27-05-2017

IL SENATORE MINEO A RAGUSA

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Giovedì 8 giugno alle ore 18,30 sarà presente a Ragusa il giornalista e scrittore Corradino Mineo che, in qualità di senatore di Sinistra Italiana, terrà presso il Centro Studi “Feliciano Rossitto” una conferenza sul tema “quale Sinistra? “.

SALVATORE CORALLO  E I SERVI DEI COSTRUTTORI

downloadDue giorni addietro abbiamo pubblicato  un articolo dal titolo “Salvatore Corallo e l’acqua nera, cara, amara” in cui raccontavamo, oltre ai problemi gravissimi sullo stato di salute di due sorgenti d’acqua immesse nella condotta, del rapporto purtroppo equivoco ed accondiscendente dell’ufficio urbanistica nei confronti dei costruttori.  La vicenda è semplice. Due anni addietro fu votata favorevolmente al consiglio comunale di Ragusa una variante al regolamento edilizio per favorire un migliore utilizzo delle acque per le nuove costruzioni e ristrutturazioni. Una serie di accorgimenti per risparmiare e riutilizzare l’acqua, una norma in linea con direttive e comportamenti che ormai sono diffusi in tutti i paesi  civili. Una norma moderna, motivata, chiara, condivisa. Ma abbiamo scoperto che da settimane i costruttori, che non hanno alcuna voglia di adeguarsi a questa condotta un po’ più illuminata in campo edilizio, facevano “viaggi” negli uffici dell’assessore Corallo chiedendo una soluzione non essendo disposti a spendere qualche migliaio di euro in più per adeguarsi al rispetto delle nuove regole. E così gli uffici hanno iniziato a tremare avendo la consapevolezza storica che al costruttore non si comanda e, constatando l’assoluta disponibilità di Corallo a trovare l’escamotage, sono entrati in fibrillazione. L’amministrazione Piccitto in verità aveva già scelto sulla questione una linea assai strana, scorretta  e subdola che favoriva i costruttori perchè invece di far scattare le norme di salvaguardia – come si dovrebbe fare in caso di variante al Prg – ha aspettato l’approvazione da parte della Regione e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale avvenuta qualche giorno addietro, precisamente il 19 maggio. Scatta il panico e gli uffici comunicano persino al presidente del consiglio Antonio Tringali di essere in grandi difficoltà per le pressioni dei costruttori. Arriva il nostro articolo di due giorni fa che rivela l’ossequio dei grillini ai padroni della città e oggi venerdì 26 la genialata della comunicazione ufficiale del Comune che, non potendo smentire di una virgola il nostro racconto, compie il capolavoro di inganno e presa in giro. Ecco cosa scrive il Comune: “Regolamento Edilizio. Sono stati introdotti alcuni nuovi articoli riguardanti tutti il risparmio idrico. A tal proposito, si rende noto che, “per tutte le nuove costruzioni (comprese le demolizioni e ricostruzioni) e per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente in cui è previsto il rifacimento totale dell’impianto idrico e/o il rifacimento dei servizi igienici, i cui lavori non hanno ancora avuto inizio alla data di pubblicazione del decreto sono soggetti alle intervenute disposizioni regolamentari”. Occorrerà adeguarsi alle nuove disposizioni anche nel caso in cui i lavori, seppur iniziati, non siano stati conclusi alla data di pubblicazione del decreto. Invece, nel caso in cui risultino ultimati i lavori relativi all’impianto idrico, sarà necessario produrre apposita dichiarazione a firma congiunta del committente e del progettista/direttore dei lavori”. Il Comune però omette di trascrivere tutto il passaggio  che interessava e inchiodava i costruttori ossia: “I lavori già iniziati in base ad autorizzazioni o concessioni precedentemente ottenute potranno essere ultimati ma dovranno uniformarsi alle norme presenti in quanto applicabili”. Perchè omettere questa parte? Per far passare l’azzardo che con un po’ di culo può funzionare sempre che non se ne accorga nessuno e tutti stiano zitti. Il trucco è semplice: non si dice ai cittadini quanto è chiara e stringente la disposizione di legge e si introduce la norma indigena ragusana grillinocementifera. E quindi  se i costruttori dichiarano per iscritto che hanno già finito le parti relative agli impianti idrici tutto ok, amen, stavolta passi. E’ molto più di una libera interpretazione della legge, è molto di più di una trovata farlocca, è un raggiro, è un imbroglio. Una soluzione studiata tra costruttori, Corallo e i dirigenti e partorita in fretta e furia nella speranza che la stampa non capisse. Purtroppo è la città che ha capito. I cinquestelle che dovevano ridare dignità ai cittadini ragusani e liberarli dallo strapotere dei costruttori si rivelano deboli, incapaci ossequiosi. Rimaniamo servi dei costruttori, della loro mentalità, della loro ingordigia, del loro conservatorismo; sono puri speculatori e non vogliono intralci al loro guadagni. Piegano tutti, anche i grillini. Salvatore Corallo ormai si sa è organico a questo ambiente, ma il sindaco si accorge, condivide? Diamo per assodato che l’assessore all’urbanistica nulla c’entra con il sentimento ambientalista dei cinquestelle, – non sappiamo perchè Cancelleri lo voglia al suo fianco e già mille dubbi ci assalgono – ma gli altri capiscono ed hanno la possibilità di cambiare rotta? No. Non parlano, non rispondono, non vogliono soffermarsi, tirano avanti, sguardo basso, testa china, umore nero… anche loro servi. Basta, non c’è speranza. Corallo che dovrebbe dimettersi di gran corsa sa che Piccitto avrebbe difficoltà ad ammettere una scandalosa conduzione della politica urbanistica e così procede una volta dimenandosi da grillino e una volta raccogliendo l’approvazione dei padroni del cemento. E i consiglieri? Aspettano ancora da poveri illusi che Tringali li convochi per valutare come andare incontro alle esigenze delle imprese che costituiscono il sano tessuto produttivo e bla bla bla. E noi? Vogliamo anche noi l’autocertificazione: un bel foglio da presentare al mondo intero in cui si attesta volontariamente l’atto di sudditanza. Comincia chi scrive.” Io sottoscritta L. C. nata nel 1958… dichiaro di trovarmi in felice stato di servaggio e riconosco come unici signori di Ragusa coloro che nobilmente appartengono al clan dei costruttori”. E per le elezioni dell’anno prossimo? Un listone unico, una squadra eccezionale, ci sono già i primi nomi: Chiaramonte, D’Orazio, Scribano, Borrometi… E’ fatta: consegnamoci.

A RAGUSA PRESENTAZIONE LIBRO SU MODICA

Copertina

Lunedì 5 giugno alle ore 18 al Centro Studi Feliciano Rossitto di Via Ettore Majorana a Ragusa, Paolo Nifosì, Storico dell’arte,presenterà il libro di Nino Sparacino “Modica: dal secolo breve al XXI secolo. Immagini a confronto dopo 100 anni”. Per l’occasione saranno esposte foto d’epoca sulla città e sul centro storico di Modica con a fianco le corrispettive foto del 2014 sugli stessi luoghi, con lo stesso punto di vista e con lo stesso punto d’osservazione. “Abbiamo voluto dare spazio a quest’opera – spiega Giorgio Chessari – proprio perché il passato contiene in sé elementi di riflessione culturale che spingono a guardare in avanti con la consapevolezza delle nostre radici”.

La Cgil di Ragusa pronta a mobilitarsi se passa l’emendamento sui voucher

Peppe Scifo e Salvatore TerranovaIl tentativo di reinserire i voucher attraverso un emendamento al decreto legge n° 50/2017 attualmente in discussione in Parlamento è stato oggetto di una conferenza stampa tenutasi venerdì mattina alla Cgil di Ragusa alla presenza del segretario generale, Peppe Scifo, e del segretario provinciale della Cgil di Ragusa, Salvatore Terranova “Ci sono in atto segnali di distensione per evitare il voto sull’emendamento – ha detto Peppe Scifo – ma nel caso dovesse essere votato, la Cgil si mobiliterebbe per denunciare quello che viene definito un sopruso dopo l’annullamento dei voucher da parte dello stesso governo Gentiloni“. Il segretario generale Peppe Scifo nei giorni scorsi aveva inviato una nota al Prefetto di Ragusa, Librizzi, per denunciare questo stato di cose.

Il sindaco di Scicli nomina Cinzia Gambino nuovo segretario comunale

 Cinzia Gambino

Il sindaco Enzo Giannone ha nominato il nuovo segretario generale del Comune. E’ la dottoressa Cinzia Gambino, agrigentina, già avvocato, già procuratore onorario presso la Procura della Repubblica Distretto Corte di Appello di Palermo, iscritta all’albo dei segretari comunali e provinciali. E’ stata segretario comunale a Montallegro, Butera e Serradifalco. La dottoressa Gambino occuperà il posto della dottoressa Francesca Sinatra, andata in pensione lo scorso marzo.

A Ragusa ricordate le Aquile Randagie

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Si facevano chiamare Aquile Randagie i ragazzi del gruppo di scout di Milano e Monza che svolgeva attività giovanili clandestine durante il periodo del fascismo. Una legge aveva decretato lo scioglimento dei Reparti Scout. Anche l gruppi scout di Milano deposero ufficialmente le proprie insegne, ma alcuni di essi si rifiutarono di cessare ogni attività. Usando anche messaggi in codice e cifrati per non venire scoperti, quei ragazzi continuarono a ritrovarsi, tenendo anche regolari campi scout d’estate e svolgendo regolari attività scout. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, le Aquile Randagie, assieme ad altri, diedero vita all’OSCAR (Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati) che si impegnarono in un’opera di salvataggio di perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, con espatri in Svizzera (noto quello di Indro Montanelli). Giovedì pomeriggio, nel giardino interno della Sacra Famiglia, Silvia Ghetti, la figlia di Vittorio Ghetti (Cicca-Volpe Azzurra) e nipote di mons. Andrea Ghetti (Baden), entrambi Aquile Randagie, è venuta a portare la propria importante testimonianza sulla vita del padre e dello zio, parlandone con gli scout dei Gruppi Ragusa 2 Agesci e Ragusa 3 FSE.

“La musica …. nel sangue “

cuoreAl fine di promuovere il valore della solidarietà e la cultura del dono nei giovani, valorizzarne la creatività, l’Avis Provinciale di Ragusa in collaborazione con l’Avis Comunale ed il Comune di Pozzallo organizza la 5^ Rassegna  “La musica …. nel sangue” che si terrà a Pozzallo il Piazza Municipio, sabato 27 maggio 2017 alle ore 19,00. Alla Rassegna, che vede come testimonial di Avis gli ospiti d’onore: il tenore Dario Adamo ed il cantautore Francesco Aprile, partecipano: l’Orchestra dell’Ist. Compr. “Rogasi“ di Pozzallo; l’Orchestra dell’Ist. Compr, “Don Milani” di Scicli; l’Orchestra della Sc. Media “Giovanni XXIII” di Modica; il Coro Musicale “ Notedimare” di Pozzallo. L’evento è dedicato alla Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, istituita nel 2004  e celebrata in tutto il mondo, dove la situazione donazionale presenta ancora gravi criticità e smisurate difformità. Le unità di sangue raccolte nel mondo sono stimate in 110 milioni ma l’80% della popolazione mondiale ha accesso soltanto al 45% del sangue disponibile. Per questa edizione il claim scelto è  “What can You do? Give blood. Give now. Giveoften” (Cosa puoi fare? Dona sangue. Dona ora. Dona spesso), uno slogan che richiama tutti alla partecipazione attiva, solidale e continua. Anche realtà virtuose e di eccellenza, come quella iblea, per mantenere la stessa potenzialità del 2016 necessita di oltre 3.000 nuovi donatori poichè il fisiologico tournover sfiora il 12%.

I RESIDENTI DI CONTRADA NAVE A MARINA DI RAGUSA RICEVUTI DAL SINDACO PICCITTO

Calabrese e i residenti di contrada Nave a palazzo di Città altra fotoRisolvere l’annosa questione delle strade private usufruite in modo pubblico. Mercoledì  la questione è stata al centro dell’incontro tra Peppe Calabrese, in qualità di portavoce dei residenti di contrada Nave a Marina di Ragusa, e il sindaco Federico Piccitto, accompagnato da un dirigente tecnico dell’ente di palazzo di Città. Alla riunione era presente una delegazione di residenti della zona e gli avvocati che seguono la questione. Ancora una volta sindaco e dirigente hanno rigettato le richieste avanzate dai cittadini ovvero l’acquisizione delle strade da parte dell’ente pubblico. In più, hanno invitato i cittadini a fare ricorso al Tar a loro spese per togliersi ogni responsabilità sulla questione. “Secondo me – dice Calabrese – si tratta di un modo egoistico di arrivare ad una soluzione. Nei prossimi giorni proveremo a spingere su una convenzione tra privati e Comune che faccia assumere all’ente pubblico la maggior parte degli oneri. Di sicuro l’Amministrazione comunale e l’ufficio tecnico intendono fare in modo che eventuali responsabilità penali ricadano sui proprietari degli immobili, continuando a considerare private quelle strade che da anni sono percorse liberamente da tutti e che da decenni usufruiscono di toponomastica posizionata lì dallo stesso Comune. Non escludiamo, ad ogni modo, un eventuale ricorso al Tar. Nei prossimi giorni ci riuniremo con gli oltre 250 proprietari e tutti insieme decideremo sul da farsi. Contrada Nave ha di fatto inquadrato l’atteggiamento del primo cittadino e non dimenticherà di sicuro di riservargli un pari trattamento al momento opportuno, quando, cioè, ci saranno le elezioni amministrative”.

 

GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI A RAGUSA

I consiglieri comunali del Pd Mario D'Asta e Mario Chiavola“Ora la fase di controllo. Se questo aspetto non sarà gestito nella maniera migliore, con il dovuto polso, si rischia di sprecare davvero una grossa occasione. E la nostra città, che ha bisogno di diventare tra le migliori in Sicilia in tema di raccolta differenziata, non può permetterselo. E’ necessario che il bando per l’affidamento del servizio di direttore per l’esecuzione del contratto (Dec) per la gestione integrata della raccolta dei rifiuti solidi urbani sia ritirata”. Parola dei consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola, che chiedono conto e ragione all’Amministrazione comunale circa la pubblicazione di un bando che contempla il criterio del massimo ribasso e senza la richiesta di requisiti minimi di esperienza, ammettendo alla gara soggetti che non hanno mai fatto il mestiere di Dec. “Abbiamo controllato le carte, verificato che, in effetti, questo bando non ha senso alcuno – dicono ancora i due consiglieri dem – si è ancora in tempo per rimediare all’errore”. I consiglieri democratici rilevano che la fase iniziale del nuovo appalto per la gestione ambientale risulta essere quella più delicata, quella in cui il Dec, da subito, dovrà fare valere le proprie caratteristiche, validando gli acquisti di mezzi e attrezzature fatte dall’Ato e controllare che la campagna di comunicazione che precede l’avvio del servizio. “Una situazione strana – concludono i due rappresentanti del Pd in Consiglio comunale – che merita di essere approfondita e variata fino a quando c’è la possibilità di intervenire in questa direzione. Ecco perché solleveremo la questione in Aula e chiederemo all’Amministrazione comunale di compiere un passo indietro, quindi ritirare il bando e ripresentarlo in maniera più adeguata”.

 

Un altro arresto della Squadra Mobile per spaccio al centro storico di Ragusa

SAW Alieu 22.07.1996 Gambia (1)La Polizia  ha tratto in arresto Sow Alieu, nato in Gambia il 22.07.1996 e residente a Ragusa. Il giovane gambiano è stato notato dagli uomini della Sezione Narcotici della Squadra Mobile mentre si aggirava per le vie del centro di Ragusa. Era troppo attento a guardarsi intorno e si avvicinava a minorenni per scambiare qualche parola per poi andare via. Il suo comportamento ha fatto insospettire i poliziotti che decidevano di fermarlo in piazza Poste a Ragusa. L’extracomunitario, regolare sul territorio nazionale, consegnava spontaneamente una piccola dose di marijuana ma continuava a dare segni d’insofferenza, pertanto veniva condotto presso gli uffici della Polizia di Stato per un’accurata perquisizione. Gli agenti avevano intuito bene, difatti all’interno degli slip celava una busta contenente marijuana e denaro che, così come previsto dalla legge, sono stati sottoposti a sequestro. Il controllo veniva esteso anche agli effetti personali e lo straniero era attrezzato di tutto punto, difatti nella tasca interna dello zaino veniva rinvenuto un bilancino di precisione.  Considerato quanto accaduto il giovane veniva tratto in arresto e per disposizione della Procura della Repubblica sottoposto al regime della custodia cautelare in casa. Nonostante la clemenza prevista dalla norma di non andare in carcere, il giovane poche ore dopo era di nuovo in giro. Gli uomini della Squadra Mobile si erano recati presso il suo domicilio per notificare la data del processo con rito direttissimo e non lo trovavano in casa. Immediati controlli hanno permesso di individuarlo nuovamente in centro storico pertanto veniva arrestato per evasione e questa volta condotto in carcere. Dopo il rito direttissimo ed all’esito della condanna verrà avviata la procedura amministrativa per la revoca del permesso di soggiorno.

 

RECITAL DI LETTURA DELLE IMMAGINI IN POESIA DEL LABORATORIO RIABILITATIVO DI PSICHIATRIA DI MODICA:  “CANTO DEGLI IBLEI”

 

DSM - Locandina Pozallo 2L’equipe del Centro Diurno di Psichiatria di Modica propone il recital “Canto degli iblei” che   si terrà a: Pozzallo – Spazio “Meno Assenza” – domenica 28 maggio – ore 19.00 Modica – Chiostro S. Maria del Gesù – venerdì 16 Giugno – ore 19.00. Il territorio, la natura, l’impegno civile, la tradizione, la vita e la morte”, il risultato del laboratorio di teatro terapia che da diversi anni arricchisce le attività riabilitative del Servizio, nell’ottica dell’integrazione tra Sanità e Cultura. Ancora una volta saranno i pazienti protagonisti  sul palcoscenico, ancora una volta una esperienza di vita e spettacolo, ancora una volta a raccontare e raccontarsi, quest’anno,  attraverso la poesia, grazie alla collaborazione con il Maestro Giorgio Sparacino. La poesia degli autori iblei ha infatti permesso ai pazienti di scoprire nuove parti di sé, di far emergere, attraverso le parole del poeta, emozioni non sempre riconoscibili in un percorso di crescita personale per sperimentare e far proprie nuove e più mature consapevolezze.

Catturato a Scoglitti …Maradona

KHEMIRI Nejm Eddine, 15-9-84 TunisiaEddine Khemiri Nejm, tunisino di 32 anni, era ricercato dall’inizio dell’anno, da quando l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa aveva emesso l’ordine di esecuzione per la carcerazione, in  quanto condannato per avere provocato nel 2010 un incidente stradale mentre guidava in stato di ebbrezza alcolica e per essere stato responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali nel novembre 2015. Tra il periodo di detenzione già scontato in regime di misura cautelare e la pena complessiva cui è stato condannato, rimangono ancora da espiare un anno, cinque mesi e venti giorni di reclusione oltre al pagamento della multa di euro 4.500. Il soggetto, che aveva sempre gravitato su Scoglitti, dove era conosciuto con il soprannome di “Maradona” per la somiglianza al campione argentino e probabilmente anche per il carattere esuberante, dall’anno scorso risultava irreperibile e sembrava avesse lasciato la zona. Mercoledì i poliziotti hanno fatto irruzione in un casolare abbandonato sito in contrada Lucarella dove lo hanno trovato in compagnia del fratello. Il caseggiato era occupato abusivamente, senza acqua ed energia elettrica.

SALVATORE CORALLO E L’ACQUA NERA, CARA, AMARA

imagesAvevamo una fiducia fresca come la rugiada per questi cinquestelle, ispiravano un amore affascinato e senza riserve, ed ora una valanga di realtà ci scuote piantandoci davanti gli occhi i fatti. La cronaca di questi giorni è devastante: dalle concessioni edilizie alla gestione dell’acqua pubblica li vediamo nella loro natura di filistei: temono e rifuggono l’innovazione nella prassi burocratica e nella sostanza ideale. Ambiente e cemento, chi vede novità batta un colpo su qualche social; nel frattempo scopriamo cosa succede nell’acqua pubblica di Ragusa. In apparenza niente. Avete sentito qualche grillino comunicarci che ci sono problemi di qualche serietà? Mai. L’assessore Corallo e l’impresa appaltante La Ferla – il duo comisano- infondono tranquillità – il caro bolletta è solo un’appendice fastidiosa, una conseguenza necessaria e ineluttabile e che turba solo i poveracci dalle tasche vuote. L’importante è la piena funzionalità del sistema idrico. Alt, fermiamoci. Abbiamo le prove che da tempo una delle principali nostre fonti di approvvigionamento non viene  più immessa nella condotta idrica, ma scaricata direttamente nel fiume Irminio (un documento attesta che la chiusura è avvenuta il 20 febbraio scorso).  Il motivo? E’ lurida  e piena di sostanze chimiche che fanno tanto male. Pare che l’inquinamento venga dall’altra sorgente, l’Oro Scribano, che è andata. La prova dello scarico la si ha dando uno sguardo al fiume che si ammira nella sua limpidezza nel tratto a monte della sorgente mentre nello scorrimento successivo “nero nella valle il fiume appare” . Non è la prima volta che la Misericordia soffre di inquinamento. La ragione principale è sempre la stessa: gli allevamenti dell’altopiano e le vasche in cui vengono raccolte le deiezioni liquide e semiliquide del bestiame che non vengono svuotate e ripulite come si deve e il cui percolato inevitabilmente scende giù dal terreno e, dai e dai, finisce nelle falde acquifere. Un problema difficile da risolvere, talmente difficile che ogni qual volta vengono effettuati i controlli alla sorgente e le sostanze inquinanti eccedono, gli amministratori zitto tu e zitto io scaricano l’acqua nel fiume e buonanotte. Ma questa pratica a lungo andare non regge perché – sempre per il principio dei liquidi che camminano e si infiltrano- anche i pozzi da cui tiriamo su l’acqua a lungo andare perdono la loro immacolatezza. Ed infatti all’impianto San Leonardo da mesi gli operai hanno l’ordine dagli analisti chimici di immettere  biossido di cloro a manetta. Alcune domande. Come mai oggi 24 maggio il comune ha deciso di riaprire la Misericordia? Forse perché l’acqua inizia a scarseggiare al centro storico di Ragusa superiore e ad Ibla? Forse per far trascorrere una festa serena in occasione di San Giorgio senza dar problemi ai ristoratori ed ai locali? Benissimo, giustissimo. Ma il problema è veramente superato? Le sorgenti che si inquinano non rappresentano un fatto occasionale, accade costantemente e chiudere la sorgente è un rimedio ripetitivo non risolutivo. Andiamo ai cinquestelle. La trasparenza nella vita amministrativa vale anche per le acque? Essendo stati eletti, i cinquestelle, dopo un’estate terribile, quella del 2013,  non si ha memoria di quel patto ambientalista stretto con i cittadini ragusani che contemplava non solo l’abbondanza di acqua, ma la soluzione complessiva di una gestione che non era più soddisfacente, né rassicurante dal punto di vista della salute umana? Qual è il motivo per cui in una situazione delicata che si protrae da tempo non c’è – e i cinquestelle di pubblicità e propaganda se ne intendono eccome – traccia di confronto, convegno, dibattito, tavolo? “Aumma, aumma a sigaretta in bocca…” quant’è carino Corallo Salvatore, animo conservatore, rudezza inglese, fiuto per gli affari… Parla poco e niente, al popolo… ma con i costruttori è un bijou! Che c’entrano i costruttori con l’acqua?-si dirà. E invece c’entrano. Nel 2015 fu deliberato una nuova norma al regolamento edilizio per imporre accorgimenti contemporanei nelle nuove abitazioni per razionalizzare le risorse idriche e per riusare le acque refluee. Fu una norma fortemente voluta da Giovanni Iacono ed obbligatoriamente doveva essere inserita nelle nuove concessioni edilizie a venire. Ebbene, i tecnici del settore urbanistica, sempre retto da Corallo, sono in ambasce perché – guarda un po’ – si scordarono di inserire questa novità diventata legge nelle concessioni approvate negli ultimi due anni. Distrazione a catena, senza soluzione di continuità, per tutte le concessioni. I poveri costruttori che non hanno voglia di spendere soldini per vendere case adatte al futuro ora sbraitano e pretendono che qualcosa si cambi. Basta riavvolgere la pellicola, imbastire una variante… Sarebbe il colmo. Chi perde la faccia? Chi perde la speranza? Serve l’antico motto: Acqua ri ravanti e vientu r’arrieri, applicabile per tutte le parti che ormai non si capiscono.

TRE ORI, DUE ARGENTI E UN BRONZO PER LA SCUOLA BASAKI DI RAGUSA CONQUISTATI AL CRITERIUM GIOVANISSIMI DI BAGHERIA

Il maestro Baglieri e il gruppo presente a BagheriaIl palazzetto dello sport di Bagheria ha ospitato domenica scorsa una serie di importanti appuntamenti legati al mondo del judo siciliano. In mattinata, infatti, la struttura ha fatto da cornice alla gara di qualificazione per i campionati italiani riservati alla categoria cadetti. Nel pomeriggio, poi, si è svolta la seconda tappa del Criterium giovanissimi. La scuola Basaki di Ragusa era presente ad entrambi gli eventi con Lorenzo Licitra, Cadetti, categoria cinquanta chilogrammi, Giorgio Cappello, Ragazzi, categoria 44 kg, Luca Licitra, Ragazzi, categoria 33 chilogrammi, Francesco Antoci Antoci, Ragazzi, 30 kg, Sofia Martorana, Fanciulli, 26 chilogrammi, e Alessandro Mea, Fanciulli, 26 chilogrammi. Anche in questa occasione, i piccoli atleti della scuola Basaki sono riusciti a mettersi in evidenza e a portare a casa numerose medaglie. In particolare, Giorgio Cappello, Luca Licitra e Sofia Martorana hanno conquistato il primo posto e quindi la medaglia d’oro, l’argento, invece, è arrivato per Alessandro Mea, bronzo per Francesco Antoci Antoci. Lorenzo Licitra si è fermato, poi, al secondo posto e per un soffio non è riuscito a classificarsi per i campionati italiani.

CAMPIONATO REGIONALE DI ATLETICA LEGGERA PER DISABILI INTELLETTIVI

1_atletica_leggera_fisdirSabato 27 Maggio presso il campo “Petrulli” di Ragusa, alle ore 10.00 si terrà il Campionato regionale di atletica leggera Fisdir, organizzato dalla nostra Polisportiva Dilettantistica. Alla manifestazione parteciperanno gli atleti delle società sportive siciliane che operano nel settore della disabilità intellettiva. Gli atleti saranno impegnati nelle varie discipline di atletica leggera quali: marcia – gare di velocità – getto del peso – lancio del vortex – salto in lungo da fermo o con rincorsa, giavellotto e lancio del disco. La Polisportiva dilettantistica Anffas i Ragusa nell’invitare tutti coglie l’occasione per sottolineare che il campionato oltre a rappresentare un importante momento sportivo, vuole essere un’iniziativa nel senso dell’integrazione volta a favorire un progressivo sviluppo culturale e sociale della nostra comunità. Tutte le attività sportive hanno contribuito ad accrescere nei ragazzi la fiducia nella loro possibilità, a credere nei loro stessi mezzi, ad incrementare il senso di responsabilità, a far capire che anche il contesto della psicomotricità può produrre importanti risultati e soprattutto può scelto come ambito in cui poter esprimere al meglio le proprie abilità.

 

VITTORIA. RAPINE E AGGRESSIONI, SGOMINATA BABY GANG

20140603164714Due misure di custodia cautelare in Istituto Penale per Minorenni, emesse dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Catania dopo le risultanze investigative raccolte dai carabinieri di Vittoria. I minori hanno 16 e 17 anni. Sono ritenuti responsabili di una rapina, avvenuta verso le 21.30 del 5 marzo scorso, nel centro di Vittoria, quando,  i due, dopo essersi avvicinati alla vittima, un giovane di 13 anni che stava transitando a piedi, lo hanno preso a calci e pugni scaraventandola a terra, e derubandolo di un cellulare, di un paio di occhiali da sole e di pochi euro in contanti. Erano bastati pochi attimi ai giovani rapinatori per razziare il malcapitato con velocità e freddezza e darsi quindi alla fuga procurandogli, così come accertato dal Pronto Soccorso del locale nosocomio un “trauma cranico e trauma contusivo alle ginocchia”. Le testimonianze di alcune persone e le telecamere di alcune abitazioni limitrofe al luogo dove era stato commesso il delitto avevano permesso agli inquirenti di delineare le fattezze somatiche dei responsabili.  E’  stata così individuata la baby gang. Il 16enne e il 17enne si trovano ora presso L’Istituto Penale per Minorenni di Catania-Bicocca. Un’indagine che non si ferma qui: infatti, i Carabinieri sono al lavoro per accertare collegamenti e responsabilità in altri episodi analoghi avvenuti nel territorio.

 

Sospensione servizi di attività integrative e doposcuola a Ragusa, sen. Mauro (FI): “Amministrazione Piccitto torni indietro sui propri passi”

insegnante-di-sostegno“L’Amministrazione Piccitto prosegue imperterrita nella continuativa opera di delegittimazione del Consiglio comunale, soprattutto per ciò che concerne gli atti di indirizzo che vengono assunti dal civico consesso. Lo abbiamo visto con l’ordine del giorno che impegnava l’Amministrazione pentastellata ad abbassare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini ragusani, che infatti continuano ad essere tartassati allo stesso identico modo, lo stiamo rivendendo in questi giorni per la vertenza delle insegnanti di doposcuola e di attività integrative che, dal prossimo anno scolastico, verranno ‘trasferite’ negli asili nido ad occuparsi di infanti. Nonostante il Consiglio abbia approvato un atto di indirizzo che impegna l’Amministrazione a desistere da tale progetto, pare che a Palazzo dell’Aquila stiano facendo orecchie da mercante. Una situazione inverosimile che non solo mortifica le deliberazioni collegiali dell’organo elettivo, in barba a qualsiasi principio di democrazia, ma umilia la professionalità di tante insegnanti, alcune di queste ormai prossime al pensionamento, che da un giorno all’altro potrebbero essere destinate ad altre mansioni senza averne le competenze che, invece, sono specializzate per quello che già fanno. Il sindaco Piccitto e l’assessore al ramo parlano di ‘razionalizzazione del personale’ e ‘ottimizzazione delle risorse’. Bisognerebbe comprendere, però, con quale filtro questi grillini osservano la realtà, se si tratti solo delle solite fette di salame sugli occhi, o se è lo stesso che i pentastellati utilizzano ovunque si trovino al governo: essere convinti di essere i depositari dell’unica verità. Mi auguro che l’Amministrazione comunale possa tornare indietro sui propri passi, ristabilendo il principio secondo il quale non si può governare una città solo operando da ragionieri, ma applicando il buon senso e la logica, anche nei confronti dei lavoratori e dei servizi che vanno a beneficio dei cittadini e, in questo caso, di giovanissimi alunni”. Lo dichiara il commissario di Forza Italia per la provincia di Ragusa, sen. Giovanni Mauro.

La celebrazione della Giornata del sollievo

La celebrazione della Giornata del sollievo (1)I solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio, glorioso patrono di Ragusa, sono stati caratterizzati da uno speciale momento con la celebrazione della Giornata del sollievo al Duomo. La santa messa è stata presieduta dal parroco, don Pietro Floridia, con il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, che ha promosso l’iniziativa inserendola nel calendario dei festeggiamenti in onore del santo cavaliere. “La Giornata del Sollievo – ha precisato don Occhipinti – si celebra solitamente l’ultima domenica di maggio. Ho scelto di inserirla durante i festeggiamenti del santo perché, quando nel lontano 1985 ho fatto volontariato in oncologia, una malata con tumore alle ossa (tumore significa “Tu – muori”) trasse da sotto il cuscino un’immaginetta di San Giorgio, dicendo che anche lei combatteva contro un famoso drago che la stava divorando (il cancro) e nonostante tutto il suo sguardo era rivolto fiducioso a Dio. Proprio come San Giorgio che mentre combatte il maligno guarda fiducioso in cielo contemplando Cristo nostro Salvatore”. Alla cerimonia religiosa erano presenti anche un medico dell’unità complessa di Oncologia dell’Asp di Ragusa, il dott. Giuseppe Lo Presti, e i rappresentanti delle associazioni operanti in ambito oncologico, Samot (c’era la dottoressa Daniela Di Noto) e Lilt (c’era il dott. Vito Amato). Subito dopo le loro testimonianze, i medici e i rappresentanti delle associazioni hanno lanciato alcuni palloncini in cielo recanti la scritta delle caratteristiche del loro servizio. Il parroco, don Floridia, ha invece liberato in cielo la Croce come simbolo dei numerosi ammalati che si sono affidati alle preghiere dei fedeli.

Campo sportivo di Marina di Ragusa, aggiudicati i lavori di ampliamento della struttura

 

Campo-sportivo-Gaddimeli-a-Marina-di-RagusaSono stati aggiudicati i lavori di ampliamento del campo sportivo Gaddimeli di Marina di Ragusa all’impresa Pegaso Costruzioni srl di Brolo (ME) per l’importo di 179.967,01 euro. Gli interventi previsti consistono nell’ampliamento del terreno di gioco del campo di calcio, con conseguente demolizione di parte del muro di sostegno lungo via Cervia e realizzazione di un nuovo muro di sostegno, nella rimozione e successivo reimpianto delle alberature esistenti  presso l’aiuola di via Cervia,  spostamento dei pali di illuminazione del campo di calcio e  realizzazione della nuova linea di alimentazione elettrica,  nella suddivisione della tribuna esistente mediante rete d’acciaio per delimitare le due tifoserie  e  realizzazione di una nuova rampa di accesso alle tribune (lato biglietteria). “Tutte le opere che saranno realizzate  serviranno ad adeguare il campo sportivo di Marina di Ragusa  a quanto  previsto dalla vigente normativa sportiva – sottolinea l’assessore  competente Massimo Iannucci – e a garantire alla squadra di calcio locale una agibilità ottimale”.

 

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