28-09-2016

Carrubi malati negli Iblei

foto-danni-carruboL’on. Orazio Ragusa ha presentato una interrogazione rivolta all’assessore regionale alle Politiche agricole, Antonello Cracolici, in cui si chiede di individuare misure adatte alla grave patologia che sta infestando gli alberi di carrubo, tipici della macchia mediterranea e, in particolare, dell’area iblea. “Dai primi giorni del mese di luglio – sottolinea l’on. Ragusa – sono comparsi preoccupanti sintomi di malessere sulle piante, soprattutto nei territori di Scicli, Modica, Pozzallo e Ispica, in particolare sul versante costiero. Il sintomo visibile ad occhio nudo è una secchezza diffusa di intere branche di rami. Dopo una serie di attente analisi condotte da alcuni dottori agronomi, allertati da numerosi contadini sempre più preoccupati per il diffondersi del fenomeno, è stato possibile riuscire ad individuare e classificare l’insetto che sta generando questo danno. Si tratta di un coleottero, il cui nome volgare è “Bostrico della vite”, che, molto prolifico, attacca diverse essenze tra cui, oltre alla vite, il carrubo, l’olivo e svariate specie forestali”. “I danni provocati – chiarisce ancora l’on. Ragusa – si evidenziano con profondi buchi nella corteccia degli alberi, dove ogni femmina matura deposita circa 20/30 uova. Alla schiusa delle uova, le larve formatesi si nutrono della parte midollare delle branche e dei rami, provocandone il totale disseccamento”. “Per quanto riguarda la lotta da attuare – prosegue – essendo un insetto molto aggressivo, vi è la necessità di intervenire molto tempestivamente al fine di salvaguardare la specie arborea caratteristica del nostro territorio. Allo stato attuale non ci sono principi attivi autorizzati all’impiego sulla coltura per cui l’unico mezzo per poter controllare il fitofago rimane la soluzione agronomica, che consiste nell’effettuare una potatura delle parti colpite con l’immediata distruzione. Un’altra soluzione si basa nel porre “fasci di rametti esca” sul terreno nei mesi di marzo e aprile (periodo di svernamento degli adulti) per attrarre le femmine pronte a depositare le uova. Questi fasci devono essere distrutti verso metà giugno, cioè prima della fuoriuscita degli adulti. Per quanto ci è stato spiegato, le soluzioni proposte hanno sicuramente una certa efficacia, ma non risulterebbero risolutive. Ecco perché chiediamo il coinvolgimento dell’assessorato all’Agricoltura affinché si possa trovare la soluzione.

CONVEGNO “CUORE E PREVENZIONE”, IN OCCASIONE DELLA “GIORNATA MONDIALE DEL CUORE”

logo-amicuore-grandeAppuntamento questo giovedì 29 settembre alle ore 17 con il primo convegno “Cuore e prevenzione”, organizzato dalla neo costituita associazione “Amicuore Ragusa Onlus” che farà la sua prima uscita ufficiale alla Camera di Commercio di Ragusa in occasione della “Giornata mondiale del cuore”. L’incontro è dedicato alle malattie cardiache e alla loro prevenzione. I relatori si alterneranno per tutto il pomeriggio di lavori, affrontando varie tematiche come il primo soccorso, la dieta mediterranea come prevenzione delle principali patologie legate al cuore, il rapporto Avis, ed ancora cuore e prevenzione oltre alla testimonianza dell’associazione Cittadinanza Attiva. I lavori saranno avviati dal dottor Antonino Nicosia, direttore della struttura complessa di Cardiologia presso l’ospedale Paternò-Arezzo a Ragusa Ibla, nonché direttore del comitato scientifico costituito in seno all’associazione, che introdurrà gli scopi e i temi della “Giornata mondiale del cuore”. Sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la neonata associazione “Amicuore Ragusa Onlus”, presieduta dalla dottoressa Lucia Ingarao che illustrerà le varie attività in programma volte a  informare e prevenire in merito alle patologie cardiache, oggi una delle principali cause di morte tra la popolazione. Una maggiore consapevolezza sul proprio stato di salute e un impegno più incisivo in materia di educazione sanitaria possono infatti invertire il trend e trasformarsi in vere e proprie strategie salvavita. Al convegno interverranno la dottoressa Alessandra Sanfilippo, dirigente medico di I livello del reparto di Cardiologia dell’Asp di Ragusa, il dottor Giovanni Garozzo, direttore UOCC  Immunoematologia e Medicina trasfusionale dell’Asp iblea, la dottoressa Carmela Lauria, biologa presso la Lilt di Ragusa e Giuseppe Greco, segretario regionale di Cittadinanza Attiva Sicilia. Il convegno si concluderà con lo spettacolo “Giovani chitarristi in concerto” con la partecipazione di Salvatore Ingarao e Gabriele Garofalo. La “Giornata mondiale del cuore” è organizzata con il patrocinio dell’Asp 7 Ragusa e con il sostegno di Despar. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 3332875740 o mandare una email a [email protected]

 

RAGUSA IN MOVIMENTO ACCUSA: “L’AGRICOLTURA IBLEA E’ A UN BIVIO. LA CRISI NON ACCENNA A ESSERE RISOLTA. E GLI OPERATORI DEL SETTORE NON SANNO PIU’ COSA FARE”

agricoltura-e-crisiL’agricoltura dell’area iblea sta facendo i conti con una profonda crisi. Eppure la nostra è una terra preziosa: basti pensare ai grandi manager del vino che arrivano sin qui per acquistare le nostre terre. La politica, però, non sa fornire quel sostegno in più che pure si renderebbe necessario. Lo dice Alessandro Galfo di Ragusa In Movimento secondo cui, dal 2008 a oggi, sono stati impegnati e in buona parte spesi cinque miliardi di euro di fondi europei. “Ma nessuno sa come e dove sono andati a finire questi soldi. Questo è molto grave – aggiunge – e se non ci svegliamo rischiamo davvero tanto. I nostri imprenditori agricoli che portano avanti questa attività oggi hanno dei figli che preferiscono cambiare mestiere e andare altrove. Eppure i nostri politici si vantano dei prodotti del nostro territorio presenti in giro per il mondo. C’è qualcosa che non torna. Sappiamo soltanto che la crisi dell’agricoltura siciliana, lungi dall’essere migliorata, è peggiorata. Non lo diciamo noi: lo sta certificando l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, la cui presenza serve soltanto a ‘giustificare’ la scomparsa di un fiume di fondi europei destinati in teoria a questo settore, ma finiti chissà dove”. Galfo prosegue continuando la propria disamina: “E’ in crisi tutto il comparto agricolo dalla zootecnia (vedi quote latte), passando dal pomodorino di Pachino al datterino, ben 20 o 30 centesimi di euro al chilogrammo comprato dai produttori per essere rivenduto nei mercati del Centro-Nord Italia a 7-8 euro al chilogrammo, fino all’agrumicoltura siciliana. L’Unione europea di fatto ha distrutto la nostra agricoltura consentendo ai prodotti di tutto il mondo di entrare nel nostro Paese. Altra questione critica la tracciabilità. Se ne parla tanto, ma non tutti sanno che in Italia non esiste la ‘tracciabilità’ dei prodotti agricoli, anche perché i commercianti che oggi condizionano le politiche dell’Unione Europea non hanno interesse a informare i consumatori sui prodotti che vengono immessi nei mercati. Proprio perché guadagnano un sacco di soldi acquistando a prezzi irrisori prodotti agricoli scadenti – per esempio, agrumi e olio d’oliva dal Nord Africa – che poi vengono rivenduti nei mercati europei, facendo una concorrenza sleale ai prodotti europei. L’intero comparto agricolo è in crisi e i Governi nazionale e regionale devono subito fare qualcosa. Altrimenti della tanto decantata agricoltura ragusana non rimarrà niente”.

 

 

RAGUSA, INIZIERA’ IL 7 OTTOBRE IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

refezione_scolasticaIl Comune rende noto  che il servizio di mensa scolastica inizierà il 7 ottobre prossimo. Le istanze per potere accedere a detto servizio  possono essere presentate presso l’ufficio pubblica istruzione di Via Spadola dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. E’ possibile inoltrare l’istanza anche online, inviandola all’indirizzo [email protected] ed utilizzando la modulistica scaricabile dal sito del Comune.

 

RAGUSA, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISITA LE SCUOLE DELLA CITTA’

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Il sindaco Federico Piccitto, accompagnato dall’assessore alla pubblica istruzione Gianluca Leggio, ha iniziato stamane il giro di visite nelle scuole elementari e medie della città per portare, in occasione del recente avvio del nuovo anno scolastico, il saluto dell’amministrazione comunale al personale docente e non ed a tutti gli studenti L’incontro odierno si è svolto sia presso la tensostruttura della Scuola “Paolo Vetri” che nell’aula magna della “Cesare Battisti”. Ad accogliere gli amministratori in entrambi gli istituti è stato il dirigente scolastico, dr.ssa Beatrice Lauretta. Gli amministratori soffermandosi brevemente con gli alunni hanno colto l’occasione per augurare un sereno e proficuo studio.

DOMENICA IN PIAZZA ITALIA A SCICLI PER LA PRIMA VOLTA SI SFIDERANNO UN MAESTRO DI KARATE E UN MAESTRO DI AIKIDO

6f0c2ca4c25b66d90e90aaa098baa3a16f0c2ca4c25b66d90e90aaa098baa3a1Una sfida inedita. Che si annuncia spettacolare. Domenica 2 ottobre, alle 21, in piazza Italia, a Scicli, si sfideranno, in un combattimento giapponese in piena regola, un karateka e un aikidoka. No, non è un film di arti marziali ma uno scontro-incontro reale tra Giovanni Aprile, cintura nera IV dan di aikido, e Tonino Giannì, cintura nera IV dan di karate-do. L’appuntamento è stato organizzato dal comitato provinciale del Csen e dal presidente Sergio Cassisi. Un evento unico nel suo genere in tutta Italia. I maestri di arti marziali, per loro formazione, non scendono mai in campo a misurarsi con questo o quello. A maggior ragione se si tratta di maestri di due differenti discipline. Invece, si è riuscito a realizzare l’impensabile. I giudici saranno Maurizio Agricola, presidente regionale Csen, cintura nera settimo dan di ju-jitsu; Domenico Ruta, cintura nera, sesto dan di shotokan karate; e arbitro centrale lo stesso Cassisi, cintura nera, quinto dan di kick boxing. 

Cosimo Azzollini della No al doping si aggiudica la 1^Podistica di Cisternazzi in occasione dei 30 anni la Parrocchia di Maria Regina

il-vescovo-dopo-la-consegna-del-mandato-1-400x300E’ andata a Cosimo Azzollini la 1^ edizione della Podistica Maria Regina di Cisternazzi corsa nella mattinata di domenica tra le stradine dell’omonimo villaggio alla Periferia Sud di Ragusa. La manifestazione rientrava nel ricco programma previsto per i festeggiamenti dei 30 anni l’elevazione a Parrocchia della Chiesa di Maria Regina di Cisternazzi. Sulla distanza dei 5000 metri  Azzolini ha concluso col crono di 17’58” precedendo di una ventina di secondi Maurizio La Carrubba della Barocco Running Ragusa, quindi a completare il podio Gianluca Carfì della Padua Ragusa. Tra gli Over 50 Tonino Spatola della Barocco Running Ragusa bissava il successo allo scorso VIVIBLA dei 25 anni” col crono finale di 21’17” davanti a Salvatore Campo (Csain Ragusa), mentre sul terzo gradino del podio giungeva Elio Mugnas della No al Doping Ibla davanti al “Presidentissimo della Padua Ragusa” Alberto Iemmolo. Tra le Donne era Delia Ruta del Csain Ragusa a trionfare sulle podiste della Parrocchia Maria Regina di Cisternazzi con al 2° posto Adriana Lo Presti e al terzo Rosanna Di Martino. Le podistiche parrocchiali a Ragusa proseguono questo giovedi 29 al quartiere Cappuccini, con la 4^ Edizione del Trofeo San Francesco in occasione degli annuali Festeggiamenti al Santo poverello Patrono d’Italia: il via dalle ore 20.30 con le Batterie Giovanili.

ACATE, NON PASSA LA SFIDUCIA AL SINDACO RAFFO

acate-castello-biscari3Si è svolto, Come programmato, il Consiglio Comunale che aveva come punto all’ordine del giorno la “sfiducia al Sindaco Franco Raffo”. Erano presenti dieci Consiglieri Comunali,  otto hanno votato per la sfiducia e due no. L’ingegnere Giuseppe Di Natale fiero oppositore del sindaco scrive:” Sappiamo che la Legge Regionale prevede un quorum di dodici consiglieri, quindi anche questa volta Raffo è salvo. Appare del tutto incomprensibile come non si riesca a sfiduciare il Sindaco, nonostante il personaggio abbia portato in dissesto il comune (con i cittadini acatesi che dovranno ripianare i debiti fatti). Pensiamo che la motivazione della mancata sfiducia risieda nel modo semplicistico con il quale il M5s affronta il problema. Il M5s ritiene che sia sufficiente presentare la richiesta per vincere la partita, ma non è così. La sfiducia al Sindaco, che tra l’altro prevede un quorum altissimo, va ragionata e concordata con gli altri Consiglieri Comunali. Diversamente è velleitaria e inconcludente. A questo punto dovranno passare altri sei mesi, che però potrebbero servire per ragionare e porre seriamente la sfiducia a Raffo. Solo in questo modo si potrà ripartire, nell’interesse di Acate”.

CINEMA LUMIERE

cafe-societyDa questo giovedì 29 torna al cinema Lumière il cinema di Woody Allen con “Cafè society”. Nell’ultimo film del genio di Manhattan c’è tanta malinconia, una grande storia d’amore e tanta aria di crepuscolo. Cast stellare, Jesse Eisenberg, Steve Carell, Kristen Stewart, Parker Posey e Blake Lively per raccontare, negli anni Trenta, la storia di Bobby (Eisenberg) giovane di famiglia ebraica che si trasferisce a Hollywood con la speranza di lavorare nell’industria del cinema e si innamora perdutamente della donna sbagliata. Orari 18:30 – 20:20 – 22:00

RAGUSA, LA MORTE DI VIA ROMA: “NON E’ COLPA DELL’INSTALLAZIONE SUL PONTE” DICONO GLI ARCHITETTI

 

linstallazione-sul-ponte-nuovoDopo la protesta dei commercianti di via Roma per la condizione di crisi delle loro attività, il Consiglio dell’Ordine degli architetti di Ragusa e il Consiglio della Fondazione Arch Studi e Ricerche Architetti nel Mediterraneo esprimono solidarietà agli operatori del settore. “Il centro storico di Ragusa superiore ha bisogno di azioni concrete di recupero urbanistico, rivolte principalmente a rivalutare sia il tessuto residenziale, permettendo così l’insediamento di nuovi abitanti, sia i numerosi edifici specialistici esistenti da riconvertire a nuove funzioni culturali e di servizio”. Così gli architetti ragusani che ricordano come nel 2014 organizzarono un workshop internazionale, con la partecipazione di numerose Università straniere, sul tema del recupero di Ragusa superiore. I risultati del workshop, i progetti di cinque aree sull’asse della via Roma, elaborati dai gruppi di lavoro, sono stati consegnati all’amministrazione. “Questi progetti- dicono gli architetti –  potrebbero costituire il punto di partenza di un’azione di recupero e rivalutazione del centro. Quest’anno la Fondazione Arch, insieme all’Ordine degli architetti di Ragusa, ha voluto, nell’occasione della 2° edizione di Architettura Oggi, intraprendere un’azione concreta di recupero di una infrastruttura importante presente in via Roma e cioè il Ponte Nuovo. E’ stata realizzata l’installazione che ha ospitato ad oggi tre mostre: Terremoto Italia dal Belice all’Emilia che vuole sensibilizzare la popolazione sulla necessità della prevenzione e della sicurezza antisismica, tema quanto mai attuale; la mostra dei progetti degli architetti iscritti all’ordine di Ragusa, che vuole sensibilizzare i cittadini sul ruolo importante dell’architettura di qualità; la mostra di fotografia Città e Territorio, effettuata in sinergia con il Ragusa Photo Festival. Le tre mostre sono state visitate da migliaia di persone, centrando, a nostro parere, l’obiettivo di contribuire a rivitalizzare tutto l’asse viario di via Roma. L’installazione stessa ha avuto numerosi e positivi apprezzamenti, perché ha recuperato una parte di città, il ponte, prima adibito a parcheggio. Con questa installazione temporanea, abbiamo voluto puntare i riflettori sulla necessità di effettuare un’azione concreta di iniziative e manifestazioni che puntino alla rivitalizzazione della via Roma. Il documento dell’Ascom in cui si chiede l’immediata rimozione dell’installazione sul ponte Nuovo, ci trova assolutamente contrari, lasciandoci molto perplessi, perché pensiamo che non bisogna, sul tema della riqualificazione del centro città, creare contrapposizioni. A questo proposito abbiamo, in occasione delle mostre, cercato contatti con alcuni commercianti di via Roma e con l’Ascom, che tra l’altro ci ha concesso anche il patrocinio, per organizzare eventi collaterali alla manifestazione Architettura Oggi. Purtroppo su questo piano i commercianti non si sono mossi e non hanno potuto o non hanno ritenuto opportuno organizzare nessun evento collaterale. Ecco perché con il nostro documento invitiamo l’Ascom, i commercianti di via Roma, e non solo, ma anche i rappresentanti dell’associazione Insieme in Città, a un tavolo congiunto con l’Amministrazione comunale, per discutere di come poter predisporre strumenti ed azioni finalizzati al recupero e alla rivitalizzazione del centro storico di Ragusa superiore”. La Fondazione Arch ripristinerà le tavole dell’installazione, purtroppo oggetto di atti vandalici, per poi proseguire organizzando una importante mostra che vedrà la partecipazione di tutti gli architetti italiani sul tema “Changing Architecture” Paesaggi e Città, il valore dell’architettura. Gli architetti ragusani concludono la nota con questo auspicio:” Tutti abbiamo lo stesso obiettivo: quello di contribuire positivamente a fare del centro di Ragusa superiore un luogo di civiltà e di vivibilità che possa essere all’altezza dello straordinario patrimonio storico che ci è stato tramandato”.

 

Marialucia Lorefice: «I servizi ai disabili nel ragusano? Una fiction drammatica. Disomogenei e a singhiozzo come sempre. Basta prese in giro»

download«Nella fiction del trasporto e dell’assistenza agli studenti disabili degli istituti superiori del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa manca una puntata molto importante: Quella in cui la politica fa mea culpa per non aver fatto chiarezza sulla situazione gravissima. Certo è compito della politica impegnarsi a portare avanti le istanze dei cittadini così come è compito del Governo e della Regione fare chiarezza e dire alle famiglie, senza mezzi termini, che non è una situazione che si sbloccherà facilmente e che a parte il libro dei sogni, purtroppo, chi di competenza non ha tenuto in debito conto le loro necessità. Inutile creare false illusioni, i nostri giovani studenti non ne hanno bisogno e neppure i loro familiari”. Così la deputata cinquestelle Marialucia Orefice che spiega:”Per quanto riguarda la Sicilia già l’anno scorso i problemi erano sotto gli occhi di tutti quando invece di 30 milioni di euro ne sono arrivati solo 5 e qualche spicciolo. Si aggiunga che il contributo statale di 10 milioni di euro si è ridotto a poco meno di 2 milioni di euro. Cifra da dividere a tutte le province siciliane. L’equivalente di quanto il Libero Consorzio di Ragusa spende da solo. Un’elemosina. Ci sono stati tavoli di concertazione, anche con le associazioni, manifestazioni, polemiche e false promesse. La realtà però è questa. Dopo aver interessato il Sottosegretario alle Politiche sociali, onorevole Franca Biondelli, anche il Miur ha risposto alla nostra mail del 3 agosto scorso. Peccato non si abbiano risposte sul perché la Sicilia e altre poche regioni sono state escluse dal riparto dei fondi della Legge di Stabilità 2016. Dalla risposta del Miur emerge, se possibile più evidente, la disomogeneità dei servizi ai disabili italiani grazie anche al ‘libero arbitrio’ delle Regioni.Scacco matto alle famiglie, purtroppo, ancora una volta truffate e in attesa di qualcosa che probabilmente non arriverà o se lo farà sarà a singhiozzo, come sempre».

 

IL 29 SETTEMBRE A RAGUSA SARA’ CELEBRATA LA GIORNATA MONDIALE DEL CUORE

dott-antonino-nicosiaAnche a Ragusa sarà celebrata la “Giornata mondiale del cuore”. Appuntamento il prossimo 29 settembre alla Camera di Commercio di Ragusa, a partire dalle ore 17, dove si svolgerà il convegno dal titolo “Cuore e prevenzione” con l’intervento di vari medici ed esperti. Si parlerà del primo soccorso, della prevenzione e dei controlli utili per la salute, ma anche di dieta mediterranea. E’ la prima iniziativa della neonata associazione “Amicuore Ragusa Onlus” che coglie l’occasione per presentarsi ufficialmente alla città. Presieduta dalla dottoressa Lucia Ingarao, la nuova associazione nasce con l’obiettivo di coinvolgere la popolazione iblea in un’attività di informazione e prevenzione rispetto alle possibili patologie legate al cuore, che ancora oggi restano una delle cause di morte per molti pazienti, alcuni dei quali inconsapevoli delle proprie condizioni di salute. L’organismo vede al suo interno un comitato scientifico che è composto da vari medici ed è diretto dal dott. Antonino Nicosia, direttore della struttura complessa di Cardiologia presso l’ospedale Paternò-Arezzo a Ragusa Ibla. Il dottore Nicosia, con il comitato scientifico, affiancherà l’attività dell’associazione. “Con l’iniziativa ragusana della Giornata mondiale del cuore intendiamo informare e comunicare con i cittadini per illustrare le principali patologie cardiovascolari. L’obiettivo è quello di coprire il gap che spesso esiste tra l’ospedale e il paziente, nel senso che la struttura sanitaria deve essere attrezzata al massimo per poter curare al meglio le patologie, ma i pazienti devono essere consapevoli in modo da prevenire le patologie cardiovascolari già comprendendo i segni che possono riconoscersi durante la propria vita.  Questo favorirà gli interventi in ospedale e aiuterà i pazienti a vivere meglio e più a lungo. La collaborazione con questa nuova associazione rientra dunque all’interno di questo progetto che servirà a portare avanti delle campagne di educazione e sensibilizzazione della popolazione”. La “Giornata mondiale del cuore” è organizzata con il patrocinio dell’Asp 7 Ragusa e con il sostegno di Despar.

 

IL SANTA CROCE VERSO LA SFIDA DI COPPA ITALIA CON IL CITTA’ DI RAGUSA

downloadIl Santa Croce non ha avuto il tempo di assaporare la brillante vittoria di domenica scorsa contro lo Sporting Trecastagni, che l’ha quasi definitivamente consacrata a grande del torneo, che si trova proiettata alla sfida di questo mercoledì al “Kennedy” con il Città di Ragusa. La gara, che si disputerà con inizio alle ore 15,30, sarà un’altra cartina al tornasole per la formazione guidata da Gaetano Lucenti per testare le proprie potenzialità non solo nel torneo di Coppa Italia ma anche nei confronti di una altra formazione di grande qualità della Promozione. La sfida si preannuncia, come tutti i derby, carica di attesa e di interesse sia per la fisicità delle due squadre che per le loro attuali prestazioni positive in campionato. La dirigenza del Santa Croce ha promosso, per la partita contro la formazione ragusana, la “Giornata biancoazzurra” che vuole essere un richiamo verso tifosi adulti ma anche verso i ragazzi e le ragazze per assistere alla gara e dare un forte contributo in termini di calore agonistico alla formazione biancoazzurra. La dirigenza biancoazzurra informa che sono in corso dei sondaggi nelle liste degli svincolati per poter sostituire Messina. Il direttore generale Claudio Agnello non nasconde le difficoltà della gara ma si professa anche fiducioso sulla squadra: “Il test con il Città di Ragusa – ammette Agnello – arriva nel momento giusto in quanto sarà utile per capire il nostro grado di potenzialità contro una compagine che, sulla carta, ha i favori del pronostico. Confrontarsi con un avversario di tale valore – osserva il dg biancoazzurro – dovrà servire da stimolo per fare bene”. 

Pozzallo: Operazione antidroga, arrestati padre e figlia. Stavano trasportando in auto più di 50 kg. tra hashish e marijuana

carico-di-droga-sequestrato-dalla-finanzaI Carabinieri e la  Guardia di Finanza di Ragusa, collaborati dal funzionario dell’Agenzia delle Dogane, hanno effettuato un maxi sequestro di droga all’interno dell’area portuale di Pozzallo. Arrestati due cittadini catanesi, padre e figlia, Musumeci Nicola, classe ’70, nullafacente, già noto alle forze di polizia e Musumeci Giusi, classe ’96, incensurata, sorpresi con oltre 50 Kg. di sostanze stupefacenti in auto. L’uomo e la donna, quest’ultima con il giovane figlio di tre anni al seguito al fine di non destare sospetto, a bordo della loro autovettura, stavano effettuando l’imbarco sul catamarano diretto a Malta ma, nel corso dei controlli di sicurezza effettuati, hanno manifestato segni di nervosismo tali da insospettire i militari. Gli uomini dell’Arma e della Guardia di Finanza, procedendo ad un controllo più approfondito, all’interno del bagagliaio dell’autovettura, hanno rinvenuto un grosso borsone con all’interno 20 kg. di hashish, suddivisi in 38 panetti e circa 30 kg. di marijuana, suddivisa in 30 imballaggi in cellophane.  Lìuomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa mentre la figlia sottoposta agli arresti domiciliari.

CRITICITA’ AL TRIBUNALE DI RAGUSA, NINO MINARDO INSISTE PER UTILIZZARE L’EX TRIBUNALE DI MODICA

tribunale-ragusaLa prossima settimana ci sarà un incontro al Ministero della Giustizia per discutere della opportunità di utilizzare i locali dell’ex Tribunale di Modica a seguito delle criticità strutturali dell’immobile che ospita attualmente il Tribunale di Ragusa. Scrive nino Minardo ” Mi sono confrontato in questi giorni con diverse associazioni e comitati che hanno a più riprese sollecitato il problema ed interessato le autorità competenti. Mi hanno fornito diversi elementi che certificano come l’immobile del Tribunale di Ragusa abbia bisogno di urgenti interventi di carattere strutturale legati sia all’aspetto sismico che della sicurezza nel lavoro, come peraltro hanno evidenziato lo stesso Presidente del Tribunale ed il Procuratore della Repubblica già nel 2013 al ministero, al prefetto e al sindaco di Ragusa. Perché allora non si pensa subito alla soluzione alternativa più logica ed immediata?  Che senso avrebbe andare a cercare altri locali per un eventuale trasferimento momentaneo, spendendo risorse pubbliche ed anche ingenti per adattarli ad un Palazzo di Giustizia che sia degno di questo nome? Si parla tanto di spending review e, per essa, è stato chiuso il Tribunale di Modica; spostare, a questo punto, gli uffici giudiziari a Modica, nella struttura di via Aldo Moro, nell’attesa che i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria siano espletati nella sede di Ragusa, vuol dire utilizzare un immobile nuovo, antisismico, inaugurato nel 2004, nato per questa funzione quindi pronto “chiavi in mano”. La struttura di Modica, è sede ideale, e già pronta, per cui non trova ragion d’essere l’ipotesi di cercare altri locali per poi adeguarli facendo un inutile utilizzo di denaro pubblico”.

San Francesco d’Assisi, partecipato il giubileo parrocchiale. Proseguono i festeggiamenti a Ragusa

 

giubileo-parrocchialeNonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, è stato abbastanza partecipato il giubileo parrocchiale promosso domenica scorsa dalla chiesa di piazza Cappuccini, nel centro storico superiore di Ragusa, in concomitanza con l’avvio dei solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. I fedeli, guidati dal parroco, Salvatore Converso, hanno animato il tragitto dalla chiesa verso la Cattedrale, transitando per il Ponte Vecchio. Poi il passaggio dalla porta santa culminato con la celebrazione eucaristica. Questo mercoledì 28 settembre, sempre allo stesso orario, sarà la volta di don Mauro Nicosia che presiederà la celebrazione eucaristica con la partecipazione della comunità parrocchiale di Santa Maria di Portosalvo. Giovedì, poi, la santa messa delle 18,30 sarà officiata da don Raffaele Campailla con la comunità parrocchiale di Maria Santissima Nunziata. Alle 20,30, inoltre, sarà disputata la quarta edizione del trofeo San Francesco d’Assisi, corsa podistica per le vie della parrocchia. Le iscrizioni in parrocchia dalle 17 alle 20. La partecipazione è aperta a tutti, piccoli e grandi. Venerdì, la santa messa delle 18,30 sarà presieduta da don Gino Ravalli con la comunità parrocchiale di San Pietro apostolo. Alle 20,30 ci sarà l’esibizione del coro “Mariele Ventre” di Ragusa diretto dalla maestra Giovanna Guastella. Alle 21, poi, lo spettacolo musicale con il gruppo folk “N’unnè lapa né musca”. Sabato 1 ottobre, in coincidenza con l’avvio del triduo, sono in programma una serie di iniziative. Alle 16 i ragazzi avranno l’opportunità di giocare in piazza con i gonfiabili. Alle 18,30 ci sarà la recita del Rosario e la coroncina a San Francesco d’Assisi. Alle 18,30 la santa messa sarà presieduta dal sacerdote novello don Giuseppe Iacono. Alle 21, poi, prenderà il via la quarta edizione della manifestazione canora “Una voce per San Francesco”, con la presentazione di Mario Vita, rivolta alle categorie adulti e bambini. A presiedere la giuria sarà l’autore Michele Arezzo.                     

CONSIGLIERI COMUNALI PD RAGUSA: “LE SCELTE DI POLITICA TRIBUTARIA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE VESSANO DA ANNI I NOSTRI ARTIGIANI, I NOSTRI IMPRENDITORI E GLI AGRICOLTORI”

accertamenti-immobiliari1La Lamco è la società che si occupa della realizzazione di una anagrafe immobiliare, catastale, tributaria e territoriale per conto del Comune di Ragusa. I consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola, hanno presentato una interrogazione al sindaco dopo avere visionato il contratto tra il comune e l’impresa Lamco risalente al 26 marzo del 2014 e avendo pure verificato l’appendice al contratto del 9 gennaio 2015 rispetto a cui potrebbero sorgere dubbi di legittimità, considerato che è stata apposta la firma del dirigente e non del segretario generale. “L’operazione Lamco – precisano i due Dem – si traduce, intanto, come l’ennesimo colpo sferrato alla nostra economia locale che già di per sé viene martoriata dalle scelte di politica tributaria che vede continuamente i nostri artigiani, i nostri imprenditori, i nostri agricoltori, le nostre famiglie vessate da tre anni, da quando è presente questa amministrazione. Peraltro, non si evince chiaramente dal contratto di affidamento se il corrispettivo da versare alla ditta affidataria si riferisce all’accertato definitivo o all’effettivo introito (incasso) da parte del Comune. Ecco perché vorremmo capire quando l’Amministrazione comunale ha intenzione di porre fine a questo salasso”. I due consiglieri democratici, inoltre, chiariscono: “Tra l’altro, emerge che nonostante alla data di stipula del contratto ci fosse l’associazione temporanea formata dalla Lamco s.r.l. nella qualità di mandataria, l’Ags Italia come mandante e l’Aipa S.p.a. come mandante, nei mesi successivi si registra una modificazione nella composizione delle associazioni. E, nello specifico, al posto dell’Aipa, sembra essere subentrata la Mazal Global Solution. Vorremmo capire in quale data e con quale atto deliberativo è stata operata la sostituzione. Sappiamo che uno dei presupposti fondamentali per potere svolgere tale tipo di attività è l’iscrizione all’albo in qualità di soggetto abilitato alla riscossione dei tributi, iscrizione che non si riscontra nella società mandataria, per cui si potrebbe evincere l’immediata risoluzione del  contratto e il risarcimento dei danni causato all’Amministrazione comunale. Chiediamo, dunque, al sindaco di verificare se quanto da noi denunciato trovi riscontro in documenti certificati. Se così fosse, quanto operato come accertamento dalla Lamco risulterebbe privo di validità e legittimità e quindi senza efficacia alcuna. Non possiamo, inoltre, non citare i fatti accaduti negli ultimi tempi soprattutto a Marina di Ragusa che hanno suscitato notevole clamore nell’opinione pubblica. Non ci risulta, in proposito, rispetto cioè all’atteggiamento aggressivo da parte degli accertatori Lamco, che l’amministrazione abbia preso pubblica posizione e sia intervenuta direttamente per verificare quanto accaduto. Né, per quanto ne sappiamo, il responsabile di progetto ha esercitato i compiti di vigilanza come da funzioni attribuitegli dal capitolato. In questa fase viene messo in evidenza il modus operandi del personale impiegato, non adeguatamente formato, nei confronti dei cittadini ragusani con atteggiamenti arroganti, spavaldi, che spesso hanno portato gli stessi cittadini a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine creando, senza dubbio alcuno, irritazione, confusione, comportamenti al limite della violazione della privacy con il risultato di una complessiva e poca correttezza nei confronti dell’utenza”. I consiglieri chiudono sostenendo che “se non si avranno risposte immediate, esaustive e chiarificatrici interesseremo prontamente della delicata questione impositiva organismi preposti a fare chiarezza, in modo che si possa fare piena luce su quanto sta accadendo in città perché non sono più tollerabili comportamenti arbitrari, unilaterali, poco chiari e ai limiti della legalità”.

DALLA FESTA “ADDIO ALL’ESTATE”  500 EURO PER LE POPOLAZIONI   DEL CENTRO ITALIA COLPITE DAL TERREMOTO

 

1409654969-0-addio-all-estate-il-13-settembreIl vice sindaco con delega agli spettacoli ed eventi Massimo Iannucci consegnerà ai rappresentanti della Protezione Civile un assegno di 500 euro da destinare alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Tale importo deriva da una percentuale della vendita dei ticket per la degustazione dei prodotti tipici iblei effettuata in occasione dell’ultima edizione della festa di “Addio all’Estate” del  17 settembre scorso. Il Comune di Ragusa e gli organizzatori della manifestazione hanno infatti concordato di destinare alle popolazioni terremotate per ogni biglietto venduto, un euro.                  

                                                          

RAGUSA, VIA ROMA MORIBONDA: I COMMERCIANTI PROTESTANO E SCRIVONO AL SINDACO

la-protesta-di-sabato-scorsoLa sezione cittadina dell’Ascom ha trasmesso  una nota al sindaco di Ragusa e all’assessore comunale ai Centri storici e viabilità. “Con la nota in questione – scrive il presidente cittadino dell’associazione dei commercianti, Salvo Ingallinera – l’Ascom di Ragusa chiede con carattere d’urgenza la realizzazione di una serie di punti, con particolare riferimento agli operatori commerciali di via Roma, in assenza dei quali saremo costretti a mettere in atto strumenti di protesta ancora più eclatanti rispetto a quanto fatto sabato scorso, con lo spegnimento delle insegne luminose e delle vetrine”. Questi i punti contenuti nella piattaforma rivendicativa: smontaggio immediato installazione mostra al Ponte Nuovo; accelerazione lavori via Sant’Anna; apertura via Santissimo Salvatore fino al termine dei lavori di via Sant’Anna; pulizia strade e aiuole; presenza continua di ronde per contrastare spaccio e delinquenza; attivazione di videosorveglianza e illuminazione.

   

Finanziata la ristrutturazione di Villa Tedeschi. A Pozzallo, dalla Regione, arriva quasi un milione di euro

117176651Villa Tedeschi è destinataria di un finanziamento di 990 mila euro che arriva dalla Regione Sicilia, grazie alla partecipazione al bando regionale dell’assessorato alle infrastrutture e mobilità. Il Comune, inoltre, interverrà con ulteriori 110 mila euro, per un ammontare complessivo di 1 milione e 100 mila euro. Grande soddisfazione viene espressa dal Sindaco Luigi Ammatuna e dall’assessore ai lavori pubblici Francesco Ammatuna. Abbiamo deciso di partecipare a questo bando – afferma l’assessore Ammatuna – perché era indispensabile recuperare Villa Tedeschi che rappresenta un importante patrimonio immobiliare ed artistico per la nostra città. Il finanziamento ottenuto permetterà di ristrutturare il primo piano che sarà recuperato anche negli affreschi; altri lavori interesseranno il recupero strutturale di una zona pericolante. Anche la parte esterna sarà sistemata: infatti, nella parte antistante la villa, sarà posto in opera il nuovo ciottolato e anche il muro di cinta frontale della villa sarà ripristinato”. 

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