02-12-2016

Adesione al progetto ‘Aristoil’ per la promozione dell’olio d’oliva

downloadUn progetto per la promozione dell’olio d’oliva. Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa è tra i partner del progetto ‘Aristoil’, approvato in via definitiva con un finanziamento di 2 milioni e 8 mila euro, a valere sul Programma Interreg Med. La durata complessiva del progetto è di 36 mesi, mentre il budget assegnato al Libero Consorzio è di 157 mila euro. Il progetto complessivamente mira a rafforzare la competitività del settore dell’olio d’oliva extravergine prodotto nei Paesi del Mediterraneo, attraverso lo sviluppo e l’applicazione di metodologie innovative di produzione e di controllo di qualità, legate alle proprietà salutari dell’olio di oliva come protettore della salute. Verranno coinvolti a pieno titolo i protagonisti del ciclo produttivo dell’olio d’oliva: dai produttori, ai frantoi, alle piccole e medie imprese dell’indotto. Diverse le azioni strategiche che saranno messe in campo, a cominciare dallo sviluppo di un “Cluster mediterraneo di produttori di olio di oliva e delle attività connesse”, corsi di formazione per i produttori, sviluppo di metodi innovativi per l’identificazione degli ingredienti fenolici dell’olio, il supporto ai produttori di olio attraverso specifiche certificazioni di qualità del prodotto, un ampio piano di comunicazione per informare e sensibilizzare sulle attività di progetto, non solo gli attori di riferimento, ma anche i cittadini, le giovani generazioni e le Istituzioni di tutti i paesi partner. I partner del progetto sono ben 17, con ente capofila l’Efixini Poli della Grecia.

 

 

La Cna provinciale di Ragusa e la Grtu Malta Chamber of Smes

lincontro-a-maltaUn protocollo d’intesa tra la Cna provinciale di Ragusa e la Grtu Malta Chamber of Smes. Sarà stipulato nelle prossime settimane dopo i contatti che l’associazione di categoria ha continuato ad intrattenere con i rappresentanti del sistema imprenditoriale dell’isola dei Cavalieri. Nei mesi scorsi, la Cna provinciale di Ragusa era stata accreditata a potere effettuare il suddetto percorso dai membri del Governo e del Parlamento maltese. Adesso, si sta dando attuazione a una sfida destinata ad avere ricadute interessanti per le Pmi dell’intero territorio siciliano. In delegazione, la Cna provinciale iblea, rappresentata dal vicepresidente Maurizio Scalone, con delega per l’internazionalizzazione, dal direttore dell’Ecipa Vittorio Schininà e dalla collaboratrice Laura Lissandrello, ha incontrato il presidente della Grtu, Paul Abela, con il Ceo Abigail Mamo e con Noel Gauci, componente del consiglio direttivo. Le parti hanno deciso di attivare un percorso che, tra l’altro, contempla la presenza periodica di un rappresentante della Grtu negli uffici Cna di Ragusa e, al contempo, la presenza di un rappresentante Cna negli uffici della Camera di commercio maltese. “Stiamo ultimando il contenuto del protocollo – sottolinea Scalone – che definirà al meglio il percorso che abbiamo in mente e che ci dovrebbe consentire di definire le regole di questa collaborazione che si annuncia proficua perché ci consentirà di potere interagire con un mercato in continua fibrillazione e a cui in molti continuano a rivolgersi. Ma non solo. Quello maltese è un mercato che funge da crocevia per numerose imprese. E che è destinato a fornire degli spunti molto interessanti in chiave futura”.

PASSALACQUA, RAGUSA NON BRILLA MA VINCE

consolini-3Ragusa non brilla ma vince contro Namur nella prima di ritorno del girone E di Eucorup. La squadra di coach Lambruschi, quando mancano due partite al termine di questa prima fase della competizione europea, si trova in testa alla classifica con 7 punti insieme al Nymburk, segue Nantes a quota 6 e Namur con quattro punti (prendono due punti le squadre che vincono e un punto le perdenti). Il tecnico biancoverde ha fatto esordire in Europa Giulia Bongiorno (classe 2000 e componente della formazione che disputa serie B e under 18). Match sempre in vantaggio da parte della formazione di casa che però non ha saputo mai chiuderla. Le belghe sono infatti restate attaccate alla partita per tutti i 40 minuti, chiudendo con una tripla a qualche secondo dalla fine, che ha fissato il risultato finale sul 59-56. Al termine della partita, soddisfatto della vittoria ma certamente non della prestazione coach Lambruschi. Ed ora la sfida con le partenopee di Nino Molino in programma domenica alle 18,00 al Palaminardi di Ragusa. Mercoledì 7 dicembre, invece, la penultima sfida del girone E di Eurocup a Nantes, che potrebbe già diventare determinante in chiave qualificazione.

 

LUNEDI’ L’ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CORSO FORMATIVO PROMOSSO DALLA PASTORALE DELLA SALUTE

don-giorgio-occhipinti-e-gianna-miceli-1E’ in programma lunedì 5 dicembre, a partire dalle 16, in via Giuseppe Di Vittorio, sede degli uffici Asp, l’ultimo incontro formativo del corso promosso dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa. L’appuntamento, che cade in occasione della giornata nazionale del volontariato, vedrà anche la presenza dei volontari dell’Avo. A relazionare sul tema “Il volontariato si racconta ogni giorno”, sarà Gianna Miceli, presidente dell’Aiad di Ragusa e componente della consulta dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Il giorno prima, domenica 4 dicembre, alle 17, nella cappella dell’ospedale Civile di Ragusa, i volontari Avo parteciperanno alla santa messa che sarà presieduta dal direttore della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, in occasione del trigesimo del fondatore dell’associazione volontari ospedalieri, prof. Erminio Longhini, da tutti conosciuto come “l’amico del malato”, che è venuto a mancare il 4 novembre scorso nel reparto di Medicina del suo ospedale di Sesto San Giovanni a Milano.

 

Assestamento di bilancio, ecco tutti i fondi destinati alla provincia di Ragusa

download-1“L’assestamento del bilancio dell’esercizio finanziario 2016, votato ieri sera all’Ars, ha consentito di fornire alcune risposte a questioni cruciali che riguardano da vicino anche il territorio ibleo”. A dirlo l’on. Orazio Ragusa che chiarisce come siano state previste delle risorse economiche intanto per la sospensione dei ruoli emessi dai consorzi di bonifica. Quindi bocce ferme sino a quando non sarà individuata una soluzione. Il provvedimento avrà valore sino al 30 aprile 2017. “Inoltre – aggiunge l’on. Ragusa – per i consorzi di bonifica, oltre alle somme che erano già state previste, è stato stanziato un altro milione di euro che servirà per corrispondere il dovuto agli stagionali. In più, 300mila euro sono stati destinati al Corfilac per le spese di funzionamento e per il pagamento degli stipendi al personale. E, ancora, 1,3 milioni di euro sono stati destinati all’Aras, l’associazione regionale degli allevatori, presente nella nostra realtà, mentre 1,5 milioni di euro andranno all’aeroporto di Comiso. In più altri fondi sono stati destinati a sostegno dei Comuni in dissesto mentre è stata approvata la proroga per il rinnovo del contratto dei precari sino al 31 dicembre”. L’on. Ragusa prosegue: “Ci si è mossi ancora una volta, pur con le gravi difficoltà finanziarie che investono la Regione Sicilia, nel tentativo di sopperire le esigenze più impellenti. Nessuna pretesa di avere dato una risposta definitiva a tutte le problematiche esistenti. Ma dei passi avanti importanti sono stati compiuti rispetto agli allarmi sollevati nelle settimane scorse”.

 

Diocesi di Ragusa, trasferimenti di vicari parrocchiali

guarneri_iacono_piccioneIl vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha nominato don Giovanni Piccione, vicario parrocchiale presso la parrocchia Maria SS. Annunziata e San Giuseppe di Giarratana e don Giuseppe Iacono vicario parrocchiale presso la parrocchia S. Antonio di Padova di Comiso. Il Vescovo ha inoltre trasferito don Salvatore Guarneri dalla parrocchia San Pietro Apostolo di Ragusa alla parrocchia Preziosissimo Sangue di N.S.G.C. di Ragusa, dove affiancherà come vicario parrocchiale il nuovo parroco Giuseppe Russelli. 

 

 

 

Scompare un quindicenne. Ritrovato dalla Polizia di Stato a Catania

foto-ritrovamento-minore-2E’ stato ritrovato a Catania, dopo ore di ricerche, un ragazzo di quindici anni della provincia, dopo che i genitori preoccupati avevano allertato la Polizia per la scomparsa del proprio figlio. Il ragazzo era stato accompagnato dal padre in un istituto scolastico di Ragusa, dove però non è mai entrato facendo perdere ben presto le proprie tracce e rendendosi irreperibile. Poco prima della sua scomparsa il ragazzo ha mandato un messaggio vocale al proprio migliore amico, ringraziandolo della sua amicizia. Proprio quel messaggio ha messo in apprensione i genitori, che avvisati dello strano annuncio, hanno provato a rintracciare il figlio che aveva spento il suo cellulare. Dalla denuncia di scomparsa è emerso che il ragazzo stava vivendo un momento particolare della sua vita da adolescente, e che più volte aveva espresso la volontà di trasferirsi in una città più grande. Acquisite le prime importanti informazioni, l’ufficiale di polizia giudiziaria ha avuto l’intuizione che il ragazzo, che aveva con sé pochi spiccioli, si potesse essere allontanato in direzione di Catania. La notizia è stata trasmessa anche alle Volanti in servizio presso la Questura di Catania, che in pochi attimi hanno avviato le stesse in quel circondario. In pochi minuti decine di poliziotti erano impegnati nelle ricerche del ragazzo che dopo alcune ore, fortunatamente, è stato rintracciato all’interno di un negozio del centro di Catania, dove stava chiedendo un lavoro. Il titolare del supermercato, tenuto conto della giovane età del ragazzo, ha capito che c’era qualcosa di strano nel suo atteggiamento ed ha avvisato la Polizia di Stato. Dopo pochi istanti sul posto è sopraggiunta una Volante che lo ha tranquillizzato sincerandosi delle sue buone condizioni di salute. La disperazione dei genitori si è trasformata in grande gioia. Dopo poco più di un’ora la famiglia si è ricongiunta lasciando ormai alle spalle i passati momenti di ansia per le sorti del proprio figlio. Non è mancato il ringraziamento commosso rivolto alla Polizia di Stato.

CONCORSO VIGILE DEL FUOCO

12117109-koqd-u9tr50kihmejq3a-640x320lastampa-it_La Cgil di Ragusa, informa che il 15 Novembre 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi ed Esami il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami a 250 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La domanda di partecipazione al concorso deve essere inoltrata esclusivamente in forma digitale, utilizzando la procedura informatica all’indirizzo https://concorsi.vigilfuoco.it. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 Dicembre 2016. Scrive la Cgil:” La nostra sede mette rimane a disposizione per aiuti e/o supporti per tutto ciò che concerne la presentazione on line della domanda. Per fissare un incontro potrete chiamare al n. 3315772590″.

 

Patto di Consultazione Ragusa: “I 5 stelle si preparano ad aumentare ancora le tasse eludendo il Consiglio comunale”

assstefanomartorana“L’amministrazione Piccitto e i 5 stelle hanno cancellato il Consiglio Comunale e tentano, sistematicamente, di mortificarne il ruolo democratico o negando gli atti più importanti come nel bilancio, per evitare che le opposizioni, ma anche i suoi stessi consiglieri, abbiano la visione chiara su tasse, entrate e spese o di calpestare leggi e regolamenti come nel caso ultimo degli assestamenti di bilancio”. E’ la posizione unanime dei sette consiglieri del Patto di Consultazione, Castro, Iacono, Ialacqua, Massari, Migliore, Morando e Nicita, dopo la seduta di Commissione Risorse di giovedì, dalla quale è emerso che l’assessore Stefano Martorana, per far quadrare i conti, avrà bisogno di un altro ritocco al rialzo delle tasse, da effettuare con un provvedimento d’urgenza da inserire nelle variazioni di bilancio. “Il tentativo – spiegano – è quello di aumentare ancora la pressione fiscale sui ragusani e di avere le risorse per la campagna elettorale permanente del partito, chiedendo una sorta di voto di fiducia all’aula, senza passare dalla reale analisi del civico consesso ed evitando, quindi, di sottoporsi ai suoi poteri di controllo ed emendativi. Uno schiaffo alla democrazia (e alla città) che non solo offende il ruolo dei Consiglieri comunali, ma getta definitivamente alle ortiche l’intera impalcatura moral-amministrativa dei pentastellati”. “Un atteggiamento arrogante e inaccettabile – aggiungono – interpretato nel migliore dei modi dall’assessore Stefano Martorana: nell’evidente imbarazzo di dover comunicare l’incresciosa ammissione di incapacità amministrativa, da settimane elude sistematicamente le sedute della Commissione IV, sottraendosi non solo al giudizio dell’opposizione, ma della sua stessa maggioranza, soprattutto quella parte del Movimento 5 Stelle più critico nei suoi confronti. A tal punto che, durante la seduta, il presidente della Commissione non ha potuto evitare di lasciar vedere il proprio nervosismo e il disagio rispetto a temi così importanti”. “L’amministrazione Piccitto si prepara ad un inconcepibile ulteriore aumento di tasse – concludono – inserito surrettiziamente in una manovra d’urgenza per gabbare Consiglio comunale e cittadini, un tentativo che cercheremo di contrastare con tutte le azioni possibili”.

RAGUSA, INCENTIVI AI PRIVATI PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

downloadLa Giunta Municipale, al fine di promuovere una politica che incentivi  l’iniziativa dei  privati a realizzare impianti a fonti rinnovabili in edifici ed unità immobiliari ad uso residenziale esistenti nel territorio, ha  approvato uno specifico bando pubblico. Detto bando, pubblicato sul sito dell’Ente nell’apposito spazio dedicato ai “Bandi di gara e concorsi di prossima scadenza”, prevede l’erogazione  di benefici economici a fondo perduto ai proprietari sia di unità immobiliari residenziali, sia di appartamenti condominiali che intendono avviare la realizzazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili negli stessi immobili. “Si tratta – dichiara l’assessore all’Energia ed Ambiente Antonio Zanotto – di specifiche azioni previste nel Piano d’Attuazione per l’Energia Sostenibile (PAES) approvato dal Consiglio Comunale con delibera n.7/2015 nell’ambito del programma comunitario volontario del Patto dei Sindaci, ed attuate sulla base di uno specifico emendamento al bilancio di previsione dei consiglieri comunali Maurizio Stevanato, Massimo Agosta e Davide Brugaletta. Le persone interessate dovranno presentare istanza utilizzando gli appositi modelli pubblicati sul sito dell’Ente come allegati al predetto avviso, entro il 20 dicembre 2016. Gli uffici esamineranno le domande pervenute e la documentazione allegata in ordine cronologico di presentazione e provvederanno a compilare ed approvare l’elenco delle istanze pervenute fino alla data di scadenza evidenziando quelle dichiarate ammissibili al contributo”.

 

FEDERICO PICCITTO E GLI ALTRI ASPETTANDO IL REFERENDUM

circe_e_i_porcelliniI cinquestelle ragusani se la sono goduta in tv e via facebook la campagna referendaria. Non si sono sporcati le mani, l’hanno buttata sulla cultura con una bella seratina teatrale all’Ideal molto poco impegnativa –  posti limitati, spazio buio, conosciuto e protetto- e soprattutto senza esporsi in fastidiosi contraddittori o in contatti carnali. Vivono sottotraccia, come le talpe;  prima o poi però dovranno uscire dal sottosuolo e mostrarci la strada, la loro. Come gli altri sono appesi al referendum per capire quando si voterà e se per caso la competizione regionale in qualche modo sarà coincidente con l’elezione politiche. No, non è assolutamente un nostro affanno sapere cosa vorrà fare Federico Piccitto superati i 40 anni, la ricandidatura è prassi naturale, ma, purtroppo, per il gruppo (è troppo chiamarlo movimento essendosi ridotto alle poche unità visibili in consiglio ) sembra essere questione vitale la prospettiva futura come via d’uscita imposta dalla insoddisfazione del “qui ed ora” che rimanda a riscatti fantasiosi. Cosa è rimasto allora di quel sogno del 2013? Un sindaco fortissimo perché la legge lo ha reso tale ( maledetta l’elezione diretta dei sindaci che ha ridotto le comunità a spettatrici passive della politica) e perché si è sbarazzato di ogni fastidio di compartecipazione.  Nessuna alleanza, nessun dissenso palese, niente partito, mai un confronto vero. Non sembra neppure un normale governo attraversato dalla polemica, dalla fatica della mediazione e dalla necessità della sfacciata bugia; siamo in una sorta di entità superiore, inafferrabile, non catalogabile. Sarà la coetaneità con Renzi, chissa! pare che quelli nati a metà degli anni 70 siano spavaldi assai nel prendersi il potere, forse i genitori erano troppo presi a salvare l’umanità e i loro i figli per contrappasso han subito capito  che è meglio salvare il culo che il mondo. Piccitto involontariamente alla fine ben interpreta il pensiero renziano: o si è con lui oppure stai sereno. Cosa è  rimasto di quella audacia e freschezza di tre anni fa? Non lo capiamo, emerge solo odio verticale in una palude senza vita, senza energia. C’è il quadrumvirato: Piccitto, Martorana, Iannucci, il consigliori Allocca, e fuori la maestosa macchina di propaganda che ogni tanto organizza una comparsata e trasmette sul blog le avventure grilline in terra di Sicilia – un trionfo la zona orientale dell’impero che rinfranca i  credenti per lo sbigottimento causato dalle firme false di Palermo. L’immagine plastica del restringimento a 4 del governo cinquestelle la si ha tutti i santi giorni con il bombardamento di foto che l’ufficio stampa diffonde ai media: sopralluoghi, visite ai fanciulli, controlli  nei giardinetti… è scomparso dall’album degli amichetti persino Salvatore Corallo: estromesso. Gli hanno soffiato da sotto il naso le visite – che gli toccavano – ai cantieri, relegandolo nella sua misteriosa urbanistica. Prima era caposcout, Corallo, poi i ragazzi gli son scappati di mano. Emancipazione, liberazione, e infine un nuovo centro di potere senza neanche l’apparenza della orizzontalità. Per il resto il movimento è a pezzi. Ci sono consiglieri che non rivolgono più la parola all’odiato Stefano Martorana, e riunioni di giunta – dove dovrebbe sprigionarsi il dibattito e la tensione ideale che si fa azione politica – per  ottenere il sì dei soldati che rispondono all’appello per ricevere il rancio. Ma ora, dopo tre anni di amministrazione, il sindaco non potrà più puntare sulla debolezza dei suoi uomini ridotti al silenzio poiché uno dei nodi centrali del suo governare è arrivato al pettine: il vertiginoso aumento delle tasse non tutto attribuibile alla perenne diminuzione dei trasferimenti regionali e statali. Siamo al capolinea e mettere in fila qualità dei servizi e sistema di tassazione non è difficile. Siamo arrivati all’ultimo bilancio del governo Piccitto -quello dell’anno che verrà, poi inizierà la campagna elettorale-  e le contraddizioni tra buoni propositi, difficoltà oggettive e costi aumentati per i cittadini esploderanno presto in consiglio comunale. Si chiamano variazioni di bilancio e con tre delibere “urgenti” ci si dice che servono altri 10 milioni di euro e, guarda un po’, quasi sei di questi dieci milioni necessitano per coprire il costo di trasporto dei rifiuti in un’altra discarica dato che  Cava dei Modicani chiuderà presto. Che significa tradotto? Che per gli anni 2016, 2017 e 2018 – i bilanci ormai sono triennali – ci vorrà molto probabilmente un ritocchino e di solito questi piccole sfumature si chiamano aumento di tasse. Piccitto che è spertu e abituato ad avere a che fare con i consiglieri di indole mite e pecoresca forza quindi la mano e chiede al consiglio, dove ha la maggioranza, una presa d’atto escludendo – sta accadendo in queste ore, l’argomento è approdato in commissione- che la variazione sia materia emendabile. Dove sta il problema? Nell’intelligenza e nella dignità di qualche grillino e nell’opposizione. I consiglieri pentastellati che da oltre un anno sono acerrimi nemici di Martorana possono nell’ultimo anno di amministrazione farsi bollare come coloro che nulla hanno fatto per venire incontro al dramma dei cittadini ragusani che al pari sì di tante altre comunità non reggono più questa tassazione, ma che comunque confidavano nella originalità e nella sensibilità dei pentastellati per uscire da un percorso di povertà e ingiustizia? Seconda questione: è stato esaminata ogni possibilità per evitare l’urgenza di questa presa d’atto? E’ veramente incontrollabile e non programmabile una variazione di bilancio per la discarica che tutti sapevano destinata a chiudere? Non si poteva prevedere questo costo aggiuntivo per il  trasporto rifiuti nel bilancio di previsione 2016? Sarà efficace da parte dell’amministrazione la narrazione ai ragusani sul più bell’appalto del mondo – quello dei rifiuti vinto da Busso e altre due ditte, che però andrà a regime fra qualche anno- e potrà rinfrancare e rabbonire i cittadini-elettori-contribuenti? E il prendere o lasciare tipico del voto di fiducia, pratica contestatissima dai grillini (lo abbiamo visto in Parlamento che caciara ad ogni fiducia) non susciterà disagio, imbarazzo, senso di colpa e di tradimento verso i principi del movimento? Insomma Piccitto ha forzato troppo la mano e non è riuscito a trovare un comportamento che gli consentisse di continuare a essere protagonista assoluto della democrazia ragusana e allo stesso tempo portavoce degli sgangherati compagni di avventura che sotto il sogno dei cinquestelle lo hanno fatto sindaco. Cosa potrà accadere? Se  tira l’aria che la presa d’atto non passa, per assenze o bocciature, il sindaco dovrà sperare nell’opposizione oppure riformulare la delibera e eliminare l’urgenza e affrontare l’aula senza mortificare il consiglio comunale con strozzature sul confronto per le scelte di  bilancio. E l’opposizione in questa scabrosa vicenda? Maurizio Tumino – con gli altri di Insieme-  anche se qualche volta ha giocato con le presenze in aula – non per chissà quale sporco accordo, bensì per trarre i benefici consentiti che spettano alle controparti –  non potrà in alcun modo essere autore o complice di un latente, non dichiarato, ma purtroppo certo ulteriore aumento di tasse sui rifiuti. E allora sino a dove si spingeranno i grillini ancora capaci di una coscienza critica? Sarà uno spettacolo verità, stavolta. E l’altra opposizione, il Pd, i  sette dell’Ave Sonia? D’Asta e Chiavola non incidono numericamente e possono continuare con tranquillità il loro servizio di valletti di camera di Lord Nello Dipasquale. Per gli altri sette siamo, com’era scontato, alla frutta. Litigio perpetuo. Si sono resi conto di essere nelle mani della sindachessa 2.0 della reginetta del prima classe, e non sanno come uscirne. Uno spasso. Nessuno a testa alta parla più di questo stupido patto di consultazione e i poveretti pensano ossessivamente a una exit strategy manco fosse una Circe! E le tasse che aumentano ora che ci arriva la sberla dell’acqua? Sarà dura per Stefano Martorana spiegare che trattasi di manovra onesta, giusta e inevitabile. Se i ragusani non gli crederanno, poco importa: nel chiuso del quadrumvirato continuerà a essere un dio.

Il dott. Mario Bentivegna eletto Consigliere della Società Italiana di Reumatologia

mario_bentivegna_sirIl nuovo consiglio direttivo della Società Italiana di Reumatologia ha un suo rappresentante siciliano nel ruolo di consigliere. Si tratta del reumatologo ibleo Mario Bentivegna,  medico specialista ambulatoriale interno di reumatologia per l’Asp 7 di Ragusa e Coordinatore della rete Reumatologica provinciale di Ragusa. L’elezione di Bentivegna  è avvenuta a Rimini, durante il 53° Congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia, nel corso del quale è stato rinnovato l’intero consiglio direttivo dell’organismo (presidente Mauro Galeazzi) che  si propone di potenziare e sviluppare progetti nell’ambito della ricerca scientifica, della formazione e dell’assistenza sanitaria in campo reumatologico. “L’elezione di questo consiglio direttivo – ha dichiarato il neo consigliere Mario Bentivegna – è la dimostrazione e la sintesi di un nuovo modello di collaborazione e di sinergia fra tutte le anime della Reumatologia Italiana. La Reumatologia oggi – prosegue – si pone come la “prima linea” nel mondo sanitario per gestione medica delle patologie muscolo-scheletriche e connettivali. Le patologie reumatologiche, grandemente incidenti sulla popolazione (circa il 10%), vengono affrontate in modo innovativo sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico:  si fa diagnosi con mezzi più accurati e precisi, si fa  terapia con farmaci  che agiscono in modo patogenetico bloccando l’evoluzione della patologia. L’arma vincente, in questi casi, – precisa il dott. Bentivegna – consiste nella diagnosi precoce di malattia”.

Festa dell’Immacolata a Ragusa, in programma due eventi sportivi

immacolataI solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Immacolata a Ragusa saranno caratterizzati, anche in questa edizione 2016, da una serie di eventi sportivi.  Per martedì 6 dicembre, infatti, è in programma in piazza Chiaramonte, a Ibla, di fronte alla chiesa di San Francesco all’Immacolata, la settima edizione del trofeo “Maria Santissima Immacolata” (memorial Giovanni Donzella). Si tratta di una gara podistica aperta a tutti, tra l’altro portata avanti nel segno dell’integrazione (numerosi, infatti, i migranti ospitati nel vicino centro di accoglienza che parteciperanno) e che interesserà le viuzze e le stradine di Ibla. Lo start sarà dato a partire dalle 20. Per giovedì 8 dicembre, invece, a partire dalle 10, sempre in piazza Chiaramonte, in particolare nei locali del centro di accoglienza, è prevista la quindicesima edizione del torneo di ping pong denominato “Ibla open”. L’iniziativa è aperta, anche in questo caso, a tutti. Una tradizione, per quanto riguarda questa manifestazione legata al mondo del tennis tavolo, che va avanti ormai da quindici anni e che, pure in questa direzione, si può ritenere assolutamente consolidata. Intanto, per quanto riguarda le iniziative religiose, è tuttora in fase di svolgimento, e andrà avanti sino al 7 dicembre, il solenne novenario nella chiesa di San Francesco all’Immacolata con i seguenti orari: alle 16,30 la recita del Santissimo Rosario, delle litanie cantate e del canto dello Stellario; alle 17 la santa messa.

 

 

 

                                       

La Polizia ha fermato altri 5 scafisti. Un passeggero scatta un selfie, immortalando lo scafista siriano al timone

 

selfie-scafista-polizia-di-statoLa Polizia è ancora impegnata a gestire il trasferimento dei numerosi migranti giunti in queste ultime ore, presso le strutture individuate sul territorio nazionale dalla Prefettura di Ragusa. Tanti i minori non accompagnati presenti al centro, in attesa di un alloggio idoneo.La Polizia a seguito di questo nuovo sbarco, ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di: Al Hussein  Mohamad, siriano, (scafista di un gommone immortalato nel selfie), Alhetuamhen Victory, nato in Nigeria, Sekan Sulayman, nato in Gambia, Sabally Ismail, nato in Gambia,  Bah Ousman, anch’egli del Gambia. Secondo i testimoni sono loro che hanno condotto le imbarcazioni partite dalle coste libiche. I migranti, 48 provengono dal centro Africa. Le testimonianze  sono stati fondamentali per le indagini, ma  questa occasione uno degli scafisti è stato immortalato da un passeggero che per ricordare quanto vissuto ha scattato un selfie. Dalla foto acquisita dal cellulare del migrante, è stato possibile riconoscere, senza ombra di dubbio, lo scafista siriano al timone del gommone. Le indagini sono state condotte senza sosta per 16 ore e gli uomini della Squadra Mobile, da un accertamento effettuato sull’identità di uno dei soggetti sbarcati, ha riscontrato che lo stesso fosse stato espulso dall’Italia meno di un anno fa. Per questi motivi, Idalene Ali, nato in Marocco, è stato arrestato per inosservanza della normativa sugli stranieri. L’uomo in Italia aveva commesso più reati, tra gli altri furti, rapine, porto abusivo d’armi e spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle pena sarà rimpatriato coattivamente nel paese d’origine. Gli arrestati sono stati condotti in carcere a Ragusa in attesa del processo.

 

 

 

GUARDIA DI FINANZA: CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO DI 20 TÈNENTI

downloadSulla Gazzetta Ufficiale dell’8 novembre 2016 è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 20 tenenti del “ruolo tecnico-Iogistico-amministrativo”. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 10 gennaio 2016, non abbiano superato il giorno di compimento del trentaduesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 10 gennaio 1984) e siano in possesso di un diploma di laurea ovvero di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree cC.dd. “triennali” o “di I livello”). La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 9 dicembre 2016. La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito www.gdfgov.it – area “Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. Sul sito internet www.gdf.gov.if è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio.

RAGUSA, L’UNIONE ITALIANA CIECHI INTITOLA L’AMBULATORIO ALLA MEMORIA DI GABRIELE DAMANTI

i-vertici-delluic-e-la-famiglia-damanti“Nei suoi 42 anni di intensa, fattiva, costante e luminosa collaborazione è stato un solido pilastro, un costante punto di riferimento, un lungimirante fautore della cultura della prevenzione delle malattie oculari ed una preziosa fonte di rara saggezza e di immensa cultura nel lungo cammino dell’integrazione sociale dei minorati della vista nella comunità iblea”. E’ questa la motivazione dell’intitolazione della struttura ambulatoriale oculistica per la prevenzione della cecità, nei locali della sezione territoriale “G. Fucà” dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti di Ragusa, al dott. Gabriele Damanti. La cerimonia si terrà sabato 3 dicembre, a partire dalle 9,30, nella sede sezionale di via Fucà. Sarà presente il vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, il prefetto Maria Carmela Librizzi, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, i vertici nazionali e regionali dell’Uic. Alle 11,30, poi, il maestro Giovanni Arestia, vicepresidente della sezione territoriale di Ragusa, terrà un intervento per presentare e commemorare la figura del dott. Gabriele Damanti che nel 1968 accompagnò la nascita della sezione ragusana dell’Uic fornendo il proprio sostanziale supporto, nel 1991, per la creazione della struttura ambulatoriale oculistica per la prevenzione della cecità. Saranno presenti, naturalmente, i familiari del dott. Damanti che, già sabato scorso, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, avevano espresso un ringraziamento caloroso per l’attenzione che l’Uic ha deciso di riservare al loro congiunto venuto a mancare proprio quest’anno.

 

 

 

 

Premio Padua, atleta dell’anno 2016. Tre gli atleti in corsa: Chessari, Di Franco e Failla

salvatorepadua1Si è ristretta a tre atleti la‘griglia per individuare il vincitore dell’edizione 2016 del premio Salvatore Padua. La rinnovata commissione ha scremato l’elenco delle segnalazioni e delle proposte per scegliere l’atleta dell’anno. Dopo un’attenta disamina delle candidature ha deciso di restringere il campo a tre atleti: Gaetano Di Franco, velocista di Vittoria e campione italiano nei 200 metri agli assoluti di società; il cestista Roberto Chessari di Ragusa, guardia della Pegaso Ragusa e campione d’Italia under 16 nonché convocato in azzurro con la nazionale di categoria e il rugbista Francesco Failla dell’Audax Ragusa. Il premio Padua promuove dal 1968 questa manifeatazione per ricordare la figura del compianto Salvatore, prematuramente scomparso. E’ stato altresì deciso di istituire il premio Csen da assegnare agli atleti di danza che si sono particolarmente distinti in questa stagione e in campo vi sono le candidature di Asia Calabrese, Gaetano Arancio e Rosario Cilia. La commissione, infine, ha fissato per il 20 dicembre alle ore 18 nella sala convegni del Palazzo della Provincia la cerimonia di consegna del 49° premio Padua.

 

 

Tele Nova ricorda Enzo Schembari

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Nella Puntata 1138 di Come Eravamo, in onda giovedì 1 dicembre 2016 alle 15:15, alle 18, alle 21 alle 24 e venerdì alle 8, un ricordo di Enzo Schembari con interviste del febbraio 1986, 24 aprile 1987, trasmissioni negli studi di Radio Tele Nova del 24 aprile 1987 e del’11 giugno 1987 con i giovani della Fgci, Alfio La Ferla, Gianni Pluchino, Gianni Ingallinera, Daniela Enardu, Beatrice Spadola, Giacomo Schembari, Piero Noto, Maurizio Mezzasalma, Maria Giovanna Bentivoglio, Malandrino.

SANTA CROCE CAMERINA, LA CNA AFFRONTA IL PROBLEMA DELL’ABUSIVISMO

la-riunione-della-cna-a-santa-croceIl coordinamento territoriale della Cna di Santa Croce Camerina si è riunito nella nuova sede di via Gozzi, accanto alla biblioteca comunale. I locali sono stati messi a disposizione dall’Amministrazione comunale che ha dimostrato grande sensibilità nell’accogliere le istanze provenienti dall’associazione di categoria. L’incontro si è tenuto alla presenza del presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, con il vicepresidente vicario della sede territoriale, Carmelo Basile, e il responsabile organizzativo della Cna di Santa Croce, Roberto Bordonaro. Era presente un nutrito gruppo di artigiani locali. Sul tappeto la questione annosa dell’abusivismo che purtroppo investe in prima linea gli operatori del comparto. Il problema è stato acuito ancora di più dalla crisi economica che attanaglia i vari settori dell’artigianato e del mondo delle piccole e medie imprese locali. E’ stato valutato di sollecitare le forze dell’ordine affinché effettuino un numero maggiore di controlli sul territorio, sanzionando tutti coloro che operano nel sommerso i quali creano non pochi danni alle imprese in regola che pagano regolarmente le tasse. In primo piano anche l’esigenza di fare conoscere nella maniera migliore i servizi che la Cna territoriale è in grado di offrire agli associati e a tutti coloro che intendono aderire all’associazione di categoria”.

RAGUSA IBLA, LAVORI AL CAMPETTO DI SANTA MARIA LA NOVA

santa-maria-la-nova-1In corso i lavori di recupero del campetto di Santa Maria la Nova a Ibla. Il Sindaco Federico Piccitto e il Vicesindaco Massimo Iannucci, in qualità anche di delegato alla valorizzazione e sostegno alle attività sportive, hanno visitato il cantiere per fare il punto della situazione. Sono stati già eseguiti i lavori di livellamento e levigatura della superficie calpestabile, azione indispensabile per la posa di una particolare resina che agevolerà la praticabilità del terreno di gioco. Sono state inoltre acquistate sia la rete da tennis sia la porta da calcetto, che verranno installate in seguito.  Nel corso del sopralluogo il Sindaco Federico Piccitto ha sottolineato l’importanza della piena fruibilità di quest’impianto sportivo nel cuore del quartiere barocco. “Il Campo di Santa Maria la Nova ha da sempre rappresentato il fulcro dell’aggregazione dei giovani del quartiere. Con il suo recupero si vuole contribuire in maniera concreta alla socializzazione e alla vita comunitaria dei giovani di questa parte della città”.

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