dal 9 al 13 dicembre, il “movimento dei Forconi” ha presentato preavviso di adesione, per la provincia di Ragusa, alla protesta, comunicando l’attuazione di alcuni presidi di sensibilizzazione, con mezzi, con inizio alle ore 22.00 dell’8 dicembre 2013 e fino alle ore 24.00 del successivo giorno 16 dicembre, nelle seguenti località: Modica: s.s. 115, polo commerciale, altezza svincolo per Scicli, con 30 mezzi; Pozzallo: s.p. 66 Pozzallo – Ispica, c.da Maganuco con 20 mezzi; Scicli: s.p. Scicli – Donnalucata, c.da Piattaforma con 30 mezzi; Ragusa: piazza Libertà, Camera di Commercio con 20 mezzi; Comiso: s.p. Comiso Chiaramonte, svincolo mercato ortofrutticolo con 30 mezzi; Monterosso: s.p. Monterosso – Giarratana con 30 mezzi. Il Questore di Ragusa, a seguito delle intese raggiunte in sede di conferenza interprovinciale delle autorità di P.S., considerato il decreto emesso dal Prefetto di Ragusa che, per gravi motivi di necessità e sicurezza della circolazione, ha vietato assembramento di persone e/o mezzi nei pressi di obiettivi sensibili per la circostanza ed in ogni caso lungo tutta la viabilità in entrata ed uscita per tutta la provincia di Ragusa, ha emesso il provvedimento di divieto assoluto ad effettuare la manifestazione con le modalità preannunciate dagli organizzatori nei luoghi previsti a Modica, Pozzallo, Scicli, Comiso e Monterosso Almo. I promotori della manifestazione sono stati autorizzati a manifestare in piazza Libertà a Ragusa, purché privi di automezzi. Sono stati predisposti mirati servizi di prevenzione con l’impiego di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, del Corpo Forestale, nonché della Polizia provinciale e delle Polizie municipali di tutta la provincia. La Polizia stradale di Ragusa impiegherà le proprie pattuglie lungo le arterie stradali di tutta la provincia e il Comando dei Vigili del Fuoco è stato interessato per l’eventuale rimozione di mezzi pesanti. Pattuglie interforze opereranno h24 in tutto il territorio della provincia.
Continuano i servizi della Polizia Stradale di Ragusa e del Distaccamento di Vittoria nel fine settimana, mirati a garantire la sicurezza nelle strade della provincia di Ragusa e a prevenire il fenomeno delle stragi del sabato sera. Alzare il gomito prima di mettersi alla guida di un’autovettura può procurare un incidente anche mortale. E’ scientificamente provato che l’alcool, anche a piccole dosi, diffondendosi nel sistema nervoso centrale, agisce come eccitante e provoca nel soggetto che guida una alterata percezione della realtà. Pertanto l’obiettivo principale dei controlli è stato quello di perseguire coloro che, incuranti della norma, hanno continuato ad assumere vino, birra o altre bevande alcoliche prima di mettersi alla guida. Durante i controlli effettuati ci sono state denunce e ritiri della patente.
Gli uomini della Squadra Volanti, i Poliziotti di Quartiere, la Squadra Mobile e le Unità Cinofile della Polizia di Stato, mercoledì hanno dato inizio al ciclo di incontri sulla legalità e sulla prevenzione del traffico di sostanze stupefacenti, mediante l’uso dei cani specializzati nella ricerca di droghe di ogni genere. Un dirigente di Polizia della Questura di Ragusa ha incontrato i giovani studenti di una scuola media per parlare del fenomeno del “bullismo” e dei reati ad esso correlati. Particolare attenzione è stata prestata dai ragazzi e dal funzionario al “cyberbullissimo” che è un fenomeno di particolare gravità considerati i rischi della rete internet accessibile dagli smartphone da parte dei ragazzi, anche di giovanissima età. Attenzione particolare da prestare all’uso dello scambio di fotografie tra giovani in quanto spesso si eccede, sconfinando nella pornografia, al fine di ottenere in cambio consensi tra coetanei o ancora più grave compensi economici, condotte che sono punite molto severamente dal codice penale. Al termine dell’incontro, ben 20 unità della Polizia di Stato si sono recate presso due scuole superiori al fine di effettuare dei controlli a campione sull’uso di sostanze stupefacenti. Attenzionate le classi con i ragazzi della fascia d’età più a rischio per quanto riguarda l’uso di sostanze stupefacenti. Il cane “Alan” in servizio presso l’Unità Cinofila di Catania ha effettuato numerosissimi controlli e per fortuna non ha rinvenuto alcuna sostanza stupefacente. Il suo fiuto infallibile ha permesso però di identificare 7 giovani consumatori che avevano un forte odore di cannabis sui vestiti e negli zaini; pertanto, seppur non incappando in alcuna sanzione, i ragazzi hanno ricevuto da parte del funzionario della Polizia di Stato i giusti consigli e gli ammonimenti del caso, unitamente al personale della dirigenza scolastica presente. I ragazzi, per loro stessa ammissione hanno confermato di consumare sostanze stupefacenti ma in modo saltuario ed hanno manifestato la volontà di smettere. La Polizia di Stato è certa, forte dell’esperienza maturata negli anni scorsi, che riuscirà a sottrarre alle sacche di giovani assuntori di stupefacenti numerosi studenti che, dopo gli incontri, avvicinano i funzionari di Polizia per ringraziarli di averli resi edotti, sia sulle conseguenze giuridiche, che su quelle legate alle condizioni di salute. Gli incontri da parte degli uomini della Polizia di Stato nelle scuole continueranno settimanalmente, così come i controlli con le Unità Cinofile, il tutto con un unico obiettivo, tenere lontana la droga dai giovani e dalle scuole.
Giovedì mattina, nella Cattedrale di San Giovanni, i militari del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Ragusa hanno celebrato la loro Santa Patrona, la Madonna Virgo Fidelis. Fu scelta come Santa patrona dell’Arma da Papa Pio XII nel 1949 con la promulgazione di un apposito Breve apostolico. Il titolo di Virgo Fidelis fu proposto con voto unanime dai cappellani.